Diritto
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Di cosa parla
- Il diritto costituzionale si definisce come il diritto sul dominio, avente la funzione di regolare e limitare le forze dominanti attraverso l'azione della classe politica per garantire libertà, uguaglianza e partecipazione dei cittadini.
- La comunità politica evolve da un gruppo occasionale a un'associazione istituzionale continua quando acquisisce la capacità di esercitare coercizione fisica in modo razionale, prevedibile e legittimo, fondando lo Stato su legami emotivi durevoli come la nazione.
- La costituzione rappresenta il compromesso tra forze politiche conflittuali che, stipulando un patto normativo, trasformano l'ambito dei fatti politici in quello delle regole giuridiche, passando dal campo dell'essere a quello del dover essere.
- Nella concezione positivista seguita da Hans Kelsen, il diritto è l'insieme di regole artificiali poste dal gruppo politico e garantite dalla coercizione fisica legittima dello Stato monopolista della forza, distinte dalle altre norme sociali per la loro struttura di imputazione tra fatto e sanzione.
- Le regole giuridiche non sono definite dai loro contenuti tipici ma dal contesto storico-culturale che le qualifica come tali, pur condividendo con il diritto naturale la necessità fondamentale di evitare l'anarchia e preservare la specie umana.
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