Appunti VERIFICATO

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ

Università degli studi di Bologna infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere) 2021
21 visualizzazioni
28 download
★ 1,5 (1)
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ Anteprima pagina 2 — INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ Anteprima pagina 3 — INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ

Di cosa parla

  • COVID-19: Il SARS-CoV-2 causa COVID-19, malattia più trasmissibile dell'influenza, senza immunità pregressa o trattamenti specifici iniziali. Si trasmette direttamente, indirettamente (fomiti) e tramite aerosol. Le misure preventive includono distanziamento fisico, igiene delle mani, mascherine e dispositivi di protezione individuale (DPI) per gli operatori sanitari.
  • Contact Tracing e Gestione dei Casi: Definizione di "contatto stretto" e protocolli di quarantena (14 o 10 giorni con test negativo). Le attività infermieristiche territoriali includono il tracciamento dei contatti, la raccolta di campioni (tamponi naso-faringei, anche in modalità Drive-in), la sorveglianza degli isolati e incontri informativi di prevenzione.
  • Cure Primarie (Primary Health Care): Fondate sulla Dichiarazione di Alma Ata (1978), che riconosce la salute come diritto umano fondamentale e richiede un approccio multisettoriale. Le cure primarie sono l'assistenza sanitaria essenziale, universale e partecipativa, costituendo il primo livello di contatto con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN). I principi chiave sono equità, coinvolgimento della comunità e un approccio preventivo.
  • Determinanti della Salute: Comprendono fattori strutturali (es. posizione socio-economica, accesso alle risorse) e intermedi (es. condizioni materiali, socio-ambientali, comportamenti individuali, coesione sociale, fattori biologici, sistema sanitario), che possono agire come fattori protettivi o di rischio.
  • Case della Salute: Sono strutture facilmente accessibili che offrono assistenza sanitaria, socio-sanitaria e socio-assistenziale integrata da team multiprofessionali, con un approccio di sanità d'iniziativa. I loro obiettivi includono accessibilità, valutazione dei bisogni, appropriatezza della risposta, percorsi multidisciplinari e integrazione ospedale-territorio. Il ruolo infermieristico comprende identificazione dei rischi, follow-up, educazione strutturata e case management.
  • Distretto Sanitario e Case Management: Il Distretto Sanitario rappresenta il fulcro dell'assistenza primaria, dell'integrazione e della promozione della salute sul territorio. Il Case Management è una metodologia collaborativa per la gestione dell'assistenza, volta a soddisfare i bisogni individuali e a promuovere l'autocura, facilitando l'uso corretto dei servizi.
  • Assistenza Domiciliare: Si tratta di servizi erogati al domicilio del paziente per mantenere il benessere e limitare il declino funzionale. Si articola in tre livelli di intensità (bassa, media, alta) e include l'assistenza domiciliare integrata (ADI) e l'ospedalizzazione domiciliare. La Valutazione Multidimensionale (UVM) è un processo interdisciplinare cruciale per definire i bisogni complessi delle persone non autosufficienti.
  • Promozione della Salute e Empowerment: La promozione della salute mira a rendere le persone in grado di aumentare il controllo sulla propria salute. L'Empowerment, inteso come auto-efficacia e capacità di influenzare la propria vita, è centrale e si manifesta a livello personale, organizzativo e comunitario. Il modello di Community Empowerment enfatizza il coinvolgimento comunitario e il ruolo dei pari (Helper).
  • Stili di Vita e Approccio Motivazionale: L'adozione di stili di vita sani è fondamentale per la qualità della vita. L'approccio motivazionale, in particolare il Colloquio Motivazionale Breve, è una strategia centrata sul cliente per risolvere l'ambivalenza al cambiamento. Guida il paziente attraverso gli stadi del cambiamento (es. pre-contemplazione, azione, mantenimento) con empatia, supporto all'autoefficacia e tecniche specifiche per affrontare la resistenza.
  • Educazione Sanitaria e Temi Correlati: L'educazione sanitaria include lo sviluppo di Life Skills, l'uso di metodologie attive (es. Brainstorming, Role Playing) e la Peer Education. Rilevanti sono anche l'alfabetizzazione sanitaria (Health Literacy), l'importanza dell'attività fisica e dell'alimentazione corretta come prevenzione, l'educazione ai media per lo sviluppo del pensiero critico e il ruolo dei gruppi di auto-mutuo-aiuto, dove i partecipanti (gli “Helper”) condividono esperienze e si supportano a vicenda.

Altri appunti di INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ [cod. 21350]

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram