INFERMIERISTICA DELL'AREA CHIRURGICA - II ANNO
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Di cosa parla
- La chirurgia moderna si distingue per tre pilastri fondamentali acquisiti tra metà dell'ottocento e la seconda guerra mondiale: il controllo del dolore tramite anestetici, la prevenzione delle infezioni attraverso l'igiene chirurgica dei medici e degli strumenti, e infine il rispetto del consenso informato basato sui diritti umani.
- Il consenso informato è un atto personale, attuale, manifesto e consapevole che deve essere revocabile in qualsiasi momento dal paziente, garantendo la libertà di scelta senza coercizione o informazioni incomplete prima dell'intervento chirurgico programmato.
- I percorsi del paziente chirurgico variano a seconda della tipologia d'ingresso: possono essere programmati (elezione) per patologie come quelle oncologiche o ginecologiche, oppure eseguiti in urgenza/emergenza da pronto soccorso per condizioni critiche che richiedono un intervento immediato.
- In base alla necessità di degenza e invasività dell'intervento, si distinguono la chirurgia ordinaria con ricovero prolungato, il day surgery ambulatoriale senza pernottamento obbligatorio e le procedure minori eseguite in regime di libera professione o fuori orario per interventi estetici non essenziali.
- Gli approcci chirurgici includono tecniche demolitive che asportano tessuti sani insieme alla lesione, conservative che rimuovono solo la patologia, ricostruttive che ripristinano strutture danneggiate e mini-invasive che utilizzano piccoli strumenti attraverso incisioni minime senza aprire le cavità principali.
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