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storia costituzionale d'italia

Università degli studi di Firenze economia e commercio curriculum economia e commercio 2019
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Di cosa parla

  • Lo Statuto Albertino (1848):
    • Concesso da Carlo Alberto di Savoia il 4 marzo 1848.
    • Divenne la prima Costituzione italiana nel 1861.
    • Era una Costituzione 'ottriata' (concessa dal sovrano).
    • Considerata flessibile, con un patto di fondo rigido.
    • Nacque come monarchia costituzionale pura e dualista, evolvendo in prassi verso una monarchia parlamentare di tipo monista.
    • Prevedeva il Re (sacro, inviolabile, capo esecutivo, comanda forze armate, dichiara guerra, nomina e revoca ministri, emana giustizia), il Parlamento (Re, Senato, Camera dei Deputati), il Senato (membri a vita nominati dal Re), e la Camera (deputati eletti).
    • Le libertà fondamentali erano garantite (uguaglianza davanti alla legge, libertà individuale).
  • Il Regime Fascista:
    • Fattori che lo favorirono: crisi economica post-I Guerra Mondiale, Monarchia debole, sistema parlamentare indebolito, borghesia che voleva governi forti, reduci di guerra.
    • Eventi chiave: Marcia su Roma (1922), fiducia al Governo Mussolini (1922), Legge Acerbo (1923), Omicidio Matteotti (1924), discorso di Mussolini alla Camera (1925).
    • Lo Statuto Albertino non fu sospeso o abrogato, ma svuotato dalle 'leggi fascistissime'.
    • Leggi principali: Legge n. 2263/1925 (istituzione del Capo del Governo Primo Ministro Segretario di Stato, abolizione della fiducia parlamentare), R.d. 6 novembre 1926, n. 1848 (TULPS), decadenza dei deputati antifascisti (1926).
    • Leggi razziali: R.d.l. 5 settembre 1938 n. 1390, R.d.I. 17 novembre 1938 n. 1728, Legge 29 giugno 1939.
  • La Caduta del Regime Fascista:
    • 24 luglio 1943: seduta del Gran Consiglio del Fascismo, con un ordine del giorno che invitava il Re ad assumere il comando effettivo delle Forze Armate.
  • Il Periodo Costituzionale Provvisorio:
    • Nomina del Maresciallo Pietro Badoglio a Capo del Governo.
    • 8 settembre 1943: Armistizio di Cassibile, fuga del Re e del Governo a Brindisi.
    • Aprile 1944: Patto di Salerno (Re-CLN), il Re si ritira, Umberto nominato Luogotenente del Regno, CLN entra nel Governo, futura Assemblea Costituente per decidere sulla forma dello Stato.
    • D.I.lgt. n. 151/1944 (prima Costituzione provvisoria).
    • D.I.lgt. n. 98/1946 (seconda Costituzione provvisoria), la scelta istituzionale demandata a referendum popolare, contemporanea elezione dell'Assemblea Costituente.
    • 9 maggio 1946: il Re abdica, Umberto II diventa Re.
  • Il Referendum Istituzionale (2 giugno 1946):
    • Scelta tra Repubblica e Monarchia, con suffragio universale maschile e femminile (dai 21 anni).
    • Risultati: Repubblica (12.717.923 voti), Monarchia (10.719.284 voti).
    • La Repubblica vince con una media nazionale del 54,3%.
  • L'Assemblea Costituente:
    • La Costituzione costituisce un compromesso tra le tre 'anime': Marxista, Cattolica, Liberale.
  • La Costituzione Italiana:
    • Principi fondamentali (Art. 1-12):
      • Art. 1: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."
      • Art. 2: Riconoscimento e garanzia dei diritti inviolabili dell'uomo, richiesta dell'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà.
      • Art. 3: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge", compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona e l'effettiva partecipazione dei lavoratori.
    • Parte I – Diritti e doveri dei cittadini:
      • Titolo I: Rapporti civili (Art. 13-28).
      • Titolo II: Rapporti etico-sociali (Art. 29-34).
      • Titolo III: Rapporti economici (Art. 35-47).
      • Titolo IV: Rapporti politici (Art. 48-54).
    • Parte II – Ordinamento della Repubblica:
      • Titolo I: Parlamento (Art. 55-82).
      • Titolo II: Il Presidente della Repubblica (Art. 83-91).
      • Titolo III: Il Governo (Art. 92-100).
      • Titolo IV: La magistratura (Art. 101-113).
      • Titolo V: Le Regioni, le Provincie e i Comuni (Art. 114-133).
      • Titolo VI: La garanzia costituzionale (Art. 134-139).
    • Disposizioni transitorie e finali.

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