Dispense VERIFICATO

CromatografiaIonica_

Università degli Studi di Roma - La Sapienza medicina e chirurgia 2020
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Di cosa parla

  • La Cromatografia di Scambio Ionico (IEC) è una tecnica LSC (Liquid Solid Chromatography) utilizzata per separare componenti ionici di una miscela, come cationi (+) o anioni (-).
  • Le miscele analizzate possono includere sostanze inorganiche (sali metallici) o organiche (proteine, aminoacidi), che possiedono cariche o sono ionizzabili.
  • La fase stazionaria è una resina a scambio ionico, un polimero sintetico con gruppi acidi (resine cationiche, scambiano H⁺) o basici (resine anioniche, scambiano OH⁻), che interagiscono reversibilmente con gli ioni del campione.
  • La fase mobile (eluente) è tipicamente una soluzione acquosa, con il cui pH e la forza ionica sono parametri critici. Si utilizzano acidi, basi forti, tamponi o regolatori di forza ionica.
  • Il controllo del pH è fondamentale, specialmente per elettroliti deboli o anfoteri, per assicurare che gli analiti siano nella forma ionica desiderata. La forza ionica influenza gli equilibri di dissociazione e la disponibilità dei siti di scambio.
  • La separazione può avvenire in modalità isocratica (composizione costante dell'eluente) o in gradiente (variazione della concentrazione dello ione retro-scambiato o della forza ionica).
  • Possono essere aggiunti modificatori organici (es. acetonitrile, metanolo) all'eluente per migliorare la solubilità di molecole organiche poco idrosolubili.
  • L'instrumentazione è simile all'HPLC, composta da pompa, iniettore, colonna analitica, rivelatore e, spesso, un dispositivo di soppressione.
  • I rivelatori comuni sono:
    • Spettrofotometrici (UV-VIS): Per ioni organici e alcuni inorganici che assorbono UV-VIS (es. NO₃⁻, NO₂⁻).
    • Conduttimetrici: I più adatti per IEC, misurano le variazioni di conducibilità elettrica dell'eluente.
  • I sistemi di soppressione ionica (SIC) sono utilizzati con rivelatori conduttimetrici per eliminare selettivamente gli ioni non analiti dell'eluente, amplificando il segnale degli analiti. Esistono sistemi a colonna (che richiedono rigenerazione periodica) e a membrana (continui, senza rigenerazione).
  • Applicazioni della IEC sono numerose e variegate, inclusa la separazione di cationi e anioni inorganici (es. Mg²⁺, Ca²⁺, F⁻, Cl⁻), aminoacidi e acidi organici in prodotti complessi come il vino.

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