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Istologia del primo anno di scienze naturali, Prof T. Vaccari. VETRINI+COMMENTI

Università degli Studi di Milano scienze naturali 2019
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Di cosa parla

  • Tessuto Epiteliale:
    • Pavimentoso Semplice: Singolo strato di cellule piatte, funzioni di filtraggio e scambio gassoso (es. endotelio, mesotelio, capsula renale, alveoli polmonari).
    • Cubico Semplice: Singolo strato di cellule cubiche con nucleo rotondo centrale, riveste dotti contenenti fluidi (es. follicoli tiroidei, tubuli renali).
    • Cilindrico Semplice: Singolo strato di cellule più alte che larghe, nucleo basale allungato. Può presentare microvilli (aumento superficie di scambio) o ciglia (spostamento fluidi).
    • Pseudostratificato Cilindrico: Appare stratificato ma è monostratificato, nuclei a diverse altezze. Spesso ciliato o con stereocilia (es. epididimo, trachea).
    • Stratificato Pavimentoso Non Cheratinizzato: Più strati, cellule superficiali piatte, resiste all'usura (es. esofago). La cute presenta la variante cheratinizzata con strati germinativo, spinoso, granuloso, lucido e corneo.
    • Cubico Stratificato: Due o tre strati di cellule cubiche con nucleo rotondo centrale (es. dotti escretori di ghiandole).
    • Cilindrico Pluristratificato: Due o tre strati di cellule cilindriche, distinte dallo pseudostratificato (es. dotto escretore ghiandola mammaria).
    • Polimorfo (di Transizione): Stratificato, morfologia cellulare varia per strato: cellule cupoliformi/ombrelliformi superficiali, piriformi/clavate intermedie, cubiche/isoprismatiche basali. Permette grande distensione (es. vescica urinaria).
  • Tessuto Ghiandolare:
    • Ghiandole Esocrine: Classificate per numero di cellule (unicellulari, pluricellulari), ramificazione dei dotti (semplici, ramificate, composte), forma dell'adenomero (tubulari, acinose, alveolari), tipo di secrezione (merocrina, apocrina, olocrina) e natura del secreto (sierose, mucose, siero-mucose).
    • Ghiandole Endocrine: Producono ormoni, possono essere pure o anficrine.
  • Tessuto Connettivo:
    • Lasso (Areolare): Numerose cellule, sostanza amorfa, poche fibre (es. lamina propria).
    • Reticolare: Ricco di fibre reticolari (collagene tipo III), forma sottili reticoli (es. milza).
    • Elastico: Fibre di elastina, fibrillina, sostanza amorfa; elasticità e ritorno alla forma originale (es. legamenti, arterie).
    • Denso: Numerose fibre di collagene tipo I, poche cellule. Può essere a fibre parallele (tendini), incrociate (cornea) o intrecciate (derma).
    • Adiposo: Formato da adipociti.
      • Bianco (Uniloculare): Grande goccia lipidica, nucleo eccentrico; riserva energetica, isolamento termico.
      • Bruno (Multiloculare): Numerose piccole gocce lipidiche, nucleo centrale; produzione di calore.
  • Tessuto Cartilagineo:
    • Specializzato, avascolare, con condroblasti e condrociti in lacune, matrice extracellulare gelatinosa. Rivestito da pericondrio.
    • Ialina: La più comune, isogruppi, funzione di sostegno e flessibilità (es. trachea fetale).
  • Tessuto Osseo:
    • Dinamico, plastico, composto da cellule (osteoprogenitrici, osteoblasti, osteociti, osteoclasti) e matrice organica/inorganica.
    • Non Lamellare (Trabecolare): Primario, matrice non lamellare (es. fratture). Fibre intrecciate (woven bone) o parallele.
    • Lamellare: Prevalente nell'adulto.
      • Compatto: Lamelle concentriche in osteoni con canali di Havers e Volkmann (es. diafisi).
      • Spugnoso: Lamelle incomplete formano trabecole (es. epifisi) con spazi per il midollo osseo.
  • Tessuto Muscolare:
    • Specializzato nella contrazione per il movimento.
    • Striato Scheletrico: Fibre cilindriche allungate con strie trasversali, nuclei periferici. Volontario. Endomisio, perimisio, epimisio.
    • Striato Cardiaco: Cardiomiociti cilindrici/biforcati con strie trasversali, nucleo centrale. Dischi intercalari con giunzioni comunicanti. Contrazione simultanea e involontaria.
    • Liscio: Singole cellule fusiformi con nucleo centrale ovale. Controllato dal sistema nervoso autonomo ed endocrino. Contrazione ritmica o tonica. Può avere organizzazione circolare, longitudinale o plessiforme.
  • Tessuto Nervoso:
    • Composto da Neuroni (unità funzionale) e Neuroglia (supporto).
    • Neurone: Soma (pirenoforo), dendriti (ricezione), assone (trasmissione). Classificati come unipolari, pseudounipolari, bipolari, multipolari.
    • Neuroglia:
      • Oligodendrociti (SNC) e Cellule di Schwann (SNP): Formano mielina.
      • Astrociti (SNC): Supporto fisico, barriera emato-encefalica (fibrosi e protoplasmatici).
      • Microglia (SNC): Funzione fagocitaria, protezione immunitaria.
      • Cellule Ependimali: Rivestono ventricoli cerebrali e canale ependimale (tipiche ciliato, atipiche secernenti).
    • Gangli: Raggruppamenti di neuroni nel SNP.
      • Sensitivi: Pseudounipolari, circondati da cellule satelliti.
      • Autonomi: Multipolari, mescolati a fibre, meno satelliti.

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