Corso di laurea

consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane

Università degli Studi di Torino · 95 materie · 22 file condivisi

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Il Corso di Studio in Consulenza del Lavoro e Gestione delle Risorse Umane (già Scienze dell'amministrazione e consulenza del lavoro) ha l'obiettivo di formare professionisti capaci di analizzare il sistema sociale e i sistemi organizzativi, di comprendere le sue evoluzioni e di progettare soluzioni innovative nella gestione delle imprese e delle amministrazioni pubbliche e private, con particolare attenzione ai rapporti con i lavoratori e alla gestione delle risorse umane. A tale scopo, il Corso si propone di dare agli studenti competenze in ambiti disciplinari diversi, principalmente in ambito giuridico, sociologico-politico ed economico.

Le materie trattate nel corso sono principalmente riconducibili alla disciplina degli enti e delle imprese o strumentali alla comprensione degli stessi e dei relativi meccanismi e il loro studio mira a sviluppare negli studenti la capacità di conoscere e comprendere le dinamiche del sistema sociale, con specifico riguardo all'interazione delle istituzioni pubbliche e private con il mondo del lavoro e con i lavoratori.

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Materie del corso

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 1° anno · 6 CFU · GIUR-10/A · 1 file
Archivio Globale

L'insegnamento mira a fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento delle istituzioni dell'Unione Europea e le sue fonti del diritto. Il diritto e le istituzioni dell'Unione esercitano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento delle istituzioni dell'Unione Europea e le sue fonti del diritto. Il diritto e le istituzioni dell'Unione esercitano oggigiorno una grande influenza nella regolazione dei rapporti di lavoro in Italia; pertanto una loro adeguata conoscenza è indispensabile sia al fine di comprendere il diritto del lavoro italiano, sia per possedere un quadro completo del sistema legislativo multilivello nel quale operano gli Stati membri dell'Unione, il legislatore, le corti e gli enti pubblici e privati. Tali competenze sono quindi essenziali anche per coloro che, per esempio, sono impiegati nella pubblica amministrazione.
Occorrerà dimostrare una conoscenza adeguata delle istituzioni dell'Unione, del funzionamento e della gerarchia delle fonti del diritto, della relazione tra fonti di diritto nazionale, dell'Unione Europea e internazionale. Inoltre occorrerà dimostrare di aver acquisito la capacità di applicare tali conoscenze a casi pratici.

1. Conoscenza e capacità di comprensione.

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di:

  • comprendere il funzionamento delle istituzioni UE
  • conoscere le caratteristiche delle fonti dell'UE
  • conoscere il rapporto e le modalità di interazione fra il diritto UE, diritto internazionale e l'ordinamento italiano
  • conoscere le modalità tramite le quali l'UE tutela i diritti fondamentali dell'individuo

2. Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di valutare autonomamente gli aspetti istituzionali dei principali temi di attualità legati all'UE e di sviluppare una visione critica degli stessi.

3. Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado, perlomeno con riferimento ai temi trattati a lezione, di utilizzare un vocabolario tecnico-giuridico specifico.

Programma

Il corso affronterà i seguenti temi, suddivisi come segue:
1. il processo di integrazione europea
2. il quadro istituzionale dell'Unione europea
3. il principio di attribuzione e il sistema delle competenze
4. il sistema delle fonti del diritto dell'Unione europea e i diritti fondamentali
5. il rapporto tra diritto dell'Unione europea e diritto nazionale
6. il sistema di tutela giurisdizionale dell'Unione europea

Modalità d'esame

L'esame (della durata di un'ora e un quarto) è scritto e consta di tre domande

  • una domanda aperta per testare conoscenze teoriche
  • una presa di posizione su un'affermazione, da argomentare con riferimento alle conoscenze acquisite e alle sentenze esaminate in classe
  • una problem question in cui verrà richiesto di risolvere un caso concreto

Non sono previsti esami orali.

I criteri di valutazione sono i seguenti: conoscenza della materia, proprietà di linguaggio, capacità di appronfodimento e di analisi critica.

Ai fini della preparazione dell'esame è necessario studiare il manuale (escluse le parti indicate), le slides e i materiali utilizzati durante le lezioni (soprattutto le sentenze indicate), nonchè esercitarsi sulle problem questions fornite su moodle.

Testi di riferimento

In aggiunta al libro di testo, sono parte integrante del materiale da studiare in vista dell'esame anche le slides e le sentenze caricate su Moodle.

Saranno periodicamente caricati su Moodle anche esempi di prese di posizione e problem questions simili a quelle dell'esame.

Codice insegnamento P584577230

ECONOMIA POLITICA 1° anno · 9 CFU · SECS-P/01 · 0 file
Archivio Globale

All’interno del corso di studio in Consulenza del Lavoro e Gestione delle Risorse Umane, l’Economia politica è un insegnamento fondamentale che si inserisce in un contesto interdisciplinare. L’insegnamento è teso a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

All’interno del corso di studio in Consulenza del Lavoro e Gestione delle Risorse Umane, l’Economia politica è un insegnamento fondamentale che si inserisce in un contesto interdisciplinare. L’insegnamento è teso a sviluppare la capacità di affrontare tematiche e problemi socio-economici, riconoscendo che per poter analizzare i moderni sistemi organizzativi pubblici e privati è necessario possedere competenze economiche di base.

L’insegnamento intende fornire a studenti e studentesse nozioni e strumenti di analisi utili ad interpretare le decisioni di consumatori e imprese, le loro interazioni sul mercato, il ruolo dell'intervento pubblico nell’economia, e le basi del funzionamento di sistemi economici aggregati.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà:

  • dimostrare di possedere una buona conoscenza dei concetti fondamentali della disciplina;
  • essere in grado di applicare ragionamenti economici per comprendere come impostare e risolvere problemi microeconomici;
  • utilizzare il linguaggio economico di base.

Programma

Il programma dell’insegnamento è articolato come segue.

La prima parte introduce la materia e le nozioni fondamentali:

  • che cosa si studia, metodi e livelli di analisi;
  • mercato e scambio.

La seconda parte studia le decisioni di consumatori e imprese:

  • teoria del consumatore;
  • scelta individuale e mercato;
  • come produce l’impresa;
  • scelta dell’impresa e mercato.

La terza parte analizza il funzionamento dei mercati:

  • concorrenza perfetta;
  • altre forme di mercato;
  • rischio, incertezza, informazione.

La quarta parte introduce temi pratici che andranno approfonditi in ulteriori insegnamenti economici:

  • intervento dello Stato;
  • mercati del lavoro e dei capitali;
  • aspettative, speculazione e finanza.

Modalità d'esame

L'esame si compone di domande a risposta multipla. Per ottenere la sufficienza occorre rispondere correttamente alle domande volte a verificare la conoscenza di base di termini, concetti e meccanismi economici. Altre domande, volte a verificare la capacità di ragionamento economico, consentono di raggiungere voti superiori alla sufficienza.

Numero di domande e tempo disponibile possono variare mantendendo la valutazione equivalente nei vari esami passati, presenti, e futuri.

Testi di riferimento

Titolo: Istituzioni di economia (fino al cap.11)
Autori: Giuseppe Bertola, Anna Lo Prete
Casa editrice: Il Mulino
Edizione: 2020 (seconda edizione)
ISBN: 978-88-15-28496-9
Url: https://www.pandoracampus.it/pandora/booksheet/index/ean13/9788815284969

Codice insegnamento P487683185

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 1° anno · 9 CFU · GIUR-01/A · 2 file
Archivio Globale

In coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di studi, l'insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato, che costituiscono la base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di studi, l'insegnamento si propone di fornire agli studenti e alle studentesse la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato, che costituiscono la base per il proseguimento degli studi giuridici
Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti dovranno dimostrare di essere in grado:

-di usare in modo preciso il linguaggio giuridico e la terminologia appropriata;

-di comprendere e conoscere gli istituti del diritto privato;

-di interpretare e di valutare criticamente le disposizioni di legge;

-di applicare le conoscenze acquisite a problemi pratici;

-di consultare il codice civile e, in generale, di cercare le fonti appropriate per risolvere un problema giuridico.

Programma

Il programma consiste nello studio delle principali materie disciplinate dal codice civile italiano. Vale a dire: le persone fisiche e le persone giuridiche; i diritti, i doveri e le situazioni giuridiche soggettive; i beni, il possesso e i diritti reali; le obbligazioni e la responsabilità patrimoniale; i fatti illeciti; il contratto in generale; i singoli contratti; il diritto della famiglia e le successioni (cenni sui principi generali).

Modalità d'esame

L'esame è scritto e si svolge in presenza. Esso mira a verificare la conoscenza degli argomenti oggetto dell'insegnamento e la capacità di utilizzare la terminologia giuridica essenziale. La prova ha la durata di un'ora e si compone di due parti.

La prima parte si compone di domande a risposta chiusa (crocette: 15 punti), per verificare soprattutto la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato.

La seconda parte si compone di 2/3 domande a risposta aperta (15 punti), per verificare altresì la capacità di scrivere e di argomentare in termini giuridicamente corretti.

Il punteggio è espresso in trentesimi. Un 31° punto è previsto ai fini della lode.

Testi di riferimento

E' bene che gli studenti e le studentesse si dotino di un Codice civile aggiornato al 2026. Chi frequenta regolarmente le lezioni e dispone di appunti completi dell'anno in corso può usare come testo alternativo R. Caterina, Lineamenti di diritto privato, Zanichelli editore, terza edizione

Codice insegnamento P702167183

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 1° anno · 9 CFU · GIUR-05/A · 3 file
Archivio Globale

L'insegnamento rientra tra le attività didattiche volte a formare la preparazione giuridica di base necessaria per la successiva acquisizione di specifiche competenze nei diversi settori del diritto. Esso ha…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento rientra tra le attività didattiche volte a formare la preparazione giuridica di base necessaria per la successiva acquisizione di specifiche competenze nei diversi settori del diritto. Esso ha l'obiettivo di far acquisire allo studente la conoscenza dei concetti fondamentali del costituzionalismo, con particolare riferimento all'ordinamento giuridico italiano, al fine di poter comprendere le dinamiche delle vicende politico-costituzionali del nostro Paese, considerate anche in un contesto sovranazionale e internazionale.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà:

  • aver acquisito un'adeguata padronanza del linguaggio tecnico-giuridico di base;
  • aver acquisito i concetti fondamentali del costituzionalismo;
  • aver compreso, nei loro tratti essenziali, gli istituti fondamentali dell'ordinamento giuridico italiano relativi alle sue fonti del diritto, alla sua forma di governo e alla sua forma di stato.

Programma

Il corso avrà come oggetto il seguente programma:
a) i concetti fondamentali del costituzionalismo (dominio, dominio politico, stato, attività politica, classe politica, costituzione in senso materiale, costituzione-norma, diritto), con richiami ai principali eventi della sua storia;
b) la Costituzione italiana: forma di stato, forma di governo e organizzazione delle giurisdizioni; le fonti del diritto e la loro interpretazione; le autonomie territoriali; i diritti inviolabili e i doveri inderogabili; la giustizia costituzionale; l'Unione Europea e lo spazio giuridico europeo.

Modalità d'esame

L'acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste verrà verificata mediante un esame che si svolgerà esclusivamente in forma scritta, con due domande a risposta aperta, al termine del corso.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Elementi di diritto costituzionale
Anno pubblicazione:
2026
Editore:
Giappichelli
Autore:
Mario Dogliani - Ilenia Massa Pinto
Note testo:
L'edizione del 2026 è in corso di pubblicazione
Obbligatorio:

Codice insegnamento P109760456

Ofa Su: Competenze Di Italiano 1° anno · 0 file

Il corso OFA (Obblighi Formativi Aggiunti) di italiano ha come obiettivo il potenziamento delle competenze e delle conoscenze linguistiche delle studentesse e degli studenti con debito formativo:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso OFA (Obblighi Formativi Aggiunti) di italiano ha come obiettivo il potenziamento delle competenze e delle conoscenze linguistiche delle studentesse e degli studenti con debito formativo:

https://www.giurisprudenza.unito.it/do/home.pl/View?doc=/Iscriversi/tarm.html

Tale debito deve essere assolto entro il primo anno di corso (30 settembre 2026); in caso contrario, alla riapertura del piano carriera per l'a.a. 2026/27, questo verrà bloccato. Non sarà quindi possibile compilare il proprio piano carriera nè sostenere gli esami del secondo anno di corso.
Il corso OFA permette di colmare il debito formativo: attraverso il ripasso e l'approfondimento di regole morfo-sintattiche, con esercizi e seminari on-line, gli iscritti consolideranno le conoscenze linguistiche necessarie per accedere ai corsi di studio offerti dall'Università degli Studi di Torino.

La verifica del superamento del debito avverrà tramite una prova conclusiva che potrà essere sostenuta nel secondo sementre, in due occasioni nei mesi di luglio e settembre, secondo modalità da definire.

Programma

l programma del corso OFA si divide in due parti:

1) la prima parte, in auto-apprendimento, si sviluppa in 12 Passi da completare su Moodle: ogni studente dovrà accedere alla piattaforma Moodle ed effettuare, in autonomia, esercizi di ripasso e di approfondimento di lingua italiana riguardanti i problemi di lingua più ricorrenti diffusi in ambito universitario. Tutte le attività di questa prima parte dovranno essere concluse entro marzo.

Per accedere a Moodle inserire la password: OFAGiur2526

IMPORTANTE: Durante la prima fase, il martedì pomeriggio in orario 14.00-16.00, su appuntamento, la tutor sarà disponibile su Webex per gli studenti che avranno la necessità di chiarimenti in merito a eventuali difficoltà linguistiche riscontrate nello svolgimento delle attività su Moodle.

Per il ricevimento: sala riunioni personale di Gaia Napoli

https://unito.webex.com/meet/gaiamanuela.napoli

2) La seconda parte del corso prevede una serie di incontri con la tutor che verteranno sulla redazione e comprensione di diverse tipologie testuali.

Gli incontri saranno condotti in modalità frontale e laboratoriale, in presenza, nei mesi di aprile e maggio 2026.

CALENDARIO SEMINARI-LABORATORIO:

APRILE:
venerdì 10 in presenza h 11.30-14.00 (aula H8 Campus L. Einaudi)
venerdì 17 e 24 online h 14.30-16.30 (stanza webex)

MAGGIO:
venerdì 8 online h 14.30-16.30 (stanza webex)
venerdì 15 e 22 in presenza h 11.30-14.00 (aula H8 Campus L. Einaudi)

INCONTRO DI PRESENTAZIONE E ORIENTAMENTO: per introdurre gli studenti al percorso programmato di recupero crediti formativi è previsto un primo incontro di presentazione ed orientamento a cura della tutor che si terrà, su webex, martedì 16 dicembre h15.00-16.00. Tutti gli studenti iscritti al corso sono invitati a partecipare.

Modalità d'esame

Il superamento della prima parte di auto-apprendimento on-line è certificato in base allo svolgimento, da parte degli iscritti, del Test On-Line su Moodle.

Il superamento del corso OFA nella sua interezza è certificato dalla tutor in base alla redazione, da parte degli iscritti, di un Elaborato finale le cui modalità saranno comunicate durante gli incontri della seconda parte del corso.

Le sessioni disponibili per la consegna dell'elaborato finale: luglio e settembre 2026.

Tutte le informazioni relative alla corretta esecuzione e alla consegna dell'elaborato finale saranno reperibili sulla pagina Moodle del corso.

ESITI CONSEGNA ELABORATO FINALE SETTEMBRE 2026

ESITI CONSEGNA ELABORATO FINALE SETTEMBRE 2025

ESITI CONSEGNA ELABORATO FINALE GIUGNO 2025

Codice insegnamento GIU0963

SCIENZA POLITICA 1° anno · 12 CFU · GSPS-02/A · 3 file
Archivio Globale

L'obiettivo dell'insegnamento è quello di rendere gli studenti e le studentesse in grado di padroneggiare gli strumenti di analisi teorica e concettuale e i metodi della scienza politica, applicandoli alla realtà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo dell'insegnamento è quello di rendere gli studenti e le studentesse in grado di padroneggiare gli strumenti di analisi teorica e concettuale e i metodi della scienza politica, applicandoli alla realtà politica contemporanea.
Gli studenti e le studentesse dovranno possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di utilizzare consapevolmente e in modo critico gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica attraverso un esame scritto (con domande aperte) relativo a tutto il programma dell'insegnamento.

Programma

Il corso mira ad introdurre i principali temi della politologia contemporanea, esaminando definizioni, teorie e casi studio.

L'insegnamento è diviso in due moduli, entrambi nel secondo semestre.

Il primo modulo di 36 ore, a cura del Prof. Ozzano, si svolgerà nel primo semestre e si occuperà di un'introduzione alla scienza politica, democrazia, regimi non democratici, partecipazione politica e movimenti sociali, partiti politici, elezioni e sistemi elettorali, e rapporto fra politica e religione.

Il secondo modulo di 36 ore, a cura del prof. Di Mascio, si svolgerà nel secondo semestre e si occuperà di parlamenti e rappresentanza, governi, comunicazione politica, comportmento di voto, opinione pubblica e atteggiamenti politici.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in modalità scritta cartacea a risposta multipla (ognuna delle due parti includerà 16 domande a risposta multipla con 4 modalità di risposta, ogni risposta giusta 1 punto, ogni risposta sbagliata 0 punti). Saranno possibili preappelli per gli studenti e le studentesse frequentanti. Per studenti/esse con certificazione DSA, sarà possibile svolgere l'esame con il tempo aumentato. Non sarà invece possibile svolgere l'esame utilizzando mappe concettuali; chi ha diritto all'uso di mappe concettuali potrà invece richiedere, se lo desidera, di svolgere l'esame in forma orale. Dato che le domande saranno elaborate a partire dai testi di esame, si consiglia caldamente lo studio sui libri e non su altri materiali.

E' necessario superare ognuna delle due prove con almeno 9 punti su 16. E' possibile sostenere entrambe le prove nello stesso appello o in appelli diversi (si prega di indicare la scelta nelle note all'iscrizione all'appello). Il voto eventualmente ottenuto su una parte rimane valido, anche se non si supera l'altra parte. Se si sceglie di risostenere una parte già superata, tuttavia, questo annulla automaticamente il precedente voto su quella parte.

Testi di riferimento

Prima parte (Prof. Vegetti):

  • M. COTTA, D. DELLA PORTA e L. MORLINO, Scienza politica, Il Mulino, Bologna 2008. Capitoli 1, 2, 3, 12, 13, 17.
  • Altre letture brevi indicate a lezione e condivise su Moodle.

Seconda parte (Prof. Ozzano):

  • M. COTTA, D. DELLA PORTA e L. MORLINO, Scienza politica, Il Mulino, Bologna 2008, capp. 4, 5, 7, 9, 11.
  • L. OZZANO, Politica e religione nel mondo contemporaneo, Mondadori Università, Milano 2024, capitoli 1 (eccetto paragrafo 1.4 e schede 1.2 e 1.3), 2 (eccetto paragrafi 2.3 e 2.4 e scheda 2.2)..

