Diritto commerciale II
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Di cosa parla
- La corporate governance definisce gli strumenti normativi e autoregolamentari volti ad allocare efficientemente risorse e opportunità, garantendo un equilibrato assetto dei poteri di amministrazione e controllo nelle società di capitali.
- L'art. 2086 comma 2 impone all'imprenditore in forma societaria il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura dell'impresa per rilevare tempestivamente la crisi aziendale.
- Nelle società a responsabilità limitata i soci possono esercitare diritti di amministrazione direttamente nello statuto, mentre nelle società per azioni l'amministratore è generalmente nominato dai soci ed può essere anche un non socio.
- Il grado di coinvolgimento dei soci nella gestione dipende dal tipo societario prescelto, dalle clausole statutarie e dalla struttura della compagine azionaria, distinguendo tra assetti proprietari stabili e azionariato diffuso.
- La dialettica tra soci e amministratori ha subito un'evoluzione storica che è passata dal considerare i gestori come semplici mandatari revocabili dei soci al riconoscere agli amministratori una dignità e autonomia proprie.
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