Dispense VERIFICATO

Economia Bancaria

Università degli Studi di Napoli - Federico II finanza 2021
40 visualizzazioni
45 download
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Economia Bancaria Anteprima pagina 2 — Economia Bancaria Anteprima pagina 3 — Economia Bancaria

Di cosa parla

  • L'intermediazione finanziaria è cruciale per la crescita economica, influenzando l'accumulazione di capitale fisico/umano e l'allocazione delle risorse.
  • I sistemi finanziari promuovono la crescita attraverso la mobilitazione del risparmio, la diversificazione del rischio e la produzione di informazioni, ma possono anche ostacolarla in caso di fragilità finanziaria o allocazione inefficiente del talento.
  • La ricerca empirica suggerisce che una migliore funzionalità dei mercati finanziari e delle banche accelera la crescita, con una causalità che va dalla finanza alla crescita, facilitando l'accesso ai finanziamenti.
  • Tuttavia, un settore finanziario eccessivamente grande o in rapida crescita rispetto all'economia reale può avere un impatto negativo sulla crescita.
  • Gli intermediari finanziari esistono per ridurre i costi di transazione e allocare le risorse in modo più efficiente, operando laddove i costi di intermediazione sono inferiori rispetto alle transazioni dirette.
  • Funzioni chiave degli intermediari includono la produzione di informazioni, l'identificazione dei migliori progetti, il rafforzamento della governance aziendale, il raggruppamento del risparmio, la diversificazione dei rischi e la creazione di liquidità.
  • I tipi di intermediari finanziari comprendono:
    • Broker: Abbinano le parti, riducendo i costi di ricerca e informazione.
    • Dealer: Negoziando per conto proprio, riducono i costi di ricerca e attesa.
    • Intermediari di fondi comuni: Raggruppano il denaro degli investitori per investire in un portafoglio diversificato di titoli, riducendo i costi di diversificazione del rischio.
    • Banche commerciali: Finanziano asset illiquidi (prestiti) con passività liquide (depositi), gestendo rischi di liquidità e asimmetrie informative attraverso il monitoraggio delegato.
    • Intermediari non-depositari: Come banche d'investimento, capitale di rischio e compagnie assicurative, ciascuno con ruoli specifici nel finanziamento e nella gestione del rischio.
  • Il documento illustra le diverse fonti di finanziamento per consumatori e imprese, distinguendo tra capitale di debito ed equity, e il ruolo degli intermediari in ciascun flusso.

Altri appunti di ECONOMIA BANCARIA

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram