diritto commerciale
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Di cosa parla
- Il reddito tassabile può essere definito come prodotto, entrata o consumo; il nostro sistema accoglie in parte l'orientamento del consumo, ma tassa anche redditi di capitale limitatamente.
- L'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) e quella delle società (Ires) sostituiscono un precedente sistema complesso; entrambe mirano a tassare il reddito globale, ma con regimi che introducono dualismo tra diversi tipi di redditi.
- Il reddito è considerato come incremento patrimoniale derivante da una fonte produttiva, ma la nozione di fonte produttiva può essere estesa; il sistema include diverse categorie reddituali con regole specifiche per ciascuna.
- Il patrimonio indica l'insieme delle situazioni giuridiche soggettive a contenuto economico, mentre il reddito è la variazione incrementativa del patrimonio; non tutte le entrate sono reddito e solo quelli derivanti da fonti produttive lo sono.
- Il reddito in natura richiede un valore normale per essere quantificato, determinabile attraverso listini o tariffe; il reddito lordo è tassato al netto dei costi, ma questi non sempre possono essere dedotti completamente.
- L'imposta sul reddito non considera il deprezzamento monetario in generale, mentre per i redditi di capitale e per la rendita catastale non sono ammesse deduzioni di costi; l'importo dell'imposta è basato su valori nominali.
- I periodi di imposta variano tra le persone fisiche (anno solare) e le società (esercizio solare), con interruzioni possibili in caso di morte o trasformazione della società; il principio di cassa regola la maggior parte dei redditi, mentre per i costi si applica il principio di competenza.
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