Casi Clinici esame Counseling Psicologico Clinico (Giangrasso)
Di cosa parla
- Funzionamento delle Relazioni: Si basano sullo scambio. Uno scambio produttivo porta a risultati incerti ma potenzialmente soddisfacenti, mentre uno non produttivo conduce al fallimento. L'obiettivo è mettere in gioco i bisogni di entrambi per una coesistenza funzionale.
- Destrutturazione dei Prerequisiti: Richiede strategie che vanno oltre semplici domande, come lettere di gratitudine, per aiutare le persone a connettersi con il proprio sentire e a rompere schemi disfunzionali.
- Precursori e Prerequisiti delle Fantasie di Possesso: Includono decontestualizzazione, egocentrismo, credere di avere ragione, non riconoscimento dell'altro, insicurezza, e un senso di impotenza. Questi elementi alimentano la "fantasia di possesso", un meccanismo di difesa contro contenuti dolorosi.
- Caso Clinico 1 - Carla: Donna di 60 anni, volontaria e cantante, lamenta conflitti in un'associazione per aver proposto un assolo, interpretato dagli altri come egocentrico. Si sente invidiata e accerchiata. La sua "simbolizzazione affettiva" include sentirsi incompresa, sola, e sottovalutata. I prerequisiti di "fantasia di possesso" sono egocentrismo, certezza di avere ragione, e incapacità di mettersi nei panni dell'altro. Le "neoemozioni" includono la pretesa, il controllo e la provocazione. Il reale bisogno sottostante è l'insicurezza di non sentirsi amabile e il desiderio di riconoscimento.
- Caso Clinico 2 - Roberta: Donna di 29 anni, sposata con Giulio, lamenta che dopo la nascita del figlio, il marito le dedica tutte le attenzioni, ignorandola come donna e partner. Si sente non desiderata e frustrata. La sua "simbolizzazione affettiva" è sentirsi ignorata e non amata. Elementi di "fantasia di possesso" sono l'egocentrismo, la decontestualizzazione, e la convinzione che l'altro debba cambiare. Le "neoemozioni" comprendono il lamento, la pretesa e la diffidenza. Il bisogno sottostante è l'insicurezza e il senso di inadeguatezza nel nuovo ruolo di moglie e madre, e il desiderio di ristabilire la relazione pre-figlio.
- Caso Clinico 3 - Laura: Donna di 50 anni, con un figlio di 24, Giorgio, che vive fuori casa. Lamenta che Giorgio non la considera quando torna, non la aiuta e non comunica. Si sente invisibile, non riconosciuta e delusa nel suo ruolo di madre. La sua "simbolizzazione affettiva" è sentirsi fallita e frustrata. I prerequisiti di "fantasia di possesso" sono la sofferenza, l'incolpare il figlio, e l'egocentrismo. Le "neoemozioni" sono la pretesa, l'abnegazione (che genera risentimento), la provocazione e il controllo. Il bisogno sottostante è la rinegoziazione della relazione, la costruzione di un nuovo ruolo materno e il desiderio di sentirsi amata e riconosciuta, celando una profonda insicurezza.
- Intervento di Counseling: Attraverso domande mirate, si mira a destrutturare la legittimità pretesa, a ricontestualizzare le generalizzazioni e a far riconoscere al paziente i propri bisogni e la prospettiva dell'altro, favorendo uno scambio produttivo e una rinegoziazione della relazione.