Domande d'esame VERIFICATO

INTERMEDIARI

Università degli studi di Bologna economia e commercio Curriculum economia e commercio 2020
20 visualizzazioni
29 download
★ 4,5 (1)
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — INTERMEDIARI Anteprima pagina 2 — INTERMEDIARI Anteprima pagina 3 — INTERMEDIARI

Di cosa parla

  • Obbligazioni:
    • La convessità misura la non linearità nella variazione dei prezzi delle obbligazioni dovuta ai tassi di interesse, aumentando l'errore della duration.
    • Le agenzie di rating valutano numerosi fattori per determinare il rating, inclusi capacità di profitto, situazione finanziaria e liquidità.
    • Le obbligazioni callable, rimborsabili anticipatamente, hanno rendimenti richiesti più elevati rispetto a quelle noncallable e l'opzione è dell'emittente.
    • Gli Eurobond sono emessi in valuta diversa da quella del paese d'origine dell'emittente, generalmente in tagli da $5000 o $1000 e sono al portatore.
    • Le obbligazioni convertibili danno il diritto di acquistare azioni, con un profitto massimo illimitato e una perdita massima limitata in assenza di variazioni dei tassi.
    • I proventi dalla vendita delle componenti "strip" di un titolo del Tesoro possono superare il valore attuale teorico, offrendo certezza sul tasso nominale di rendimento.
  • Azioni:
    • Il sistema di voto per delega e l'ordine a prezzo limitato sono concetti chiave.
    • Le azioni ordinarie si distinguono per il diritto di voto. Il diritto di opzione consente agli azionisti esistenti di acquistare quote di nuove offerte.
    • Le azioni privilegiate sono preferibili per rendimenti elevati e stabili, ma senza plusvalenze in conto capitale, spesso con vantaggi fiscali.
  • Mercato Monetario:
    • I titoli del mercato monetario sono caratterizzati da negoziazioni in grossi tagli, basso rischio di insolvenza e flussi di cassa determinati contrattualmente.
    • I CD negoziabili sono depositi a tempo emessi dalle banche; i CD in eurodollari comprendono dollari depositati in banche estere.
    • Le accettazioni bancarie facilitano il commercio internazionale garantendo pagamenti e spedizioni.
  • Mercati Valutari:
    • Le principali finalità includono facilitare il commercio internazionale, l'accesso ai capitali, la copertura del rischio di cambio e la speculazione.
    • Le banche possono limitare il rischio di cambio tramite contratti a termine o futures.
    • I tassi di interesse reali differiscono tra le nazioni a causa di variabili come il rischio sovrano, il rischio di credito e i regimi fiscali.
  • Derivati:
    • I credit forward e i contratti a termine sono accordi per proteggersi da rischi futuri o per la cessione di attività non standardizzate.
    • La vendita di un'opzione put ha profitti limitati e perdite illimitate.
    • Il valore di un'opzione call è influenzato positivamente dal prezzo delle azioni, dalla volatilità e dai tassi di interesse; quello di una put dalla volatilità e dal prezzo di esercizio.
    • Una copertura con opzioni è preferibile rispetto a futures o forward se si desidera la flessibilità di non esercitare lo strumento e preservare il potenziale rialzo.
  • Banche:
    • Il bilancio bancario include operazioni "sotto la linea" come fideiussioni e derivati.
    • Lo spread è la differenza tra il tasso sui prestiti e quello sui depositi.
    • I prestiti sono la principale attività generatrice di reddito.
    • Gli Accordi di Basilea (in particolare il Primo e il Terzo Pilastro) definiscono i requisiti patrimoniali minimi (rischi di mercato, credito, operativo) e la trasparenza informativa.
    • Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi rimborsa i depositanti in caso di liquidazione bancaria.
  • Rischi Finanziari:
    • Il rischio operativo riguarda carenze interne, mentre il rischio di mercato deriva dalle posizioni su titoli e valute.
    • Il rischio paese si riferisce all'interruzione dei rimborsi di prestiti esteri da parte dei governi.
    • L'esposizione ad attività a lunga scadenza finanziate con passività a breve termine genera rischi di interesse e liquidità.
    • Un financing gap positivo (prestiti medi superiori ai depositi stabili) indica un maggiore rischio di liquidità.
    • Le "Cinque C" del credito (carattere, capacità, condizione, capitale, collateral) sono fondamentali per la valutazione del credito.
    • I modelli di credit scoring consentono decisioni rapide e standardizzate sui prestiti.

Altri appunti di ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI [cod. 01645]

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram