cromatografia...
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Di cosa parla
- Introduzione alla Cromatografia: Definizione etimologica dal greco "chroma" (colore) e breve storia dell'invenzione da parte di Michail Cvet nel 1906, basata sulla separazione della clorofilla.
- Principi Fondamentali:
- Tempo di Ritenzione (tR): Il tempo impiegato da un analita per passare attraverso la colonna.
- Costante di Distribuzione (K): Rappresenta la ripartizione di un soluto tra la fase stazionaria (CS) e la fase mobile (CM), K = CS/CM.
- Fattore di Ritenzione (k): k = K VS/VM, indica quanto a lungo un composto è trattenuto dalla fase stazionaria. Idealmente tra 1 e 5.
- Fattore di Selettività (α): Misura la capacità di una colonna di separare due componenti diversi, basato sui loro fattori di ritenzione.
- Efficienza della Colonna:
- Descritta dal numero di piatti teorici (N) e dall'altezza del piatto (H = L/N). Un H basso indica una migliore qualità della colonna e bande più strette.
- La formula per N include N = (tR/σ)2 o N = 5.55 (tR/W1/2)2.
- Allargamento di Banda:
- Fenomeni come overloading, tailing e fronting, che influenzano la forma del picco.
- L'equazione di Van Deemter (H = A + B/u + CSu + CMu) descrive i fattori che contribuiscono all'allargamento della banda (diffusione turbolenta, diffusione longitudinale, trasferimento di massa).
- Cromatografia Liquida (HPLC):
- Descrive i componenti chiave: pompe per solventi (generano pressione, flusso controllato), iniettore (per il campione), colonne (resistenti, non-reattive, con diverse lunghezze e diametri di particelle), rivelatori (UV-Vis, elettrochimici, MS, ecc.).
- Vengono discussi i tipi di cromatografia (ripartizione, adsorbimento, scambio ionico, esclusione dimensionale, affinità, chirale) e la scelta delle fasi mobili e stazionarie, inclusa l'eluizione a gradiente.
- Cromatografia Gas (GC):
- Presenta i componenti principali: fase mobile (gas carrier come elio, idrogeno, azoto), iniettori (manuali o autocampionatori, headspace per volatili), colonne (capillari o impaccate, con diverse lunghezze e diametri), forno (per controllo temperatura), rivelatori (FID, TCD, ECD, FPD, fotoionizzazione, MS).
- Vengono illustrati i tipi di colonne e le caratteristiche delle fasi stazionarie liquide.
- Analisi Qualitativa e Quantitativa: Utilizzo di standard e metodi dello standard interno.
- Troubleshooting: Guida alla risoluzione dei problemi più comuni, inclusi picchi assenti, scarsa risoluzione, scarsa riproducibilità del tempo di ritenzione, picchi fronting/tailing/split, carryover e baseline instabile.
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