Riassunti VERIFICATO

introduzione all'archeologia, riassunto ranuccio bianchi bandinelli

Università degli Studi di Milano scienze dei beni culturali 2020
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Di cosa parla

  • Archeologia storico-artistica:
    • Winckelmann (1764) divideva l'arte antica in Storica ed Estetica, cercando la bellezza assoluta; una visione poi superata dallo Storicismo e dagli scavi.
    • Riegl (1901) rivalutò l'arte romana come autonoma, non inferiore a quella greca.
    • Max Weber (1919) storicizzò la ricerca artistica, collegando l'arte antica al contesto socio-economico-politico.
  • Archeologia come documentazione di scavo:
    • Evoluzione da studi preistorici "per analfabeti" (senza fonti scritte) a metodi di scavo stratigrafico e studio della ceramica.
    • Integrazione di tecniche scientifiche (radiocarbonio, fotografia aerea) per datare e localizzare insediamenti antichi (8000-7000 a.C.).
  • Archeologia filologica:
    • Iniziata nell'Ottocento, interpretava monumenti e utilizzava l'epigrafia per ricostruire leggi e personalità storiche.
    • Figure chiave come Friederichs (identificazione del Doriforo), Brunn (collegamento sculture a scultori) e Furtwaengel (ricostruzione originali da copie).
    • Importanza delle fonti letterarie (Plinio il Vecchio, Pausania) che guidarono scoperte e interpretazioni.
  • Scoperte e grandi imprese di scavo (1700-1900):
    • Fondazione della "Società dei Dilettanti" (Londra, 1700) per finanziare spedizioni e acquisire opere.
    • Scavi a Ercolano e Pompei (1738-1766) rivelarono la pittura "Stile pompeiano".
    • Controversia Lord Elgin (1799) per i marmi del Partenone.
    • Grandi scoperte in siti come Egina, Selinunte, Casa dei Vettii, Villa di Boscoreale, Foro Romano, Samotracia (Nike), Dipylon (vasi geometrici).
    • Scavi a Olimpia, Efeso, Pergamo (1870s) che portarono alla luce diverse fasi scultoree ellenistiche.
    • Schliemann (1871) scoprì Troia e Micene, confermando le narrazioni omeriche e rivelando civiltà pre-elleniche.
    • Ventris (1953) decifrò il Lineare B.
  • Ricerche teoriche e storicismo del '900:
    • Emanuel Loewy studiò il rapporto tra arte greca e natura, e la persistenza iconografica, definendo le leggi dell'arte arcaica.
    • Alessandro Della Seta analizzò il superamento della frontalità nell'arte greca.
    • Riegl introdusse la "Teoria del gusto" (ogni epoca ha il proprio gusto), proponendo tre periodi stilistici (egizio, greco classico, romano tardo-imperiale).
    • Wickhoff (1895) valorizzò l'arte romana per i suoi elementi originali (ritratto realistico, spazialità, narrazione continua) e il suo carattere illusionistico.
    • Wölfflin propose categorie artistiche (ottica, plastica, disegnativa, coloristica, aperta, chiusa).
    • Ranuccio Bianchi Bandinelli cercò di aggiornare la storiografia dell'arte antica, integrando nuove metodologie critiche.
    • Buschor propose cicli rigidamente successivi per lo sviluppo dell'arte, una visione pseudo-storica criticata per la sua rigidità.
  • Metodologia della ricerca storica dell'arte:
    • Necessità di classificazione cronologica (filologia, testi, archeologia, stile) e indagine storica (ricostruzione produzione artistica, forze motrici).
    • Distinzione tra storia dell'arte (con rapporti sociali) e sociologia (arte come documento sociale).

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