Codice insegnamento P502720902

Appunti scienza politica — 2020 La politica è un concetto complesso con diverse sfaccettature, distinguendosi tra ambito istituzionale dal basso e dall'alto, e includendo sia processi decisionali che risultati concreti. Le sue finalità principali sono garantire l'ordine e la sicurezza, regolare l'assegnazione di risorse scarse per evitare conflitti violenti, creare coesione sociale attraverso simboli interni e definire i confini esterni dello stato. La scienza politica studia empiricamente questi fenomeni, analizzando come il potere viene esercitato, trasmesso e limitato all'interno della collettività umana. Appunti Scienza Politica — 2021 La scienza politica studia la realtà politica attraverso metodologie empiriche. Si concentra sull'analisi dei fenomeni politici e sul potere, sia istituzionale che dal basso. Diversi paradigmi (sistemicista, economico, neo-istituzionalista) hanno influenzato lo studio della politica nel Novecento. La democrazia è complessa e può essere vista come un metodo, un sistema etico-politico o un insieme di valori. Classificazioni come rappresentativa e diretta, e modelli come quello di Bookchin, offrono alternative per migliorarla. Lijphart distingue tra democrazie depoliticizzate, consociative e centripete basandosi sulla cultura politica e il comportamento d Appunti SCIENZA POLITICA — 2022 pillola free La scienza politica studia i processi reali della politica oltre le leggi formali, concentrandosi sui tipi di potere non costituzionali. Si basa sulla metodologia empirica e cerca di spiegare la realtà politica in modo completo. Differenzia il suo approccio da quello del diritto pubblico, della filosofia e della storia. Ha sviluppato paradigmi come sistematico, razionale e istituzionale. La democrazia è complessa: Schumpeter la vede come un metodo democratico, mentre Sartori l'interpreta come un sistema etico-politico. Esistono diversi modelli di democrazia rappresentativa e diretta, come quelli di Lijphart, con caratteristiche diverse in termini di in
SOCIOLOGIA 1° anno · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del Corso di Laurea in Consulenza del lavoro e Risorse umane, volto a formare figure professionali capaci di operare nei contesti del lavoro, della gestione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del Corso di Laurea in Consulenza del lavoro e Risorse umane, volto a formare figure professionali capaci di operare nei contesti del lavoro, della gestione delle risorse umane, delle relazioni organizzative e dei processi di cambiamento nelle amministrazioni pubbliche e private.

In tale prospettiva, l’insegnamento di Sociologia contribuisce alla formazione di professionisti in grado di comprendere e analizzare il sistema sociale, i contesti organizzativi, le dinamiche del mercato del lavoro e i processi culturali, comunicativi e istituzionali che influenzano le relazioni di lavoro e la gestione del personale.

Il corso fornisce agli studenti e alle studentesse strumenti teorici e metodologici utili a interpretare i fenomeni sociali contemporanei, con particolare attenzione alle trasformazioni del lavoro, alle disuguaglianze, ai processi di stratificazione sociale, alle dinamiche di potere, alla cultura organizzativa e ai mutamenti prodotti dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione.

In particolare, l’insegnamento si propone di:

  • fornire la conoscenza dei principali concetti, autori, approcci teorici e metodi della sociologia, al fine di sviluppare una lettura critica dei fenomeni sociali che incidono sul mondo del lavoro e sulle organizzazioni;
  • sviluppare la capacità di applicare le categorie sociologiche all’analisi di problemi culturali, politici, sociali e organizzativi rilevanti per la professionisti dellla consulenza del lavoro e delle risorse umane;
  • favorire la comprensione dei processi di mutamento sociale, delle trasformazioni delle professioni, delle nuove forme di lavoro, delle disuguaglianze e delle dinamiche di inclusione ed esclusione nei contesti lavorativi;
  • approfondire la nozione di capitale umano, analizzandone l’origine, l’evoluzione teorica, gli usi nelle politiche del lavoro e della formazione, le modalità di misurazione e le principali controversie scientifiche e sociali;
  • promuovere la capacità di utilizzare fonti statistiche nazionali e internazionali per interpretare fenomeni rilevanti per il lavoro, le organizzazioni e le politiche di valorizzazione delle competenze.
    Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza articolata dei principali concetti, paradigmi teorici e strumenti metodologici della sociologia generale, comprendendone l'evoluzione e il contributo all'interpretazione della società contemporanea. La conoscenza dei processi di interazione sociale, delle istituzioni, della cultura, delle forme di stratificazione e disuguaglianza, dei rapporti di potere, della devianza e del mutamento sociale consentirà di collocare i fenomeni sociali entro quadri interpretativi coerenti e di coglierne la complessità nelle diverse dimensioni economiche, politiche, culturali e organizzative. Particolare attenzione sarà dedicata alla nozione di capitale umano, analizzata nelle sue origini, nei principali sviluppi teorici, nelle modalità di rilevazione e nelle diverse applicazioni nell'ambito delle organizzazioni e delle politiche pubbliche.

L'acquisizione di tali conoscenze permetterà di interpretare criticamente fenomeni sociali e organizzativi, mettendo in relazione prospettive teoriche differenti con dati empirici e informazioni provenienti dalle principali fonti statistiche nazionali e internazionali. Gli studenti e le studentesse saranno chiamati a confrontare modelli interpretativi diversi, a valutarne criticamente presupposti e limiti e a formulare giudizi autonomi sui temi affrontati nel corso, sviluppando una capacità di analisi che integri dimensione teorica ed evidenza empirica.

L'insegnamento favorirà inoltre l'acquisizione di un linguaggio sociologico rigoroso e appropriato, indispensabile per discutere e comunicare con chiarezza i principali temi della disciplina, sostenere argomentazioni fondate e interpretare criticamente i fenomeni oggetto di studio. Le competenze acquisite costituiranno una base culturale e metodologica per l'approfondimento di ulteriori temi della sociologia e delle scienze sociali e per l'analisi di problemi complessi nei diversi contesti istituzionali, organizzativi e professionali.

Programma

L'insegnamento è articolato in due parti.

La prima parte, di carattere istituzionale, introduce gli studenti e le studentesse ai fondamenti della sociologia, approfondendo i principali paradigmi teorici, le categorie interpretative della disciplina e gli strumenti metodologici necessari per l'analisi dei fenomeni sociali contemporanei.

La seconda parte, di carattere monografico, è dedicata all'approfondimento della nozione di capitale umano, esaminandone l'evoluzione teorica, le modalità di misurazione, gli ambiti di applicazione e le principali implicazioni per le organizzazioni, le politiche pubbliche e lo sviluppo sociale.

Parte I – Istituzioni di sociologia

  • Origini della sociologia e principali paradigmi teorici, con particolare riferimento agli autori classici e allo sviluppo della disciplina.
  • Struttura e mutamento della società: interazione sociale, istituzioni, ruoli, norme, socializzazione, identità e processi culturali.
  • Stratificazione sociale, disuguaglianze, mobilità, potere, controllo sociale e devianza.
  • Organizzazioni, burocrazia, culture organizzative, lavoro, professioni e trasformazioni del mercato del lavoro.
  • Globalizzazione, innovazione tecnologica, digitalizzazione e principali trasformazioni della società contemporanea.
  • Metodi della ricerca sociale, indicatori e statistiche sociali, con riferimento alle principali fonti nazionali e internazionali.

Parte II – Il capitale umano

  • Origine, evoluzione teorica e principali interpretazioni della nozione di capitale umano.
  • Capitale umano, istruzione, formazione, competenze e apprendimento lungo tutto l'arco della vita.
  • Capitale umano, organizzazioni, gestione delle risorse umane, innovazione e sviluppo economico e sociale.
  • Stima del capitale umano: indicatori, procedure di stima e principali fonti statistiche nazionali e internazionali.
  • Il capitale umano nelle politiche pubbliche, nelle organizzazioni e nelle strategie di sviluppo.
  • Critiche, limiti e principali controversie teoriche relative alla nozione e alla teoria del capitale umano.

Modalità d'esame

L’apprendimento sarà verificato mediante una prova scritta, svolta sulla piattaforma Moodle, della durata di 30 minuti e composta da 30 domande a risposta multipla.

La valutazione finale sarà espressa in trentesimi. È previsto un punto per ogni risposta esatta. Per ogni risposta errata sarà applicata una penalità di 0,25 punti.

La prova finale sarà uguale per studenti frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Progetto sociologia. Guida all'immaginazione sociologica
Anno pubblicazione:
2025
Editore:
Pearson
Autore:
Manza J,. Arum R., Haney L.
ISBN
9788891915818
Capitoli:
1, 2, 3 , 4. 5, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 16
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Parliamo di capitale umano? La nozione, i suoi usi, le controversie
Anno pubblicazione:
2026
Editore:
Bonanno
Autore:
Federica Cornali
ISBN
9788863183610
Obbligatorio:

Codice insegnamento P085104342

STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE 1° anno · 6 CFU · GSPS-03/B · 0 file

L'insegnamento intende preparare gli studenti alla comprensione critica dello sviluppo delle forme di Stato e di governo dall’età moderna a oggi. Si propone – inoltre – di fornire agli studenti alcuni strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende preparare gli studenti alla comprensione critica dello sviluppo delle forme di Stato e di governo dall’età moderna a oggi. Si propone – inoltre – di fornire agli studenti alcuni strumenti teorico-pratici per analizzare le principali forme di organizzazione del potere.

Gli studenti acquisiranno familiarità con il linguaggio delle istituzioni e acquisiranno conoscenze specifiche sulle relazioni tra istituzioni, politica e società nella storia dell'Italia moderna e contemporanea.
Al termine dell'insegnamento gli studenti dovranno acquisire la capacità di applicare all'analisi del mondo contemporaneo la conoscenza della dimensione storica e dialettica di lungo periodo dei fenomeni di ordine politico. In questo senso, essi saranno in grado di sviluppare e applicare le seguenti competenze:

  • la conoscenza dei contesti storici nei quali sono sorte le principali forme di organizzazione del potere
  • la capacità di inquadrare correttamente le dinamiche sociali e politiche che hanno determinato lo sviluppo dei poteri statuali.
  • l’uso di un corretto lessico tecnico per argomentare con autonomia e capacità critica i principali temi della storia istituzionale.

Programma

L’insegnamento ha un carattere generale e si struttura in due parti.

  • Nella prima offrirà un'analisi critica dei processi che hanno condotto alla nascita e all'affermazione delle varie forme di potere politico in Occidente tra XVIII e XIX secolo.
  • Nella seconda si soffermerà sull'analisi di alcuni snodi e di particolari vicende istituzionali riguardanti il caso italiano, con attenzione sia alla dimensione politica sia a quella sociale, seguiti nella loro evoluzione storica fino alle forme contemporanee.

Modalità d'esame

L’esame sarà svolto in forma orale. Il colloquio si svolgerà sul contenuto dei testi consigliati e sarà finalizzato alla verifica delle abilità, delle competenze e delle conoscenze apprese dallo studio dei testi di riferimento.

Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso: profilo giuridico e istituzionale Restaurazione, storia costituzionale e istituzionale del regno d’Italia, età fascista e percorso costituente italiano e vicende dell'Italia repubblicana.

Lo studente dovrà inoltre dimostrare l'acquisizione degli strumenti necessari alla comprensione di problemi relativi alla dialettica politico-istituzionale contemporanea.

Testi di riferimento

Uno dei seguenti Manuali:

  • G. Astuto, Le Istituzioni politiche italiane. Da Cavour al dibattito contemporaneo, Carocci, Roma 2024.
  • R. Martucci, Storia costituzionale italiana. Dallo Statuto Albertino alla Repubblica (1848-2001), Roma, Carocci 2001 (ed edizioni successive).

Codice insegnamento P443222637

CONTABILITA' DI STATO 2° anno · 6 CFU · IUS/10 · 0 file

L'insegnamento, nell'ambito degli obiettivi del Corso di laurea in Consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane, ha lo scopo di fornire competenze e strumenti idonei ad interpretare la normativa sulla contabilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento, nell'ambito degli obiettivi del Corso di laurea in Consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane, ha lo scopo di fornire competenze e strumenti idonei ad interpretare la normativa sulla contabilità di Stato e degli enti pubblici, sia territoriali sia istituzionali. Si ispira all'esigenza di favorire la comprensione e la lettura dei documenti contabili e finanziari degli enti pubblici nonché la comprensione della responsabilità amministrativa e contabile dei pubblici dipendenti. Ciò può costituire un valido supporto per coloro che intendessero affrontare concorsi nella pubblica amministrazione, dove la disciplina in oggetto è quasi sempre prevista nelle prove scritte o orali.
Lo studente, acquisite le competenze di base sull'ordinamento amministrativo, dovrà conoscere i principi fondamentali e gli istituti principali della contabilità di Stato e degli enti pubblici, della responsabilità amministrativa e contabile dei pubblici dipendenti nonché del sistema dei controlli. Lo studente dovrà inoltre dimostrare capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato, qualità dell’esposizione, competenza, efficacia e linearità nell’impiego del lessico specialistico. Le modalità d'esame sono indicate nella sezione "Modalità di verifica dell'apprendimento".

Programma

PARTE I

La contabilità pubblica e i suoi rapporti con le altre discipline, in particolare con il diritto amministrativo; la genesi della finanza pubblica; la finanza pubblica e i principi costituzionali; le fonti della contabilità di Stato attraverso le leggi e le riforme nel tempo; il federalismo fiscale; il processo di integrazione europea e la contabilità di stato; il principio dell'equilibrio di bilancio; la programmazione finanziaria; la legge di stabilità; il Documento di economia e finanza; il bilancio dello Stato e la sua formazione; l'esecuzione del bilancio: accertamento e riscossione; il procedimento contabile della spesa; la finanza pubblica internazionale, con particolare riferimento al bilancio dell'Unione europea.

PARTE II

La responsabilità amministrativa e contabile; gli elementi della responsabilità; la giurisdizione contabile: i giudizi di responsabilità nel Codice della giustizia contabile; il sistema dei controlli; la contabilità degli enti territoriali ed istituzionali: la contabilità delle regioni, degli enti locali e degli enti istituzionali.

PER I FREQUENTANTI E' PREVISTO UN PROGRAMMA DIDATTICO SPECIFICO, RIFERITO AL MATERIALE DIDATTICO E AI CASI ESAMINATI DURANTE IL CORSO.

IL CORSO E' IN GRAN PARTE TENUTO DA MAGISTRATI DELLA CORTE DEI CONTI, DELLE SEZIONI REGIONALI GIURISDIZIONALE E DI CONTROLLO, CON L'OBIETTIVO DI ESAMINARE LA COMPLESSITA' E LE CRITICITA' COLLEGATE ALLA GESTIONE DEI FONDI PNRR.

Modalità d'esame

L’esame è orale. In particolare, verranno valutate capacità di organizzare discorsivamente la
conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell’esposizione -competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità.

Testi di riferimento

FOR ATTENDEES: EDUCATIONAL MATERIAL PROVIDED DURING LECTURES (SLIDES, DECISIONS, AND JUDGMENTS DISCUSSED AND COMMENTED ON DURING THE LECTURES)

Codice insegnamento P867601980

DIRITTO DEL LAVORO 2° anno · 12 CFU · IUS/07 · 1 file
Archivio Globale

L'insegnamento mira a fornire la conoscenza di base relativa al diritto sindacale e al diritto dei rapporti di lavoro, ricostruendo il complesso sistema normativo risultante dall'intensa evoluzione che ha avuto luogo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a fornire la conoscenza di base relativa al diritto sindacale e al diritto dei rapporti di lavoro, ricostruendo il complesso sistema normativo risultante dall'intensa evoluzione che ha avuto luogo entro la cornice costituzionale e quella europea.

L'obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per orientarsi nell'intreccio di fonti legali e contrattuali che caratterizza la materia, così da poter correttamente applicare le competenze acquisite nella vita professionale e lavorativa.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e dovrà padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative (nazionali e eurounitarie) che regolano la materia. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti e dovrà saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia.

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà dimostrare:

1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente dovrà sapere illustrare la disciplina normativa attualmente vigente relativamente a tutti gli istituti trattati a lezione e sul testo d’esame e dovrà saper descrivere l’evoluzione normativa e giurisprudenziale che ha condotto ad essa

2. Capacità di applicare le conoscenze acquisite
Lo studente dovrà sapere affrontare studi di caso applicando la normativa e dovrà saper individuare i collegamenti presenti fra istituti differenti

3. Autonomia nella produzione intellettuale e nel giudizio critico
Lo studente dovrà mostrare capacità di sintesi e capacità di identificare i concetti chiave; dovrà mostrare capacità di comprendere e illustrare gli aspetti problematici della regolamentazione di taluni istituti (dubbi di legittimità costituzionale, di compatibilità con la normativa dell’Ue, dubbi in ordine all’appropriatezza della normativa rispetto alla situazione da regolare…); capacità di seguire il dibattito in ordine a determinate tematiche, documentandosi anche mediante l’utilizzo dei mass media; dovrà inoltre saper sviluppare approfondimenti in maniera autonoma

4. Abilità comunicative
Occorrerà saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia

Programma

Parte prima: diritto sindacale

Il profilo storico della materia- Le fonti e i loro rapporti - Il soggetto sindacale - La libertà sindacale: profili generali - La rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) - La rappresentatività sindacale: dallo Statuto dei lavoratori alle più recenti tendenze dell'ordinamento - I diritti sindacali nei luoghi di lavoro e la repressione della condotta antisindacale - Il contratto collettivo: modelli, struttura, efficacia, inderogabilità. I rapporti fra contratti collettivi di diverso livello. Legge e autonomia collettiva - Il conflitto collettivo: profili generali. Giurisprudenza costituzionale e giurisprudenza ordinaria in materia di sciopero. La disciplina dello sciopero nei servizi essenziali. Serrata e altre forme di lotta sindacale.

Parte seconda: la disciplina del rapporto di lavoro

Il lavoro subordinato come fattispecie d'accesso alle tutele collettive e individuali. Il lavoro autonomo, parasubordinato ed etero-organizzato - L'organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione del rapporto di lavoro. I diversi contratti di lavoro subordinato (a termine, part-time, di apprendistato, di lavoro somministrato, ecc.) - Parità e non discriminazione nei rapporti di lavoro: il lavoro delle donne, dei minori, degli immigrati - Il potere direttivo: profili generali. Disciplina delle mansioni e del trasferimento. L'orario di lavoro - Potere di controllo e potere disciplinare - La tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - La retribuzione - Trasformazione e crisi dell'impresa e gestione delle eccedenze di personale - La disciplina del recesso: dimissioni e licenziamenti - La tutela dei diritti dei lavoratori.

Modalità d'esame

Il conseguimento degli obiettivi sarà verificato attraverso un colloquio orale finale, vertente sul diritto sindacale e sul diritto del rapporto di lavoro. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente / la studentessa dimostrerà di avere padronanza dei concetti fondamentali della materia e di saper illustrare i punti chiave della disciplina positiva. Ai fini della valutazione si terrà altresì conto della capacità dello/a studente/essa di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.

Al termine del primo semestre di lezione gli studenti e le studentesse frequentanti potranno sostenere un esonero in forma scritta relativo alla prima parte del programma (diritto sindacale). L'esonero sarà composto da due domande aperte: la prima sarà finalizzata a verificare l'indispensabile conoscenza dei principi generali del diritto sindacale; la seconda avrà carattere maggiormente specifico. L'esonerò potrà essere sostenuto una sola volta nella data fissata dalla docente alla fine del primo semestre. Per il completamento dell'esame, gli studenti/le studentesse dovranno sostenere un colloquio orale sulla seconda parte del programma (diritto del rapporto di lavoro) in uno degli appelli della sessione estiva (entro settembre). Non sono ammessi più tentativi per superare l’esame di completamento: in caso di mancato superamento della seconda parte del programma, occorrerà ridare l’intero esame oralmente e in maniera unitaria (non sarà più valido il voto dell’esonero).

Si ricorda che gli studenti e le studentesse con disabilità o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) trovano tutte le informazioni (certificazioni richieste, servizi offerti, supporto per sostenere gli esami, etc.) sul portale di Ateneo (al seguente link).

