Corso di laurea
scienze umanistiche per la comunicazione
Università degli studi di Firenze · 47 materie · 32 file condivisi
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Materie del corso
Il corso aspira a mettere gli studenti in condizione di comprendere criticamente e attraverso la lente filosofico-politica le vicende politiche e sociali del nostro tempo, individuandone dilemmi, strutture e tendenze.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso aspira a mettere gli studenti in condizione di comprendere criticamente e attraverso la lente filosofico-politica le vicende politiche e sociali del nostro tempo, individuandone dilemmi, strutture e tendenze.
Programma
Analisi delle caratteristiche e della conformazione delle attuali società digitalmente innervate, considerando e soppesandone le metamorfosi rispetto a differenti formazioni sociali.
Modalità d'esame
Esame finale scritto. L'esame finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità tramite lo svolgimento di una prova scritta senza l'aiuto di appunti. La prova scritta consisterà nello svolgimento di tre temi, ciascuno dei quali a scelta fra tre gruppi di titoli. Ciascun gruppo di titoli sarà dedicato ad uno dei testi/nuclei tematici del corso. Il tempo a disposizione per la prova scritta sarà di due ore. Particolare attenzione sarà prestata alle capacità dello studente di contestualizzare e analizzare criticamente i problemi filosofici e le soluzioni proposte.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
A. Appadurai, "Modernità in Polvere", Raffaello Cortina, 2011. D. Palano, "Bubble Democracy. La fine del pubblico e la nuova polarizzazione", Scholé, 2020. P. Sloterdijk, "Sulla stessa barca. Saggio sull'iperpolitica", ETS, 2020.
Codice insegnamento B033813
Conoscenza e comprensione dei fondamenti metodologici della disciplina retorico-argomentativa e delle principali tappe della sua storia dall’antichità greco-romana a oggi, anche in riferimento ai generi e alle parti in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione dei fondamenti metodologici della disciplina retorico-argomentativa e delle principali tappe della sua storia dall’antichità greco-romana a oggi, anche in riferimento ai generi e alle parti in cui si articola la retorica classica.
- Conoscenza e capacità di utilizzare in modo appropriato il vocabolario della retorica, comunicazione, argomentazione, persuasione.
- Capacità di schematizzare la struttura di un discorso argomentativo, sia come competenza di analisi che di progettazione/pianificazione, in contesti trasversali.
- Capacità di cogliere i collegamenti e i princìpi guida della teoria e pratica argomentativa in ambiti storici e contenutistici diversi, sulla base di esemplificazioni e di esercizi di analisi testuale.
- Capacità di applicare le conoscenze apprese attraverso esercizi di analisi e costruzione di contenuti argomentativi in autonomia o sulla base di tracce date.
- Capacità di esporre con chiarezza e consapevolezza le proprie tesi, in forma scritta e orale, esercitando il pensiero critico e mettendo a frutto in autonomia le conoscenze e competenze apprese.
- Capacità di impostare autonomamente un personale percorso di miglioramento per le competenze indicate, sulla base di una valutazione dei propri punti di forza e debolezza.
Programma
Il laboratorio è finalizzato a fornire un set di strumenti teorico-pratici per lo sviluppo della competenza argomentativa, intesa come l’insieme dei modi con cui viene presentata, sostenuta, analizzata e confutata una tesi. A tale scopo, verranno discussi casi esemplari tratti dalla letteratura, dalla retorica pubblica, dal cinema, dalla pubblicità, e parallelamente verrà approfondita la “Retorica”; di Aristotele, testo fondante della disciplina.
Modalità d'esame
Idoneità attribuita a seguito di esame orale con presentazione di un portfolio di elaborati su argomenti scelti dallo studente (o, se richiesto, suggeriti dal docente), e breve approfondimento sulla 'Retorica' di Aristotele. È possibile svolgere l’esame sia individualmente che in gruppi di max 5 persone.
Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con il docente all'inizio del corso per concordare un programma d’esame specifico.
Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative.
Testi di riferimento
Aristotele, “Retorica”. Introduzione di Franco Montanari. Testo critico, traduzione e note a cura di Marco Dorati, Milano, Mondadori, 2019.
Codice insegnamento B034797
Il laboratorio è concepito per permettere agli studenti di raggiungere I seguenti obiettivi formativi: capacità di comprendere e distinguere le forme, i formati, i format e i generi dei testi creativi esaminati; capacità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio è concepito per permettere agli studenti di raggiungere I seguenti obiettivi formativi: capacità di comprendere e distinguere le forme, i formati, i format e i generi dei testi creativi esaminati; capacità di applicare gli apprendimenti in relazione allo svolgimento di professioni legate alla scrittura creativa, alla scrittura professionale e alla comunicazione creativa nella sua accezione più vasta; abilità comunicative adeguate alla valorizzazione scritta sia di progetti e s/oggetti sia di prodotti e servizi, nonché della propria identità mediale online e offline.
Programma
I contenuti del corso (che si pone in continuità con il “Laboratorio di strategia comunicativa: analisi e progettazione” del terzo anno, di cui rappresenta una sorta di anticipazione incentrata sulla comunicazione creativa scritta) saranno selezionati e approfonditi tra le seguenti tecniche di sviluppo creativo dei testi scritti: le forme brevi; le tecniche di descrizione; le tecniche di caratterizzazione; la tecniche narrative. L’elenco potrà essere integrato sulla scorta di particolari esigenze individuate dal docente.
Modalità d'esame
La verifica degli apprendimenti verterà sul portfolio dello studente (in cui confluiranno le esercitazioni e i project work realizzati in itinere) e sul project work finale, che può essere anche di gruppo, che verterà sugli argomenti delle lezioni e che sarà realizzato in vista dell’esame, quando sarà poi presentato davanti al resto dei compagni di corso. Maggiori dettagli saranno forniti a lezione, quando il tipo specifico di project work sarà oggetto di concertazione tra il docente e gli studenti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Trattandosi di un laboratorio non esiste una vera e propria bibliografia: il docente presenterà una selezione di letture da vari testi di riferimento che di volta in volta saranno adeguati alle esigenze degli argomenti affrontati a lezione. Giusto a titolo di esempio, fanno parte dei testi di base che saranno presi in considerazione i seguenti (tra parentesi un riferimento alle nozioni per cui saranno utilizzati a lezione): Robert McKee, Story. Contenuti, struttura, stile, principi per la sceneggiatura e per l'arte di scrivere storie, Omero, 2010 (passi scelti sul contrasto); Aristotele, Retorica (passi scelti sulla teoria dei caratteri); Quintiliano, Institutio oratoria (passi scelti sulla teoria della narratio e dell’evidenza); George Kennedy, Progymnasmata: Greek Textbooks of Prose Composition and Rhetoric, Brill, 2003 (passi scelti sulla chreia, sulla diegesi, sulla descrizione, sull’etopea); Gianni Rodari, Grammatica della fantasia. Introduzione all'arte di inventare storie, Einaudi, 1973 (passi scelti sulle strategie generative).
Codice insegnamento B034803
Il corso intende offrire una preparazione di base nell’ambito della letteratura italiana moderna e contemporanea (in prosa e in versi), attraverso la conoscenza degli autori, delle opere, delle correnti e delle riviste…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende offrire una preparazione di base nell’ambito della letteratura italiana moderna e contemporanea (in prosa e in versi), attraverso la conoscenza degli autori, delle opere, delle correnti e delle riviste più importanti del Novecento. Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito competenze relative allo studio dei fenomeni letterari sia nella loro evoluzione temporale che in relazione ai fatti storico-sociali coevi, e saranno in grado di comprendere, descrivere e interpretare i contenuti formali e tematici dei testi in programma.
CONOSCENZA E CAPACITÁ DI COMPRENSIONE Il corso intende favorire la conoscenza delle forme espressive e delle correnti estetiche che attraversano la storia letteraria del Novecento italiano nonché la comprensione e l'interpretazione dei testi narrativi e per la radio presi in esame, mettendoli in relazione con il contesto storico, sociale, culturale e letterario di riferimento. COMPETENZA Gli studenti saranno sollecitati a confrontare differenti metodologie di approccio al testo narrativo e per la radio, a sintetizzare i contenuti delle loro letture e poi dei loro ascolti, a formulare e motivare giudizi autonomi. Le lezioni dovranno servire inoltre ad acquisire un linguaggio tecnico adatto a comunicare con chiarezza e pertinenza i contenuti appresi.
Programma
Il corso, diviso in due moduli di 36h (6cfu) ciascuno, intende affrontare nella prima parte la storia della narrativa italiana del Novecento (periodi, correnti, autori), per poi nella seconda parte approfondire il rapporto che nel corso del secolo scorso hanno intrattenuto tra loro radio e letteratura, con un focus su alcuni dei più significativi radiodrammi degli anni '50-'70.
Il corso, diviso in due moduli di 6cfu ciascuno, intende affrontare nella prima parte la storia della narrativa italiana del Novecento fino agli anni Quaranta, per poi nella seconda parte approfondire il decennio successivo, con opere anomale e particolarmente originali rispetto al canone neorealista.
Modalità d'esame
La valutazione avverrà tramite prova orale. Le domande riguarderanno i contenuti del corso a avranno lo scopo di accertare la conoscenza dei testi inseriti in programma e commentati a lezione, del contesto storico e letterario di riferimento, nonché la capacità di analisi (attraverso gli strumenti critici e metodologici richiesti dalla disciplina) e la proprietà di linguaggio dello studente.
