Appunti di biochimica clinica per il secondo anno di scienze motorie
Di cosa parla
- Biochimica Clinica e Sport: Studia i marcatori biochimici (enzimi, metaboliti, cellule) per valutare lo stato di salute, l'impatto dell'attività motoria e per il controllo anti-doping negli atleti.
- Finalità degli Esami sugli Atleti:
- Controllo della salute generale, ottimizzazione della forma e delle prestazioni.
- Ricerca e smascheramento degli illeciti sportivi (anti-doping).
- Modalità e Fasi dei Test:
- Effettuati durante allenamenti, riposo o competizioni. Le analisi a riposo si svolgono solitamente al mattino. Il POCT (Point of Care Testing) permette test sul campo con risultati immediati.
- Comprendono fasi pre-analitica (raccolta campioni, attenzione a emoconcentrazione, interferenze, ritmi cronobiologici), analitica (dosaggio, precisione, accuratezza, specificità, sensibilità, CV<10%) e post-analitica (interpretazione con intervalli di riferimento).
- Intervalli di Riferimento: Influenzati da genetica, alimentazione, attività fisica, altitudine, postura, fumo/farmaci, età e sesso; intervalli per sedentari non sono idonei per atleti.
- Test Molecolari: Analisi del DNA per varianti genetiche legate all'attività fisica e predisposizione agli infortuni (es. gene ACTN3: variante R per potenza, X per endurance, con impatto su infortuni/recupero). Includono anche test per SARS-CoV-2 (RT-PCR, antigenici, sierologici).
- Test Biochimici (Urine e Sangue):
- Urine: Esame visivo, chimico (pH, glucosio, proteine, chetoni, creatinina, cataboliti dopanti), microscopico (WBC, batteri, RBC). Rilevazione di diuretici o alterazioni (es. probenecid).
- Sangue (Emocromo): Valutazione delle cellule del sangue (globuli rossi, bianchi, piastrine, MCV, emoglobina, ematocrito) per salute generale, malattie (anemie, infezioni) e doping. Valori degli atleti possono differire (es. MCV elevato in endurance). Monitoraggio di marcatori del metabolismo del ferro, danno muscolare (CK, CK-MB) e parametri addizionali (glicemia, azotemia, lattato).
- Glicemia: Controllo della concentrazione di glucosio nel sangue, influenzata da dieta (indice glicemico), attività fisica e ormoni (insulina, glucagone, cortisolo, adrenalina). Gestione della glicemia pre/durante/post-gara.
- Azotemia e Creatinina:
- Azotemia (urea): Indica funzionalità renale e può aumentare con dieta iperproteica, disidratazione, attività fisica intensa, indice precoce di overtraining.
- Creatinina: Prodotto di scarto muscolare, indice di funzione renale e stima della massa muscolare.
- Doping:
- Definizione del CIO (1963): uso di sostanze/mezzi artificiali per aumentare slealmente la performance. Si distingue tra uso fisiologico e sostanze assunte dall'esterno.
- Categorie: steroidi/ormoni anabolizzanti, stimolanti, emodoping (aumenta il trasporto di ossigeno attraverso allenamento in altura, tende ipossiche, trasfusioni autologhe/eterologhe).
- Eritropoietina (EPO): Ormone che stimola la produzione di globuli rossi. Le versioni ricombinanti sono usate nel doping. La rilevazione è complessa a causa della somiglianza con l'EPO endogena e della breve emivita, basandosi su test diretti (isoelettrofocalizzazione, HPLC-MS) e indiretti (passaporto biologico, monitoraggio ematocrito, emoglobina, reticolociti).
- Passaporto Biologico: Strumento antidoping che integra e monitora nel tempo i parametri ematologici, steroidei ed endocrinologici dell'atleta per individuare variazioni anomale non giustificate. Il caso Schwazer ha confermato la presenza di testosterone sintetico tramite spettrometria di massa.
- Doping Genetico: Alterazione del DNA dell'atleta (proibito dal 2003), non rilevabile, per modificare geni legati a EPO, GH, IGF-1, miostatina.