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti si consiglia di studiare il seguente manuale: M.V. Ballestrero, G. De Simone, Diritto del lavoro, Giappichelli, Torino, 2025 (sesta edizione). Si precisa che della Parte I e della Parte IX è sufficiente un'attenta lettura. Lo studio del manuale dovrà essere integrato con gli approfondimenti svolti a lezione. In ogni caso è opportuno accompagnare allo studio dei manuali la consultazione di un codice del lavoro aggiornato.

Per gli studenti non frequentanti, si consiglia di studiare il manuale M.V. Ballestrero, G. De Simone, Diritto del lavoro, Giappichelli, Torino,2025 (sesta edizione). Considerato che il testo è piuttosto sintetico con riguardo alla parte relativa al diritto sindacale, si rende necessario lo studio anche delle pp. 115-168 e pp. 211-229 del manuale M.V. Ballestrero, Diritto sindacale, Giappichelli, 2023. Sulla pagina moodle del corso sono disponibili le scansioni delle pagine indicate.

Solo per gli studenti iscritti alle precedenti coorti che devono ancora sostenere l'esame da 9 cfu: è consigliato lo studio del manuale M.V. Ballestrero, G. De Simone, Diritto del lavoro, Giappichelli, Torino,2025 (sesta edizione); non saranno oggetto di studio la parte IV cap. II, la parte VII cap. II, la parte VII cap. III ad eccezione del par. 4, la parte IX

Codice insegnamento P809510849

DIRITTO DELLA COOPERAZIONE E DEL NO-PROFIT 2° anno · 6 CFU · IUS/04 · 1 file

L'insegnamento si propone di offrire agli studenti strumenti per comprendere la disciplina delle società cooperative e degli enti del terzo settore, di dar loro le competenze necessarie a esaminare e utilizzare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di offrire agli studenti strumenti per comprendere la disciplina delle società cooperative e degli enti del terzo settore, di dar loro le competenze necessarie a esaminare e utilizzare le fonti normative, di condurli ad esprimersi correttamente nel linguaggio tecnico della materia, così da poter correttamente applicare le competenze acquisite nella vita professionale e lavorativa.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di conoscere la storia del movimento cooperativo, la disciplina della mutualità nelle sue diverse forme, la partecipazione dei soci, i soci finanziatori, la costituzione e il funzionamento degli organi delle società cooperative; nonché la disciplina del terzo settore e l’organizzazione degli enti che operano in tale ambito; lo studente dovrà inoltre dimostrare di saper padroneggiare le fonti normative che regolano la materia e inoltre conoscere, utilizzare e capire correttamente il relativo linguaggio tecnico.

Programma

COOPERATIVE
Società che perseguono scopo mutualistico
Principi mutualistici e mutualità prevalente
Costituzione e acquisto della personalità giuridica
Partecipazione dei soci; soci finanziatori
Destinazione dell’avanzo di gestione
Organi della cooperativa
Scioglimento, liquidazione, insolvenza

ENTI DEL TERZO SETTORE
Scopi e attività
Costituzione e struttura
Associazioni e fondazioni
RUNTS

Modalità d'esame

Il conseguimento degli obiettivi sarà verificato attraverso un colloquio orale finale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà di avere padronanza dei concetti fondamentali della materia e di saper illustrare i punti chiave della disciplina positiva. Ai fini della valutazione si terrà altresì conto della capacità dello studente di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.

Gli studenti frequentanti possono scegliere di iniziare l'esame con l'esposizione di uno statuto o lettura integrativa tra quelli discussi e indicati a lezione.

Testi di riferimento

Bonfante, Manuale di diritto cooperativo, Zanichelli, ultima edizione disponibile.

Codice insegnamento P796325192

DIRITTO DELLE ASSICURAZIONI 2° anno · 6 CFU · IUS/05 · 1 file

Insegnamento delle nozioni fondamentali del diritto delle assicurazioni, nei tre principali àmbiti: (I) dell'impresa assicurativa, cui attiene la disciplina della vigilanza; (II) del contratto di assicurazione, come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Insegnamento delle nozioni fondamentali del diritto delle assicurazioni, nei tre principali àmbiti: (I) dell'impresa assicurativa, cui attiene la disciplina della vigilanza; (II) del contratto di assicurazione, come regolato dal codice civile e da quello di settore; (III) della distribuzione dei prodotti assicurativi (tramite agenzia e brokeraggio).

L'insegnamento muove da un'attenta ricostruzione del quadro delle fonti, interne, comunitarie ed internazionali, atteso che l'evoluzione legislativa e giurisprudenziale è qui particolarmente rapida, ed ambisce all'approfondimento dei nessi che legano il diritto delle assicurazioni alle altre branche del sistema privatistico, ed in primo luogo al diritto commerciale (parte I) e civile (parti II e III).

Particolare cura sarà prestata all'uso della terminologìa tecnica ed all'affinamento dei concetti specialistici della materia.
Apprendimento delle nozioni fondamentali del diritto delle assicurazioni sotto i profili dell'impresa, del contratto e della distribuzione. Sistemazione del quadro delle fonti e consapevolezza dei nessi sistematici col diritto commerciale generale e col diritto civile dei contratti. Corretto uso dei termini e dei concetti invalsi nella teoria e nella pratica del diritto delle assicurazioni.

Programma

L'insegnamento intende illustrare le nozioni fondamentali del diritto delle assicurazioni. Premessa un'introduzione storica ed economica, oltre che un primo quadro riassuntivo delle fonti (ed in particolare del codice delle assicurazioni), il corso toccherà i seguenti argomenti:

(I) L'impresa:

  • la disciplina dell'impresa di assicurazione;
  • attività assicurative e imprese di assicurazione; i controlli; l'IVASS;
  • Le condizioni d'accesso e d'esercizio; stabilimento e libera prestazione di servizi nell'Unione Europea;
  • violazione delle norme sull'esercizio dell'attività assicurativa;
  • trasferimento di portafoglio, fusione, scissione e cessazione dell'impresa di assicurazione.

(II) Il contratto:

  • il contratto di assicurazione in generale; nozione, rischio e premio, soggetti, formazione e durata del contratto;
  • il problema delle clausole vessatorie;
  • le assicurazioni contro i danni; interesse e valore; il sinistro e il danno; le assicurazioni di cose; le assicurazioni del patrimonio; le assicurazioni del credito;
  • l'assicurazione sulla vita;
  • le assicurazioni contro i danni alla persona;
  • le assicurazioni in abbonamento, globali e collettive;
  • le assicurazioni obbligatorie in generale; l'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile da circolazione di veicoli;
  • la riassicurazione;

-la prescrizione.

(III) La distribuzione e gli intermediari di assicurazione: agenti, brokers e canali c.d. "alternativi".

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale. Al candidato saranno somministrate tre domande, volte a saggiare la preparazione nei diversi àmbiti disciplinari in cui si articola la materia (parti I - impresa, II - contratto, e III - distribuzione).

Durante l'esame orale sono consentiti l'uso e la consultazione del codice civile, del codice delle assicurazioni e più in generale di tutta la legislazione interna, comunitaria ed internazionale che forma oggetto del programma d'esame.

Testi di riferimento

M. Irrera, E. Fregonara, M.Spiotta, "Lineamenti di diritto assicurativo", Zanichelli Editore, 2025.

È indispensabile l'assidua consultazione di un "codice civile" aggiornato, comprensivo del codice delle assicurazioni e più in generale della legislazione interna, comunitaria ed internazionale oggetto delle lezioni e del programma d'esame.

Codice insegnamento P255992064

DIRITTO PENALE DEL LAVORO 2° anno · 6 CFU · IUS/17 · 0 file

Il corso si propone di fornire ai partecipanti una conoscenza adeguata dei principali istituti del diritto penale del lavoro, soffermandosi sugli istituti di parte generale e su alcune figure di parte speciale. Al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire ai partecipanti una conoscenza adeguata dei principali istituti del diritto penale del lavoro, soffermandosi sugli istituti di parte generale e su alcune figure di parte speciale.
Al termine dell'insegnamento e dello studio individuale, ci si aspetta che studentesse e studenti abbiano sviluppato:

  • conoscenza dei principi generali che regolano la materia e delle principali peculiarità del diritto penale del lavoro (conoscenza e capacità di comprensione);
  • capacità di applicare le conoscenze acquisite alle singole fattispecie di reato esaminate, nella risoluzione di semplici casi pratici, individuando gli istituti in gioco e le possibili soluzioni pratiche (capacità di conoscenza e comprensione);
  • capacità critica relativamente alle principali problematiche sollevate dal diritto penale del lavoro, in particolare nei suoi rapporti con i principi costituzionali che regolano la materia penale (autonomia di giudizio);
  • autonomia nell'applicazione delle categorie penalistiche, con sviluppo di un pensiero critico in merito alle problematiche esaminate nel corso (capacità di apprendimento)
  • capacità di esprimersi con lessico adeguato, sviluppando risposte complete ed argomentate in relazione ai singoli argomenti del programma (abilità comunicative)

Programma

Premesse di carattere generale. - Il sistema delle fonti del diritto penale del lavoro: Costituzione, fonti sovranazionali, evoluzione della disciplina interna. - I soggetti responsabili e l'allocazione delle responsabilità nelle organizzazioni complesse. - L'accertamento causale nella giurisprudenza in materia di omicidio e lesioni colpose: esposizioni a sostanze tossiche e malattie multifattoriali. - La colpa nel diritto penale del lavoro. - Cooperazione colposa. - La reponsabilità dell'ente da reato. - Ipotesi di parte speciale.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Manuale di diritto penale del lavoro
Anno pubblicazione:
2026
Editore:
Giappichelli
Autore:
F. Consulich
Obbligatorio:

Codice insegnamento P133971735

DIRITTO TRIBUTARIO 2° anno · 6 CFU · IUS/12 · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento si propone in primo luogo di far acquisire alle studentesse e agli studenti le conoscenze di base in materia tributaria, con particolare riguardo ai principi fondamentali della materia, ad una visione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone in primo luogo di far acquisire alle studentesse e agli studenti le conoscenze di base in materia tributaria, con particolare riguardo ai principi fondamentali della materia, ad una visione sistematica dei procedimenti tributari, nonché al funzionamento delle imposte reddituali. Ulteriore obiettivo è quello di dotare le studentesse e gli studenti delle competenze necessarie a confrontarsi su temi tributari di difficoltà mediobassa.
Al termine del corso le studentesse e gli studenti dovranno: (i) aver acquisito le suindicate conoscenze in materia tributaria; (ii) essere in grado di collegare tra loro i diversi argomenti; (iii) essere in grado di confrontarsi su temi di difficoltà mediobassa.

Programma

I tributi - Le fonti. - I principi costituzionali e statutari. - Gli obblighi dichiarativi e contabili. - I poteri istruttori dell'amministrazione finanziaria. - I controlli e l'accertamento. - Le sanzioni amministrative. - La fase di riscossione ed il rimborso. - Il sistema delle imposte. - I caratteri strutturali di IRPEF e IRES - Le singole categorie reddituali.

Modalità d'esame

L'esame consisterà in un test multiple choice, composto da 15 domande vertenti su tutto il programma; in esito al test verrà attribuito un punteggio in trentesimi, e, per coloro che avranno ottenuto almeno 18, sarà possibile scegliere se accettare il voto, ovvero sostenere un orale integrativo.

Testi di riferimento

Materiale di supporto allo studio dell'esame sarà caricato prima e durante l'erogazione dell'insegnamento sulla piattaforma moodle.

Si raccomanda a tutte le studentesse e gli studenti, anche non frequentanti, l'iscrizione all'insegnamento sulla piattaforma moodle almeno 10 giorni prima dell'inizio delle lezioni. Tutte le comunicazioni rilevanti saranno inviate tramite moodle.

Study materials for the exam will be uploaded to the Moodle platform before and during the course.

All students, including non-attending students, are advised to enroll in the course on the Moodle platform at least 10 days before classes begin. All relevant communications will be sent via Moodle.

Codice insegnamento P641851362

Diritto Commerciale 2° anno · 9 CFU · IUS/04 · 0 file

L'insegnamento ha carattere istituzionale e si propone di far acquisire agli studenti conoscenza delle regole fondamentali in materia d'impresa e di società. Conoscenza della disciplina dell'impresa e delle società;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha carattere istituzionale e si propone di far acquisire agli studenti conoscenza delle regole fondamentali in materia d'impresa e di società.
Conoscenza della disciplina dell'impresa e delle società; comprensione della ratio di tale disciplina ed in particolare degli interessi protetti; capacità di esporre la materia con una corretta terminolgia tecnica.

Programma

L'insegnamento tratterà i seguenti argomenti:

imprenditore, impresa, azienda, segni distintivi, concorrenza e proprietà intellettuale. Società e altre forme collettive di esercizio dell'attività economica. Cenni alla disciplina della crisi dell'impresa.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà mediante un colloquio orale volto a verificare l'effettivo apprendimento dei fondamenti del diritto commerciale.

Ai fini della valutazione si terrà conto della capacità dello studente di esporre la materia d'esame con una corretta terminologia tecnica.

Testi di riferimento

G. Cottino (a cura di), Lineamenti di diritto commerciale, Zanichelli, 2022;

oppure

G. Presti-M. Rescigno, Diritto commerciale, Zanichelli, volume unico, 2023;

oppure

M. Cian, Diritto commerciale, Giappichelli, 2023.

e, in ogni caso,

un codice civile aggiornato.

Codice insegnamento GIU0836

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE 2° anno · 9 CFU · SECS-P/08 · 0 file
Archivio Globale

Il corso ha l'obiettivo di analizzare i profondi cambiamenti avvenuti nei mercati e nelle imprese negli ultimi 20 anni, e le strategie per affrontarli. Particolare attenzione sarà dedicata all'innovazione, alle nuove…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di analizzare i profondi cambiamenti avvenuti nei mercati e nelle imprese negli ultimi 20 anni, e le strategie per affrontarli. Particolare attenzione sarà dedicata all'innovazione, alle nuove strategie d'impresa ed agli strumenti di finanza innovativa (venture capital, crowdfunding, ecc.).
Gli studenti avranno una visione chiara della competizione internazionale tra i vari tipi di imprese e tecnologie e delle strategie utilizzate per competere ed innovare. Saranno fatti partecipi della discussione a livello italiano sulle riforme strutturali del sistema produttivo. Gli studenti avranno inoltre la possibilità di usufruire di attività complementari, come la partecipazione a workshop e seminari su temi legati all'impresa. Al termine del corso verranno forniti agli studenti gli strumenti per applicare, aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali, e per intraprendere ulteriori percorsi di approfondimento.

Programma

  • L'evoluzione nei mercati e il cambiamento strategico
  • Il concetto di strategia: Obiettivi, valori e risultati
  • La natura e le fonti del vantaggio competitivo: risorse e competenze
  • I processi d'innovazione d'impresa
  • Gli strumenti per finanziare l'innovazione
  • Verso una nuova governance dell'impresa

N.B. : per coloro che portano l'esame da 9 cfu, il programma integrativo verrà indicato nel Syllabus sulla piattaforma Moodle.

Modalità d'esame

Gli studenti potranno usufruire di tre modalità:

1) frequentanti: coloro che vorranno frequentare in presenza (con frequenza obbligatoria) svolgeranno una serie di lavori durante il corso che, se superati, consentiranno di accedere una prova finale attraverso una presentazione a gruppi entro la fine delle lezioni.

2) Non frequentanti: senza necessità di venire a lezione, la preparazione all'esame sarà svolta sul libro di testo (e, per chi porta 9 cfu, su un ulteriore testo integrativo). L'esame consisterà in un quiz scritto con domande a risposta multipla.

3) Partecipazione e superamento dei moduli del programma online EIT Food Inspire. Tale modalità va concordata ed approvata dal docente. Con tale modalità non sarà necessario nè venire a lezione nè svolgere l'esame finale sul libro di testo.

Testi di riferimento

Authors: BAGLIERI D.; DAGNINO G.B.; FARACI R.
Title: ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Publisher: ISEDI DeAgostini

Chapters 10 and 11 are excluded from the program (Customer Relationship management and Manufacturing Processes)

Codice insegnamento P964767282

Impresa E Bilancio 2° anno · 6 CFU · SECS-P/07 · 0 file

L'insegnamento "IMPRESA E BILANCIO" fornisce agli/lle studenti/esse gli strumenti fondamentali per l'analisi dei dati a livello aziendale. Obiettivo formativo è insegnare agli/lle studenti/esse a leggere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento "IMPRESA E BILANCIO" fornisce agli/lle studenti/esse gli strumenti fondamentali per l'analisi dei dati a livello aziendale.

Obiettivo formativo è insegnare agli/lle studenti/esse a leggere le informazioni contenute nel bilancio d'impresa, necessarie per assumere decisioni strategiche e ai fini del controllo di gestione.

Nello specifico, l'insegnamento si prefigge di fornire:

  • strumenti teorici, economico-aziendali, utili a comprendere i problemi di natura economica all'interno di istituzioni ed imprese.
  • competenze necessarie per la raccolta e analisi di dati, in particolare di bilancio delle imprese industriali e commerciali.

L'insegnamento forma studenti/esse orientati a entrare nel mondo aziendale con funzioni manageriali e imprenditoriali.
Al termine dell'insegnamento, lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di leggere e interpretare un bilancio.

Nello specifico, lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di aver acquisito:

  • la terminologia e la capacità di comprensione degli aspetti teorici e applicativi dell'insegnamento;
  • la capacità di applicare le nozioni oggetto di insegnamento a casi concreti di bilancio d'impresa;
  • autonomia di giudizio nel valutare le informazioni contenute nel bilancio;
  • le abilità comunicative necessarie per interloquire in modo adeguato su temi relativi al bilancio d'impresa.

Programma

  • L'impresa e il sistema economico.
  • Strutture societarie e di governo dell'impresa.
  • Principi contabili fondamentali, metodo della partita doppia, rilevazioni contabili.
  • Il bilancio: contenuto, struttura e criteri di valutazione secondo le norme del Codice Civile.
  • Cenni di analisi finanziaria.

Il programma è unico per frequentanti e non.

Nei casi di valenza 6 cfu, nell’ambito di corsi di laurea diversi da quello in Economia e Statistica per le Organizzazioni, non saranno oggetto d’esame i seguenti argomenti: 1) l’impresa e il sistema economico, 2) strutture societarie e di governo dell’impresa, 3) cenni di analisi finanziaria.

Modalità d'esame

L'esame è in presenza e consiste in una prova scritta, obbligatoria per tutti. L’orale è facoltativo per chi ha superato la prova scritta. L’iscrizione all’esame (scritto + orale) è unica.
La prova scritta è articolata in 3/4 esercizi numerici e 1/2 domande teoriche.
Il tempo a disposizione per l'esame scritto non supera i 60 minuti

L'iscrizione all'appello è effettuata attraverso il sistema Esse3 di Ateneo.

La valutazione è in trentesimi. Il corso non è integrato.

Testi di riferimento

Slides e altro materiale a cura del docente caricati sulla pagina web del corso dopo ciascuna lezione.
Letture facoltative di approfondimento sui temi trattati saranno indicate nel corso delle lezioni, anche su richiesta degli studenti.

