Appunti VERIFICATO

3 lezione

Università degli studi di Siena management e governance 2020
83 visualizzazioni
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — 3 lezione

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.

Di cosa parla

  • La Legge 537/1994 stabilisce che i proventi derivanti da attività illecite civili, penali o amministrative rientrano nelle categorie dei redditi tassabili come redditi diversi, salvo casi di sequestro o confisca penale già intervenuti.
  • In presenza di redditi prodotti dal defunto ma non ancora percepiti dagli eredi, si applica la tassazione separata con un'aliquota media calcolata sui cinque periodi precedenti per evitare l'innalzamento dello scaglione impositivo degli eredi.
  • Quando il defunto ha omesso di dichiarare o versare l'imposta dovuta, gli eredi subentrano come soggetti passivi vincolati da un regime di solidarietà paritetica che consente al Fisco di richiedere l'intero debito a qualsiasi componente dell'eredità.
  • Gli eredi sono responsabili del pagamento delle imposte non versate dal defunto ma non possono essere soggetti alle sanzioni amministrative tributarie, le quali rimangono applicabili esclusivamente alla persona fisica che ha commesso il fatto illecito fiscale.
  • Il sistema di cumulo dei redditi familiari è stato dichiarato illegittimo dalla sentenza 179/1976 a causa della sua natura penalizzante per i nuclei familiari, portando all'introduzione della tassazione separata dei coniugi sulla base del principio personalistico.
  • Attualmente la fiscalità di famiglia si limita alle detrazioni di imposta concesse, mentre i redditi dei figli minori soggetti a usufrutto legale vengono imputati per metà a ciascun genitore per mitigare il carico tributario familiare.

Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.

Altri appunti di DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram