Economia manageriale manello
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Registrati per sbloccare le pagine restanti.
Di cosa parla
- Il processo produttivo dell'impresa è analizzato attraverso un modello neoclassico che distingue tra elementi operativi, finanziari e relazionali, concentrandosi sull'aggregazione di input reali per ottenere output e sulle decisioni relative al mix produttivo e all'integrazione verticale.
- La funzione di produzione rappresenta l'insieme dei piani efficienti in una determinata tecnologia, definendo il bordo dell'insieme delle possibilità produttive dove l'output è massimizzato per ogni combinazione di input.
- Sotto la funzione di produzione operano ipotesi fondamentali quali la necessità dei fattori, l'irreversibilità del processo, la divisibilità degli input e la monotonicità che garantisce che un aumento degli input non riduca mai l'output.
- Nel breve periodo con un solo fattore variabile si applica la legge dei rendimenti marginali decrescenti, dove il prodotto marginale raggiunge un massimo prima di diminuire fino a diventare negativo, influenzando anche il prodotto medio.
- Con due fattori variabili l'analisi si sposta su una superficie tridimensionale proiettata come isoquanti nel piano degli input, mostrando che le curve di livello più elevate corrispondono a produzioni maggiori e si allontanano dall'origine.
- Il concetto di efficienza tecnica differisce da quello di economicità: la prima riguarda il rendimento fisico dei fattori per massimizzare l'output con una tecnologia data, mentre la seconda valuta se il valore dell'output superi i costi dei fattori nel sistema dei prezzi.
Registrati e sblocca subito 3 appunti gratis, questo incluso.