La valutazione avverrà tramite prova orale. Le domande riguarderanno i contenuti del corso a avranno lo scopo di accertare la conoscenza dei testi inseriti in programma e commentati a lezione, del contesto storico e letterario di riferimento, nonché la capacità di analisi (attraverso gli strumenti critici e metodologici richiesti dalla disciplina) e la proprietà di linguaggio dello studente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Bibliografia
Parte A:
Oltre agli argomenti trattati a lezione sarà la richiesta la conoscenza completa e approfondita di tre testi a scelta tra i seguenti (in qualsiasi edizione):
- Federigo Tozzi, Con gli occhi chiusi (1919)
- Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno (1947)
- Primo Levi, Se questo è un uomo (1947)
- Beppe Fenoglio, I Ventitré giorni della città di Alba (1952)
- Elsa Morante, L’isola di Arturo (1957)
- Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini (1962)
- Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira (1994)
Gli studenti sono tenuti inoltre a dimostrare la conoscenza dei paragrafi intitolati “Costellazioni”, “Dino Campana: visione e deragliamento dei sensi”, “Le riviste”, “Luigi Pirandello: l’umorismo come ribaltamento delle convenzioni”, “Italo Svevo: il narratore inaffidabile”, “Giuseppe Ungaretti: il trauma della guerra, la ricostruzione barocca”, “Eugenio Montale (I): opacità del mondo e salvezza”, “Pier Paolo Pasolini (I): l’opera aperta al mondo”, “Vittorio Sereni: la ricerca di un luogo impossibile”, “Carlo Emilio Gadda (II): colpa e conoscenza”, in Cento anni di letteratura italiana 1910-2010, a cura di Marco A. Bazzocchi, Einaudi 2021. Parte B: Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza dei seguenti radiodrammi: - Paolo Levi, ‘Incontri in una stazione di provincia' (1958: La fiction alla radio | E19 | Incontri in una stazione di provincia | Rai Radio Techetè | RaiPlay Sound) - Friedrich Dürrenmatt, 'In panne' (1958: Sinestesie | "In panne" di Friedrich Dürrenmatt - YouTube) - Edoardo Anton, ‘La fidanzata del bersagliere' (1960: 20. 1960 - La fidanzata del bersagliere | 20-02-2019 | La fiction alla radio | Rai Radio Techetè | RaiPlay Sound) - Luigi Squarzina, ‘Il pantografo' (1960: 2. 1960 - Il Pantografo | 11-02-2019 | La fiction alla radio | Rai Radio Techetè | RaiPlay Sound) - Edoardo Anton, Morte di un bengalino (1963: https://www.raiplaysound.it/audio/2021/09/7102021---Radioboom----Morte-di-un-bengalino--13bf5ea4-0990-49af-b626-0e797ecc9f51.html) - Luciano Bianciardi-Enrico Vaime, ‘Come una grande famiglia' (1966: Il Teatro di Radio3 | Il Teatro di Radio3 del 20/05/2021 | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound / Il Teatro di Radio3 | Il Teatro di Radio3 del 27/05/2021 | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound) - Carlo Fruttero e Franco Lucentini, L’opera da tre cronisti (1968: Il Teatro di Radio3 | S2020 | IL TEATRO DI RADIO3: Radiodrammi tra gli anni 50 e gli anni 70 | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound) - Luigi Malerba, ‘Ossido di carbonio' (1974: Il Teatro di Radio3 | S2021 | IL TEATRO DI RADIO3 -Radiodrammi italiani tra gli anni 50 e gli anni 70 . "Ossido di carbonio" di Luigi Malerba | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound) Gli studenti sono tenuti inoltre ad approfondire la storia e la teoria del radiodramma attraverso la lettura di Rodolfo Sacchettini-Nicola Turi, Storie da ascoltare nell'Italia del boom. Il radiodramma da Primo Levi a Giorgio Manganelli, Carocci, 2023. Gli studenti di Lingue, Letterature e Studi Interculturali che intendono conseguire il secondo esame in Letteratura italiana moderna e contemporanea (6 cfu) sono tenuti a seguire la seconda parte del corso.
Prima parte
Testi narrativi:
Alba de Céspedes, Nessuno torna indietro (1938)
Vasco Pratolini, Il Quartiere (1944)
Radiodrammi:
Ettore Giannini, Gente in treno (1936)
Vasco Pratolini e Gian Domenico Giagni, La domenica della buona gente (1952)
Paolo Levi, Incontri una stazione di provincia (1958)
Raffaele La Capria, Il topo (1959)
Günther Eich, Fischio d’allarme (1960)
Luigi Squarzina, Il pantografo (1960) e Vicino e difficile (1960)
Gli studenti sono tenuti ad approfondire la storia e la teoria del radiodramma tramite i seguenti testi:
Rodolfo Sacchettini, La radiofonica arte invisibile. Il radiodramma prima della televisione, Pisa, Titivillus, 2011, pp. 1-192.
Rodolfo Sacchettini, Scrittori alla radio. Interventi, riviste e radiodrammi per un’arte invisibile, Firenze, Fup, 2018 (capitoli: I. Radio e infanzia; II. «I 4 moschettieri.»; III. Notturni alla radio.; VII. Neorealismo radiofonico).
Rodolfo Sacchettini, Letteratura per sola voce. Cento radiodrammi trasmessi in Italia dal 1955 al 1960, Montemurlo, Anthology Digital Publishing, 2022, pp. 1-72.
Da consultare: www.archivioradiodrammi.it
E dovranno approfondire gli autori e le opere letterarie sui seguenti testi critici: Marina Zancan, Alba de Céspedes, Il Saggiatore, Milano, 2005 (pagine indicate a lezione); Alba de Céspedes, È una donna che via parla, stasera, a cura di Valeria Paola Babini, Mondadori, Milano, 2024 (pagine indicate a lezione); Marino Biondi, Pratolini. Cent’anni di cronache, Le Lettere, 2013 pp. 21-98.
Seconda parte
Testi narrativi:
Vasco Pratolini, Un eroe del nostro tempo (1947)
Raffaele La Capria, Un giorno di impazienza (1952; edizione consigliata Mondadori, 2023)
Radiodrammi:
Ginetta Ortona, Attesa sul balcone (1961)
Guido Rocca, Una giornata lunga un anno (1962)
Edoardo Antòn, Morte di un bengalino (1963)
Luciano Bianciardi ed Enrico Vaime, Come una grande famiglia (1966)
Primo Levi, Il versificatore (1967)
Giorgio Bandini, Il guerriero in provincia (1968)
Primo Levi e Carlo Quartucci, Intervista aziendale (1968)
Giorgio Manganelli, In un luogo imprecisato (1975)
Gli studenti sono tenuti ad approfondire la storia e la teoria del radiodramma tramite i seguenti testi:
Angela Ida De Benedictis, ‘Radiodramma e arte radiofonica. Storia e funzioni della musica per radio in Italia’, EDT, 2004 (ma solo le pp. 61-67, 71-77 e 81-95).
Rodolfo Sacchettini, Nicola Turi, Storia da ascoltare nell’Italia del boom. Il radiodramma da primo Levi a Giorgio Manganelli. Carocci, Roma, 2023.
Dovranno approfondire l’opera di La Capria tramite i seguenti testi: Berardinelli, Fofi, Golino, Manica, Perrella, Rasy, Siciliano, Il romanzo involontario di Raffale La Capria, a cura di Goffredo Fofi, Liguori editore, 1996 (i saggi: Autoritratto di R. La Capria; La Capria nel ventre della balena di S. Perrella, L’ultimo borghese di G. Fofi).
Per la stagione letteraria di riferimento i saggi di riferimento sono quelli contenuti in Il romanzo in Italia, Roma, Carocci, 2018, vol. IV: Giancarlo Alfano, Il romanzo del secondo Novecento, pp. 21-35; Paolo Zublena, Il rovescio del benessere, pp. 87-98.
Codice insegnamento B006799
Il corso di Lingua Inglese [B003236] (livello B1-B2), pari a 6 CFU e 36 ore, concorre agli obiettivi formativi del CdS in Scienze della Comunicazione secondo quanto indicato dalla Matrice di Tuning (Matrice 3), con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di Lingua Inglese [B003236] (livello B1-B2), pari a 6 CFU e 36 ore, concorre agli obiettivi formativi del CdS in Scienze della Comunicazione secondo quanto indicato dalla Matrice di Tuning (Matrice 3), con riferimento ai seguenti descrittori:
Conoscenza e capacità di comprensione (cc2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente conoscerà il lessico, le strutture e i registri dell'inglese professionale e accademico (competenze linguistiche, pragmatiche e retoriche).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di analizzare e interpretare messaggi comunicativi in lingua inglese (annunci, post sui social media, abstract accademici), individuandone struttura, registro e finalità.
Autonomia di giudizio (ag1, ag3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di raccogliere e selezionare criticamente fonti e informazioni in lingua inglese pertinenti ai propri elaborati (ag1), e di valutare autonomamente l'adeguatezza di registro, tono e struttura nei diversi contesti comunicativi in lingua inglese (ag3).
Abilità comunicative (ac2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare efficacemente in inglese in contesti professionali e interculturali, adattando lessico e registro a destinatari, contesti e formati diversi.
Capacità di apprendimento (ap1, ap2, ap3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di aggiornare autonomamente le proprie competenze linguistiche (ap1), di analizzare criticamente testi e strategie comunicative in lingua inglese (ap2), e di rielaborare e comunicare conoscenze in forma scritta e orale in lingua inglese in modo personale ed efficace (ap3).
Il corso di Lingua Inglese [B003236] (livello atteso B2), pari a 6 CFU e 36 ore, concorre agli obiettivi formativi del CdS in Scienze Umanistiche per la Comunicazione in conformità alle Matrici di Tuning, rispetto ai seguenti descrittori:
Conoscenza e comprensione (cc2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente conoscerà il lessico, le strutture e i registri dell'inglese professionale, turistico, pubblicitario, giornalistico (competenze linguistiche, pragmatiche e retoriche).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di analizzare e interpretare messaggi comunicativi in lingua inglese (post sui social media, articoli di giornale, annunci pubblicitari), individuandone struttura, registro e finalità.
Autonomia di giudizio (ag1, ag3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di raccogliere e selezionare criticamente fonti e informazioni in lingua inglese pertinenti ai propri elaborati (ag1), e di valutare autonomamente l'adeguatezza di registro, tono e struttura nei diversi contesti comunicativi in lingua inglese (ag3).
Abilità comunicative (ac2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare efficacemente in inglese in contesti professionali e interculturali, adattando lessico e registro a destinatari, contesti e formati diversi.
Capacità di apprendimento (ap1, ap2, ap3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di aggiornare autonomamente le proprie competenze linguistiche (ap1), di analizzare criticamente testi e strategie comunicative in lingua inglese (ap2), e di rielaborare e comunicare conoscenze in forma scritta e orale in lingua inglese in modo personale ed efficace (ap3).
Programma
Il corso sviluppa competenze comunicative in lingua inglese (livello B1-B2) attraverso attività pratiche su scrittura professionale (CV, cover letter, email), presentazioni orali, comunicazione scientifica (abstract, tesi), comunicazione sui social media e storytelling.
Il corso sviluppa competenze comunicative in lingua inglese (livello atteso B2) attraverso attività pratiche su scrittura professionale negli ambiti: professionale, aziendale, giornalistico, artistico, turistico, statistico.
Modalità d'esame
L'esame finale si svolge in forma scritta, con domande a risposta aperta, ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati (conoscenza del lessico e delle strutture, capacità di produrre testi comunicativi appropriati, autonomia nella scelta di registro e tono, chiarezza espositiva).
La prova ha durata di 60 minuti.
La verifica comprende attività ed esercitazioni valutate in itinere durante il corso (quiz Moodle, elaborati scritti, mock exam) e un esame scritto finale con domande a risposta aperta su presentazioni professionali, comunicazione scientifica, comunicazione sui social media e comunicazione professionale.
I criteri di valutazione includono: correttezza grammaticale e lessicale, appropriatezza del registro e del genere testuale, completezza rispetto alla consegna, coerenza e coesione del testo prodotto.
La valutazione è espressa in trentesimi.
L'esame finale si svolge in forma scritta, con due domande a risposta aperta (produzione di due fra le tipologie di testo studiate), ed è finalizzato ad accertare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati (conoscenza del lessico e delle strutture grammaticali, capacità di produrre testi comunicativi appropriati, autonomia nella scelta di registro e tono, chiarezza espositiva).
La prova ha una durata di 60 minuti.
Gli elaborati assegnati durante il corso sono propedeutici al superamento dell'esame.
I criteri di valutazione includono: correttezza grammaticale e lessicale, appropriatezza del registro e del genere testuale, completezza rispetto alla consegna, coerenza e coesione del testo prodotto.
