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Convenzione sulla Biodiversità

Università degli Studi di Roma - La Sapienza Management delle tecnologie, innovazione e sostenibilità 2019
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La biodiversità rappresenta la variabilità degli organismi viventi e dei loro ecosistemi, minacciata principalmente dall'attività umana e dai cambiamenti climatici. La protezione di questa risorsa si è evoluta dal funzionalismo al globalismo ambientale, culminando nella Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD) adottata nel 1992 sotto gli auspici dell'UNEP. Questo accordo bilancia la sovranità nazionale sugli risorse naturali con l'interesse comune dell'umanità, promuovendo la conservazione della diversità biologica, l'uso sostenibile delle componenti e l'equa condivisione dei benefici derivanti dall'accesso alle risorse genetiche.
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  • La biodiversità è definita dalla Convenzione sulla biodiversità (CBD) come la variabilità tra gli organismi viventi di ogni origine, inclusi ecosistemi terrestri, marini e acquatici, comprendendo la diversità genetica, di specie e di ecosistemi.
  • Il deterioramento della biodiversità è causato principalmente dall'attività umana insostenibile, aggravato dai cambiamenti climatici e dalla riduzione dell'ozonosfera, rendendo necessario uno sviluppo sostenibile per garantire la conservazione delle risorse naturali.
  • La sensibilità ambientale internazionale si è sviluppata dagli anni settanta, culminando nella Dichiarazione di Stoccolma del 1972 che ha riconosciuto il diritto sovrano degli Stati ad sfruttare le proprie risorse naturali nel rispetto dei limiti della giurisdizione e senza danneggiare altri Stati.
  • Il Rapporto Brundtland del 1987 ha introdotto per la prima volta il concetto di sviluppo sostenibile, definendolo come quello che soddisfa i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere le capacità delle future generazioni.
  • La Carta mondiale della natura del 1982 ha sancito il passaggio al globalismo ambientale affermando il principio di precauzione e invitando gli Stati a mantenere le specie esistenti ad un livello tale da garantirne la sopravvivenza.
  • La Convenzione sulla biodiversità, adottata nel 1992 sotto gli auspici del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP), ha generalizzato la protezione della diversità biologica considerando le relazioni tra specie, ecosistemi e risorse genetiche.

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