Codice insegnamento ECM0143

Informatica 2° anno · 6 CFU · INF/01 · 0 file

Il corso introduce i principali concetti dell'informatica e delle tecnologie digitali, fornendo le conoscenze di base necessarie per comprenderne il funzionamento e le applicazioni nel contesto giuridico. Comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce i principali concetti dell'informatica e delle tecnologie digitali, fornendo le conoscenze di base necessarie per comprenderne il funzionamento e le applicazioni nel contesto giuridico.
Comprensione dei principali concetti dell'informatica e delle tecnologie digitali, con particolare riferimento alle loro applicazioni nel contesto giuridico.

Programma

Il corso introduce i principali concetti dell'informatica, con particolare attenzione alle tecnologie digitali di maggiore rilevanza per il contesto giuridico. Durante il corso verranno discussi esempi e casi di studio che illustrano l'applicazione dei concetti trattati a problemi di interesse per i giuristi.

Argomenti trattati dal corso:

  • Algoritmi e decisioni digitali
  • Come funziona un computer
  • Internet e il Web
  • Sicurezza digitale
  • Approfondimenti (solo per gli studenti del modulo da 8 CFU)

Gli studenti del modulo da 8 CFU approfondiranno alcuni degli argomenti affrontati nel corso, con particolare riferimento all'Intelligenza Artificiale, alla sicurezza informatica, alla tecnologia blockchain e alle loro implicazioni nel contesto giuridico.

Modalità d'esame

  • Valutazione formativa *

La valutazione formativa consiste nelle attività svolte durante il corso, nelle discussioni in aula e in esercizi o attività di autovalutazione relativi agli argomenti trattati.

  • Valutazione sommativa *

Summative assessment consists of a written examination assessing the knowledge and competencies acquired during the course.

Testi di riferimento

Il contenuto rilevante del corso è contenuto nel materiale didattico distribuito (slides delle lezioni e eventuali riferimenti in esse). I due testi seguenti possono essere usati come riferimenti:

G. Schneider, J.L. Gersting, Informatica, Apogeo (II Edizione), 2020.
(Il capitolo su Intelligenza Artificiale è solo per il corso da 8 CFU)

G. Sartor, Corso di Informatica Giuridica. Vol. 1 L'informatica giuridica e le tecnologie dell'informazione,Giappichelli, Torino, 2012 (Nuova edizione) ISBN 978-88-348-3635-5.
(Il capitolo su Intelligenza Artificiale è solo per il corso da 8 CFU)

Codice insegnamento GIU0486

LINGUA FRANCESE 2° anno · 6 CFU · L-LIN/04 · 0 file

L'insegnamento mira a sviluppare capacità di comprensione e analisi scritta e orale e di produzione orale di testi argomentativi ed espositivi in lingua frances pari al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a sviluppare capacità di comprensione e analisi scritta e orale e di produzione orale di testi argomentativi ed espositivi in lingua frances pari al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

  • Identificare i concetti fondamentali delle scienze del linguaggio utili alle scienze umane e sociali (segno, lingua, parola, discorso, enunciazione, punto di vista, denominazione, argomentazione…).
  • Comprendere il ruolo del linguaggio nella costruzione delle rappresentazioni sociali e politiche.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • Analizzare i discorsi politici e mediatici avvalendosi di strumenti linguistici e semiologici specifici.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

  • Sviluppare un approccio critico nei confronti dei discorsi istituzionali, mediatici e digitali.
  • Comprendere come il linguaggio possa sia normalizzare i rapporti di potere sia costituire uno strumento di contestazione o di resistenza.

ABILITÀ COMUNICATIVE

  • Arricchire e padroneggiare il vocabolario socio-politico in francese.
  • Migliorare la pronuncia e la corrispondenza fonetica-grafica, in particolare nelle situazioni di espressione orale.
  • Elaborare analisi orali strutturate, in francese, sulla base di testi autentici.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

  • Acquisire la capacità di comprendere e di analizzare le strategie comunicative di articoli di giornale, reportage, testi di comunicazione pubblica in lingua francese non esplorati a lezione.

Programma

L'insegnamento associa linguistica generale, teoria dell'enunciazione e analisi del discorso socio-politico. Ogni nozione linguistica viene applicata all'analisi pratica di testi scritti o audiovisivi mediante molti esempi concreti che permettano a chi studia di sviluppare una competenza metalinguistica di lettura critica di testi socio-politici e multimediali in francese.

Durante l'insegnamento si esploreranno i concetti seguenti:

(3 CFU)

  • Il potere della parola: nozioni fondamentali di semiologia, linguistica generale, fonetica;

(6CFU)

  • morfologia e semantica lessicale, teoria dell'enunciazione, analisi del discorso e pragmatica.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avviene tramite l'esame orale finale in lingua francese.

Testi di riferimento

  • Testi d’esame obbligatori:

Materiali su Moodle (fino alla settimana 6 per i 6 cfu e 3 per chi dà 3 cfu)

Jacques Moeschler et Sandrine Zufferey, Initiation à la linguistique française, Armand Colin, 2021 (3ème édition NO EDIZIONI PRECEDENTI): Introduction et chapitres 1, 2, 5, 6, 7, 10 (per tutt).

Domitille Caillat et Bertrand Vérine, Manuel d’Analyse du discours. Perspectives contemporaines, De Boeck Supérieur, 2024: Introduction et chapitres 1, 2 (per tutt).

  • Per esercitare la comprensione scritta e tenersi in aggiornamento:

Libération, Le Monde e altri quotidiani francesi (accessibili gratuitamente con le credenziali Unito da Eureka oppure dallo spazio MLOL delle biblioteche civiche torinesi con le credenziali delle BCT) per esercizi di lettura e analisi; le emittenti visibili gratuitamente online TV5MONDE, France24.fr, francaisfacile.rfi.fr

  • Per lo studio autonomo della lingua:

Bescherelle La Conjugaison

Codice insegnamento P379394774

LINGUA INGLESE 2° anno · 6 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Lo studente/ la studentessa al termine del percorso formativo, deve essere in grado di raggiungere i seguenti obiettivi: 1) Competenza linguistica a livello intermedio (sia scritta, sia parlata); 2) Capacità di leggere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente/ la studentessa al termine del percorso formativo, deve essere in grado di raggiungere i seguenti obiettivi: 1) Competenza linguistica a livello intermedio (sia scritta, sia parlata); 2) Capacità di leggere un testo specialistico in lingua inglese; 3) Capacità di prendere appunti; 4) Capacità di ricostruire un testo specialistico oralmente con una competenza ragionevole della lingua parlata (almeno di livello intermedio, ovvero equivalente al livello B1/B2 del Common European Framework of Reference for Languages); 5) Capacità di presentare un argomento specialistico in modo coerente e razionale per mezzo della lingua parlata dimostrando di saper argomentare criticamente e con una discreta scioltezza e spontaneità nella produzione orale. L'allievo dovrà quindi essere in grado di comprendere, attraverso gli strumenti analitici e sintetici della linguistica, le idee principali di testi complessi su argomenti, sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche sul suo campo di specializzazione. Acquisirà inoltre i mezzi comunicativi, linguistici e paralinguistici specifici per interagire con una certa scioltezza e spontaneità tali da rendere possibile uno scambio d'informazioni con i parlanti nativi in modo fluente e articolato.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Lo studente/ la studentessa dovrà dimostrare di avere acquisito un grado di conoscenza e di comprensione dei contenuti linguistici (strutture linguistiche, comprensione ed analisi di testi scritti e orali riferiti all'ambito di studio) di livello B2 (CEFR).

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente/ la studentessa dovrà dimostrare di sapere utilizzare criticamente le conoscenze linguistiche acquisite e la comprensione dei contenuti didattici erogati, sia a livello di strutture linguistiche, sia a livello di contenuti specifici (ovvero le aree tematiche giuridiche, filosofiche e sociali).

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Lo studente/ la studentessa dovrà dimostrare di sapere analizzare in modo critico ed autonomo il materiale didattico disponibile e di sapere svolgere attività di autoapprendimento.

ABILITÀ COMUNICATIVE
Lo studente/ la studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di utilizzare la lingua secondo il livello B2 e di comunicare in inglese sulle tematiche giuridiche.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Lo studente/ la studentessa dovrà dimostrare di essere in grado di apprendere i contenuti didattici (livello B2).

Programma

  • Introduction to Human Resources (HR)
  • Management
  • Headhunting and recruitment
  • Training and development strategy
  • Competences
  • Employee development
  • Discipline and grievance
  • Reward management
  • Chairing a meeting
  • How to design and deliver an effective presentation
  • Presenting and discussing relevant data

Modalità d'esame

Prova scritta sui conteuti dell'insegnamento.

La votazione sarà espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Dispense a cura della docente.

Il materiale didattico verrà reso disponibile online alla presente pagina prima di ciascuna lezione

Codice insegnamento P525348966

POLITICA ECONOMICA 2° anno · 6 CFU · SECS-P/02 · 0 file

Sviluppo di capacità critica e di analisi Lettura e comprensione dei dati e delle assunzioni teoriche alla base dei modelli presentati Acquisire i fondamenti del linguaggio economico Capacità di discussione di temi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppo di capacità critica e di analisi

Lettura e comprensione dei dati e delle assunzioni teoriche alla base dei modelli presentati

Acquisire i fondamenti del linguaggio economico

Capacità di discussione di temi legati alla politica economica
Capacità di comprendere i presupposti teorici ed empirici che fondano i principali strumenti di politica fiscale, di sostegno all'occupazione e allo sviluppo economico.

Capacità di confrontare approcci differenti ai temi trattati nel corso e di discuterne la caratteristiche.

Programma

P I — Introduzione
Cap. 1. Cos’è la politica economica: definizioni, obiettivi, strumenti
1.1 La politica economica: definizioni
1.2 Gli obiettivi della politica economica
1.3 Le scuole di pensiero e il dibattito sulla politica economica

P II — Indicatori chiave per la politica economica
Cap. 2. Il Prodotto Interno Lordo (PIL)
2.1 Il PIL: Definizioni e modalità di calcolo
2.2 Letture corrette del PIL per la politica economica
2.3 Indicatori di benessere, disuguaglianza e sostenibilità
2.4 Limiti e cautele interpretative
Cap. 3. L’inflazione
3.1 Misure principali dell’inflazione
3.2 Inflazione
3.3 Le Cause dell’Inflazione: Teorie Economiche
3.4 I Costi Economici dell’Inflazione
Cap. 4. La disoccupazione
4.1 La Disoccupazione: Definizioni e Misure nel Mercato del Lavoro
4.2 Tasso Naturale di Disoccupazione
4.3 Equilibrio sul mercato del lavoro

P III — Modelli macro e politica economica
Cap. 5. Modello Reddito-Spesa, è Politica Economica
5.1 Introduzione, Contesto e Domanda Effettiva
5.2 Le Componenti della Domanda e l’Equilibrio
5.3 Politica Fiscale I: Moltiplicatori e Consumo
5.4 Politica Fiscale II: Tassazione Proporzionale, Moltiplicatore e Stabilizzatori Automatici
5.5 Politica Fiscale III: il Teorema di Haavelmo (Bilancio in Pareggio)
5.6 Limiti Teorici: l’equivalenza Ricardiana
Cap. 6. Domanda e Offerta Aggregata in Macroeconomia
6.1 Introduzione: Dal modello reddito-spesa (Keynesiano) al modello DA-OA
6.2 Domanda e Offerta Aggregate
6.3 L’Equilibrio di Breve e Lungo Periodo
Cap. 7. La curva di Phillips
7.1 Il Contributo di Phillips e il Trade-off Inflazione-Disoccupazione
7.2 Le Aspettative Inflazionistiche
Cap. 8. Modelli di crescita: il modello di Solow
8.1 Definizione e Misura della Crescita Economica
8.2 Cause della Crescita Economica
8.3 Crescita Economica e Istituzioni
8.4 Il Modello Neoclassico di Crescita Economica
8.5 Differenze nei Tassi di Crescita tra Paesi
8.6 La Crescita Sostenibile

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato attraverso una prova scritta a domande aperte.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
L'essenziale di economia
Anno pubblicazione:
2018
Editore:
Zanichelli
Autore:
Paul Krugman, Robin Wells
Capitoli:
12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19
Obbligatorio:

Codice insegnamento P373636771

Psicologia Del Lavoro 2° anno · 6 CFU · M-PSI/06 · 0 file

Vedere scheda corso (link nel campo "Note"). Vedere scheda corso (link nel campo "Note").

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Vedere scheda corso (link nel campo "Note").
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Programma

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Modalità d'esame

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Codice insegnamento PSI0021

SOCIOLOGIA POLITICA 2° anno · 6 CFU · SPS/11 · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi del Corso di laurea, l'insegnamento si propone di introdurre la prospettiva sociologica di studio della politica, e di fornire gli strumenti per analizzare le relazioni tra politica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi del Corso di laurea, l'insegnamento si propone di introdurre la prospettiva sociologica di studio della politica, e di fornire gli strumenti per analizzare le relazioni tra politica e società e l'agire politico come agire sociale. Attraverso il riferimento ai contributi classici della disciplina e a percorsi di ricerca empirica, verranno acquisite conoscenze specifiche riguardo le intersezioni tra fenomeni sociali e fenomeni politici in chiave storica e nelle società contemporanee. Particolare attenzione verrà dedicata all'ambito della cosiddetta "partecipazione non convenzionale", ovvero a quegli attori e a quei processi politici che avvengono al di fuori della sfera istituzionale (movimenti sociali ma non solo)

Il corso si propone inoltre di fornire competenze analitiche, un'adeguata capacità critica e una maturità di giudizio che consentano di affrontare in modo autonomo l'analisi delle basi sociali dei fenomeni politici. Tali competenze verranno sviluppate attraverso momenti seminariali e discussioni aperte, in cui gli strumenti analitici appresi verranno applicati a temi e problematiche attuali.
I principali risultati attesi consistono nell'acquisizione di:

1-conoscenze teoriche sui principali ambiti della disciplina (si veda il programma del corso), da acquisire attraverso i momenti di didattica frontale e lo studio dei testi

2- competenze relative all'applicazione degli strumenti analitici acquisiti alle dinamiche politiche attuali, e capacità di valutare criticamente i discorsi politici, attraverso la presentazione di casi esemplari, la discussione in aula e i momenti seminariali

3-abilità comunicative e argomentative, da conseguire attraverso presentazioni orali di singoli studenti (le cui modalità dipenderanno dalla numerosità degli iscritti) e momenti di confronto collettivo. Verranno inoltre approfondite le potenzialità di strumenti come immagini e video, utilizzate sia da parte del docente che degli studenti nei momenti seminariali

Programma

Principali contenuti del corso:

Parte I - Concetti chiave e strumenti teorici e analitici

In questa prima parte del corso verranno innanzitutto affrontati i concetti fondamentali e i contributi classici della disciplina, per poi analizzare la relazione tra potere politico, economico e religioso nello scenario globale.

Nell'ottica di fornire strumenti teorici e analitici utili nella seconda parte del corso ci si soffermerà poi sulle trasformazioni della partecipazione politica (in particolare di quella giovanile) e sull'evoluzione delle forme dell'azione collettiva.

Parte II - L'altra politica

Nella seconda parte del corso, a partire dall'analisi di singoli casi, si affronteranno i temi dell'azione politica oltre il modello della rappresentanza, della protesta e del conflitto. Verranno analizzate (a titolo di esempio) le nuove lotte per il lavoro; i conflitti ambientali e territoriali; i movimenti urbani; le mobilitazioni inerenti questioni di genere e di disuguaglianze economiche; la politicizzazione dello sport.

Modalità d'esame

Coerentemente con i risultati attesi, la modalità di verifica prevedono:

Un esame scritto obbligatorio a domande aperte. È previsto l'utilizzo congiunto di due tipi di quesito: (1) domande che richiedono una trattazione relativamente estesa di temi ampi e trasversali, che attestino la capacità di organizzare contenuti complessi, affrontare criticamente i temi trattati e applicare correttamente le categorie analitiche (due domande con punteggio da 0 a 7,5 ciascuna); (2) domande puntuali, che richiedono risposte concise e che attestano le conoscenze e la capacità di individuare in modo sintetico i nodi centrali dei temi trattati (5 domande da 0 a 3,5 punti a ciascuna).

Chi supera l'esame scritto potrà verbalizzare il voto, oppure provare a migliorare il proprio risultato (max 4 punti) attraverso un esame orale (facoltativo) che consenta a studenti e studentesse di confrontarsi direttamente con il docente attraverso una differente modalità comunicativa.

Il voto sarà espresso in trentesimi

Testi di riferimento

1) Un’antologia di testi sui concetti fondamentali della disciplina, disponibile sulla pagina moodle del corso.

2) Alteri L., Busso S., Piazza G. e Raffini L., (a cura di, 2025) L’altra politica. La partecipazione tra movimenti sociali e attivismo civico nei vecchi e nuovi conflitti, McGraw Hill.

Codice insegnamento P109549657

STATISTICA 2° anno · 6 CFU · SECS-S/01 · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento si propone di fornire le basi metodologiche ed applicative della statistica. I contenuti prevedono l'analisi statistica descrittiva di dati univariati e bivariati e l'introduzione alla teoria del calcolo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le basi metodologiche ed applicative della statistica. I contenuti prevedono l'analisi statistica descrittiva di dati univariati e bivariati e l'introduzione alla teoria del calcolo delle probabilità.
Conoscenza della terminologia scientifica e capacità di comprensione degli aspetti teorici ed applicativi contenuti nel libro di testo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione nell'interpretazione e nella valutazione critica di risultati di analisi statistiche descrittive nonché nell'elaborazione di dati reali.

Autonomia di giudizio e conseguente possibilità di sviluppare considerazioni logiche e deduttive indispensabili per lavorare autonomamente nella ricerca e nella selezione dei dati a supporto di analisi statistiche e nell'utilizzo delle fonti statistiche ufficiali.

Programma

I. STATISTICA DESCRITTIVA

Collettivo e unità statistiche. Caratteri e scale di misura. Mutabili e variabili statistiche. Distribuzioni di frequenza. Rappresentazioni grafiche. Misure di posizione e di variabilità.

Mutabili e Variabili statistiche bivariate. Distribuzione di frequenze congiunte, marginali e condizionate. La covarianza e il rapporto di correlazione lineare. L'indipendenza statistica e misure di dipendenza. L'indipendenza in media e misura della dipendenza in media. Cenni sulla regressione lineare.

II. CALCOLO DELLE PROBABILITA'

Esperimenti casuali. Insieme dei possibili esiti e Eventi. Definizione assiomatica di misura di probabilità. Probabilità condizionata e indipendenza stocastica. Regola di Bayes. Variabili casuali discrete e continue.

Modalità d'esame

Le studentesse e gli studenti sono tenuti a superare una prova scritta ed una orale (FACOLTATIVA se devono sostenere l'asame da 6 CFU e OBBLIGATORIA se devono sostenere l'esame da 9 CFU):

  • lo scritto verte su tutti gli argomenti svolti durante il corso e consiste in una serie di esercizi numerici e teorici secondo lo schema delle Autovalutazioni che saranno pubblicate sul sito del corso durante lo svolgimento delle lezioni. La durata della prova scritta è di 60 minuti circa;

-la prova orale consiste in domande e richiesta di approfondimenti sugli aspetti teorici del programma.

Al fine di accedere alla prova scritta, gli studenti devono obbligatoriamente iscriversi all'appello utilizzando il Sistema Esse3 di Ateneo e presentarsi all'appello muniti di documento di identità valido. Durante le prove scritte è consentito solo l'uso di una calcolatrice scientifica tascabile ed eventualmente delle tavole delle più comuni distribuzioni di probabilità. Pertanto non è ammesso l'utilizzo di libri di testo e appunti di ogni tipo, fogli diversi da quelli distribuiti all'inizio della prova o telefoni cellulari.