La valutazione è espressa in trentesimi.
Testi di riferimento
Materiali obbligatori:
- Cambridge English for the Media
- Intermediate Language Practice
- Slide, dispense e materiali operativi a cura della docente, disponibili sulla pagina Moodle dell'insegnamento
Reperibilità dei materiali:
Pagina Moodle dell'insegnamento; risorse ad accesso aperto online
Materiali obbligatori:
- Cambridge English for the Media
- Intermediate Language Practice
- Slide, dispense e materiali a cura della docente, disponibili sulla pagina Moodle dell'insegnamento
Reperibilità dei materiali:
Pagina Moodle dell'insegnamento; risorse open access online
Codice insegnamento B003236
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti fondamentali dell'analisi linguistica con particolare attenzione all'uso del linguaggio per scopi comunicativi e di rendere gli studenti capaci di padroneggiare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti fondamentali dell'analisi linguistica con particolare attenzione all'uso del linguaggio per scopi comunicativi e di rendere gli studenti capaci di padroneggiare questi concetti e di applicarli a situazioni e eventi comunicativi.
In particolare le competenze che si intendono attivare riguardano:
- conoscenza di base dei principi fondamentali della linguistica generale
- acquisizione della terminologia specifica della linguistica e degli strumenti di analisi
- acquisizione di metodologie e tecniche di base per l'analisi sincronica dei singoli livelli della lingua
- fonetica e fonologia
- morfologia
- sintassi
- semantica e lessico
- pragmatica
- sociolinguistica.
Programma
Il corso mira a fornire i contenuti fondamentali della disciplina: concetti, categorie e strumenti dell'analisi sintattica (classi di parole, costituenti,
frase, categorie, ruoli tematici), dell'analisi morfologica (flessione e derivazione), dell'analisi fonetica e fonologica e di quella semantica (l'interpretazione degli enunciati); nozioni relative all'uso del linguaggio nelle situazioni comunicative (pragmatica, atti linguistici), competenza comunicativa, nozioni di sociolinguistica.
Modalità d'esame
L'esame sarà una prova scritta. la prova consisterà in una serie di domande e di esercizi riguardanti i seguenti argomenti, trattati nel corso: - concetti e terminologia di base della linguistica generale - conoscenze teoriche e applicazione degli strumenti di analisi fonetica e fonologica; esercizi di trascrizione fonetica - conoscenze teoriche e applicazione degli strumenti di analisi morfologica; esercizi di scomposizione in morfemi - conoscenze teoriche e applicazione degli strumenti di analisi sintattica - conoscenze teoriche e applicazione degli strumenti di analisi pragmatica e sociolinguistica. Verrà valutata la capacità argomentativa e di riflessione critica dello studente nell'affrontare ed elaborare gli argomenti proposti. L'esame vuole verificare la conoscenza che gli studenti hanno maturato sui diversi argomenti e la capacità degli studenti di utilizzare queste nozioni per affrontare problemi e argomenti di analisi linguistica. Criteri di valutazione 30 e lode: la preparazione evidenzia una comprensione completa e profonda dei contenuti, ottime capacità comunicative e una solida autonomia nell’utilizzo delle conoscenze acquisite, anche con contributi originali. 30: la preparazione è eccellente, le conoscenze sono complete e pertinenti, le risposte risultano chiare, ben strutturate e corrette. 27–29: la preparazione è buona o molto buona, le conoscenze sono soddisfacenti e l’espressione è adeguata. 24–26: la preparazione è discreta, ma presenta lacune o imprecisioni; le risposte non sempre sono corrette. 21–23: la preparazione è sufficiente ma superficiale; le risposte risultano talvolta inadeguate. 18–20: la preparazione è limitata e appena sufficiente; le risposte risultano spesso poco chiare o carenti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Graffi Giorgio e Sergio Scalise. 2013 Le lingue e il linguaggio. Il Mulino. Bologna.
Moro Andrea. 2015. I confini di Babele. Il Mulino. Bologna.
Mazzaggio Greta. 2021. Tanto per intenderci. Breve introduzione alla pragmatica sperimentale. Franco Cesati Editore, Collana: Pillole. ISBN 978-88-7667-874-5.
Codice insegnamento B029035
Il corso si propone di far acquisire agli studenti una conoscenza approfondita dello sviluppo storico della retorica antica, sia greca sia romana, e di mostrare come da questa tradizione derivino molte delle pratiche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di far acquisire agli studenti una conoscenza approfondita dello sviluppo storico della retorica antica, sia greca sia romana, e di mostrare come da questa tradizione derivino molte delle pratiche retoriche che utilizziamo ancora oggi. Gli studenti saranno guidati nella comprensione delle parti costitutive del discorso e dei principali generi della retorica classica, e impareranno ad analizzare testi oratori sia antichi sia moderni dal punto di vista retorico. Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità di confrontare tra loro tipologie testuali diverse, riconoscendone similitudini e differenze nella strategia persuasiva. Infine, il corso mira a sviluppare le competenze di esposizione e comunicazione orale, permettendo agli studenti di presentare pubblicamente le proprie analisi in maniera chiara e argomentata.
Programma
Il corso offre un’introduzione alla retorica dall’antichità greca alla Roma classica, con attenzione a teoria e pratica oratoria. Prendendo le mosse da autori classici, in particolare Cicerone, si arriverà all’età moderna e contemporanea, analizzando esempi di discorso in riferimento ai generi deliberativo, giudiziario ed epidittico. Nella seconda parte del corso l’attenzione si concentrerà sui cosiddetti “compiti dell’oratore” (inventio, dispositio, elocutio, actio, memoria). L’analisi di testi antichi e moderni consentirà di applicare la teoria alla pratica.
Modalità d'esame
Per gli studenti frequentanti, la valutazione finale sarà basata sulla prova intermedia e sulle attività laboratoriali, che potranno essere svolte individualmente o in gruppo. Tali prove potranno essere eventualmente integrate da un colloquio orale sul programma del corso. Gli studenti non frequentanti devono contattare il docente all’inizio del corso per concordare un programma d’esame specifico. Gli studenti con disabilità, DSA o temporaneamente impossibilitati per motivi di salute a sostenere l’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi Include per poter seguire un percorso formativo adeguato alle proprie esigenze e usufruire delle misure compensative o dispensative più idonee.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Bibliografia di riferimento
- R. Barthes, La retorica antica, Bompiani, Milano 1972
- O. Reboul, Introduzione alla retorica, Il Mulino, Bologna 2002
- L. Pernot, La retorica dei Greci e dei Romani, Palumbo Editore, Palermo 2006
- B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Bompiani, Milano 2018
Letture consigliate - Platone, Gorgia, a cura di Paolo Scaglietti, Mondadori, Milano 2022
- Platone, Fedro, traduzione di Piero Pucci, introduzione di Bruno Centrone, Laterza, Bari-Roma, 1998
- D. Spini, M. Fontanella (a cura di), Il sogno e la politica da Roosevelt a Obama. Il futuro dell’America nella comunicazione politica dei democrats, FUP, Firenze 2008
- B. Cassin, La guerre des mots. Trump, Poutine et l’Europe, Flammarion, Paris 2025
Codice insegnamento B034800
(i) Conoscenza e comprensione. Il corso si propone di estendere le conoscenze acquisite dallo studente negli altri corsi del CdS e di applicarle, introducendolo allo studio delle forme di ragionamento e dei principali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
(i) Conoscenza e comprensione. Il corso si propone di estendere le conoscenze acquisite dallo studente negli altri corsi del CdS e di applicarle, introducendolo allo studio delle forme di ragionamento e dei principali metodi di analisi e delle tecniche nella soluzione dei problemi relativi. (ii) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente viene messo in grado di: (a) comprendere le problematiche soggiacenti all'indagine sulle forme di ragionamento e di acquisire le metodologie formali più adeguate alla loro analisi, e (b) applicare le conoscenze acquisite all'analisi di problemi specifici nell'ambito dell'analisi delle forme di ragionamento. (iii) Autonomia di giudizio. Lo studente imparerà ad affrontare autonomamente la costruzione di forme argomentative cogenti. (iv) Abilità comunicative. Esporre problemi/soluzioni di problemi/teorie/argomenti in modo comunicativamente e scientificamente appropriato, con padronanza della terminologia tecnica.
Programma
Un'introduzione alla teoria e ai metodi del ragionamento.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova scritta di 60 minuti circa con domande (chiuse, a risposta multipla, o aperte) sui contenuti principali del corso. La prova mira a verificare: (a) la comprensione dei contenuti fondamentali del corso, (b) la capacità di applicarli a problemi proposti, analoghi a quelli discussi in classe col docente, (c) la dimestichezza con il linguaggio tecnico e la capacità espositiva in generale (ove richiesta).
Tabella docimologica di valutazione
A ciascuna domanda della prova scritta è assegnato un valore (2 punti, lo stesso per ciascuna domanda). Il voto finale è calcolato quindi moltiplicando per 2 il numero delle risposte corrette (non è prevista penalità per le risposte errate).
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Il testo di riferimento del corso sarà: R. Bruni, Dialogare - Compendio di logica, Florence University Press, 2017, gratuitamente scaricabile all'indirizzo https://books.fupress.com/catalogue/idialogarei-compendio-di-logica/3350.
Le parti del volume da preparare in vista dell'esame saranno indicate dal docente sulla base del contenuto effettivo delle lezioni.
Codice insegnamento B033812
Gli obiettivi formativi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino e mirano a fornire: 1) conoscenze e competenze circa le teorie della comunicazione formativa per orientarsi tra modelli comunicativi in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino e mirano a fornire: 1) conoscenze e competenze circa le teorie della comunicazione formativa per orientarsi tra modelli comunicativi in contesti formali, informali e non formali; 2) capacità di riconoscere i processi educativi e formativi in vari contesti per distinguere i registri comunicativi e le variabili pedagogico-educative con attenzione alla dimensione interculturale e di parità di genere; 3) strumenti e tecniche della comunicazione formativa; 4) capacità di definire e valutare teorie e modelli comunicativi a partire dalla differenziazione tra contesti, soggetti e processi; 5) capacità di sviluppare l’autonomia di giudizio al fine di saper distinguere fra le teorie e la loro applicazione pratico-empirica; 6) abilità comunicative per esporre conoscenze in ottica formativa e attenta alla dimensione interculturale e di parità di genere
Gli obiettivi formativi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino e mirano a fornire:
1) conoscenze e competenze circa le teorie della comunicazione formativa per orientarsi tra modelli comunicativi in contesti formali, informali e non formali;
2) capacità di riconoscere i processi educativi e formativi in vari contesti per distinguere i registri comunicativi e le variabili pedagogico-educative con attenzione alla dimensione interculturale e di parità di genere;
3) strumenti e tecniche della comunicazione formativa;
4) capacità di definire e valutare teorie e modelli comunicativi a partire dalla differenziazione tra contesti, soggetti e processi;
5) capacità di sviluppare l’autonomia di giudizio al fine di saper distinguere fra le teorie e la loro applicazione pratico-empirica;
6) abilità comunicative per esporre conoscenze in ottica formativa e attenta alla dimensione interculturale e di parità di genere.
