LEZIONI
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Di cosa parla
- Autovalori, autovettori e autospazi di endomorfismi: uno scalare è autovalore se esiste un vettore non nullo tale che . L'insieme degli autovettori relativi a è l'autospazio relativo a , definito come .
- Proposizione 19.2: un scalare è autovalore se e solo se il polinomio caratteristico non è iniettivo, equivalente a . Per una matrice , gli autovalori sono i numeri tali che .
- Esempio 19.3: la matrice ha autovalore 2, mentre -5 è anche un autovalore.
- Polinomio caratteristico e spettro di una matrice: per una matrice , il polinomio caratteristico ha grado n. Gli autovalori sono le radici del polinomio caratteristico, e c'è al più n autovalori.
- Esempio 19.7: la matrice non ha autovalori in R ma ±i in C; per calcolare l'autospazio relativo a un autovalore si risolve il sistema lineare corrispondente.
- Esempio 19.9: la matrice ha autovalori ±3 e gli autospazi relativi sono calcolati risolvendo i sistemi lineari associati a ciascun autovalore.
- Molteplicità algebrica e geometrica: la molteplicità algebrica di un autovalore è il suo ordine come radice del polinomio caratteristico, mentre la molteplicità geometrica è la dimensione dell'autospazio relativo a . Si ha che .
- Spettro di un endomorfismo: l'insieme degli autovalori di un endomorfismo su uno spazio vettoriale è definito come .
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