LA TEORIA SOCIOLOGICA CONTEMPORANEA E FUNZIONALISMO
Di cosa parla
- Struttura della Teoria Sociologica:
- Il sociologo affronta il tema d'indagine con prospettiva, metodo, e formula domande con risposte.
- I teorici sociali si concentrano sulla comprensione del funzionamento della società.
- Concetti di base sono parole, simboli e idee astratte per classificare le percezioni.
- Oggetto:
- Macrosociologia: Si occupa delle caratteristiche generali della società e dei ruoli sociali (es. funzionalisti, teorici del conflitto).
- Microsociologia: Si occupa delle interazioni a livello individuale (es. fenomenologia, interazionismo simbolico).
- Assunti:
- Ciò che si vuole dimostrare come vero.
- Il comportamento umano può essere determinato e prevedibile (bisogni, norme interiorizzate) o creativo e imprevedibile (il 'me' come atteggiamenti appresi e l'io' come innovativo).
- Metodologia:
- Ragionamento deduttivo: Basato su ipotesi e verifica tramite dati.
- Ragionamento induttivo: Basato sull'osservazione dei dati per indurre spiegazioni, focalizzandosi dal particolare al generale.
- Obiettivi:
- Descrivere e spiegare i fatti (introducono punti di vista innovativi ma non identificano relazioni).
- Le spiegazioni reinterpretano i fatti come concetti generali.
- Le previsioni sono formulate su spiegazioni precise.
- Funzionalismo:
- Approccio macrosociologico che analizza fenomeni culturali e sociali basandosi sulle funzioni svolte dal sistema.
- La società è vista come un insieme di parti interconnesse.
- Il cambiamento è una causa di squilibrio che porta a riorganizzazione.
- Esamina il ruolo di istituzioni o comportamenti e i requisiti funzionali.
- Gli individui condividono norme e valori interiorizzati.
- Auguste Comte:
- Considerato il fondatore della sociologia, interessato a statica (ordine) e dinamica (progresso).
- Indaga azioni e reazioni reciproche tra le parti sociali, dove la perdita di equilibrio causa il collasso.
- Herbert Spencer:
- Si focalizza sulla differenziazione delle parti di un sistema sociale.
- Attribuisce al progresso sociale un ordine psicologico (la costante ricerca individuale della felicità).
- Vilfredo Pareto:
- Individui, interessi, pulsioni e sentimenti sono le molecole del sistema sociale.
- Emile Durkheim:
- Predecessore del funzionalismo, si focalizza su integrazione ed evoluzione sociale (da solidarietà meccanica a organica).
- Società primitive: coscienza collettiva; con la suddivisione del lavoro aumenta l'individualismo.
- La punizione è una reazione sociale al crimine, si concentra sui tassi di suicidio.
- Introduce l'anomia (mancanza di norme): acuta (cambiamenti bruschi) e cronica (cambiamenti costanti).
- La coesione sociale richiede integrazione e regolazione; eccesso o carenza aumentano il tasso di suicidi.
- Distingue quattro tipi di suicidio: Altruistico (eccesso di integrazione), Egoistico (mancanza di integrazione), Fatalistico (eccesso di regolazione), Anomico (mancanza di regolazione).
- Talcott Parsons:
- Al centro della sua teoria vi è il sistema sociale, suddiviso in 4 parti:
- Sistema Culturale: basato su simboli e valori condivisi.
- Sistema Sociale: basato sull'interazione tra ruoli.
- Sistema della Personalità: basato sulla personalità umana.
- Sistema dell'Organismo Comportamentale: l'individuo come essere biologico.
- L'individuo interiorizza valori, apprende aspettative e ricopre ruoli.
- Teoria dell'Azione: un attore motivato agisce per uno scopo, con mezzi e vincoli, regolato da standard normativi.
- Le norme determinano il comportamento; la situazione è influenzata da variabili strutturali tra società e comunità.
- Nelle comunità prevalgono relazioni personali, nella società quelle impersonali.
- Elabora il modello AGIL per risolvere i problemi funzionali: Adaptation, Goal attainment, Integration, Latent pattern maintenance.
- Al centro della sua teoria vi è il sistema sociale, suddiviso in 4 parti:
- Robert King Merton:
- Non tutti i suoi studi rientrano nel funzionalismo, influenzato da Durkheim e Weber.
- Si concentra su teorie a medio raggio, analisi funzionale e teoria della devianza.
- Una società è stabile quando si seguono i valori condivisi.
- L'analisi funzionale suddivide le funzioni in manifeste (osservabili e attese) e latenti (non riconosciute o intenzionali).
- Esistono alternative funzionali per prevenire scontento e devianza.
- Descrive 4 tipi di devianza: Innovazione (mezzi illegittimi per meta), Ritualismo (seguire regole, non riconoscere meta), Rinuncia (rifiuto meta e mezzi), Ribellione (rifiuto meta e mezzi, sostituiti).