Programma
a) Conoscenze di Pedagogia Generale, Sociale e Interculturale b) Connessione dei concetti fondamentali della pedagogia con i contenuti teorici della comunicazione c) Comunicazione interculturale d) Comunicazione capace di promuove la parità di genere e) Presentazione di studi di caso
a) Elementi di Pedagogia Generale, Sociale e Interculturale
b) Connessione dei concetti fondamentali della pedagogia con i contenuti teorici della comunicazione
c) Comunicazione interculturale
d) Connessioni tra pedagogia delle differenze e pedagogia dei media
e) Presentazione di studi di caso relativi al rapporto tra comunicazione e formazione in vari ambiti professionali.
Modalità d'esame
Esame scritto
Criteri di valutazione
30 e lode: la preparazione evidenzia una comprensione completa e profonda dei contenuti, ottime capacità comunicative e una solida
autonomia nell’utilizzo delle conoscenze acquisite, anche con contributi originali.
30: la preparazione è eccellente, le conoscenze sono complete e pertinenti, le risposte risultano chiare, ben strutturate e corrette.
27–29: la preparazione è buona o molto buona, le conoscenze sono soddisfacenti e l’espressione è adeguata.
24–26: la preparazione è discreta, ma presenta lacune o imprecisioni; le risposte non sempre sono corrette.
21–23: la preparazione è sufficiente ma superficiale; le risposte risultano talvolta inadeguate.
18–20: la preparazione è limitata e appena sufficiente; le risposte risultano spesso poco chiare o carenti
Le studentesse e gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) debitamente diagnosticati, possono rivolgersi all’ufficio Unifi Include (www.unifiinclude.unifi.it) per concordare un piano di studio personalizzato con misure compensative e adattative. Nel caso fosse previsto l’uso di mappe concettuali, queste dovranno essere presentate al docente almeno 15 gg. prima dell’esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Per i frequentanti, la verifica consiste in due prove: a) lo svolgimento di una prova scritta (a risposte aperte) al termine delle prime 36 ore del corso: tale prova presenterà 5 quesiti e potrà essere svolta in 60 minuti. b) lo svolgimento, alla fine del Corso o durante gli appelli, di una prova scritta con domande aperte (con 3 quesiti e potrà essere svolta in 30 minuti). Per i non frequentanti, la verifica consiste in una prova unica, che prevede lo svolgimento di una prova scritta a risposte aperte (7 domande, con 90 minuti a disposizione). E' possibile fare richiesta di svolgimento della prova orale, attraverso un ricevimento (prenotabile dalla pagina del docente), illustrando le motivazioni. Criteri di valutazione 30 e lode: la preparazione evidenzia una comprensione completa e profonda dei contenuti, ottime capacità comunicative e una solida autonomia nell’utilizzo delle conoscenze acquisite, anche con contributi originali. 30: la preparazione è eccellente, le conoscenze sono complete e pertinenti, le risposte risultano chiare, ben strutturate e corrette. 27–29: la preparazione è buona o molto buona, le conoscenze sono soddisfacenti e l’espressione è adeguata. 24–26: la preparazione è discreta, ma presenta lacune o imprecisioni; le risposte non sempre sono corrette. 21–23: la preparazione è sufficiente ma superficiale; le risposte risultano talvolta inadeguate. 18–20: la preparazione è limitata e appena sufficiente; le risposte risultano spesso poco chiare o carenti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
⇒ Cambi F. (2005, XXV rist. 2025), Le pedagogie del Novecento, Laterza, Roma-Bari.
⇒ Benelli C. (2015), Danilo Dolci tra maieutica ed emancipazione. Memoria a più voci, ETS, Pisa.
⇒ Augelli A. e Benelli C. (a cura di) (2026), A scuola dalle maestre. Creatività, esperienza, percorsi: il sapere femminile nel pensiero e nella pratica didattica, FrancoAngeli, Milano [capitoli da definire].
⇒ Morin E. (2015), Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l’educazione, Raffaello Cortina Ed., Milano.
⇒ Lapov Z. (2025). Osservare etnograficamente i processi formativi. EDUCATION SCIENCES & SOCIETY, vol. 16, pp. 343-357 https://journals.francoangeli.it/index.php/ess/article/view/19753
⇒ Lapov Z. (2025). Il femminile scomodo: contronarrazioni all'immaginario della donna straniera, musulmana, rom. MeTis, vol. 15, pp. 106-121 https://www.metisjournal.it/index.php/metis/article/view/695
⇒ Lapov Z. (2025). Igiaba, Randa, Takoua: narrarsi al femminile per una cittadinanza interculturale e globale. IUL RESEARCH, vol. 6, pp. 138-153 https://iulresearch.iuline.it/index.php/IUL-RES/article/view/715
⇒ Lapov Zoran (2024). Incorporare interculturalmente: la diversità socioculturale nei processi formativi. CIVITAS EDUCATIONIS, vol. 13, pp. 197-214 https://universitypress.unisob.na.it/ojs/index.php/civitaseducationis/article/view/1711
⇒ Lapov Z. (2024). Voci dal “fronte” ucraino: migrazioni al femminile, accoglienze al femminile. EDUCATIONAL REFLECTIVE PRACTICES, vol. 1, pp. 132-144 https://journals.francoangeli.it/index.php/erpoa/article/view/18295
⇒ Lapov Z. (2021). La relazionalità educativa in Tagore tra presenze e distanze del presente pedagogico. RicercAzione, vol. 13, pp. 189-208 https://ricercazione.iprase.tn.it/article/view/36
Testi da studiare per l’esame: 1) C. Di Bari, Pedagogia della comunicazione e dei media, Milano, McGrawHill, 2027.
2) E. Morin, La testa ben fatta, Milano, Cortina, 2000.
3) b. hooks, Pedagogia impegnata e decoloniale, Brescia, Scholé, 2024.
4) G. Rodari, Grammatica della fantasia, Torino, Einaudi, 1973 (o successive).
Codice insegnamento B003283
Conoscenza e capacità di comprensione: studenti e studentesse apprenderanno le principali concezioni filosofiche della natura umana nella tradizione filosofica occidentale e le principali teorie scientifiche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- Conoscenza e capacità di comprensione: studenti e studentesse apprenderanno le principali concezioni filosofiche della natura umana nella tradizione filosofica occidentale e le principali teorie scientifiche sull'evoluzione della morfologia, della cognizione e della cooperazione umana.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: studenti e studentesse acquisiranno la capacità di confrontarsi con questioni concrete e di analizzarle attraverso l’applicazione delle categorie filosofiche e scientifiche apprese durante il corso.
- Autonomia di giudizio: studenti e studentesse sapranno formulare argomenti esplicitando le ragioni a sostegno delle proprie conclusioni, senza commettere petizioni di principio, appelli al principio di autorità o passaggi ingiustificati dal piano descrittivo a quello normativo;
- Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno la capacità di usare con consapevolezza e competenza la terminologia tecnica e i metodi di ragionamento propri della filosofia, e di dialogare costruttivamente in modo da esporre le proprie argomentazioni e comprendere quelle altrui senza pregiudizi.
- Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno le capacità apprendimento adeguate alla continuazione degli studi con un elevato grado di autonomia.
Programma
Il corso problematizza l’idea di natura umana mappando alcune principali concezioni nella storia del pensiero occidentale. Si affronteranno poi la rivoluzione darwiniana e il dibattito che ha originato circa la natura della psicologia e della moralità umane. Nella parte finale del corso, studenti e studentesse presenteranno e discuteranno in classe temi e problemi attuali quali il rapporto tra sesso e genere, differenze e relazioni tra esseri umani, animali non umani e agenti artificiali.
Modalità d'esame
Esame orale. La prova consiste in una conversazione sul programma della durata di circa 30 minuti, finalizzato ad accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità previste, in particolar modo di comprensione dei testi e degli argomenti filosofici.
Studenti e studentesse frequentanti sono inoltre invitati/e a presentare in classe un testo di approfondimento preventivamente concordato con il docente. In tal caso non è richiesta la lettura del testo a scelta per l'esame. La presentazione e la partecipazione ai dibattiti in aula conferiranno da 1 a 2 punti in più sul voto finale.
Criteri di valutazione e griglia di attribuzione dei voti
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Testi obbligatori:
- Slides delle lezioni
- E. Lecaldano, “Dio o natura: le critiche all’idea di fondamento”; e S. Pollo, “Etica e scienze del vivente”, in S. Pollo (a cura di), Le idee dell’etica, Carocci 2022.
- C. Korsgaard, “Moralità e particolarità dell’azione umana", in F. de Waal (a cura di), Primati e filosofi. Evoluzione e moralità umana, Garzanti 2008.
- M. Reichlin, “Etica del potenziamento umano”, in A. Fabris (a cura di), Etiche applicate, Carocci 2022.
- M. Nathan, “Metafisica e ontologia”, in V. Tripodi (a cura di), Filosofia analitica femminista, Carocci 2026.
Testi a scelta:
Per chi scegliesse di NON fare la presentazione in classe, è richiesta la lettura di un testo a scelta tra: - S. Landucci, I filosofi e i selvaggi, Einaudi 2014.
- A. Honneth & H. Joas, Agire sociale e natura umana, Rosenberg & Sellier 2023.
- J. Dewey, Natura umana e condotta, Raffaello Cortina 2025.
- E. Cassirer, Saggio sull’uomo, Castelvecchi 2023.
- J. Dupré, Natura umana. Perché la scienza non basta, Laterza 2007.
- F. Ferretti, Perché non siamo speciali. Mente, Linguaggio e natura umana, Laterza 2007.
- R. Berwick & N. Chomsky, Perché solo noi. Linguaggio ed evoluzione, Bollati Boringhieri 2016.
- L. Baravalle, Evoluzione e cultura, Carocci 2018.
- J. Henrich, WEIRD. La mentalità occidentale e il futuro del mondo, Il Saggiatore 2022 (Parti 1 e 2).
- S. Pollo, La morale della natura, Laterza 2008.
- R. Wrangham, Il paradosso della bontà, Bollati Boringhieri 2019.
- A. Cavarero & O. Guaraldo, Donna si nasce (e qualche volta si diventa), Capp. I, IV e V, Mondadori 2024.
Si raccomanda a studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti di iscriversi al moodle del corso, anche per avere indicazioni sul reperimento dei testi.
NON FREQUENTANTI:
Studenti e studentesse che non potessero frequentare dovranno aggiungere ai testi obbligatori i seguenti testi (al posto del testo a scelta): - N. Roughley, "Human Nature", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (online)
- A. Tramacere, Introduzione alle psicologie evoluzionistiche, CLUEB 2022, Capp. 1, 3 e 4
- M. Tomasello, "Précis of A Natural History of Human Morality", Philosophical Psychology, 2018, 31(5), 661-668
Eventuali variazioni relative ai testi da portare all'esame potranno essere concordate con il docente.
