Semantica 1
Di cosa parla
- Prospettive sul Significato Lessicale: La semantica si divide in lessicale (significato parole) e composizionale (come si combinano). La lessicologia studia l'organizzazione del lessico, la lessicografia la progettazione dei dizionari.
- Biplanarità di Hjelmslev: Il linguaggio fonde un piano interno (contenuto) e uno esterno (espressione), collegando pensiero astratto a concretizzazione fisica. Il triangolo di Ogden & Richards collega pensiero, simbolo e referente.
- Approcci al Significato Lessicale:
- Referenzialista: Il significato è legato al referente nel mondo reale e alla verità di una frase.
- Strutturalista: Il significato si forma tramite il linguaggio, che struttura il pensiero (legame arbitrario tra significato e significante).
- Cognitivista: Il pensiero si forma prima del linguaggio e, sebbene legato, non si esaurisce nell'espressione linguistica (esperimenti sui colori di Rosch mostrano prevalenza della cognizione).
- La Parola: Secondo Saussure, la parola è un segno linguistico, definibile come un segmento della catena parlata o scritta non interrompibile, mobile, stabile, autonomo e con significato.
- Tipi di Significato delle Parole:
- Lessicale/Denotativo: per parole di contenuto (categorematiche: nomi, verbi, aggettivi).
- Grammaticale/Relazionale: per parole funzione (sincategorematiche: preposizioni, articoli).
- Unità del Lessico: La parola è l'unità minima del lessico. Un esempio mostra la differenza tra occorrenze (12), forme di parole (9) e lemmi (7).
- Criteri per le Parti del Discorso (Nome e Verbo):
- Semantico: Denotazione (individuo/classe, evento), sottoclassificazione.
- Morfologico: Variabilità, categorie flessionali (genere, numero, modo, tempo, persona, diatesi).
- Funzionale: Funzione logico-grammaticale (soggetto, oggetto), reggenza argomentale.
- Sintattico/Distribuzionale: Testa del sintagma, combinazioni sintattiche.
- Parole Polirematiche: Espressioni lessicali formate da più parole (es. "ferro da stiro") ma con significato olistico (non la somma delle parti). Caratteristiche: non-mobilità, non-interrompibilità, verbi analitici, relativa interrompibilità.
- Semantica Lessicale Avanzata: Il principio di sostituibilità degli identici non sempre regge. Il significato non coincide con il riferimento (es. "stella del mattino" e "stella della sera" si riferiscono a Venere ma hanno significati diversi). Il significato ha denotazione (oggetto) e senso (modo di identificarlo).
- Denotazione di una Frase: È il suo valore di verità (vero/falso), base della semantica verocondizionale. I predicati sono funzioni che prendono oggetti e restituiscono valori di verità.
- Carnap: Estensione e Intensione:
- Estensione: Insieme degli oggetti a cui un predicato si applica (esterno al linguaggio).
- Intensione: Il significato che colleghiamo a un oggetto (interno al linguaggio).
- Postulati di significato: definiscono relazioni tra parole (es. "scapolo" è "non sposato").
- Competenze Semantiche di Marconi:
- Referenziale: Capacità di relazionare parole al mondo reale.
- Inferenziale: Conoscenza delle interconnessioni tra parole (parafrasi, sinonimi).
- Vaghezza e Determinabilità delle Intensioni: La vaghezza può essere estensionale (incertezza nell'applicazione di un predicato) o intensionale (l'intensione non contiene tutti i possibili oggetti).
- Wittgenstein e Somiglianze di Famiglia: Il significato di termini come "gioco" non deriva da caratteristiche comuni a tutti gli esemplari, ma da una rete di "somiglianze di famiglia". Il significato è l'uso (convenzione), non una definizione rigida.