Testi di riferimento

Libri di testo:

A. Durio, E.D. Isaia, 2009, Elementi di statistica descrittiva, sul sito del corso nei Materiali.

A. Durio, E.D. Isaia, 2009, Elementi di calcolo delle probabilità, sul sito del corso nei Materiali..

Dispense fornite dal docente.

Codice insegnamento P960453224

STORIA DELLO STATO MODERNO 2° anno · 1 file
Storia Dello Stato In Eta' Moderna: Istituzioni E Diplomazia 2° anno · 6 CFU · SPS/03 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire una comprensione storica della formazione e delle trasformazioni dello Stato in età moderna, mettendo in relazione istituzioni, pratiche di governo e proiezione esterna degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire una comprensione storica della formazione e delle trasformazioni dello Stato in età moderna, mettendo in relazione istituzioni, pratiche di governo e proiezione esterna degli ordinamenti politici. La parte istituzionale introduce le categorie indispensabili per leggere la pluralità delle forme statuali d’antico regime, evitando una ricostruzione lineare e retrospettiva della nascita dello Stato nazionale.

L’insegnamento approfondisce le vicende politiche, territoriali e amministrative degli Stati sabaudi, con particolare attenzione alla monarchia composita, agli apparati di governo, alla giustizia, alla fiscalità e alle riforme settecentesche.
Conoscenza e capacità di comprensione

  • riconoscere i principali caratteri delle formazioni politiche europee d’antico regime e i concetti di sovranità, territorio, monarchia composita, ceti, corte e apparato amministrativo;
  • descrivere i rapporti tra guerra, fiscalità, giustizia, amministrazione e costruzione statale;
  • illustrare, secondo il percorso di appartenenza, l’evoluzione istituzionale degli Stati sabaudi oppure le strutture e le pratiche della diplomazia moderna.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • collocare istituzioni, riforme e pratiche diplomatiche nel loro contesto storico;
  • analizzare in forma guidata fonti normative, amministrative e diplomatiche, distinguendo il contenuto del documento dal contesto e dalla prospettiva di chi lo ha prodotto;
  • utilizzare categorie storico-istituzionali per interpretare casi concreti senza proiettare sul passato concetti contemporanei.

Autonomia di giudizio

  • confrontare interpretazioni storiografiche diverse sulla formazione dello Stato moderno;
  • valutare continuità, discontinuità e specificità territoriali nei processi istituzionali esaminati;
  • formulare un giudizio argomentato sulla relazione tra istituzioni interne, interessi sociali e azione internazionale.

Abilità comunicative

  • esporre con lessico disciplinare appropriato un problema storico-istituzionale;
  • organizzare una risposta orale chiara, cronologicamente corretta e fondata su nessi causali;
  • presentare sinteticamente l’analisi di una fonte o di un caso di studio.

Capacità di apprendimento

  • orientarsi autonomamente in un manuale storico e in una bibliografia essenziale;
  • individuare concetti, cronologie e attori rilevanti;
  • collegare le conoscenze acquisite allo studio delle istituzioni giuridiche, amministrative ed economiche.

Programma

Parte generale

  • Il problema storiografico dello Stato moderno: categorie, periodizzazioni e critica del paradigma statocentrico.
  • Dalla pluralità medievale agli ordinamenti d’antico regime: Impero, Chiesa, città, principati e monarchie.
  • Sovranità, territorio e confini; monarchie composite e pluralismo giuridico-istituzionale.
  • Corte, consigli, magistrature, corpi e ceti; rappresentanza e negoziazione politica.
  • Giustizia, fiscalità, esercito e amministrazione: risorse, uffici e personale al servizio del principe.
  • Riforme settecentesche, crisi dell’antico regime e trasformazioni tra Rivoluzione e Restaurazione.

Parte mongrafica

  • Gli Stati sabaudi come monarchia composita, plurilingue e pluriterritoriale.
  • Dinastia, territori e frontiere dal ducato di Savoia al Regno di Sardegna.
  • Il sovrano, la corte e gli organi centrali di governo.
  • Senati, magistrature, amministrazioni provinciali e comunità locali.
  • Esercito, fiscalità e formazione di un apparato di servizio.
  • Le riforme del Settecento, l’età napoleonica, la Restaurazione e lo Statuto del 1848.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale individuale, della durata indicativa di 20 minuti, articolato normalmente in tre domande: una sulla parte comune; una sul percorso specifico del Corso di studio; una domanda trasversale, che potrà prendere avvio da una fonte o da un caso discusso durante l’insegnamento. Non sono previste prove intermedie obbligatorie né differenze tra chi frequenta e chi non frequenta.

La valutazione è espressa in trentesimi. Il voto finale considera: conoscenza e corretto inquadramento cronologico e istituzionale dei contenuti (40%); capacità di stabilire relazioni, confrontare processi e argomentare criticamente (35%); proprietà del lessico, chiarezza e organizzazione dell’esposizione (25%). Una preparazione prevalentemente mnemonica e lacunosa conduce a una valutazione compresa tra 18 e 21/30; una preparazione corretta ma essenzialmente descrittiva tra 22 e 26/30; una preparazione solida, autonoma e criticamente argomentata tra 27 e 30/30. La lode richiede piena padronanza dei contenuti, particolare capacità di collegamento e uso rigoroso del lessico disciplinare.

Testi di riferimento

Oltre alle lettura inserite su Moodle, uno dei seguenti volumi:

  • P. Bianchi, A. Merlotti, Storia degli Stati sabaudi (1416-1848), Brescia, Morcelliana, 2017;
  • B.A. Raviola, Piemonte sabaudo. Dal ducato transalpino all'Unità, Bologna, il Mulino, 2025.

Codice insegnamento GIU1052

DIRITTO AMMINISTRATIVO DEL PUBBLICO IMPIEGO 3° anno · 9 CFU · IUS/10 · 3 file

L'insegnamento favorisce l'apprendimento delle nozioni utili a operare negli uffici pubblici incaricati della gestione del personale e nelle organizzazioni sindacali del settore pubblico. Consente inoltre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento favorisce l'apprendimento delle nozioni utili a operare negli uffici pubblici incaricati della gestione del personale e nelle organizzazioni sindacali del settore pubblico. Consente inoltre l'acquisizione delle nozioni di base richieste per il superamento di un concorso di accesso ai ruoli della pubblica amministrazione.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza dei principi sull'organizzazione e attività della pubblica amministrazione e comprenderne la specialità. Dovrà inoltre conoscere gli elementi che concorrono alla definizione dello "status" del pubblico funzionario comprendendo caratteri e fondamento della specialità del rapporto di pubblico impiego rispetto al lavoro nell'impresa; conoscere e comprendere le evoluzioni della relativa disciplina attuativa e gli istituti che segnano detta specialità. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce Modalità d'esame.

Programma

Dopo un'introduzione dedicata ai principi e istituti fondamentali dell'attività e dell'organizzazione amministrativa (modulo 1, 3 cfu), l'insegnamento si focalizza sulla disciplina applicabile al pubblico impiego nell'ordinamento giuridico italiano, con attenzione anche agli istituti derivanti dall'ordinamento dell'Unione europea (modulo 2, 6 cfu). Si analizzano in particolare i principi giuridici che fondano la specialità del rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni offrendo un'analisi delle norme costituzionali che vogliono il pubblico impiegato "al servizio della Nazione" e dedito all'esercizio delle proprie funzioni "con disciplina e onore" (artt. 28, 54, 97, 98 Cost.). Ci si sofferma quindi sulla disciplina vigente in materia di pubblico impiego, con descrizione e analisi delle fonti competenti in materia - anche di livello europeo e nel rapporto con la contrattazione collettiva -, del reclutamento, delle responsabilità dei dipendenti pubblici e del correlato sistema di valutazione, della disciplina sulla dirigenza pubblica e di quella che regolamenta la carriera dei dipendenti.

Non sono previste differenziazioni tra studenti frequentanti e non.

Modalità d'esame

Test a risposta multipla seguito da un eventuale colloquio orale. Il test prevede l'erogazione - in un tempo massimo di 35 minuti - di n. 30 domande a risposta multipla, di cui una sola corretta.
Le risposte non date sono valutate 0, quelle errate comportano una penalità di -0,25 punti.
Gli studenti possono scegliere se registrare il voto del test, purché sufficiente, o accedere all'esame orale per migliorare il voto.

I risultati del test saranno caricati sul libretto elettronico degli studenti e registrati automaticamente al decorrere di cinque giorni. Ove gli studenti intendano sostenere l'orale per migliorare il voto o risostenere il test, devono espressamente rifiutare il voto accedendo a myunito.

Il risultato del test è valido un anno solare (es. se il test è stato superato nella sessione di maggio 2026, l’accesso all’orale è possibile sino a maggio 2027)

Testi di riferimento

D. Sorace - S. Torricelli, Diritto delle amministrazioni pubbliche. Una introduzione, il Mulino, Bologna, ult. ed., 355-508

A. Boscati, F. Carinci, S. Mainardi, Diritto del lavoro nelle pubbliche amministrazioni, Utet Giuridica, ult. ed.

Codice insegnamento P064529570

DIRITTO DELLA PREVIDENZA SOCIALE 3° anno · 6 CFU · IUS/07 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base relative all'evoluzione, alla struttura e al funzionamento del sistema italiano di sicurezza sociale e di analizzarne le principali componenti, con l'obiettivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base relative all'evoluzione, alla struttura e al funzionamento del sistema italiano di sicurezza sociale e di analizzarne le principali componenti, con l'obiettivo di mettere studenti e studentesse in grado di applicare correttamente le competenze acquisite nella vita professionale e lavorativa.
Al termine dell'insegnamento studenti e studentesse dovranno dimostrare:

  • conoscenza e capacità di comprensione (saper illustrare la disciplina normativa attualmente vigente relativamente agli istituti trattati a lezione e sui testi d’esame e saperne descrivere l’evoluzione normativa e giurisprudenziale);
  • capacità di applicare le conoscenze acquisite (saper applicare la normativa studiata a casi concreti e individuare i collegamenti esistenti fra istituti differenti);
  • autonomia nella produzione intellettuale e nel giudizio critico (ad es. dimostrare: capacità di sintesi e capacità di identificare i concetti chiave; capacità di comprendere e illustrare gli aspetti problematici della regolamentazione di taluni istituti, quali dubbi di legittimità costituzionale, di compatibilità con la normativa dell’UE, dubbi in ordine all’adeguatezza della normativa rispetto alla situazione da regolare ecc.);
  • abilità comunicative (saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia).

Programma

Il programma si divide in due parti.
Parte prima:

  • Origini ed evoluzione storica della previdenza sociale in Italia
  • La sicurezza sociale nella Costituzione
  • Le fonti
  • Il rapporto giuridico previdenziale (i soggetti del rapporto, i contenuti della tutela e le modalità attraverso cui quei contenuti vengono garantiti)
  • Il rapporto contributivo
    Parte seconda:
  • La tutela per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
  • La tutela della salute e della maternità/paternità
  • La tutela contro la disoccupazione
  • La tutela per invalidità, vecchiaia e superstiti
  • La previdenza complementare

Modalità d'esame

Il conseguimento degli obiettivi indicati sarà verificato attraverso un colloquio orale. In sede d'esame lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di avere un'adeguata conoscenza del complesso della disciplina; ai fini della valutazione si terrà altresì conto della capacità di esprimersi attraverso un linguaggio tecnico corretto.

Testi di riferimento

In alternativa al manuale soprainidicato (che è consigliato soprattutto per studenti e studentesse che frequentano assiduamente le lezioni), potrà essere utilizzato il seguente manuale: M. Cinelli, Diritto della previdenza sociale, Torino, Giappichelli, 2025 [Cap. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8 (tranne sez. III), 10 (tranne sez. I e IV), 11 (tranne sez. II e III), 12 (tranne sez. II), 13 (tranne sez. II, III e IV), 14 (solo sez. II), 15 (solo i §§ da 1 a 9)]

As an alternative to the above-mentioned textbook (which is recommended especially for students who attend classes), students may use the following textbook: M. Cinelli, Diritto della previdenza sociale, Torino, Giappichelli, 2025 [Chapters 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8 (except for sect. III), 10 (except for sect. I and IV), 11 (except for sect. II and III), 12 (except for sect. II), 13 (except for sect. II, III and IV), 14 (only sect. II), 15 (only §§ from 1 to 9)]

Codice insegnamento P354911101

ECONOMIA DEL LAVORO 3° anno · 9 CFU · SECS-P/01 · 2 file

Essere in grado di assistere le istituzioni pubbliche e le imprese nelle attività di progettazione e di applicazione di specifiche politiche pubbliche e nella gestione delle risorse umane. Conoscenza e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Essere in grado di assistere le istituzioni pubbliche e le imprese nelle attività di progettazione e di applicazione di specifiche politiche pubbliche e nella gestione delle risorse umane.
Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso studenti e studentesse conosceranno gli aspetti generali dell'economia del lavoro e gli effetti dell'interazione tra i diversi attori che operano sul mercato. Questo permetterà di comprendere le scelte di lavoratori, imprese, sindacati, leggere le principali statistiche e grafici relativi al mercato del lavoro, e i principali effetti delle politiche del lavoro e le ragioni che spingono ad adottarle.

Autonomia di giudizio: al termine dell'insegnamento, studentesse e studenti avranno acquisito le conoscenze sufficienti per poter valutare le ragioni che rendono opportune o non opportune determinate politiche del mercato del lavoro. Saranno quindi in grado di esperimere pareri su di esse.

Abilità comunicative: al termine dell'insegnamento le studentesse e gli studenti saranno in grado di interpretare i principali fenomeni economici legati al mercato del lavoro applicando i ragionamenti propri della scienza economica.

Capacità di apprendere: l'insegnamento darà la possibilità alle studentesse e agli studenti che lo desiderassero di apprendere nozioni avanzate di economia del lavoro, di interpretare fenomeni empirici legati al funzionamento del mercato del lavoro e delle politiche pubbliche ad esso applicate, sfruttando anche le conoscenze acquisite durante l'insegnamento propedeutico di Economia politica del primo anno.

Programma

  • Offerta di lavoro: individui e famiglie scelgono se e quanto lavorare
  • Domanda di lavoro: imprese scelgono se e quanto lavoro impiegare per produrre
  • Equilibrio del mercato del lavoro: quali salari rendono uguali le quantità offerte e domandate di vari tipi di lavoro
  • La disoccupazione: un fenomeno di equilibrio in presenza di informazione asimmetrica
  • Regolamentazione del mercato del lavoro: politiche del mercato del lavoro per migliorare l'efficienza e/o redistribuire il benessere
  • Istruzione e capitale umano: pratiche per migliorare o rivelare la capacità di produrre
  • Gestione delle risorse umane e contratti di lavoro: come indurre chi lavora a fare opportuni sforzi produttivi

Modalità d'esame

La verifica della preparazione avverrà con un esame scritto, in presenza, contenente domande a risposta multipla e domande aperte. La verifica verterà su tutto il programma. Per superare l'esame è necessario dimostrare di conoscere le nozioni di Economia del lavoro impartite durante l’insegnamento ottenendo un voto finale pari o superiore a 18 trentesimi.

Le/i docenti si riservano la facoltà di verificare la prova scritta con una prova orale.

Per iscriversi all’esame è necessario utilizzare il sistema informativo ESSE3, accedendo con le proprie credenziali.

Testi di riferimento

Materiali didattici caricati sulla pagina Moodle dell'insegnamento. Le diapositive e i materiali utilizzati a lezione saranno caricati sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento al termine della settimana di lezione. A questi materiali si aggiungeranno alcune domande di autovalutazione. Chi non frequenta e/o chi volesse avere a disposizione un libro di testo per integrare la preparazione, può utilizzare il "Manuale di economia del lavoro" di Pepi De Caleo e Brucchi Luchino, casa editrice Il Mulino (Bologna), edizione 2015.

Codice insegnamento P052091922

ECONOMIA INDUSTRIALE 3° anno · 9 CFU · SECS-P/06 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze teoriche e gli strumenti analitici fondamentali dell'economia industriale, necessari per comprendere il funzionamento dei mercati, le diverse forme di concorrenza e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze teoriche e gli strumenti analitici fondamentali dell'economia industriale, necessari per comprendere il funzionamento dei mercati, le diverse forme di concorrenza e i comportamenti strategici delle imprese.

Il corso affronta i principali modelli dell'economia industriale, con particolare riferimento alla struttura dei mercati, al potere di mercato, all'interazione strategica tra imprese, alle strategie di prezzo e di differenziazione del prodotto, nonché ai principali temi della politica della concorrenza.

L'insegnamento fornisce una solida base teorica per l'analisi delle strategie d'impresa e dell'organizzazione dei mercati, evidenziandone le implicazioni in termini di efficienza economica, benessere e politica industriale.
Al termine dell'insegnamento e dello studio individuale, studentesse e studenti saranno in grado di:

  • Comprendere e descrivere i principali modelli dell'economia industriale e il comportamento delle imprese nei diversi contesti di mercato, utilizzando correttamente la terminologia economica.
  • Analizzare le principali forme di mercato e le strategie competitive delle imprese, confrontando i risultati dei diversi modelli teorici.
  • Applicare i modelli dell'economia industriale alla risoluzione di problemi quantitativi, ricavando gli equilibri dei principali modelli di concorrenza, interpretando rappresentazioni grafiche e svolgendo semplici calcoli economici.
  • Valutare gli effetti della concentrazione di mercato, del potere di mercato, delle strategie di prezzo, della differenziazione del prodotto e della collusione sull'efficienza dei mercati e sul benessere economico.
  • Argomentare le proprie conclusioni utilizzando i modelli teorici dell'economia industriale, discutendone le ipotesi, i limiti e le implicazioni economiche.

Programma

L'insegnamento è articolato nei seguenti argomenti:

Struttura dei mercati e potere di mercato

  • Costi di produzione, economie di scala e rendimenti di scala.
  • Concentrazione di mercato e principali indicatori.
  • Potere di mercato e misure della performance delle imprese.

Modelli di mercato

  • Concorrenza perfetta e monopolio.
  • Oligopolio e comportamento strategico delle imprese.
  • Teoria dei giochi ed equilibrio di Nash.

Concorrenza tra imprese

  • Concorrenza sulle quantità e sui prezzi.
  • Decisioni simultanee e sequenziali.
  • Leadership di mercato e interazione strategica.

Strategie delle imprese

  • Strategie di prezzo e discriminazione di prezzo.
  • Differenziazione del prodotto.
  • Pubblicità e strategie competitive.

Collusione e organizzazione dei mercati

  • Cartelli e accordi collusivi.
  • Condizioni di stabilità della collusione.
  • Aspetti economici della regolamentazione della concorrenza.

Il presente programma riporta i principali contenuti dell'insegnamento. L'elenco dettagliato degli argomenti effettivamente svolti e dei capitoli del manuale oggetto d'esame sarà pubblicato sulla piattaforma Moodle al termine del corso.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta articolata in una sezione con domande a risposta multipla e una sezione con domande a risposta aperta, finalizzate a verificare la conoscenza dei principali modelli dell'economia industriale, la capacità di svolgere esercizi quantitativi e di discuterne criticamente le implicazioni economiche.

Secondo le modalità comunicate dal docente durante il corso, una delle domande a risposta aperta potrà essere sostituita da una presentazione orale individuale su un caso di studio o su un argomento di economia industriale concordato con il docente.

Durante la prova è consentito esclusivamente l'uso di una calcolatrice non programmabile.