Codice insegnamento B029906
Lo scopo del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti giuridici basilari per comprendere la disciplina dei media, la regolazione delle piattaforme online, sia a livello nazionale che europeo e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo scopo del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti giuridici basilari per comprendere la disciplina dei media, la regolazione delle piattaforme online, sia a livello nazionale che europeo e internazionale. Il corso si articola in una serie di lezioni sui principi costituzionali del diritto dell' informazione e della comunicazione, sul diritto d'autore, sulla normativa europea relativa all' audiovisivo, alla pubblicitá commerciale, sul commercio elettronico e sulle piattaforme online, sulle regole applicabili all'influencer marketing. Durante il corso vengono analizzate le principali normative europee in materia di servizi e mercati digitali, intelligenza artificiale.
Programma
Libertà di espressione del pensiero; libertà di comunicazione; diritto dei media; Internet e libertà di espressione; Diritto d'autore.
Regolamentazione dei servizi audiovisivi. Regolamentazione delle piattaforme online. Evoluzione tecnologica e pluralismo dell'informazione. Introduzione a temi relativi all'intelligenza artificiale.
Modalità d'esame
Test scritto (due domande a risposta aperta). Durata 1 ora.
Testi di riferimento
Brogi, Mariani (a cura di), Liberta' di informazione e comunicazione nell' era digitale, Key ed. 2026
oppure
Albanesi, Valastro, Zaccaria Diritto dell’informazione e della comunicazione, CEDAM, 2025
Altre letture opzionali di approfondimento
Brogi, E., et al. The European Media Freedom Act: media freedom, freedom of expression and pluralism https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/STUD/2023/747930/IPOL_STU(2023)747930_EN.pdf
Durante il corso saranno suggerite altre letture opzionali.
Codice insegnamento B006921
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di un appropriato quadro storico-critico delle principali teorie dell'estetica moderna dal Settecento alla contemporaneità. Conoscenza e capacità di comprensione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di un appropriato quadro storico-critico delle principali teorie dell'estetica moderna dal Settecento alla contemporaneità. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: acquisizione di un adeguato quadro critico relativo alle teorie estetiche e le sue possibili implicazioni operative; particolare attenzione al rapporto tra l'estetica e le discipline dello spettacolo attraverso l'acquisizione di una strumentazione bibliografica e documentale. Autonomia di giudizio: acquisizione di capacità critico-analitiche di base nell'ambito dell’estetica. Abilità comunicativa: familiarità con il lessico filosofico e gli strumenti bibliografici utili all'approfondimento delle tematiche dell'estetica contemporanea. Capacità di apprendere: sviluppo delle capacità di elaborazione concettuale e di analisi critica.
Programma
Il Kitsch.
Usato impropriamente come sinonimo di "cattivo gusto", il termine "kitsch" si riferisce a una delle più importanti categorie estetiche del secolo scorso. Il corso descrive la sua genesi e lo sviluppo storico nelle sue fasi principali.
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma scritta (domande aperte). Il test mirerà a verificare l'acquisizione, da parte dello studente, delle nozioni basilari affrontate nel corso. La prova intende anche verificare lo sviluppo di competenze concettuali e critiche.
Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative.
Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con i docenti interessati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
a) Andrea Mecacci, Il kitsch, il Mulino 2014.
b) Andrea Mecacci, Il gusto e il suo doppio. Saggi sul kitsch, Mimesis 2021 (capitoli 1-4 e a scelta uno tra 5-8).
3) José Ortega y Gasset, La disumanizzazione dell'arte, Marsilio 2026 (in uscita per l'autunno 2026). Solo questa edizione.
Bibliografia per studenti non frequentanti:
a) Andrea Mecacci, Il kitsch, il Mulino 2014.
b) Andrea Mecacci, Il gusto e il suo doppio. Saggi sul kitsch, Mimesis 2021.
3) José Ortega y Gasset, La disumanizzazione dell'arte, Marsilio 2026 (in uscita per l'autunno 2026). Solo questa edizione.
La frequenza al corso è fortemente raccomandata. Gli studenti che scelgono di non frequentare sono comunque tenuti a contattare il docente.
Codice insegnamento B003393
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di un appropriato quadro storico-critico delle principali teorie dell'estetica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: acquisizione di un adeguato quadro…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di un appropriato quadro storico-critico delle principali teorie dell'estetica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: acquisizione di un adeguato quadro critico relativo alle teorie estetiche e le sue possibili implicazioni operative; particolare attenzione al rapporto tra l'estetica e la cultura delle comunicazioni di massa attraverso l'acquisizione di una strumentazione bibliografica e documentale.
Autonomia di giudizio: acquisizione di capacità critico-analitiche di base nell'ambito dell'estetica.
Abilità comunicativa: familiarità con il lessico filosofico e gli strumenti bibliografici utili all'approfondimento delle tematiche dell'estetica contemporanea.
Capacità di apprendere: sviluppo delle capacità di elaborazione concettuale e di analisi critica.
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di un appropriato quadro storico-critico delle principali teorie dell'estetica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: acquisizione di un adeguato quadro critico relativo alle teorie estetiche e le sue possibili implicazioni operative; particolare attenzione al rapporto tra l'estetica e la cultura delle comunicazioni di massa attraverso l'acquisizione di una
strumentazione bibliografica e documentale.
Autonomia di giudizio: acquisizione di capacità critico-analitiche di base
nell'ambito dell'estetica.
Abilità comunicativa: familiarità con il lessico filosofico e gli strumenti
bibliografici utili all'approfondimento delle tematiche dell'estetica contemporanea.
Capacità di apprendere: sviluppo delle capacità di elaborazione concettuale e di analisi critica.
Programma
Dall’estetica del gusto all’estetica di massa
Il corso si propone di sviluppare una ricognizione storico-critica dell’estetica moderna dal problema del gusto fino all’affermazione della cultura di massa nella contemporaneità attraverso l’analisi di tre saggi decisivi: “La regola del gusto” (1757) di David Hume, “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica” (1936) di Walter Benjamin e “Apocalittici e integrati” (1964) di Umberto Eco.
Dall’estetica del gusto all’estetica di massa.
Il corso si propone di sviluppare una ricognizione storico-critica dell’estetica moderna dal problema del gusto fino all’affermazione della
cultura di massa nella contemporaneità attraverso l’analisi di tre saggi decisivi: “La regola del gusto” di David Hume (1757), “L’opera d’arte
nell’epoca della sua riproducibilità tecnica” di Walter Benjamin (1935-1936) e “Apocalittici e integrati” di Umberto Eco (1964).
Modalità d'esame
L'esame si svolgerà in forma scritta (domande aperte). Il test mirerà a verificare l'acquisizione, da parte dello studente, delle nozioni basilari affrontate nel corso. La prova intende anche verificare lo sviluppo di competenze concettuali e critiche. La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti dell'esposizione scritta: padronanza dei contenuti, appropriatezza linguistico-espressiva del lessico della disciplina e chiarezza argomentativa. Gli studenti certificati, previa iscrizione al programma Unifi Include, potranno usufruire delle misure compensative / dispensative.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L'esame si svolgerà in forma scritta (domande aperte). Il test mirerà a
verificare l'acquisizione, da parte dello studente, delle nozioni basilari
affrontate nel corso. La prova intende anche verificare lo sviluppo di
competenze concettuali e critiche. La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti dell'esposizione scritta: padronanza dei contenuti, appropriatezza linguistico-espressiva del lessico della disciplina e chiarezza argomentativa. Nello specifico: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa ed eccellente comprensione di concetti e argomenti, eccellenti capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta
abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità
espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto
spesso inadeguate. Gli studenti certificati, previa iscrizione al programma Unifi Include, potranno usufruire delle misure compensative/dispensative.
Testi di riferimento
1) D. Hume, "La regola del gusto e altri saggi", Abscondita 2017 (solo il saggio “La regola del gusto”);
2) W. Benjamin, "L’opera d'arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica", Feltrinelli 2022 (terza e quinta versione del saggio, pp. 73-107 e pp. 141-175);
3) U. Eco, "Apocalittici e integrati", Bompiani 1997 o edizioni successive (le seguenti parti: "Cultura di massa e livelli di cultura", "Il mito di Superman", "Il mondo di Charlie Brown").
Come testo di riferimento e orientamento generali e per i non frequentanti: F. Desideri – C. Cantelli, Storia dell’estetica occidentale, Carocci, 2020 (nuova edizione). Le parti che verranno approfondite a lezione saranno indicate sulla pagina moodle del docente.
1) D. Hume, La regola del gusto e altri saggi, Abscondita 2017 (solo il
saggio “La regola del gusto”);
2) W. Benjamin, L’opera d'arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Feltrinelli 2022 (terza e quinta versione del saggio, pp. 73-107 e pp. 141-175);
3) U. Eco, Apocalittici e integrati, Bompiani 1997 o edizioni successive (le seguenti parti: "Cultura di massa e livelli di cultura", "Il mito di Superman", "Il mondo di Charlie Brown").
Come testo di riferimento e orientamento generali e per i non frequentanti: F. Desideri – C. Cantelli, Storia dell’estetica occidentale, Carocci, 2020 (nuova edizione). Le parti che verranno approfondite a lezione saranno indicate sulla pagina moodle del docente.
Codice insegnamento B031903
Il corso si propone di fornire le necessarie conoscenze di base per lo studio della retorica attraverso la lettura e l'approfondimento critico dei testi letterari. Si presterà attenzione in primo luogo alla cultura…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire le necessarie conoscenze di base per lo studio della retorica attraverso la lettura e l'approfondimento critico dei testi letterari. Si presterà attenzione in primo luogo alla cultura letteraria della Modernità, e in particolare modo all'opera di Luigi Pirandello, considerato uno dei più lucidi esploratori dei meccanismi del mondo moderno. Attraverso la lettura delle 'Novelle per un anno', si metterà a fuoco il conflitto tra l'individuo e la retorica delle forme sociali, delineata e interpretata mediante gli strumenti della retorica classica. L’obiettivo è comprendere come Pirandello utilizzi i dispositivi retorici per denunciare un presente dominato da intenti egoistici, travolto dalla banalità del quotidiano e corrotto dalla gratuità del male. In questo modo gli studenti acquisiranno: la nomenclatura, le definizioni e le implicazioni persuasive delle principali tecniche argomentative del codice retorico; la capacità di riconoscere figure e tropi retorici in testi letterari complessi; gli strumenti per interpretare approfonditamente il significato dei testi narrativi; un metodo critico interdisciplinare, attento alle continue intersezioni di retorica, narratologia e critica del testo.
