Riassunti VERIFICATO

Diritto pubblico completo

Università degli Studi di Roma - La Sapienza giurisprudenza 2026
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Di cosa parla

  • Lo Stato come monopolizzatore della forza: Definito come un popolo stanziato su un territorio con un potere centrale stabile, detiene il monopolio della forza (violenza fisica) entro i suoi confini.
  • Sovranità e Indipendenza: Lo Stato è sovrano al suo interno (potere di comando superiore) e indipendente rispetto agli altri Stati. La Chiesa Cattolica è sovrana nel proprio ordine, ma lo Stato detiene il monopolio della forza.
  • Territorialità dello Stato: Per esistere, lo Stato deve avere un territorio rigorosamente delimitato, la sua sovranità si estende allo spazio atmosferico e marittimo (12 miglia marine, piattaforma continentale, zona economica esclusiva).
  • Stato come ente originario e necessario: Lo Stato è originario (non deriva da altri enti) e necessario (l'appartenenza non dipende dalla volontà dei singoli). Vengono differenziati dagli enti derivati e autonomi (Regioni, Comuni).
  • Evoluzione delle forme di Stato: Vengono analizzate la società feudale, le monarchie assolute, le città-stato greche, l'Impero Romano e il dispotismo asiatico per contestualizzare la nascita dello Stato moderno.
  • Stato Liberale e sue crisi: Caratterizzato dalla separazione tra potere politico ed economico, fondato su libertà e proprietà privata, ma soggetto a crisi a causa delle disuguaglianze.
  • Stato Democratico-Pluralista: Caratterizza la Repubblica Italiana post-seconda guerra mondiale, con pluralismo di partiti e suffragio universale, e il ruolo dello Stato come mediatore universale.
  • Fascismo e Comunismo: Analizzati come soluzioni estreme alla crisi dello Stato liberale, con il fascismo che tende alla statizzazione forzosa della società e il comunismo che mira all'estinzione dello Stato e delle classi.
  • Rapporti tra gli Stati: Il Diritto internazionale regola i rapporti tra Stati, caratterizzato da consuetudini e trattati. Vengono descritte organizzazioni internazionali come l'ONU e l'Unione Europea, con la prevalenza del diritto europeo sul diritto nazionale (Art. 11 Cost.).
  • Lo Stato come soggetto giuridico: Lo Stato è una persona giuridica pubblica, con capacità giuridica e di agire, distinta dai suoi organi. Viene analizzata la responsabilità giuridica dello Stato (civile, penale, disciplinare).
  • Fonti dell'ordinamento giuridico italiano: La Costituzione è la fonte suprema, seguita da leggi costituzionali, leggi ordinarie, decreti legislativi, decreti-legge, referendum, leggi regionali, regolamenti parlamentari e consuetudini.
  • Principi risolutivi delle antinomie: Criteri cronologico, gerarchico e di competenza per risolvere conflitti tra norme.
  • Organi costituzionali italiani:
    • Parlamento: Bicamerale (Camera e Senato con uguali poteri), rappresentativo, con divieto di mandato imperativo. Disciplina del procedimento legislativo (iniziativa, fase istruttoria, decisione, fase integrativa dell'efficacia).
    • Governo: Composto da Presidente del Consiglio, ministri e Consiglio dei ministri. Ruolo dei comitati interministeriali e la distinzione tra ministri con e senza portafoglio, sottosegretari e viceministri. Responsabilità politica del Governo.
    • Presidente della Repubblica: Organo monocratico, eletto dal Parlamento in seduta comune, garante dell'unità nazionale, con poteri specifici (legislativi, esecutivi, giudiziari). Irresponsabilità penale tranne per alto tradimento e attentato alla Costituzione. Ruolo della controfirma ministeriale.
    • Corte Costituzionale: Composta da 15 giudici. Funzioni principali: giudizio di costituzionalità di leggi, conflitti di attribuzione, accuse al Presidente, ammissibilità referendum. Tipi di sentenze (accoglimento, rigetto, interpretative, manipolative).
    • Ordine Giudiziario: Distinzione tra giudici ordinari e speciali. Principi di indipendenza, inamovibilità, obbligo di motivazione delle sentenze. Processo penale (inquisitorio/accusatorio) e civile.
  • Pubblica Amministrazione: Caratterizzata da professionalità, subordinazione al Governo, organizzazione gerarchica. Principi costituzionali (legalità, imparzialità, buon andamento). Attività di diritto pubblico, privato e neutra. Tipi di atti amministrativi. Vizi e controlli dei provvedimenti amministrativi.
  • Diritti di libertà e principi: Tratta delle libertà personali (art. 13 Cost.), di domicilio (art. 14), di comunicazione (art. 15), di circolazione (art. 16), di riunione (art. 17), di associazione (art. 18), religiosa (art. 19-20), di manifestazione del pensiero (art. 21). Enfasi sui principi di uguaglianza (art. 3 Cost.) e sussidiarietà (art. 118 Cost.).

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