MICROGRANISMO nell BIOSICUREZZA
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.
Di cosa parla
- Microrganismi per la Biosicurezza: Scelti per facilità di coltivazione, non patogenicità, alta produttività e stabilità genetica.
- Origine: Matrici ambientali (aria, acqua, suolo), alimenti fermentati, rifiuti agro-industriali.
- Screening: Processo per identificare microrganismi produttori di molecole nuove o ad alto rendimento.
- Esempi di Microrganismi e Prodotti:
- Batteri: Acetobacter (acidi), Bacillus (antibiotici, enzimi), Lactobacillus (starter lattici), Lactococcus (nisina), Saccharomyces (etanolo, enzimi).
- Lieviti: Candida (biomasse, lipasi), Kluvyeromices (lattasi).
- Muffe: Starter caseari, enzimi idrolitici (amilasi, proteasi).
- Fasi di Screening:
- Primario: Raccogliere e isolare culture, effettuare saggi preliminari su mezzo solido (es. attività esopolisaccaridica, enzimatica per proteasi/amilasi, HA) e su liquido, saggiare l'inibizione enzimatica, caratterizzare e brevettare. L'obiettivo è la selezione qualitativa rapida.
- Rilevazione Attività: Per esempio, l'attività amilasica è evidenziata da aloni incolori su terreno contenente amido e Lugol, che colora il resto di blu/viola. La produzione di acidi (es. HA) può dissolvere carbonato di Ca.
- Parametri Preliminari: Considerare presenza di glucosio, pH (6.46, 5) e temperature di incubazione (25, 30°C).
Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.