Programma
Il Corso si propone la lettura critica di testi della letteratura italiana di particolare rilievo dal punto di vista estetico, storico e civile, in rapporto all'elaborazione dell'identità culturale della nazione, all'interpretazione del presente e alla conoscenza dei meccanismi della retorica. L'analisi, partendo da premesse di carattere stilistico e tematico, attraverserà problematiche legate al genere letterario, ai dibattiti teorici e critici, alla configurazione dei principali tratti della retorica e alla distintiva invenzione linguistico-espressiva dei testi presi in esame.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento (anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio) avviene mediante un esame finale orale volto a valutare la preparazione generale su tutti gli argomenti del corso. La prova orale consiste in un colloquio che ha lo scopo di accertare i seguenti obiettivi formativi: conoscenza della bibliografia e dei materiali discussi a lezione e resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning del corso; padronanza della nomenclatura della retorica e dei caratteri distintivi della letteratura italiana in rapporto all'argomento specifico del corso; uso consapevole e appropriato degli strumenti critici e metodologici della disciplina; capacità di lettura, analisi e commento dei testi in programma. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione sugli obiettivi formativi del corso per superare l'esame finale. La valutazione finale è costituita dal voto ottenuto nella prova orale. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d'esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi Include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un corso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con i docenti interessati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Titolo del corso: Nel «guardaroba dell'eloquenza». La retorica delle forme sociali in Pirandello. Si richiede la lettura integrale dei brani commentati a lezione e inseriti in programma (sull’apposita pagina Moodle) e lo studio della bibliografia critica indicata. Testi e saggi saranno caricati in forma di dispense pdf sulle pagine Moodle del corso. Si richiede la lettura integrale e approfondita del seguente volume: Marcello Sabbatino, L'occhio del mondo. Il matrimonio nelle novelle di Pirandello, Bologna, Il Mulino, 2023.
Codice insegnamento B033814
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: Conoscere e comprendere il contesto storico, culturale e teatrale della produzione goldoniana, con particolare riferimento agli anni del Teatro Sant'Angelo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
Conoscere e comprendere il contesto storico, culturale e teatrale della produzione goldoniana, con particolare riferimento agli anni del Teatro Sant'Angelo (1748-1753), riconoscendone il ruolo nel processo di riforma del teatro italiano del Settecento. (c.c.1)
Conoscere e comprendere gli strumenti teorici e metodologici dell'analisi del testo teatrale, applicando le principali categorie della retorica, della metrica e della filologia allo studio delle commedie di Carlo Goldoni. (c.c.1; c.c.2)
Applicare metodi e strumenti dell'analisi letteraria e teatrale per interpretare criticamente i testi, cogliendone gli aspetti linguistici, stilistici, drammaturgici e storico-culturali. (c.a.1; c.a.2)
Analizzare e interpretare le commedie goldoniane nel loro rapporto con il contesto sociale e culturale del XVIII secolo, riconoscendo le strategie comunicative, le dinamiche dei personaggi e le finalità etiche della riforma teatrale goldoniana. (c.a.2; a.g.1)
Utilizzare criticamente edizioni scientifiche, repertori bibliografici e strumenti di commento dei testi, valutandone l'affidabilità e la rilevanza ai fini della ricerca letteraria. (a.g.2; a.p.2)
Sviluppare autonomia di giudizio nella lettura e nell'interpretazione delle opere teatrali, formulando valutazioni motivate sulla base dell'analisi dei testi e della letteratura critica. (a.g.2; a.g.3)
Comunicare in modo chiaro, corretto e con proprietà terminologica i contenuti disciplinari, le analisi testuali e le interpretazioni critiche, sia in forma orale sia in forma scritta, utilizzando il lessico specialistico degli studi letterari e teatrali. (a.c.1; a.p.3)
Acquisire metodi di ricerca bibliografica e documentaria, utilizzando in modo autonomo cataloghi, banche dati e strumenti digitali per l'approfondimento degli studi letterari. (a.c.3; a.p.1; a.p.2)
Consolidare un metodo di studio autonomo e permanente, sviluppando capacità di analisi critica, rielaborazione personale delle conoscenze e aggiornamento continuo nell'ambito degli studi di letteratura teatrale italiana. (a.p.1; a.p.2; a.p.3)
Programma
Titolo del corso:
Carlo Goldoni al Sant’Angelo
Gli anni del Sant’Angelo segnano nella carriera di Goldoni un momento di svolta. I motivi sono tanti: l’appoggio del pubblico, che dà al commediografo l’illusione di un auspicato mutamento morale della società contemporanea; la tensione laboratoriale delle pièce di questo periodo; l’approfondimento dei caratteri, soprattutto femminili (composti su misura per le attrici Teodora Medebach e Maddalena Marliani). Autore sperimentale, Goldoni si mette alla prova con commedie sempre diverse, per stile, linguaggio, ambientazione, classe sociale dei protagonisti, col duplice obiettivo di andare incontro ai gusti del pubblico e nello stesso tempo di "castigare ridendo mores".
Il corso si concentra sulla produzione di Goldoni negli anni in cui lavora per l’impresario del Teatro Sant’Angelo Girolamo Medebach (1748-1753),
ma soprattutto sulle commedie da lui scritte negli ultimi due anni (1751 1753), ossia negli anni in cui Maddalena Marliani riveste nella compagnia
Medebach il ruolo di «Corallina».
Una parte del corso è dedicata a illustrare il contesto storico nel quale vive e opera Goldoni, a dare alcuni cenni biografici sulla sua vita, a offrire
un prospetto delle principali edizioni settecentesche delle sue commedie, ad analizzare i paratesti principali (prefazioni, dediche, lettere allo
stampatore) da lui scritti soprattutto negli anni 1749-1753.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento (anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio) avviene mediante un esame finale orale volto
a verificare la preparazione generale su tutti gli argomenti del corso. La prova orale consiste in un colloquio che ha lo scopo di accertare i seguenti obiettivi formativi: conoscenza della bibliografia e dei materiali discussi a lezione e resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning del corso; conoscenza dei caratteri distintivi della letteratura italiana in rapporto all’argomento specifico del corso; capacità di usare in modo appropriato gli strumenti critici e metodologici della disciplina; capacità di lettura, analisi e commento dei testi in programma. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione sugli obiettivi formativi del corso per superare l’esame finale.
La valutazione finale è costituita dal voto ottenuto nella prova orale.
Durante il corso gli studenti possono presentare alla classe una loro relazione orale (20 min. ca, su un tema preliminarmente concordato col
docente); per gli studenti che scelgono questa possibilità, l’esame finale orale verterà su un solo capitolo (a scelta del candidato) dell’Officina
sperimentale di Goldoni, oltre che sull'edizione critica de "La donna vendicativa".
Testi di riferimento
Testi
Si consigliano le seguenti edizioni dei testi di riferimento:– Carlo Goldoni, La donna vendicativa, a cura di Giulia Tellini, Edizione Nazionale, Venezia, Marsilio, 2021.
Critica– Giulia Tellini, L’officina sperimentale di Goldoni. Da ‘La donna volubile’ a ‘La donna vendicativa’, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2020.
Letture di approfondimento saranno indicate durante il corso e rese disponibili attraverso la piattaforma moodle.
Codice insegnamento B032970
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1): conoscenze ampie e strutturate della lingua italiana principalmente in ottica sincronica, grammaticale e sociolinguistica. 2. Capacità di applicare conoscenze e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1):
conoscenze ampie e strutturate della lingua italiana principalmente in ottica sincronica, grammaticale e sociolinguistica.
2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
competenza nell'uso della lingua italiana orale e scritta (ca1); capacità di analisi linguistica e comprensione di testi di diversa natura e funzione (ca2); capacità di applicare correttamente metodologie filologico-linguistiche, fonti documentarie e strumenti bibliografici (ca3); capacità di comprensione critica dei dati e degli eventi storico-culturali (ca4).
3. Autonomia di giudizio: capacità di integrare
le conoscenze provenienti da discipline diverse (ag1); capacità di iniziativa autonoma e di pensiero critico utile all'analisi e all'interpretazione delle fonti e degli accadimenti (ag2).
4. Abilità comunicative: capacità di costruzione di testi scritti e orali tipologicamente diversificati e efficaci, anche attraverso l'uso corretto delle fonti e della bibliografia (ac1); capacità di comunicazione chiara ed efficace in base al contesto diafasico e diamesico (ac2).
5. Capacità di apprendimento (ap1): capacità di pianificare in modo autonomo ed efficace attività e percorsi formativi successivi a quello universitario sia in àmbito accademico/scolastico sia in altri àmbiti professionali, nello specifico in quello della comunicazione in tutte le sue declinazioni.
Programma
Il corso individua i tratti linguistici peculiari delle diverse lingue dei media, sviluppa la capacità passiva (riconoscimento) e quella attiva (riproduzione) sia a livello tipologico (pluralità dei testi scritti e orali) sia a livello fenomenologico. fenomenologico
Modalità d'esame
Prova scritta finale, ma sarà anche possibile sostenere un esonero prima della fine del corso.
Saranno oggetto di valutazione la comprensione e la correttezza espositiva nonché l'autonomia e l'originalità dell'argomentazione.
Tabella docimologica di valutazione:
Insuff. = insufficiente. Conoscenza nulla/lacunosa/molto frammentaria degli argomenti oggetto di valutazione; autonomia espositiva molto ridotta.
18-22 = da sufficiente a più che sufficiente. Conoscenza elementare degli argomenti oggetto di valutazione, con presenza di errori; autonomia espositiva non sempre efficace e/o corretta.
23-25 = discreto. Conoscenza soddisfacente ma spesso desultoria degli argomenti oggetto di valutazione; autonomia espositiva non sempre efficace e/o corretta.
26-28 = da buono a molto buono. Conoscenza solida degli argomenti oggetto di valutazione; esposizione autonoma, efficace e corretta.
29-30 e lode = da ottimo a eccellente. Conoscenza completa e approfondita degli argomenti oggetto di valutazione, con capacità di mettere in correlazione con coerenza eventi, figure/opere e fenomeni; esposizione ben strutturata e molto approfondita. La lode si attribuisce a particolare brillantezza espositiva.
Testi di riferimento
1. Bonomi Ilaria-Morgana Silvia, La lingua italiana e i mass media (Nuova edizione), Roma, Carocci, 2016 (o edizioni successive).
2. Antonelli Giuseppe, L'italiano nella società della comunicazione 2.0, Bologna, Il Mulino, 2016 (o edizioni successive).
Codice insegnamento B027989
L'obiettivo dell'insegnamento è di fornire gli strumenti per governare l'intero processo di marketing e comunicazione d'impresa. Nel fare questo, l’insegnamento si propone di approfondire le dimensioni analitiche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo dell'insegnamento è di fornire gli strumenti per governare l'intero processo di marketing e comunicazione d'impresa. Nel fare questo, l’insegnamento si propone di approfondire le dimensioni analitiche e strategiche del marketing, e di far conoscere la gestione delle leve operative, creando le basi per assumere decisioni consapevoli su prodotto, prezzo, strategie distributive e comunicazione, con particolare focus su quest'ultima. Al termine del corso, lo studente acquisirà competenze che sono declinate secondo i Descrittori di Dublino nel modo che segue.
-Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente sarà in grado di comprendere e illustrare i modelli teorici del marketing management, riconoscendo il ruolo del marketing come funzione di governo strategico atta a orientare l'azienda nel sistema economico attraverso i processi di creazione del valore (cc1).
-Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di utilizzare le leve del marketing per tradurre gli obiettivi imprenditoriali in piani d'azione concreti, valutando criticamente i vincoli del contesto competitivo (ca1) e operando scelte di posizionamento strategico e mix operativo coerenti con i segmenti di mercato identificati (ca8).
-Autonomia di giudizio. Lo studente sarà in grado di integrare e valutare informazioni eterogenee e trend di mercato, maturando giudizi autonomi sulla coerenza delle strategie di marketing e di comunicazione (ag1).
-Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di argomentare e trasferire in modo efficace proposte di valore e soluzioni strategiche, adattando il proprio stile comunicativo a diversi stakeholder (ac1).
-Capacità di apprendimento: Lo studente acquisirà la capacità di approfondire in modo autonomo temi relativi al marketing e alla comunicazione d'impresa, spinto dal confronto con casi reali e sfide progettuali. Tale approccio favorirà lo sviluppo di una mentalità aperta al mercato, capace di integrare nuove conoscenze (ap1).
Programma
Il corso approfondisce il marketing management nella creazione del valore per l'impresa, il cliente e la società, e la gestione della comunicazione d'impresa. I nuclei tematici includono:
-Dimensioni di identificazione, progettazione, produzione e trasferimento del valore.
-Processo di segmentazione della domanda e gestione della marca.
-Decisioni di prodotto, prezzo, distribuzione.
- Approfondimenti sulla comunicazione d'impresa e la gestione del communication mix.
Modalità d'esame
L’esame finale mira a verificare l’acquisizione delle competenze analitiche e gestionali previste dal programma e si articola in una prova scritta. La prova scritta si compone di due parti: 15 domande a risposta multipla, con quattro alternative di risposta ed almeno una risposta corretta (ogni domanda vale 2 punti, nello specifico 0,5 punti per ogni modalità di risposta corretta); due domande aperte sull'intero programma, valutate in 30esimi.
In particolare, la prima parte della prova scritta è specificamente finalizzata a verificare che lo studente sia in grado di comprendere, identificare e illustrare i modelli teorici del marketing management e le variabili del mix operativo, con focus sulla comunicazione (cc1).
La seconda parte della prova scritta permetterà di verificare che lo studente sia in grado di conoscere le basi del marketing strategico ed operativo, utilizzare le leve del mix per tradurre gli obiettivi aziendali in piani d'azione coerenti con il posizionamento strategico (ca1, ca8), argomentare e trasferire in modo chiaro ed efficace proposte di valore e soluzioni strategiche, utilizzando un linguaggio tecnico ed uno stile comunicativo adeguato (ac1), e dimostrare capacità di auto-apprendimento e approfondimento autonomo su temi di marketing attraverso la discussione di casi (ap1).
Nella valutazione della preparazione dello studente, i docenti seguiranno la seguente tabella docimologica:
- Insufficiente (<18/30): Mancanza dei requisiti minimi di conoscenza. Gravi errori di impostazione concettuale (es. confusione tra segmentazione e posizionamento o incapacità di definire le leve del mix), lessico tecnico assente o inappropriato.
- 18–22/30 (Sufficiente): Conoscenza elementare e prevalentemente mnemonica delle teorie di marketing; limitata capacità di applicazione analitica ai casi di studio, ma requisiti minimi strutturali soddisfatti.
- 23–25/30 (Discreto): Buona comprensione dei moduli teorici del marketing strategico ed operativo. Esposizione ordinata e soddisfacente autonomia di giudizio.
- 26–28/30 (Buono/Ottimo): Solida e articolata padronanza della disciplina (analitica, strategica e operativa). Capacità di connettere fluidamente le metriche di performance alle decisioni di mix, con rigore terminologico ed efficacia espositiva.
- 29–30 e Lode (Eccellente): Visione sistemica, organica e brillantemente strutturata della materia. Abilità critica superiore nella scomposizione dei casi di mercato, uso impeccabile del linguaggio economico-manageriale. La Lode premia prestazioni d'eccellenza assoluta.
Testi di riferimento
Kotler et al. (2025) Principi di Marketing, 19esima edizione, Perason.
Bonetti E. (2026) Marketing Communication. La gestione integrata tra media tradizionali e nuovi media, McGraw-Hill Education.
Materiale integrativo (slides, papers) disponibile su Moodle (http://e-l.unifi.it).
Codice insegnamento B030711
Obiettivi di conoscenza: Il corso si propone di fornire le strategie argomentative essenziali per pensare riflessivamente e criticamente. Il corso mira inoltre a individuare le principali categorie teoriche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi di conoscenza: Il corso si propone di fornire le strategie argomentative essenziali per pensare riflessivamente e criticamente. Il corso mira inoltre a individuare le principali categorie teoriche e metodologiche utili nella comunicazione, con particolare attenzione alla dimensione emotiva.
Obiettivi di competenza: Lo studente deve essere in grado di muoversi autonomamente nei contenuti dell'insegnamento e di produrre un pensiero critico utilizzabile nella società.
Obiettivi di comportamento: favorire la partecipazione attiva durante le lezioni al fine di estendere gli strumenti conoscitivi acquisiti alla vita di tutti i giorni.
Programma
Filosofia della medialità, dimensione emotiva e comunicazione persuasiva.
Modalità d'esame
1. Verifica della capacità di sintesi concettuale, esposizione e lavoro di gruppo tramite l'esercizio laboratoriale. 2. Esame orale. L'esame finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità (ossia l‘acquisizione dei risultati di apprendimento) tramite lo svolgimento di una prova orale senza l'aiuto di appunti o libri. La prova orale consiste in una conversazione con il docente volta a far emergere le competenze acquisite dallo studente riguardo al tema del corso. Particolare attenzione sarà posta rispetto alle capacità dello studente di contestualizzare e analizzare criticamente i problemi e le soluzioni proposte. Criteri di valutazione 30 e lode: la preparazione evidenzia una comprensione completa e profonda dei contenuti, ottime capacità comunicative e una solida autonomia nell’utilizzo delle conoscenze acquisite, anche con contributi originali. 30: la preparazione è eccellente, le conoscenze sono complete e pertinenti, le risposte risultano chiare, ben strutturate e corrette. 27–29: la preparazione è buona o molto buona, le conoscenze sono soddisfacenti e l’espressione è adeguata. 24–26: la preparazione è discreta, ma presenta lacune o imprecisioni; le risposte non sempre sono corrette. 21–23: la preparazione è sufficiente ma superficiale; le risposte risultano talvolta inadeguate. 18–20: la preparazione è limitata e appena sufficiente; le risposte risultano spesso poco chiare o carenti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
- S. Kraemer, Piccola metafisica della medialità. Medium, messaggero, trasmissione, Edizioni di Storia e Letteratura
- A. Niccoli e R. Lanfredini, Emozioni e comunicazione affettiva, in B. Baldi (a cura di), Comunicare ad arte, Zanichelli, pp. 43-60
- A. Schopenhauer, L'arte di ottenere ragione esposta in 38 stratagemmi, Adelphi
Codice insegnamento B029904
Al termine del corso lo studente possiede un quadro generale di base delle tecniche e delle scienze nel contesto dell'evoluzione storica delle società umane; sa padroneggiare gli strumenti critici e conoscitivi utili per…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente possiede un quadro generale di base delle tecniche e delle scienze nel contesto dell'evoluzione storica delle società umane; sa padroneggiare gli strumenti critici e conoscitivi utili per la comprensione delle diverse relazioni fra scienza, tecnica e società nei diversi periodi della storia. Sa comunicare in forma orale e scritta sui temi principali della disciplina e possiede consapevolezza delle scelte metodologiche rispetto ai risultati finali.
Modalità d'esame
Si ricorda che non è previsto alcun appello il giorno dell'esame. Qualche giorno prima della prova, il docente invierà a tutti gli iscritti il calendario con l'orario in cui presentarsi e, eventualmente, un giorno diverso da quello dell'appello per sostenere l'esame. A questo proposito, si ricorda che gli iscritti visualizzano solo le iscrizioni nella lista del loro corso, ma le liste dei corsi del docente sono molte di più. Pertanto, essere iscritti come primi nella propria lista non garantisce di essere i primi nella lista generale. Per questo motivo, eventuali esigenze specifiche riguardo a giorno e orario devono essere indicate nelle note disponibili al momento dell'iscrizione. Nel caso in cui non si riceva il calendario, gli studenti sono pregati di contattare il docente il giorno prima dell'esame.
Per partecipare agli appelli straordinari è necessario scrivere nelle note al momento dell'iscrizione la seguente frase: "dichiaro sotto la mia responsabilità di appartenere a una delle categorie per le quali è riservato l'appello straordinario: studenti iscritti ai corsi singoli, studenti fuori corso, iscritti in modalità part-time, studenti Erasmus incoming, studenti con patologie, anche croniche, dimostrate da certificazione medica, studenti con disabilità, con certificazione DSA, studentesse in stato di gravidanza, genitori con figli fino ai tre anni di età, studenti laureandi in possesso di attestazione del proprio relatore".
L' esame consiste in una discussione basata sulla conoscenza dei testi indicati in bibliografia, testi che dovranno costituire la base per la rielaborazione dei temi fondamentali trattati durante il corso e presentati nel programma di esame.
Questi i parametri per la valutazione del colloquio:
- conoscenza e padronanza dei contenuti
- capacita' espositiva e argomentativa
- correttezza terminologica
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente.
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di errori, capacità di affrontare solo argomenti semplici, livello base di autonomia.
23–26
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
27–29
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
30
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
1) M. Ciardi, Galileo e Harry Potter. La magia può aiutare la scienza? Nuova edizione (copertina rossa), Carocci, 2024.
2) M. Ciardi, Quando Darwin incontrò Flash Gordon. Scienza e cultura di massa tra Otto e Novecento, Roma, Carocci, 2023.
Gli studenti non frequentanti devono contattare il docente per concordare un testo aggiuntivo.
Codice insegnamento B032969
Obiettivi di conoscenza: il corso si propone di fornire gli aspetti concettuali e i contenuti fondamentali dell'indagine semiotica, quali la caratterizzazione della natura simbolica del processo conoscitivo umano, il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivi di conoscenza: il corso si propone di fornire gli aspetti concettuali e i contenuti fondamentali dell'indagine semiotica, quali la caratterizzazione della natura simbolica del processo conoscitivo umano, il ruolo del linguaggio e dell'uso di strutture simboliche nella costruzione della conoscenza e rappresentazione del mondo reale, il meccanismo di attribuzione di significato e della costruzione di una rappresentazione narrativa del mondo e dei fatti. I social media come strumenti semiotici si integrano nel complessivo processo per cui le persone assegnano significati ai fatti che le circondano, anche se i social hanno potenziato certi effetti dello scambio comunicativo, come il rapporto tra fatti e narrazioni, l'intertestualità, l'interattività, la condivisione, la diffusione di verità alternative e il cognitive unconscious. Altri aspetti che verranno trattati riguardano la semiotica del discorso discriminatorio sui social, e l'importanza dell'emotività nella comunicazione, una caratteristica che i social media hanno rafforzato sia nel discorso politico che in quello pubblicitario.
Obiettivi di competenza: Lo studente deve essere in grado di muoversi autonomamente nei contenuti dell’insegnamento e di produrre un pensiero critico riguardo ai temi di attualità.
Programma
La semiotica affronta il formarsi del significato tramite segni, cioè fenomeni fisici percepibili da un ricevente e da esso interpretabili, il più immediato, e introspettivo dei quali è il linguaggio umano. La complessità del comunicare contenuti è evidente sia nella molteplicità degli strumenti utilizzati che, oggi, nella comunicazione multimediale. Il corso approfondirà sia i diversi meccanismi della significazione sia le particolari condizioni introdotte dai nuovi media.
Modalità d'esame
L'esame si svolge in forma orale e riguarda i diversi argomenti sviluppati nel corso. Nello specifico, le domande riguardano 1) il rapporto tra espressioni linguistiche e significato; 2) i meccanismi di produzione di significato diversi dal linguaggio naturale; 3) le proprietà semiotiche dei testi; 4) il linguaggio della politica e della pubblicità; 5) la metafora e altri procedimenti di costruzione del senso; 6) i media come piattaforme semiotiche; 7) post-verità e informazione; 8) i linguaggi della discriminazione; 9) linguaggi e cognizione umana. L'esame ha lo scopo di verificare la conoscenza acquisita e la capacità dello studente di utilizzare queste nozioni in maniera critica e autonoma. A questo fine è necessario dimostrare che la preparazione risulta adeguata su ogni aspetto enucleato. Particolare attenzione viene data alle modalità espressive, inclusa la capacità di utilizzare la terminologia specialistica corrispondente ai contenuti e quella di combinare in modo appropriato i modelli teorici a contesti reali. La valutazione finale è il risultato complessivo della verifica sui diversi argomenti oggetto d'esame. Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Baldi B.,2023, Semiotica e nuovi media. Mondadori Education, Milano
Codice insegnamento B030712
Sociolinguistica italiana, pari a 6 CFU e 36 ore, è un corso rivolto a studentesse e studenti del CdS L-20, e appartiene all’area delle Discipline semiotiche, linguistiche e testuali. Il corso introduce concetti,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sociolinguistica italiana, pari a 6 CFU e 36 ore, è un corso rivolto a studentesse e studenti del CdS L-20, e appartiene all’area delle Discipline semiotiche, linguistiche e testuali. Il corso introduce concetti, metodi e strumenti per l’analisi della diversità linguistica italiana, con attenzione alle strutture linguistiche, alla variazione, ai testi e ai contesti d’uso. Come di seguito illustrato, L’insegnamento, concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc1, cc2, cc3; ca1, ca2, ca3; ag1, ag2, ag3; ac1, ac3; ap1, ap2, ap3:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1, cc2, cc3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere concetti, categorie e terminologia della sociolinguistica (cc1), alimentando competenze linguistiche e pragmatiche funzionali alle attività di comunicazione (cc2). La studentessa/lo studente sarà inoltre in grado di; riconoscere e comprendere i tratti salienti delle varietà del repertorio italiano e dei principali fenomeni che caratterizzano I dialetti italo-romanzi produrrà una comprensione della diversità linguistica spendibile in specifici progetti comunicativi (cc3).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2, ca3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare teorie e strumenti di analisi (ca1, ca2) a dati, esempi, testi, corpora o casi di studio riconducibili a effettive produzioni linguistiche, decodificando I messaggi in prospettiva pragmatica e sociolinguistica (ca2). Inoltre, la consapevolezza pragmatica e sociolinguistica maturate consentirà agli studenti di progettare e realizzare puntuali strategie communicative (ca3).
3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di raccogliere, selezionare e interpretare dati linguistici secondo le metodologie apprese (ag1), valutando criticamente l’adeguatezza di categorie e strumenti in rapporto ai fenomeni analizzati (ag2) e formulando in autonomia giudizi e ipotesi interpretative dei processi comunicativi rappresentati dai casi di studio (ag3).
4. Abilità comunicative (ac1, ac3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di manifestare una corretta competenza comunicativa (ac1) esponendo con chiarezza concetti, metodi e risultati dell’analisi condotta sulle testimonianze della diversità linguistica italiana presentate e discusse nelle lezioni frontali. La studentessa/lo studente sarà inoltre in grado di utilizzare un lessico disciplinare appropriato; descrivere dati, testi e casi di studio in forma orale e/o scritta; argomentare in modo ordinato e documentato, mostrando consapevolezza critica delle risorse digitali (ac3).
5. Capacità di apprendimento (ap1, ap.2, ap3)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare gli strumenti e le metodologie apprese a documenti linguistici, scritti o parlati, ricavati autonomamente dalla documentazione di effettive produzioni linguistiche e di rappresentazioni linguistiche proposte dai media; organizzazione, raccolta e interpretazione dei dati potranno utilmente giovarsi di un approccio interdisciplinare.
Programma
Il corso illustra concetti, metodi e strumenti della sociolinguistica e la sua applicazione al contesto italiano. La prima parte è dedicata a osservazione e analisi della variazione sociale della lingua, osservata e analizzata presentando realizzazioni linguistiche effettive, scritte e parlate. In questo modo è possibile da un lato descrivere e approfondire i concetti fondamentali della materia, dall’altro di analizzare la complessa articolazione del repertorio italiano contemporaneo.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova scritta, in cui vengono verificati il corretto apprendimento e la capacità di esposizione sintetica dei contenuti delle lezioni frontali. Dalla prova scritta sono esentati studenti Erasmus, i quali sosterranno l'esame integralmente in forma orale.
La prova in forma scritta si articola in sei domande a cui si dovrà rispondere entro un tempo massimo di 1 ora e 50 minuti (con estensione di tempo assicurata a studenti con esigenze specifiche e certificate). Nella prova saranno affrontati i temi della variazione sociolinguistica italiana e del rapporto tra le varietà del repertorio, con particolare attenzione al rapporto italiano-dialetto nella realtà sociolinguistica contemporanea. Una particolare attenzione viene dedicata all’analisi e all’inquadramento teorico di testimonianze linguistiche effettivamente prodotte nell’Italia contemporanea. La prova scritta prevede una sezione dedicata alla dialettologia italiana.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le sezioni in cui è articolata.
Il voto finale è espresso in trentesimi. La valutazione tiene conto di:
- conoscenza dei concetti e dei metodi della disciplina (cc2, cc3): [30%];
- capacità di applicare strumenti di analisi a testi e casi di studio (ca2, ca3): [30%];
- autonomia nell’interpretazione dei dati (ag1) [20%];
- chiarezza espositiva e accuratezza terminologica (ac2) [20%].
Criteri utilizzati per la valutazione dell’esame: 30 e lode: la preparazione evidenzia una comprensione completa e profonda dei contenuti, ottime capacità comunicative e una solida autonomia nell’utilizzo delle conoscenze acquisite, anche con contributi originali. La terminologia specifica della materia è gestita con ottima sicurezza. 30: la preparazione è eccellente, le conoscenze sono complete e pertinenti, le risposte risultano chiare, ben strutturate e corrette. La terminologia specifica della materia è gestita in piena sicurezza. 27–29: la preparazione è buona o molto buona, le conoscenze sono soddisfacenti e l’espressione è adeguata. La terminologia specifica della materia è gestita con buona sicurezza. 24–26: la preparazione è discreta, ma presenta lacune o imprecisioni; le risposte non sempre sono corrette. La terminologia specifica della materia è gestita con sufficiente sicurezza. 21–23: la preparazione è sufficiente ma superficiale; le risposte risultano talvolta inadeguate. La terminologia specifica della materia è gestita in modo generico. 18–20: la preparazione è limitata e appena sufficiente; le risposte risultano spesso poco chiare o carenti. La terminologia specifica della materia è gestita in modo approssimativo. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con i docenti interessati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Testi obbligatori di riferimento
G. Berruto, Varietà, in Enciclopedia dell'italiano Treccani online
F. Avolio, Dialetti [2010], in Enciclopedia dell’italiano Treccani online
Codice insegnamento B019182
Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti acquisiranno la capacità di comprendere testi scritti e pratiche professionali che includono l'utilizzo delle tecniche statistiche. Capacità di applicare conoscenza e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti acquisiranno la capacità di comprendere testi scritti e pratiche professionali che includono l'utilizzo delle tecniche statistiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli studenti saranno in grado di utilizzare efficacemente le tecniche statistiche proposte nel corso all'interno di tutte le attività connesse alle mansioni dei profili professionali di interesse.
Autonomia di giudizio. La natura e i contenuti del corso sono i più adeguati al raggiungimento di questo obiettivo: la fase della costruzione del dato, che risulta antecedente alla sua mera raccolta, è origine di diverse criticità che condizionano la successiva raccolta ed elaborazione. Tutte le fasi del percorso di ricerca sono analizzate all'interno del corso, per consentire allo studente l'acquisizione di competenze che gli permettano di selezionare criticamente, tra i diversi strumenti di analisi dei dati, quelli più adeguati alla natura del fenomeno oggetto di studio.
Abilità comunicative. Gli studenti saranno in grado di interpretare ma anche di comunicare i risultati dell'attività professionale, siano essi espressi sotto forma di risultati di ricerca come anche di indicatori di performance dei servizi di appartenenza o come output di meccanismi di valutazione. Per far questo dovranno acquisire gli elementi essenziali del linguaggio statistico, oltre che la capacità di produrre sintetici rapporti di ricerca.
Capacità di apprendimento. La riflessione critica sull'utilizzo dei metodi e dei principi di costruzione/interpretazione dell'informazione statistica costituiscono caratteristiche rilevanti del corso. All'interno delle facoltà umanistiche, gli insegnamenti di area statistica sono ritenuti dagli studenti tra gli ostacoli più probanti all'interno del proprio percorso di studi. Il superamento dell'ostacolo, sulla base essenzialmente del corretto utilizzo della logica strumentale nel contesto dell'analisi dei fenomeni collettivi in campo sociale, rappresenta condizione necessaria per il superamento dell'esame (obiettivo di breve periodo) ma anche premessa per lo sviluppo di una maggiore self-confidence che rappresenta lo stimolo per ulteriore attività di apprendimento autonomo o all'interno di corsi avanzati.
Programma
Il corso fornisce agli studenti gli strumenti statistici di base necessari per comprendere e trattare i dati all'interno dei settori applicativi delle scienze umane con particolare attenzione all’ambito educativo e a quello della comunicazione. Con riferimento a queste istanze, il corso pone particolare attenzione alla descrizione dei fenomeni collettivi, attraverso l'analisi quantitativa dei dati e la sua rappresentazione, alla comprensione dei metodi e dei risultati delle indagini.
Modalità d'esame
Valutazione finale
L'esame finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità tramite un quiz, da svolgersi al pc, con domande ed esercizi a risposta chiusa (una risposta giusta e tre risposte errate). Il quiz è composto da 12 domande e la prova può considerarsi superata se almeno 7 risposte sono corrette. Per ogni risposta errata, verrà applicata una penalità, mentre non sarà applicata alcuna penalità se la domanda è lasciata nulla.
Per gli studenti frequentanti, è possibile incrementare il voto dell'esame scritto (obbligatorio per tutti, con il minimo di 7 risposte corrette) fino a un massimo di 3 punti facendo un mini elaborato individuale, in cui predisporranno una infografica con Canva sulla base di dati forniti dalla docente o reperiti autonomamente che dovrà essere caricata sulla piattaforma Moodle entro la prima sessione di esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
M. Sullivan Fondamenti di Statistica, Pearson. Capitoli 1-4.
Codice insegnamento B029903
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