È severamente vietato l'utilizzo di telefoni cellulari, smartwatch, smart glasses o di qualsiasi altro dispositivo elettronico idoneo alla comunicazione, alla registrazione o alla consultazione di materiale. L'utilizzo o il possesso non autorizzato di tali dispositivi comporta l'immediata esclusione dall'esame.

Gli studenti che, dopo la chiusura delle iscrizioni online, siano impossibilitati a sostenere l'esame sono invitati a comunicarlo tempestivamente al docente tramite e-mail.

Il docente si riserva la facoltà di convocare lo studente o la studentessa per un breve colloquio orale qualora ritenga necessario verificare la paternità dell'elaborato o approfondire aspetti relativi alla prova scritta.

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
MCGraw Hill
Autore:
Lynne Pepall, Dan Richards, George Norman, Giacomo Calzolari
Obbligatorio:
Libro
Titolo:
Economia e politica industriale
Anno pubblicazione:
2021
Editore:
Il Mulino
Autore:
MARCO R. DI TOMMASO, LAURETTA RUBINI, ELISA BARBIERI, MATTIA TASSINARI
Obbligatorio:

Codice insegnamento P978000873

Prova Finale 3° anno · 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SCP0264

RELAZIONI INDUSTRIALI 3° anno · 9 CFU · SPS/09 · 2 file

L’insegnamento intende fornire gli strumenti concettuali di base per comprendere il sistema italiano delle relazioni industriali, le caratteristiche delle organizzazioni di rappresentanza degli interessi, i diversi ruoli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire gli strumenti concettuali di base per comprendere il sistema italiano delle relazioni industriali, le caratteristiche delle organizzazioni di rappresentanza degli interessi, i diversi ruoli che lo stato può assumere, la funzione regolativa della contrattazione aziendale. In altre parole, l’obiettivo è illustrare come le relazioni industriali condizionano la regolazione del lavoro dipendente. L’insegnamento sarà poi integrato con lo sviluppo di alcune tematiche distintive delle 'employment relations' svolte dalla funzione risorse umane, evidenziando così i nessi con le relazioni industriali.

L'insegnamento permetterà dunque a studenti e studentesse di ottenere conoscenze e competenze utili per concorrere alla specializzazione in consuelanza del lavoro e gestione delle risorse umane.
Il corso ambisce a preparare studentesse e studenti su:

  • il sistema italiano di relazioni industriali;
  • la contrattazione collettiva in Italia dal dopoguerra ai giorni nostri;
  • la contrattazione aziendale;
  • differenze e somiglianze tra relazioni industriali e gestione delle risorse umane.

Al termine del corso gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • padroneggiare la struttura e le regole della rappresentanza degli interessi in Italia;
  • orientarsi nella regolazione prodotta dai contratti collettivi nazionali;
  • discutere dei vantaggi e dei limiti della contrattazione aziendale;
  • integrare l’approccio di relazioni industriali con quello di gestione delle risorse umane.

L’utilizzo di modalità di insegnamento ‘laboratoriali’ permetterà di esercitare molteplici competenze trasversali: l’abilità comunicativa, la capacità di lavorare in gruppo, l’autonomia di giudizio e il sapersi auto-valutare.

Programma

L’insegnamento si articola in tre parti. Nella prima parte si discuterà delle caratteristiche del sistema italiano delle relazioni industriali e dei suoi cambiamenti dal secondo dopoguerra ai giorni nostri. In questa parte saranno approfonditi:

  • le origini delle relazioni industriali;
  • caratteristiche e attività dei sindacati italiani;
  • caratteristiche e attività delle associazioni di rappresentanza delle imprese;
  • le funzioni degli enti bilaterali;
  • il ruolo dello stato nell’istituzionalizzazione delle relazioni industriali.

Nella seconda parte, l’insegnamento affronterà il tema della contrattazione collettiva con specifico riferimento a:

  • l’evoluzione della contrattazione collettiva dal dopoguerra agli anni ‘80;
  • il cambiamento delle regole del gioco negli anni ’90 e nei 2000;
  • le sfide recenti della contrattazione collettiva in Italia;
  • caratteristiche e contenuti dei contratti collettivi nazionali;
  • i contenuti della contrattazione di secondo livello (es. premio di risultato, welfare aziendale, ecc.).

La terza parte del corso verterà sul nesso tra relazioni industriali e gestione delle risorse umane. In particolare, essa riguarderà:

  • differenze e somiglianze tra i due approcci;
  • contratto collettivo vs. contratto psicologico;
  • la valutazione delle risorse umane;
  • le politiche retributive.

Modalità d'esame

Studenti e studentesse frequentanti:

  • Partecipazione con profitto ai laboratori (1 punto su 30).
  • Esame scritto (4 domande a risposta aperte da scegliere su 5 proposte). Il programma verte sui testi e i temi discussi a lezione (29 punti su 30). La prova ha una durata di 2 ore.

Studenti e studentesse non frequentanti:

  • Esame scritto (domande a risposta aperta e domande a risposta multipla) sui testi consigliati. La prova ha una durata di 2 ore.

Studenti e studentesse erasums:

  • sarà possibile sostenere l'esame in lingua inglese su testi in inglese da concordare via email con il docente.

Testi di riferimento

Per gli studenti e le studentesse frequentanti l'esame verterà sui temi trattati a lezione.

Codice insegnamento P339613448

SCIENZA DELLE FINANZE 3° anno · 9 CFU · SECS-P/03 · 0 file

Comprensione degli aspetti essenziali dell'intervento pubblico nell'economia (ragioni, fini, metodi, vantaggi, limiti), in una prospettiva di analisi sia positiva sia normativa. Capacità di valutare, discutere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione degli aspetti essenziali dell'intervento pubblico nell'economia (ragioni, fini, metodi, vantaggi, limiti), in una prospettiva di analisi sia positiva sia normativa. Capacità di valutare, discutere e analizzare i problemi strutturali e congiunturali della finanza pubblica nelle economie contemporanee.
1. Comprendere i concetti economici fondamentali su cui si basa la Scienza delle Finanze ed il ruolo delle principali istituzioni di finanza pubblica 2. Saper usare in modo rigoroso ed efficace il linguaggio economico. 3. Saper utilizzare concetti, modelli e teorie per comprendere il funzionamento e valutare gli effetti della politica fiscale sul sistema economico. 4. Comprendere, interpretare ed elaborare un giudizio autonomo sui principali documenti di finanza pubblica.

Programma

Oggetto e strumenti dello studio dell'attività finanziaria pubblica; i principali documenti di finanza pubblica e il bilancio dello Stato; gli strumenti dell'analisi positiva e normativa.
I fallimenti del mercato e l'analisi della spesa pubblica: beni pubblici; esternalità; la teoria delle scelte collettive; la redistribuzione del reddito; la spesa pubblica per la sanità e la previdenza.
Analisi delle imposte: tassazione e distribuzione del reddito; tassazione ed efficienza; imposte personali e comportamenti individuali.
Il sistema tributario italiano: l'imposta personale sul reddito; le imposte sui consumi.

Modalità d'esame

Prova scritta in presenza: 14 domande a risposta multipla (fino a 21 punti) + 1 domanda a risposta aperta (fino a 10 punti)

Testi di riferimento

Libro
Titolo:
Scienza delle Finanze
Anno pubblicazione:
2023
Editore:
McGraw Hill
Autore:
Harvey Rosen, Ted Gayer, Chiara Rapallini
ISBN
9788838656248
Capitoli:
1-2-3-4-5-6-7-8-10-11-12-14-15-16-17-18-20
Obbligatorio:

Codice insegnamento P247849969

SOCIOLOGIA DEL LAVORO 3° anno · 6 CFU · SPS/09 · 2 file

Il corso ha lo scopo di fornire a studentesse e studenti gli strumenti di base per l'analisi sociologica e istituzionale del mercato del lavoro. In particolare, a studentesse e studenti si offrono le categorie analitiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire a studentesse e studenti gli strumenti di base per l'analisi sociologica e istituzionale del mercato del lavoro. In particolare, a studentesse e studenti si offrono le categorie analitiche necessarie per decifrare i cambiamenti occorsi negli anni più recenti, essere in grado di interprestare dati e casi di studio, operare collegamenti fra i concetti e i contenuti presenti nei testi d’esame e nei materiali didattici.
Studentesse e studenti dovranno possedere una conoscenza puntuale degli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado d'utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti, con particolare riguardo alla capacità d'interpretare e comprendere dati e risultati.

Programma

Il corso si concentra sull'analisi dei principali fenomeni riguardanti i mercati del lavoro: disoccupazione, flessibilità, incontro tra domanda e offerta di lavoro, lavoro autonomo e digitalizzazione. Si privilegia la prospettiva comparata, senza trascurare un focus specifico sul contesto italiano. Allo stesso modo si approfondiscono ruolo e caratteristiche delle politiche del lavoro, soffermandosi sulle aree di intervento principali, la loro evluzione storico-istituzionale e le traiettorie di cambiamento emerse in diverse esperienze nazionali.

Modalità d'esame

L'esame finale è scritto con domande a risposta aperta sui testi di riferimento.

Attività progettuali e collaborative, riservate agli studenti frequentanti, contribuiscono alla valutazione finale di questi ultimi.

Testi di riferimento

Durante le lezioni il docente può indicare e fornire ulteriori materiali didattici, come saggi e rapporti finalizzati ad approfondire tematiche più recenti nel dibattito pubblico.

Codice insegnamento P083208613

SOCIOLOGIA DELL'ORGANIZZAZIONE 3° anno · 9 CFU · SPS/09 · 0 file

Tecnologie digitali e intelligenza artificiale stanno cambiando profondamente il lavoro. L'insegnamento si occupa delle tendenze organizzative più recenti e delle culture organizzative per l'innovazione (agile e lean…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Tecnologie digitali e intelligenza artificiale stanno cambiando profondamente il lavoro. L'insegnamento si occupa delle tendenze organizzative più recenti e delle culture organizzative per l'innovazione (agile e lean organization). In questo quadro, analizza il rapporto tra persone e intelligenza artificiale e valuta i diversi modi in cui l'AI può essere progettata e utilizzata nelle organizzazioni. Il corso, quindi, fornisce competenze utili a lavorare con efficacia e intraprendenza critica nelle organizzazioni di oggi (imprese, terzo settore, pubblica amministrazione), potenziando le capacità di:

  • leggere le organizzazioni, imparando a identificare gli aspetti che qualificano il loro modo di funzionare, le loro tecnologie e la loro performance;
  • decifrare aspetti ambigui delle organizzazioni e riconoscere le principali culture organizzative e gli stili di leadership, come le implicazioni che comportano per il lavoro delle persone e dei gruppi;
  • cogliere le differenti strategie di cambiamento organizzativo, il loro livello di investimento sulle persone e sulle loro competenze e gli effetti che generano sulla competitività, sull'innovazione, sulle tecnologie e sui destinatari finali di prodotti e servizi;
  • rielaborare personalmente i segnali che provengono dalle esperienze organizzative proprie e di altri, attribuendogli significati per decidere come agire;
  • interagire in modo critico con altre studentesse e studenti nell'attività di approfondimento e di rielaborazione.
    Ci si attende che studentesse e studenti conoscano i principali contenuti teorici e metodologici previsti dal programma e siano in grado di applicarli criticamente a situazioni organizzative simulate. In particolare, che siano in grado di elaborare valutazioni personali su aspetti critici e punti di forza delle organizzazioni, su opportunità e rischi per scegliere come agire nei diversi ruoli e nella gestione delle tendenze più recenti (tecnologie 4.0, Intelligenza artificiale, social network, sostenibilità ambientale e sociale, ecc.).

Programma

Il programma è stato alleggerito e focalizzato sui contenuti più importanti. L'insegnamento ha come filo conduttore la lettura delle organizzazioni oggi, dei cambiamenti in corso e delle principali tendenze future. Si concentra sulle persone che lavorano nelle organizzazioni (imprese, terzo settore e pubblica amministrazione), sui modi per accrescerne l'efficacia e il benessere, usando in modo ottimale la digitalizzazione e l'intelligenza artificiale.

Verranno affrontati i seguenti argomenti principali:

  • le più importanti teorie per leggere e gestire le organizzazioni, che sono presenti nelle rappresentazioni delle persone e nel modo in cui esse lavorano e si relazionano.
  • I concetti chiave e le dimensioni per l'analisi organizzativa, tra cui la cultura, il potere, la tecnologia, la comunicazione, la motivazione, il controllo e il conflitto;
  • il coinvolgimento e lo sviluppo professionale delle persone e delle loro competenze nella digitalizzazione e con l'intelligenza artificiale: il rapporto tra culture organizzative, progettazione dei processi e delle tecnologie e apprendimento delle persone;
  • gli strumenti operativi per leggere e gestire le organizzazioni oggi.

E' previsto un programma da 6, 9 e 10 crediti

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze e delle capacità di applicazione acquisite avverrà nel corso dell'esame scritto, svolto individualmente a computer nei laboratori del cle, con domande relative a concrete situazioni organizzative da affrontare applicando teorie, concetti e strumenti proposti nei testi, nelle slide, nelle esercitazioni per l'esame incluse nel materiale didattico, nelle discussioni a lezione.

Studentesse e studenti, frequentanti e NON frequentanti, si dovranno iscrivere alla piattaforma di elearning del corso, usando il bottone sotto (vai a moodle, il cui link sarà aggiornato a settembre 2026 prima dell'inizio del corso) per accedere al materiale didattico.

Testi di riferimento

AGGIUNGERE AL TESTO BASE I SEGUENTI MATERIALI PER FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI

programma da 6 crediti

  • slide presentate a lezione e disponibili nel materiale didattico, in cui saranno anche presentati in sintesi articoli relativi all'uso 'collaborativo' dell'intelligenza artificiale nelle organizzazioni.

programma da 9 crediti

aggiungere al programma da 6 crediti

Bonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Franco Angeli, Milano, edizione n.14 del 2008 (8 capitoli: 3, 4, 12, 14, 16, 18, 19, 21)

(I temi nel dettaglio: 3 Barnard e la teoria della cooperazione, 4 Le teorie sull'apprendimento e sulla crescita della persona nel lavoro, 8 Weber e la burocrazia, 12 Crozier e l'analisi delle strategie e del potere, 14 Oltre la burocrazia, ripartire dalle pratiche di lavoro, 16 Simon e la teoria sulla razionalità limitata, 18 Gli approcci all'organizzazione centrati sulla cultura organizzativa, 19 Gli approcci attenti al mercato. La teoria sull'Economia dei costi di transazione e il superamento delle forme gerarchiche di coordinamento, 21 Le teorie neo-istituzionaliste e il ruolo centrale dei contesti e dei meccanismi sociali)

programma da 10 crediti

Aggiungere al programma da 9

Pourquier G., Luciano A., Di Monaco R. (a cura di) (2010). Dalla tossicodipendenza al lavoro. Intorno all'esperienza della cooperativa Arcobaleno, in ANIMAZIONE SOCIALE, vol. 247/2010

Codice insegnamento P967189996

Altre Attivita' 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SCP0194

Altre Attivita' 6 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SCP0295

Altre Attivita' 3 CFU · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

Tipo di esame: Orale. Valutazione: Voto Finale.

Codice insegnamento SCP0378

Blended Intensive Programme (1 Cfu) 1 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (2 Cfu) 2 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (3 Cfu) 3 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (4 Cfu) 4 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (5 Cfu) 5 CFU · 0 file
Blended Intensive Programme (6 Cfu) 6 CFU · 0 file
Business Law (On-Line) 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file

The course offers a reasoned approach to the basics of European company law: the course will be developed through a deep analysis of the discipline. Therefore, this Course aims to give an insight into the existing…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course offers a reasoned approach to the basics of European company law: the course will be developed through a deep analysis of the discipline.

Therefore, this Course aims to give an insight into the existing European company law structure and shed some light on its development in the foreseeable future.
The expected learning outcomes are divided into:

  • knowledge and comprehension skills: the candidate should acquire adequate knowledge of european company law.
  • ability to apply knowledge and comprehension: the candidate should learn the basic concepts and tools of the subject for the analysis of company law realities, as well as to navigate the rules.
  • autonomy of judgment: the candidate should acquire autonomy in formulating judgments regarding the main institutions of european company law.
  • communication abilities: the candidate should become familiar with the legal lexicon.
  • learning ability: the candidate should be able to analyze, in legal terms, the main institutions of european company law, as well as translate their effects on the level of realities.

For any learning disorders or disabilities, please read the support (https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-con-disabilitaopen_in_new) and reception methods (https://www.unito.it/ welcomed-studenti-con-disabilita-e-dsaopen_in_new) of the University and in particular the procedures necessary for support during the exam (https://www.unito.it/ services/the-study/students-and-students-with-disabilities/support-students-and-students-conopen_in_new).

Programma

The course is divided into six parts (i.e. the boxes that you see on the course
homepage) and each part corresponds to a macro topic (formative credit), in turn
organized into learning units:

  • parts 1 and 2 explain what European Company Law is, where it comes from
    and where it might be going. The introduction is mainly in common with the
    course of International Law, as it is designed to provide understanding and
    knowledge of the fundamental concepts;
  • part 3 illustrates how companies formed under EU Member State laws may
    enjoy freedom of establishment and freedom to provide services, which
    constitute the central pillars of European Company Law;
  • parts 4 and 5 describe the common rules for establishing, financing and
    accounting practices in a company, while reflecting the structure of the
    Societas Europaea Statute;
  • part 6 deals with corporate governance, including management and control,
    shareholders’ rights and general meeting issues.

Modalità d'esame

The exam will take place at the University of Turin at the presence of the Professor. It will consist of an oral interview with open-ended questions. The final mark is given on the basis of 30 points and the minimum passing grade is 18 out of 30. At the end of this course, you will find an online test as a prerequisite for entering the oral exam, as alternative to classroom attendance. Passing this online test is mandatory to enter the oral exam; therefore, you are allowed to take it as many times as you want.

Testi di riferimento

In order to consolidate what has been learned through the material made available
and to acquire familiarity with the lexicon and the juridical themes, the study of the
recommended bibliography is of fundamental importance and mandatory for the
examination.
Bibliography: N. DE LUCA, European Company Law Text, Case and Materials,
Cambridge University Press, Last available edition.

Codice insegnamento MAN0552

Diritti E Doveri Di Cittadinanza (On-Line) 6 CFU · IUS/09 · 0 file

Il corso si propone di fornire le conoscenze e gli strumenti concettuali necessari per comprendere il fondamento, la struttura e le modalità di tutela dei diritti fondamentali e dei doveri costituzionali. In particolare,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le conoscenze e gli strumenti concettuali necessari per comprendere il fondamento, la struttura e le modalità di tutela dei diritti fondamentali e dei doveri costituzionali.

In particolare, il corso mira a consentire agli studenti e alle studentesse di acquisire le principali categorie teoriche elaborate in materia di diritti fondamentali e di comprenderne il processo di riconoscimento e di affermazione nello Stato costituzionale contemporaneo. Particolare attenzione è dedicata ai principi di libertà, eguaglianza e solidarietà, al rapporto tra diritti e doveri e alle forme attraverso cui l’ordinamento costituzionale ne assicura la garanzia.

The course aims to provide students with the knowledge and conceptual tools necessary to understand the foundations, structure, and mechanisms for the protection of fundamental rights and constitutional duties.

