Domande esame
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Di cosa parla
- L'incapacità d'intendere e di volere, tipica dell'inabilitato come il minore non emancipato o l'interdetto per infermità mentale grave, comporta la necessità del consenso del tutore per gli atti giuridici che eccedono le esigenze della vita ordinaria.
- Nella responsabilità precontrattuale, il fondamento risiede nell'art. 2043 c.c., dove l'inadempimento di un obbligo negoziale sorto in fase trattativa può generare la colpa nella violazione del dovere di correttezza e lealtà che grava sulle parti.
- L'usucapione è il modo originario di acquisto della proprietà attraverso il possesso continuato per un tempo determinato dalla legge, mentre l'imputabilità negli illeciti civili richiede una valutazione soggettiva basata sulla capacità di intendere e volere al momento del fatto dannoso.
- Nelle vendite tra professionista e consumatore, le clausole vessatorie sono nulle se non negoziate individualmente e causano un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto a favore del fornitore.
- L'azione di annullamento per errore o violenza richiede che il vizio sia essenziale al consenso della parte lesa, mentre la caparra confirmatoria serve come garanzia dell'esecuzione del preliminare con funzione risolutiva automatica in caso di inadempimento e penalizzante nel caso contrario.
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