Appunti VERIFICATO

diritto dell'immigrazione

Università degli studi di Pisa giurisprudenza 2020
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — diritto dell'immigrazione Anteprima pagina 2 — diritto dell'immigrazione Anteprima pagina 3 — diritto dell'immigrazione

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Sblocca tutte le pagine con l'abbonamento.

Di cosa parla

  • Diritto dell'Immigrazione: Analizza la circolazione internazionale delle persone, distinguendo tra cittadini e non cittadini (stranieri, apolidi, rifugiati, beneficiari di protezione sussidiaria e temporanea).
  • Cittadinanza:
    • La normativa varia; gli Stati godono di discrezionalità sui criteri di acquisto e revoca (ius sanguinis, ius soli, matrimonio, naturalizzazione), ma con limiti internazionali.
    • Si esaminano abusi politici (Leggi di Norimberga, Crimea) e pratiche controverse come i "golden visas".
    • Il principio del "genuin link" (caso Nottebohm) impone un legame effettivo tra individuo e Stato per la protezione diplomatica.
    • Art. 15 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e Art. 8 CEDU (vita privata e familiare) sono riferimenti chiave per la tutela della cittadinanza (caso Kurich v. Slovenia).
  • Apolidia (Statelessness):
    • Fenomeno attuale, spesso sottostimato. Cause includono mutamenti di sovranità, discriminazione, perdita di status familiare e mancato coordinamento legislativo.
    • Distinzione tra apolidia originaria/successiva e de jure/de facto (es. caso cubani emigrati).
    • Le Convenzioni internazionali del 1954 (Status degli Apolidi) e del 1961 (Riduzione dell'Apolidia) mirano a garantire diritti e prevenire nuove apolidie.
    • L'Art. 67 TFUE assicura un trattamento non meno favorevole rispetto ai cittadini di Stati terzi; l'Italia prevede procedure specifiche per il riconoscimento.
  • Rifugiati e Protezione Internazionale:
    • Art. 14 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani riconosce il diritto di cercare e ricevere asilo.
    • La Convenzione di Ginevra del 1951 definisce il "rifugiato" (timore fondato di persecuzione per motivi specifici) e sancisce il principio di non refoulement (Art. 33).
    • Sono identificate categorie di rifugiati statutari e convenzionali, con clausole di esclusione (Art. 1F per crimini gravi – caso Louani).
    • Il Sistema Comune Europeo di Asilo (Art. 78 TFUE) include la Direttiva Qualifiche (95/2011) per la protezione sussidiaria (danno grave: pena capitale, tortura, violenza indiscriminata – caso Shepherd) e la protezione temporanea (Direttiva 55/2001).
    • Il Regolamento Dublino (Dublino III, 604/2013) determina lo Stato membro competente per le domande di asilo, cercando di evitare l'asylum shopping e i "rifugiati in orbita". Affronta le criticità legate a carenze sistemiche (es. Grecia) e le sospensioni temporanee dei trasferimenti (es. coronavirus in Italia).
  • Circolazione Internazionale (Diritto Generale):
    • Comprende le fasi di uscita, ingresso, soggiorno e allontanamento. Il diritto di uscita è sancito da trattati (Art. 13 UDHR, Art. 12 ICCPR, Art. 2 Protocollo 4 CEDU) ma con possibili limiti (ordine pubblico, sicurezza, sanità, moralità).
    • La libertà degli Stati di ammettere stranieri è limitata da obblighi internazionali (diplomatici, forza maggiore, non refoulement).
  • Circolazione nell'UE:
    • Cittadini UE e loro familiari: Inizialmente focalizzata sui lavoratori (Art. 45, 49, 56 TFUE), è stata ampliata con la cittadinanza UE (Maastricht, Art. 20 TFUE).
    • La Direttiva 38/2004 definisce le condizioni di ingresso e soggiorno (3 mesi, oltre 3 mesi, oltre 5 anni) e i motivi di allontanamento (ordine pubblico, sicurezza, sanità). Prevede il diritto di soggiorno permanente dopo 5 anni.
    • Cittadini Stati Terzi: L'interesse dell'UE è cresciuto, ma con un'enfasi sul controllo delle frontiere esterne ("fortezza Europa").
    • Il Codice Frontiere Schengen (Reg. 399/2016) stabilisce le condizioni per l'ingresso e soggiorni brevi (documenti validi, visto, mezzi economici, assenza di segnalazioni SIS o minacce). Permette la reintroduzione temporanea dei controlli alle frontiere interne (Art. 25, 29 Reg. 2016).

Registrati e scarica subito 3 appunti gratis.

Altri appunti di DIRITTO INTERCULTURALE

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram