Appunti VERIFICATO

istologia

Università degli studi di Bologna medicina veterinaria 2020
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Di cosa parla

  • Il tessuto connettivo è un tessuto trofomeccanico, di supporto e nutrizione. È composto da cellule e sostanza intercellulare.
  • Le 4 tipologie principali sono: propriamente detto, adiposo, cartilagineo e osseo.
  • Le cellule connettivali si presentano in due stati funzionali: forma 'blasta' (metabolicamente attiva, sintetizza sostanza intercellulare) e forma 'cita' (mantenimento).
  • La sostanza intercellulare si divide in:
    • Amorfa: composta principalmente da acqua, sali minerali, enzimi, proteoglicani (GAGs come acido ialuronico, condroitin solfato) e glicoproteine.
    • Fibrillare: comprende 3 tipi di fibre: collagene, reticolari ed elastiche, la cui quantità e proprietà variano. Le fibre collagene sono composte da tropocollagene (es. tipo I, II, IV). Le reticolari sono tropocollagene di tipo III. Le elastiche da elastina e microfibrille.
  • Il mesenchima è il tessuto connettivo embrionale, caratterizzato da cellule stellate e prevalenza della parte amorfa.
  • Il tessuto connettivo propriamente detto include:
    • Mucoso maturo: con fibroblasti stellati e abbondante parte amorfa, presente ad esempio nella polpa dentale.
    • Lasso: polimorfismo cellulare (fibroblasti, plasmacellule, mastociti, macrofagi, melanociti) e fibre collagene esili e non orientate. Presente nel sottocute.
    • Denso: predominano le fibre collagene di tipo I, può essere irregolare (fasci intrecciati, es. derma) o regolare (fasci paralleli, es. tendini, o incrociati, es. cornea).
    • Reticolare: abbondanza di fibre reticolari (collagene tipo III), forma una rete di sostegno (es. organi linfoidi).
    • Elastico: predominanza di fibre elastiche (es. legamento nucale).
  • Il tessuto connettivo adiposo si distingue in:
    • Secondario (uniloculato, bianco/giallo): riserva energetica, cellule grandi con un'unica goccia lipidica, nucleo periferico.
    • Primario (multiloculato, bruno): produce calore, cellule più piccole con molte goccioline lipidiche e nucleo centrale, ricco di mitocondri.
  • Il tessuto cartilagineo è composto da condroblasti/condrociti e matrice ricca di condromucoide. Tipi:
    • Ialina: resistente, abbondante nello scheletro fetale, poi sostituito da osso. Contiene collagene di tipo II. Crescita aposizionale e interstiziale.
    • Fibrosa (fibrocartilagine): molto resistente, con collagene di tipo I (es. dischi intervertebrali).
    • Elastica: abbondanti fibre elastiche (es. padiglione auricolare, epiglottide).
  • Il tessuto osseo è un tessuto vivo in continuo rimodellamento, composto da cellule (osteociti, osteoblasti, osteoclasti) e sostanza intercellulare (organica e inorganica – cristalli di idrossiapatite).
    • Si distingue in non lamellare (primo tipo a formarsi) e lamellare (maturo, organizzato in osteoni, lamelle interstiziali e fondamentali).
    • I rivestimenti ossei sono il periostio (esterno, fibroso e osteogenico) e l'endostio (interno, fibroso).
  • I processi di osteogenesi sono:
    • Diretta (membranosa): il mesenchima si trasforma direttamente in osso (es. ossa piatte del cranio).
    • Indiretta (di sostituzione): il mesenchima forma prima cartilagine ialina, che viene poi sostituita dall'osso (es. ossa lunghe). Prevede ossificazione endocondrale (al centro) e pericondrale (periferia), con una metafisi che permette la crescita in lunghezza.

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