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Igiene - Epatite A

Università degli studi di Bari scienze e tecnologie erboristiche e dei prodotti per la salute 2018
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Di cosa parla

  • Il virus dell'epatite A appartiene alla famiglia Picornaviridae, è costituito da RNA e presenta sette genotipi isolati dall'uomo che funge anche come unico serbatoio naturale del patogeno.
  • L'infezione si trasmette prevalentemente per via feco-orale attraverso acqua o cibo contaminato, ma può avvenire anche tramite contatto diretto persona a persona o vie parenterali e sessuali.
  • La clinica dell'epatite A varia in base all'età: nei bambini l'infezione è spesso asintomatica mentre negli adulti si manifesta con forme sintomatiche classiche itteriche, anitteriche o colestatiche accompagnate da sintomi come febbre, nausea e epatomegalia.
  • Il virus dimostra notevole resistenza ambientale essendo acido-resistente e stabile per mesi, ma può essere efficacemente inattivato mediante bollitura a 100°C per un minuto o tramite trattamento con formaldeide, cloro e raggi ultravioletti.
  • L'epatite A non cronicizza mai ed è curabile sintomaticamente entro tre-quattro settimane, sebbene possano verificarsi complicanze rare come la forma fulminante che comporta una mortalità significativa soprattutto in soggetti over 50 anni.
  • La profilassi si basa sul miglioramento delle condizioni igieniche e sulla vaccinazione con un vaccino inattivato ad alta efficacia protettiva (95-100%), somministrabile secondo uno schema di due dosi a distanza di sei mesi, riservando l'uso di immunoglobuline specifiche solo nei casi di esposizione recente.

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