Appunti VERIFICATO

vit D effetti sull'apparato locomotore

Università degli Studi di Milano medicina e chirurgia 2018
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Di cosa parla

  • La Vitamina D è fondamentale per l'apparato muscolo-scheletrico, con recettori presenti nelle cellule muscolari la cui espressione diminuisce con l'età.
  • Esercita effetti diretti sulle cellule muscolari, stimolando la produzione di proteine e attivando i meccanismi di trasporto del calcio essenziali per la contrazione.
  • L'ipovitaminosi D è associata a miopatia prossimale, sarcopenia, riduzione della forza muscolare, disturbi dell'equilibrio e un aumentato rischio di cadute e fratture, specialmente negli anziani.
  • È stata osservata una correlazione tra ipovitaminosi D e la sindrome dell'anziano fragile.
  • Lo stato vitaminico D influenza il recupero funzionale post-frattura di femore, con livelli superiori a 22,5 nmol/l associati a migliori performance fisiche e minor rischio di caduta.
  • L'associazione tra ipovitaminosi D e peggioramento nei test di performance fisica è confermata, in particolare nelle donne.
  • Alcuni polimorfismi genetici del recettore per la vitamina D (es. BsmI) sono correlati al rischio di cadere e a peggiori condizioni di equilibrio e forza muscolare.
  • La somministrazione di Vitamina D può migliorare la forza muscolare, soprattutto in pazienti anziani più deboli e lenti, e ridurre il rischio di cadute, in particolare quando somministrata in associazione con calcio.
  • Le dosi giornaliere di almeno 800 UI di vitamina D (o equivalenti) sono necessarie per ottenere una significativa riduzione del rischio di cadute, puntando a livelli sierici di 25(OH)D superiori a 60 nmol/l.
  • Dosi uniche elevate (es. 500.000 UI) in soggetti non carenti possono paradossalmente aumentare l'incidenza di cadute e fratture, suggerendo l'importanza di un approccio individualizzato e continuativo.
  • La Vitamina D condiziona la Densità Minerale Ossea (BMD) e altri indicatori di qualità dell'osso, con effetti positivi sulla BMD total body e femorale, specialmente nei soggetti carenti e in associazione con calcio.

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