In particular, the course aims to enable students to acquire an understanding of the main theoretical categories concerning fundamental rights and of the process through which such rights have been recognized and affirmed in the contemporary constitutional state. Particular attention will be devoted to the principles of freedom, equality, and solidarity, to the relationship between rights and duties, and to the mechanisms through which the constitutional legal order ensures their protection.
Al termine del corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

  • conoscere e comprendere le principali teorie e categorie concettuali relative ai diritti fondamentali e ai doveri costituzionali;
  • ricostruire le principali tappe storiche del processo di affermazione e riconoscimento dei diritti fondamentali e dei doveri costituzionali;
  • comprendere il ruolo dei principi di libertà, eguaglianza e solidarietà nel sistema costituzionale;
  • individuare e analizzare le principali forme di riconoscimento, tutela e limitazione dei diritti fondamentali;
  • comprendere il rapporto tra diritti fondamentali e doveri costituzionali e le principali questioni connesse al bilanciamento tra diritti e interessi costituzionalmente rilevanti.

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By the end of the course, students will be able to:

  • know and understand the main theories and conceptual categories concerning fundamental rights and constitutional duties;
  • reconstruct the main historical stages in the development and recognition of fundamental rights and constitutional duties;
  • understand the role of the principles of freedom, equality, and solidarity within the constitutional system;
  • identify and analyse the main forms of recognition, protection, and limitation of fundamental rights;
  • understand the relationship between fundamental rights and constitutional duties, as well as the main issues concerning the balancing of rights and constitutionally protected interests.

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Programma

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Il corso si articola nei seguenti temi:

  • Un glossario preliminare: concetti e terminologia essenziali per lo studio dei diritti fondamentali, delle libertà, dei doveri e delle garanzie costituzionali.
  • I diritti fondamentali: storia e tempo presente: le origini e l’evoluzione dei diritti fondamentali, dal loro progressivo riconoscimento storico al ruolo e alle trasformazioni che li interessano nelle democrazie costituzionali contemporanee.
  • Diritti e doveri nella Costituzione italiana: il quadro costituzionale dei diritti fondamentali e dei doveri, con particolare attenzione ai principi di libertà, eguaglianza e solidarietà e al sistema delle garanzie costituzionali.
  • I diritti di libertà: le principali libertà costituzionali, il loro contenuto, le forme di tutela e i principi che ne regolano le possibili limitazioni.
  • I diritti sociali e le libertà economiche: l’affermazione e la tutela costituzionale dei diritti sociali, il loro rapporto con lo Stato sociale e la disciplina costituzionale delle libertà economiche.
  • Diritti politici e cittadinanza: i diritti di partecipazione politica e democratica, il significato costituzionale della cittadinanza e il rapporto tra cittadinanza, diritti e partecipazione politica.

Course Programme

The course is structured around the following topics:

  • A preliminary glossary: key concepts and terminology for the study of fundamental rights, freedoms, duties, and constitutional guarantees.
  • Fundamental rights: history and the present day: the origins and evolution of fundamental rights, from their gradual historical recognition to their role and transformation in contemporary constitutional democracies.
  • Rights and duties under the Italian Constitution: the constitutional framework of fundamental rights and duties, with particular attention to the principles of freedom, equality, and solidarity and to the system of constitutional guarantees.
  • Civil rights and freedoms: the main constitutional freedoms, their content, forms of protection, and the principles governing their possible limitations.
  • Social rights and economic freedoms: the development and constitutional protection of social rights, their relationship with the welfare state, and the constitutional framework governing economic freedoms.
  • Political rights and citizenship: political and democratic participation rights, the constitutional meaning of citizenship, and the relationship between citizenship, rights, and political participation.

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Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consiste in una prova scritta articolata in due domande a risposta aperta. Una domanda verte sui contenuti e sui materiali didattici del corso; la seconda riguarda il volume di M. Bin, Critica della teoria dei diritti.

La prova è finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione dei temi affrontati, nonché la capacità di utilizzare correttamente le principali categorie teoriche e costituzionali oggetto del corso.

The assessment consists of a written examination comprising two open-ended questions. One question focuses on the topics and teaching materials covered in the course, while the second concerns R. Bin’s Critica della teoria dei diritti.

The examination is designed to assess students’ knowledge and understanding of the topics addressed in the course, as well as their ability to correctly use the main theoretical and constitutional concepts examined.

Testi di riferimento

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I materiali didattici comprendono i contenuti e le risorse messi a disposizione sulla piattaforma Start@UniTO e il seguente volume:

R. BIN, Critica della teoria dei diritti, Milano, FrancoAngeli.

The course materials include the teaching content and resources made available on the Start@UniTO platform and the following book:

R. BIN, Critica della teoria dei diritti, Milan, FrancoAngeli.

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Codice insegnamento GIU0864

Diritto Alla Salute (On-Line) 6 CFU · IUS/10 · 0 file

Conoscere i principi fondamentali nazionali ed europei in tema di sanità e tutela del malato e la relativa disciplina di attuazione. Essere in grado di individuare le competenze allocate ai diversi livelli di governo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i principi fondamentali nazionali ed europei in tema di sanità e tutela del malato e la relativa disciplina di attuazione. Essere in grado di individuare le competenze allocate ai diversi livelli di governo in materia sanitaria e di comprendere e identificare i diversi modelli di gestione della sanità. Essere capaci di individuare e analizzare i caratteri delle organizzazioni deputate al finanziamento e all'erogazione delle prestazioni sanitarie e di comprenderne la relativa disciplina. Comprendere la rilevanza di modelli e strumenti di organizzazione ai fini dell'affermazione della responsabilità risarcitoria di enti e operatori sanitari.
Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati nell'ambito dell'insegnamento ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti. Il possesso di tali competenze sarà oggetto di verifica secondo quanto indicato alla voce Modalità d'esame.

Programma

  • Il diritto alla salute come diritto fondamentale
  • Tutela della salute e livelli essenziali delle prestazioni
  • I modelli organizzativi di sistema sanitario
  • L'organizzazione privata del sistema sanitario
  • Tutele e responsabilità nel diritto sanitario
  • L'alleanza terapeutica

Modalità d'esame

Written exam (multiple choice test).

Testi di riferimento

  • FERRARA, L’ordinamento della sanità, Giappichelli Editore, Torino, ult. ed.

unitamente a

  • TOTH, La sanità in Italia, Il Mulino, Bologna, 2014

Codice insegnamento GIU0866

Economia E Azienda (On-Line) 6 CFU · 0 file
Elementi Di Intercomprensione (On-Line) 3 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Teaching aims to develop linguistic and metalinguistic skills that facilitate multilingual and intercultural communication and enable interaction in situations and contexts in which the language of use is potentially different from that mastered by the student.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: to know the principles governing multilingual communication and to identify linguistic elements common to Romance languages by relating metalinguistic knowledge to reading and comprehension of texts, simplification of opaque elements, and written and oral interpordination

COMMUNICATIVE SKILLS: choose transparent expressions and be able to decode messages using strategies precipitated by intercomprehension practices

LEARNING SKILLS: use one's linguistic biography to draw connections and maximize communicative competence

Programma

  • Theoretical framework of intercomprehension;
  • Discovery of the main strategies of written and oral intercomprehension;
  • Reading and listening to documents (national and international news, disciplinary texts) in different Romance languages

Modalità d'esame

Computerized in-person exam with thirtieths grade, facsimile of exam is uploaded on Start@united platform.

The teacher of the course is prof. Elisa Corino ([email protected])

The correct code of the course delivered at START@UNITO is MAN0709

Codice insegnamento MAN0709

Flexibility Window (1 Cfu) 1 CFU · 0 file
Flexibility Window (2 Cfu) 2 CFU · 0 file
Flexibility Window (3 Cfu) 3 CFU · 0 file
Flexibility Window (4 Cfu) 4 CFU · 0 file
Flexibility Window (5 Cfu) 5 CFU · 0 file
Flexibility Window (6 Cfu) 6 CFU · 0 file
LINGUA INGLESE (prima annualità) - (ON-LINE) 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

L'insegnamento è una introduzione allo studio della lingua inglese, alle sue varietà geografiche e alle sue strutture. Permette di scoprire come la lingua inglese ha acquisito lo status di lingua globale e apprendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è una introduzione allo studio della lingua inglese, alle sue varietà geografiche e alle sue strutture. Permette di scoprire come la lingua inglese ha acquisito lo status di lingua globale e apprendere le sue caratteristiche fonologiche, grammaticali e lessicali. Questi concetti facilitano la comprensione delle strutture della lingua inglese e il suo funzionamento nella comunicazione scritta e nel parlato.
L'insegnamento fornisce le basi per lo studio dell'inglese inteso come riflessione consapevole e critica sulla lingua quale fenomeno storico, sociale e culturale, per poter comprendere i fattori linguistici e culturali che hanno reso l'inglese la lingua franca della comunicazione globale. Alla fine delle lezioni gli studenti/le studentesse dovranno conoscere i passaggi fondamentali della storia della lingua inglese e i principali fenomeni della variazione linguistica; possedere delle basi di fonetica e fonologia utili per la pronuncia dell'inglese contemporaneo; infine padroneggiare i concetti chiave della grammatica (morfologia e sintassi), del lessico e della fraseologia della lingua inglese.

Programma

Titolo: "Introduction to present-day English: historical background, geographical spread and linguistic features"

L'insegnamento è erogato interamente in lingua inglese. Il livello di inglese richiesto è il B1 (QCER).

L'insegnamento è un'introduzione alle strutture della lingua inglese e alla sua diffusione mondiale. Offre una panoramica sull'evoluzione storica della lingua inglese, sulle sue principali varietà geografiche nel mondo, sulle sue funzioni in diversi contesti sociali e sulle motivazioni storiche, politiche e culturali che ne spiegano l'attuale ruolo internazionale. Si descrivono in modo approfondito la fonologia, la morfologia e la sintassi, il lessico e la fraseologia, con osservazioni contrastive sulle principali differenze dalla lingua italiana.

Modalità d'esame

L’esame finale (da 9 CFU) per gli/le studenti/esse iscritti/e al Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne consisterà in una prova scritta, in inglese, con domande a risposta aperta ed esercizi pratici. La prova scritta, da svolgersi in aula, si baserà sui contenuti dell’insegnamento e sul manuale di riferimento. Per poter sostenere l’esame di Lingua Inglese I è necessario aver superato la prova propedeutica (lettorato) d’inglese del primo anno, il cui esito sarà integrato con il voto finale. Ciascuno/a studente/ssa afferente ai corsi di studio del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne dovrà sostenere l’esame finale con il/la rispettivo/a docente in base al proprio corso di studio di afferenza (L11, L12, L15). Inoltre, nel caso d’insegnamenti suddivisi in ordine alfabetico, ciascuno/a studente/ssa dovrà rispettare la suddetta suddivisione.

L’esame finale (da 3 o 6 CFU) per gli/le studenti/esse NON iscritti/e al Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne consisterà in un test informatizzato, in inglese, con domande a scelta multipla da svolgersi in aula informatica. Il test si baserà sui contenuti dell’insegnamento e sul manuale di riferimento, come indicato sulla pagina di Start@Unito.

L’insegnamento (da 9 CFU) per gli/le studenti/esse NON iscritti al Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne può essere scelto come esame libero. In questo caso l'esame sarà una prova scritta svolta in aula, come descritto qui sopra per gli/le studenti/esse del Dipartimento di Lingue.

Testi di riferimento

V. Pulcini (a cura di), A Handbook of Present-day English, nuova edizione, Carocci, Roma, 2018.

Codice insegnamento LIN0562

Laboratorio: Elementi Di Diritto E Procedura Penale 3 CFU · IUS/17 · 0 file

L’insegnamento è diviso in due moduli, finalizzati a fornire conoscenza elementare dei principi che governano il sistema penale, nella stretta relazione corrente fra il diritto sostanziale e quello processuale. Da qui la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è diviso in due moduli, finalizzati a fornire conoscenza elementare dei principi che governano il sistema penale, nella stretta relazione corrente fra il diritto sostanziale e quello processuale. Da qui la comune esigenza di delineare il quadro, in primo luogo, delle fonti costituzionali, internazionali e sovranazionali del diritto e della procedura penale e, in secondo luogo, della normativa ordinaria di settore.

Quanto al profilo sostanziale (Prof. M. Pelissero) l’insegnamento si propone di fornire le nozioni e gli strumenti metodologici necessari per una valutazione critica circa le risposte offerte dall’ordinamento penale alle esigenze della repressione e della prevenzione (generale e speciale), sotto il profilo dell’efficacia e del rispetto delle garanzie individuali fondamentali. L’adozione di un approccio critico ai temi centrali della giustizia penale sarà stimolata attraverso una preliminare riflessione sui presupposti storici e ideologici del diritto penale sostanziale. Particolare attenzione verrà poi dedicata ai principi costituzionali di legalità e di colpevolezza, nell’intento di evidenziarne il legame con la libertà di autodeterminazione dell’individuo. Infine, attraverso una lettura dei più significativi istituti della parte generale del codice penale svolta alla luce dei principi fondamentali, gli studenti verranno guidati nell’acquisizione delle nozioni essenziali del diritto penale italiano.
Quanto al profilo processuale (prof.ssa Karma Natali), v. modulo B

Le nozioni e gli strumenti metodologici forniti dovranno inoltre consentire la comprensione dei successivi insegnamenti e la partecipazione consapevole alle attività laboratoriali nel settore del diritto e della procedura penale.
Al termine del corso gli Studenti/le Studentesse dovranno essere in grado, da un lato, di muoversi con una certa dimestichezza fra gli istituti penali sostanziali e processuali rilevanti per il tema di riferimento – anche sotto il profilo di un’adeguata comprensione ed utilizzazione del linguaggio tecnico-giuridico –, dall’altro, di riconoscere i profili “critici” del ruolo dello psicologo ai fini dell’accertamento penale.

Programma

Modulo A Diritto penale:

  • presupposti storici e ideologici del diritto penale sostanziale;
  • principi costituzionali: principio di legalità, principio di colpevolezza;
  • principali istituti della parte generale del codice penale: elemento oggettivo e soggettivo del reato, con particolare attenzione alle teorie sulla causalità e alle diverse forme del dolo e della colpa; cause di giustificazione; imputabilità e pericolosità sociale; circostanze del reato; tentativo; concorso di persone nel reato; sistema delle pene e delle misure di sicurezza (cenni).

Non è previsto un programma specifico per Studenti e Studentesse Erasmus.

Modalità d'esame

Gli appelli ordinari si svolgeranno in forma orale e contestuale per i due moduli (sostanziale e processuale). Il voto finale risulterà dalla comparazione degli esiti relativi all’uno e all’altro modulo. L’esame non potrà comunque considerarsi superato qualora non sia raggiunta la sufficienza (18/30) in relazione a entrambe le parti.

Nel merito l’esame sarà teso ad accertare l’acquisizione:

  • della conoscenza delle nozioni fondamentali del diritto penale sostanziale e processuale;
  • dell’adeguata capacità di comprendere e utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico.

L'esame relativo al modulo di diritto penale si articola in due domande.

L'esito complessivo dell'esame è il risultato dalla valutazione congiunta anche del modulo di diritto processuale penale (due domande): ogni domanda contribuisce per un quarto alla valutazione complessiva.

Testi di riferimento

Per gli studenti e le strudentesse provenienti dall'estero il programma del corso e dell'esame non varia. Non è prevista una edizione in inglese del manuale consigliato.

Per preparare l’esame è richiesta la consultazione di un codice penale aggiornato, che può anche essere reperito gratuitamente on-line.

Codice insegnamento GIU1008

Laboratorio: Mutamento Sociale E Mutamento Giuridico: Un Approccio Sociologico Al Diritto Del Lavoro 3 CFU · IUS/20 · 0 file

Attraverso il laboratorio si intende proporre all* student* le metodologie per uno studio sociologico del diritto del lavoro. In particolare, saranno offerte delle chiavi di lettura per comprendere il rapporto fra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso il laboratorio si intende proporre all* student* le metodologie per uno studio sociologico del diritto del lavoro. In particolare, saranno offerte delle chiavi di lettura per comprendere il rapporto fra mutamento sociale delle condizioni del mercato del lavoro e mutamento giuridico. Particolare attenzione sarà dedicata alle condizioni di ingresso nel mercato del lavoro di categorie sociali particolarmente fragili (migranti, soggetti condannati etc.)

Whit this workshop we aim to introduce students to the methodologies for a sociological study of the labour law. Specifically, we will adress the connections between social changes in the labour market and juridical changes. Particular attention will be dedicated to the labour condition of some underclass categories (mainly migrants and convicted).
Al termine del laboratorio l* student* dovrà aver assunto familiarità con l'approccio sociologico al diritto del lavoro. Dovrà inoltre conoscere le metodologie necessarie per indagare criticamente il rapporto fra mutamenti sociali e mutamenti giuridici. Inoltre, l* student* sarà in grado di sperimentare modalità di ricerca sul campo nell'ambito degli argomenti trattati.

At the end of the workshop students will be able to correctly use the sociological approach to the labour laws. Furthermore, they will be aware about the methodologies to critical investigate the connection between social changes and juridical changes. Finally, students will be able to experiment empirical researches on the topics discussed during the workshop.

Programma

Il laboratorio sarà diviso in tre parti.

Nella prima parte, si proporrà un'introduzione allo studio sociologico del diritto del lavoro, le metodologie utilizzate e la prospettiva d'indagine adottata.

Nella seconda, si introdurranno alcune tematiche specifiche, anche grazie alla collaborazione di esperti invitati a partecipare agli incontri.

Nella terza, infine, le/gli student* potranno sperimentare e discutere delle possibili ricerche in materia di diritto del lavoro.

The workshop will be divided in three main parts.

In the first part, we will introduce the sociological perspective in the study of the labour law and the methodologies adopted.

In the second part, also thank to some guests, we will adress some specifics topics and tools of research.

In the third part students will have the opportunity to discuss possible researches in the field of the labour law.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato durante il dialogo in classe e nell'ambito della presentazione dei lavori di ricerca.

The students learning will be verified during the dialogue in the classromm and during the final presentation of the research proposed.

Testi di riferimento

La bibliografia di riferimento sarà indicata durante gli incontri.

References will be indicated during the lessons.

Codice insegnamento GIU1045

Laboratorio: Orientamento, Competenze Trasversali E Professionalita' 3 CFU · IUS/01 · 0 file

Il Laboratorio si propone di fornire, con l'ausilio di esperti provenienti dal mondo della PA, dell'avvocatura, delle imprese e delle professioni, competenze trasversali utili a meglio orientarsi tra le opportunità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio si propone di fornire, con l'ausilio di esperti provenienti dal mondo della PA, dell'avvocatura, delle imprese e delle professioni, competenze trasversali utili a meglio orientarsi tra le opportunità lavorative congruenti al percorso di studio intrapreso e a meglio approcciarsi all'ingresso nel mondo del lavoro.
Al termine del Laboratorio, ci si attende che studentesse e studenti siano in grado di predisporre un curiculum vitae; di utilizzare le banche dati giuridiche; di meglio comprendere testi giuridici, circolari, normative di settore; di leggere e comprendere di una busta paga; di meglio affrontare un colloquio lavorativo; di conoscere le peculiarità degli sbocchi professionali congruenti con il Cds al fine di favorire scelte più consapevoli

Programma

Redazione del CV

Analisi normative primarie e secondarie

Uso delle banche dati giuridiche

Competenza specifiche del consulente del lavoro e del responsabile delle risorse umane

Redazione busta paga

Tecniche di selezione del personale

Modalità d'esame

Ai partecipanti potrà essere richiesto di predisporre una relazione finale scritta su un tema concordato con la docente

Codice insegnamento GIU1044

Laboratorio: Tassazione E Sostenibilita' 3 CFU · GIUR-08/A · 0 file

Il laboratorio si propone di portare gli studenti e le studentesse partecipanti a ragionare sul possibile ruolo della fiscalità nel conseguimento degli obiettivi dell'Agenda 2030. Al termine del percorso gli studenti e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di portare gli studenti e le studentesse partecipanti a ragionare sul possibile ruolo della fiscalità nel conseguimento degli obiettivi dell'Agenda 2030.
Al termine del percorso gli studenti e le studentesse dovranno avere acquisito familiarità con i principali obiettivi dell'Agenda e con le implicazioni che la politica fiscale può avere sul loro conseguimento.

