diritto del lavoro
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Di cosa parla
- La Costituzione italiana del 1946, ispirata alle tre anime ideologiche dell'epoca, ha previsto nell'articolo 39 un modello unitario per il sindacato che non è mai stato attuato dal legislatore ordinario.
- In assenza di una legge di regolamentazione specifica, in Italia i sindacati operano come organizzazioni non riconosciute e stipulano contratti collettivi con efficacia inter partes, vincolando solo gli iscritti.
- Il diritto al lavoro e il principio di parità di trattamento sono sanciti dagli articoli 1, 3, 4 e seguenti della Costituzione, garantendo retribuzioni adeguate, riposo settimanale e tutela contro le discriminazioni di genere.
- L'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori del 1970 ha introdotto per la prima volta una tutela reale in caso di licenziamento illegittimo, prevedendo il reintegro nel posto di lavoro e il pagamento degli arretrati.
- Il sistema della scala mobile, nato negli anni '70 per fronteggiare l'inflazione attraverso indennità di contingenza legate a un paniere di beni essenziali, è rimasto in vigore fino al 1992.
- Le riforme successive, tra cui il Jobs Act del 2015 e la riforma Fornero, hanno progressivamente indebolito le tutele dei licenziamenti e liberalizzato l'assunzione a tempo determinato riducendo o eliminando le causali obbligatorie.
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