imposte differite e anticipate
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Di cosa parla
- Il sistema tributario italiano ha evoluto il rapporto tra reddito fiscale e civilistico passando da una fase di inquinamento del bilancio, dovuta al principio di previa imputazione dei costi fiscali, verso l'attuale regime a doppio binario che elimina le interferenze fiscali nel conto economico.
- Dopo la riforma del diritto societario del 2003, il bilancio d'esercizio è tornato a essere un documento puramente civilistico, mentre le informazioni sulle rettifiche di valore e accantonamenti esclusivamente fiscali sono state trasferite nella nota integrativa.
- Le differenze permanenti rappresentano lo scostamento definitivo tra risultato fiscale e civilistico che non si annulla negli esercizi successivi, generando imposte anticipate o differite solo in caso di ricavi esenti, proventi soggetti a ritenuta alla fonte o costi non deducibili.
- Le differenze temporanee sono quelle destinate ad annullarsi negli esercizi futuri e danno origine al riconoscimento delle imposte differite per le plusvalenze rateizzate o delle imposte anticipate per gli accantonamenti civilistici superiori ai limiti fiscali.
- In bilancio, le imposte correnti vengono calcolate sul risultato ante imposte corretto dalle variazioni permanenti, mentre le imposte anticipate e differite sono rilevate rispettivamente come crediti e passivi derivanti dalle differenze temporanee imponibili o deducibili.
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