Programma

Gli incontri e il materiale si incentreranno soprattutto sui seguenti profili

Fiscalità e redistribuzione

Fiscalità ed uguaglianza di genere

Fiscalità e ambiente

Fiscalità, giustizia e pace sociale

Modalità d'esame

Il superamento dell'esame prevede l'elaborazione di un progetto individuale sui temi affrontati durante gli incontri e la sua esposizione nell'ambito dell'ultimo incontro (30 novembre).

Testi di riferimento

Il materiale utile ai fini del completamento del laboratorio e dell'elaborazione della prova finale sarà indicato durante gli incontri settimanali e caricato su moodle.

Codice insegnamento GIU1116

Laboratorio: Temi Di Storia Del Diritto Europeo 3 CFU · IUS/19 · 0 file

[Italiano] Fornire le conoscenze storico-giuridiche di base per comprendere in modo critico e consapevole i temi fondamentali dell'esperienza giuridica europea contemporanea. [Inglese] Provide the basic…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

[Italiano]

Fornire le conoscenze storico-giuridiche di base per comprendere in modo critico e consapevole i temi fondamentali dell'esperienza giuridica europea contemporanea.

[Inglese]

Provide the basic historical-legal knowledge to critically understand the fundamental issues of the contemporary European legal experience.
[Italiano]

Acquisizione della capacità di individuare le radici storiche e la prospettiva evolutiva dei principali aspetti dell'ordinamento giuridico vigente, mediante un confronto critico tra esperienze e approcci operativi diversi.

[Inglese]

Acquisition of the ability to identify the historical roots of the main aspects of the current legal system, through a critical comparison of different experiences and operational approaches.

Programma

[Italiano]

In una prima parte introduttiva verrà illustrato il processo storico di realizzazione dell'attuale sistema delle fonti, con particolare attenzione al diverso ruolo assunto nel tempo dalla legge, dalla dottrina e dalla giurisprudenza.

In un secondo tempo, attravero l'esame di materiali integrativi indicati dalla docente a lezione, verranno illustrate in prospettiva storico-giuridica le prime misure previdenziali introdotte da legislatore italiano tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, con attenzione particolare alle assicurazioni per gli infortuni e le prime forme di tutela della salute e della sicurezza del lavoro.

[Inglese]

In a first introductory part, the historical process of the realisation of the current system of sources will be illustrated, with particular attention to the different role assumed over time by law, doctrine and jurisprudence.

In a more specific part, through the examination of supplementary materials indicated by the lecturer in the lecture, the first social security measures introduced by the Italian legislature between the late 19th and early 20th century will be illustrated from a historical-legal perspective, with a focus on accident insurance and the first forms of health and safety protection for workers.

Modalità d'esame

[italiano]

Lo/la studente/ssa dovrà dimostrare di aver compreso i contenuti essenziali dell'insegnamento mediante un colloquio orale, commentando documenti, materiali o esponendo approfondimenti personali sui temi trattati. Il giudizio sarà limitato a "superato" o "non superato".

[inglese]

The student must demonstrate his or her understanding of the essential contents of the teaching by means of an oral interview, if necessary by commenting on documents, materials or by presenting personal insights into the topics covered.
The final evaluation will be limited to "passed" or "not passed".

Testi di riferimento

[Italiano]

Saranno suggeriti, durante le lezioni, i materiali a cui fare riferimento per la preparazione della prova finale.

[Inglese]

Materials to be referred to for the preparation of the final examination will be suggested during the lectures.

Codice insegnamento GIU1005

Legge E Giustizia (On-Line) 9 CFU · IUS/09 · 0 file

Si distinguono tre obiettivi formativi: I) Elaborazione di un glossario di base funzionale allo studio delle materie giuridiche. II) Conoscenza degli elementi caratterizzanti l’ordinamento giuridico italiano ed europeo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si distinguono tre obiettivi formativi:

I) Elaborazione di un glossario di base funzionale allo studio delle materie giuridiche.

II) Conoscenza degli elementi caratterizzanti l’ordinamento giuridico italiano ed europeo

III) Consolidamento delle competenze necessarie alla frequenza di un corso a distanza.
Nessuno: i concetti essenziali verranno introdotti nella prima parte dell’insegnamento.
Lo studente dovrà al termine del corso possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati ed essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti.

Conoscenze e competenze saranno valutate secondo quanto indicato alla voce “Modalità di verifica dell'apprendimento”.

Programma

La prima sezione si compone di un’unica unità, nella quale vengono introdotti alcuni concetti

fondamentali, che verranno poi ripresi ed approfonditi durante il corso.

Unità 1. DIRITTO, LEGGE, TRADIZIONI GIURIDICHE

La seconda sezione si compone di due unità ed è dedicata alla Costituzione italiana, alla sua storia e ai diritti che dalla Costituzione stessa sono sanciti e garantiti.

Unità 2. LA COSTITUZIONE ITALIANA

Unità 3. I DIRITTI

La terza sezione si compone di tre unità ed è dedicata alla struttura ed al funzionamento dei poteri dello Stato.

Unità 4. LA FORMA DI GOVERNO

Unità 5. LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Unità 6. LA GIUSTIZIA E IL PROCESSO

Anche la quarta sezione si compone di tre unità ed è concepita per offrirti un’anticipazione di discipline diverse dal diritto pubblico e costituzionale, altrettanto importanti per la formazione del giurista, che avrai occasione di affrontare in modo approfondito nel tuo percorso di studi.

Unità 7. L’ESPERIENZA GIURIDICA ROMANA

Unità 8. IL DIRITTO CIVILE

Unità 9. DIRITTO E ISTITUZIONI DELL’UNIONE EUROPEA

Il corso è interamente erogato sulla piattaforma http://start.unito.it dove è possibile fruire delle unità sopra indicate.
il link diretto alla pagina del corso lo trovate qui.

Modalità d'esame

Gli appelli si svolgono durante le ordinarie sessioni di esame previste dal dipartimento di Giurisprudenza (dicembre, gennaio, febbraio, maggio, giugno, luglio, settembre).

Testi di riferimento

Il materiale è costituito da:

1) Materiali e dispense, che dovranno essere studiati settimanalmente. Tali materiali saranno resi disponibili via internet sulla piattaforma Moodle (start@unito).

2) Ulteriori testi:

  • P. Grossi, Prima lezione di diritto, Roma-Bari, rist. 2022
  • N. Cristianini, La scorciatoia. Come le macchine sono diventate intelligenti senza pensare in modo umano, Il Mulino, 2023.

Codice insegnamento GIU0778

Macroeconomics (On-Line) 9 CFU · ECON-01/A · 0 file

Endow students with the basic instruments to understand: the macroeconomic environment; the interconnections between economic variables and relationships (such as the consumption function); the tradeoff between different…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Endow students with the basic instruments to understand: the macroeconomic environment; the interconnections between economic variables and relationships (such as the consumption function); the tradeoff between different uses of resources; the tendency towards market equilibria which can be very unsatisfactory from a social point of view (such as the notion of equilibrium unemployment); the complexity of economic adjustments and the difference between their action in the short, medium and long run. Finally, to understand the role of macroeconomic policies, especially the fiscal and monetary policies.
After completing the course, students will be able to understand the main economic indicators and their complex interrelations.

  • Students will learn to: acquire information on the status and prospects of the national economy and the main countries; consult statistics and official documents .
  • They will have to develop independent judgment and criticism being aware of the complexity of economic phenomena and of the range of possible policy proposals.
  • After completing the course students will have acquired knowledge and competences for putting in context the polices implemented across Europe, with the support of the data.
  • Condition of success in learning is the ability to acquire good familiarity with the concepts , principles and economic phoenomena

Programma

What is the macroeconomics and why it is useful

  • Output growth, unemployment and inflation
  • Business cycles and Economic growth
  • Aggregate demands, aggregate supply and business cycles
  • Aggregate demand
  • The goods market (IS curve) and the money market (LM curve)

iii. Equilibrium and adjustment mechanisms

  • Aggregate supply
  • Supply side in an imperfectly competitive model
  • Aggregate demand and aggregate supply
  • Inflation, unemployment and monetary rules
  • Inflation and the Phillips curve
  • Monetary rules and the three equation IS-LM-MR model

iii. Inflation and the medium run equilibrium

  • Labour market and supply side policies
  • Supply side structures, policies and shocks
  • Factors that shift the WS and PS curve

iii. Unions, wage setting arrangements and the equilibrium unemployment

  • The Beveridge approach to unemployment
  • Monetary policy
  • Inflation, disinflation and deflation
  • Monetary policy paradigms

iii. Credibility, time consistency and rules versus discretion in monetary policy

  • The automatic stabilizers
  • Discretionary fiscal policy

iii. Deficits and debt

  • Monetizing the debt: seignorage and hyperinflation
  • Basic intertemporal choice models: the life cycle and permanent income hypotheses
  • Investment in the theory of the firm
  • Growth and growth rates
  • The Solow-Swann model

iii. Solow growth accounting

  • Technological progress in the S-S model
  • Economic convergence

Fiscal policy

Consumption and investment

Exogenous growth theory

Modalità d'esame

The exam wiill consist of a mulitiple choice test taken on the Moodle platform. There will be sample tests for students self-evaluation.

Codice insegnamento MAN0553

Marketing (On-Line) 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

The marketing course aims to define the role of marketing within the company and to illustrate its principles and rules. Knowledge and understanding. The course enables students to learn about the history of marketing…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The marketing course aims to define the role of marketing within the company and to illustrate its principles and rules.
Knowledge and understanding. The course enables students to learn about the history of marketing and to frame the tasks that the marketing function performs within the business context. It also highlights how marketing and the external environment are closely interconnected. The main analytical models used to study marketing and to define marketing actions are presented.

Applying knowledge and understanding. The models studied will be applied through the use of business case studies.

Communication skills. Students will have the opportunity to interact and test themselves during dedicated sessions based on real-world cases.

Learning skills. The use of selected business cases, theoretical lectures, and specific video lectures on current topics will help maximize students’ learning capacity.

Programma

Part One

Principles of Marketing
The evolution of the marketing function within the firm – Classical and modern definitions of marketing – Micromarketing and macromarketing – Marketing and the other functional areas of the firm – Marketing and the firm’s general and specific environment.

Strategic and Marketing Planning
Strategic planning – Marketing and competitive strategies – From corporate strategy to marketing strategy – Different marketing strategies in relation to the firm’s market position.

The Market
Consumer buying behavior – Organizational buying behavior.

Part Two

The Marketing Mix Variables
Product/service policies – New product/service development – Pricing policies: pricing methods – Distribution policies: channel selection, distribution intensity, and channel management – Promotion strategies – Personal selling, advertising, and public relations.

Modalità d'esame

The exam, held in English, will last 60 minutes and will consist of three open-ended questions, each worth 10 points. You will take the final exam once you have obtained the StartUnito certificate.

Codice insegnamento MAN0549

Private Law (On-Line) 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

L’insegnamento ha lo scopo di fornire una conoscenza basilare del linguaggio, dei concetti e degli istituti del diritto civile italiano e di dare agli studenti gli strumenti necessari per intraprendere studi giuridici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha lo scopo di fornire una conoscenza basilare del linguaggio, dei concetti e degli istituti del diritto civile italiano e di dare agli studenti gli strumenti necessari per intraprendere studi giuridici più approfonditi ed essere capaci di comprendere e redigere semplici documenti giuridici
Conoscenza degli istituti fondamentali e delle linguaggio del diritto privato italiano. Capacità di comprendere le norme del diritto privato italiano e di applicarle a casi concreti, individuando gli elementi rilevanti del fatto e le norme a questo applicabili. Capacità di spiegare problemi giuridici, utilizzando il corretto linguaggio tecnico. Capacità di apprendere nozioni giuridiche specialistiche

Per eventuali disturbi dell’apprendimento o disabilità, si prega di prendere visione delle modalità di supporto (https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-con-disabilitaopen_in_new) e di accoglienza
(https://www.unito.it/accoglienza-studenti-con-disabilita-e-dsaopen_in_new) di Ateneo e in particolare delle procedure necessarie per il supporto in sede d’esame (https://www.unito.it/servizi/lo-studio/studenti-e-studentesse-con-disabilita/supporto-studenti-e-studentesse-conopen_in_new).

Programma

Introduzione al diritto privato
Fonti del diritto
Persone fisiche
Persone giuridiche
Beni, proprietà, diritti reali
Possesso
Contratto (parte generale)
Responsabilità extracontrattuale
La protezione dei consumatori

Modalità d'esame

L'esame finale del corso consiste in un test online, composto di 30 domande a risposta multipla, della durata di 30 minuti. Ogni risposta giusta vale 1 punto.

Il risultato dell’esame è positivo quando lo studente totalizza almeno 25 risposte esatte

Se lo studente vuole ottenere il riconoscimento dei crediti dell'esame, deve superare un altro esame.

L'esame si compone di una prova scritta e di una successiva prova orale. La prova scritta si svolge nelle aule informatiche e prevede la somministrazione di 30 domande a risposta multipla, da svolgersi in 30 minuti. Ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta sbagliata o non data vale 0 punti. Tale prova ha lo scopo di verificare la conoscenza degli istituti e principi fondamentali del diritto privato.

Chi supera lo scritto con un voto minimo di 18 risposte esatte può accedere alla prova orale, la quale ha lo scopo di accertare con maggiore approfondimento la preparazione dello studente.

Il voto finale si basa prevalentemente sul risultato della prova orale.

Il voto è espresso in trentesimi.

Codice insegnamento MAN0551

Public Law For Economics (On-Line) 6 CFU · GIUR-03/A · 0 file

Il presente insegnamento si propone di far apprendere alle studentesse e agli studenti l’evoluzione del processo di integrazione europea, a partire dai Trattati europei e dalla Carta dei diritti fondamentali. Vengono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il presente insegnamento si propone di far apprendere alle studentesse e agli studenti l’evoluzione del processo di integrazione europea, a partire dai Trattati europei e dalla Carta dei diritti fondamentali. Vengono analizzate le fasi dell’integrazione europea dal punto di vista della partecipazione degli stati per lo sviluppo del mercato unico e della tutela dei valori europei, per accrescere il benessere dei cittadini e realizzare in concreto la tutela dei diritti umani. Il corso dedica infine particolare attenzione alla cooperazione amministrativa a livello europeo tra istituzioni e pubbliche amministrazioni per favorire il perseguimento degli obiettivi europei di coesione economica e sociale, sostenibilità, sviluppo del mercato e tutela della concorrenza per il progresso sociale.
1) Conoscenza e capacità di comprensione

Studentesse e studenti acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione relative al processo di integrazione europea e alle sue ricadute sui singoli stati, anche dal punto di vista della realizzazione del mercato unico, con particolare attenzione alla tutela dei diritti fondamentali degli individui. Lo studio dell’applicazione del principio di concorrenza come mezzo per garantire il progresso socioeconomico della società consente alle studentesse e agli studenti di maturare idee critiche anche relative al contesto sociale, politico ed economico attuale.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Studentesse e studenti sono in grado di individuare gli strumenti economico-giuridici adeguati per la soluzione dei diversi problemi connessi ai limiti che gli stessi ordinamenti pongono nel raggiungimento e nell’esercizio delle libertà fondamentali e nel perseguimento dell’integrazione europea. Studentesse e studenti acquisiscono capacità di analisi critica e interpretazione della disciplina relativa ai rapporti giuridici economici e alla democrazia, assicurando il rispetto dei principi e valori fondamentali definiti dalla Costituzione e dai Tratti istitutivi degli ordinamenti sovranazionali (in particolare dell’Unione Europea).

3) Autonomia di giudizio

Studentesse e studenti dovranno sviluppare capacità critica e di giudizio, collegando aspetti differenti della materia per analizzarne le criticità.

4) Abilità comunicative

Studentesse e studenti dovranno dimostrare di conoscere il linguaggio giuridico corretto e di saper concorrere alla risoluzione dei problemi relativi agli aspetti giuridici della materia.

5) Capacità di apprendimento

Le studentesse e gli studenti svilupperanno un’adeguata conoscenza dei principi fondamentali del diritto pubblico anche in chiave comparata, per approcciare consapevolmente anche la loro quotidianità di cittadini. Con lo studio in prospettiva europea e comparata, gli studenti potranno elaborare un proprio pensiero critico anche per comprendere le scelte politico istituzionali.

Programma

Il presente insegnamento si propone di trasmettere alle studentesse e agli studenti il funzionamento dell’ordinamento giuridico europeo per l’integrazione europea, a partire dai Trattati istitutivi e dalla Carta europea dei diritti fondamentali.

Si analizzeranno la creazione e lo sviluppo del mercato interno, la cooperazione amministrativa europea e gli strumenti per la tutela della concorrenza volti a garantire lo sviluppo socioeconomico e il benessere dei cittadini.

Modalità d'esame

Esame scritto a risposta multipla e, in caso di superamento, colloquio orale.

Testi di riferimento

Il materiale necessario alla preparazione dell'esame sarà disponibile in modalità asincrona sulla pagina del corso.

Codice insegnamento MAN0550

UNITA Rural Mobility (1 CFU) 1 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (2 CFU) 2 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (3 CFU) 3 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (4 CFU) 4 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (5 CFU) 5 CFU · 0 file
UNITA Rural Mobility (6 CFU) 6 CFU · 0 file
Unita - Advanced French Course - B2 3 CFU · 0 file
Unita - Beginner French Course - A2 3 CFU · 0 file
Unita - Bioetica Y Derechos Humanos - Universidad Del Rosario 3 CFU · 0 file
Unita - Business French - B1 3 CFU · 0 file
Unita - European Citizenship And Identity 3 CFU · 0 file
Unita - European Citizenship And Identity - Advanced 3 CFU · 0 file
Unita - Food Carbohydrates And Bioactive Compounds - Universidade Federal De Vicosa 7 CFU · 0 file
Unita - Insect Farming - Universidad Publica De Navarra 3 CFU · 0 file
Unita - Intercomprehension - A1 - I Sem 2 CFU · 0 file
Unita - Intermediate French Course - B1- I Sem 3 CFU · 0 file
Unita - Introduction To Data Analysis - Instituto Politecnico Da Guarda 3 CFU · 0 file
Unita - Molecular Farming: Plants As Biofactories - Universidad Publica De Navarra 3 CFU · 0 file
Unita - Podcast Lab: Journalism, Storytelling And The Power Of Podcasting - Instituto Politecnico Da Guarda 1 CFU · 0 file
Unita - Romanian - I Sem 2 CFU · 0 file
Unita - Romanian Language For Foreign Student - A1 2 CFU · 0 file
Unita - Spanish - A1 - Ii Sem 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - A2 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - B1 6 CFU · 0 file
Unita - Spanish - B2 6 CFU · 0 file
Unita-Business French-Haute Ecole Specialisee De Suisse Occidentale-C1 3 CFU · 0 file
Unita-Portuguese Course-Universidad Federal De Minas Gerais-A1 3 CFU · 0 file
Unita-Spanish-Universidad Publica De Navarra-A2 6 CFU · 0 file
Unita-Spanish-Universidad Publica De Navarra-B1 6 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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