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Università degli Studi di Padova medicina e chirurgia 2020
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Di cosa parla

  • Introduzione al Controllo Statistico della Qualità (SQC):
    • L'SQC è definito come una collezione di strumenti essenziali per il miglioramento della qualità di prodotti e servizi attraverso l'analisi della loro variabilità.
    • Il concetto chiave è "QUALITÀ=FITNESS PER L'USO", inteso come la soddisfazione delle esigenze del cliente.
    • Storicamente, l'SQC ha avuto origine con Shewhart nel 1924, sviluppato dai laboratori Bell, impiegato nell'industria americana negli anni '40 e con supremazia giapponese negli anni '70.
  • Metodi Statistici Utili:
    • Confrontare ingredienti/materiali.
    • Misurare la capacità di un processo di produzione.
    • Ridurre la variabilità.
    • Verificare perfezionamenti del processo.
    • Verificare affidabilità e dati di prestazione.
  • Strumenti di Controllo Statistico della Qualità "on-line":
    • Istogrammi:
      • Analizzano la distribuzione dei dati (normale, bimodale, multimodale, asimmetrica).
      • Valutano la tendenza centrale rispetto al target e la variabilità rispetto ai limiti di tolleranza.
      • Permettono la stratificazione per identificare distribuzioni con diverse medie.
    • Diagrammi di Pareto:
      • Istogrammi con colonne ordinate in ordine decrescente di importanza, utili per identificare i difetti più critici ("poche cause vitali, molte cause banali").
    • Diagrammi di Causa-Effetto (Diagrammi di Ishikawa/Spina di Pesce):
      • Strumenti per classificare le cause (materiali, manodopera, attrezzature, metodi di misura) che contribuiscono a un problema di qualità, facilitando l'analisi delle cause radice.
    • Schede di Controllo:
      • Fogli per riportare i dati in modo facile e agevole, utili per localizzare cause di dispersione/difetti, riconoscere unità difettose e pianificare verifiche.
    • Carte di Controllo:
      • Strumenti per monitorare la stabilità di un processo nel tempo.
      • Distinguono tra variabilità dovuta a "rumore di fondo" (sotto controllo statistico) e cause speciali (fuori controllo).
      • Come si costruiscono: Raccogliere dati (N>100), raggruppare in sottogruppi (n=2-5 elementi), calcolare media (X-bar) ed escursione (R) per sottogruppo, media generale e media dell'escursione, e definire limiti di controllo (LSC, LC, LIC) usando costanti statistiche.
      • Come si leggono: Identificano andamenti ciclici, spostamenti di media, derive, cambiamenti improvvisi, punti fuori dai limiti.
      • Regole per il riconoscimento di sequenze non casuali: Punti fuori zona A, sequenze di punti nelle zone B o C, sequenze sopra/sotto la linea centrale.
      • Carte per attributi (p e u):
        • Carte p: Per proporzioni di difettosi (unità difettose/totale), basate sulla distribuzione binomiale approssimata dalla normale.
        • Carte u: Per numero di difetti per unità (difetti/totale unità), basate sulla distribuzione di Poisson approssimata dalla normale.
    • Carte di Controllo Cumulative (CUSUM):
      • Tengono conto della storia del processo, rilevano piccole deviazioni e sono utili per piccoli n.
    • Analisi della Capacità di un Processo (PCR):
      • Indice che confronta la tolleranza specificata (USL-LSL) con la variabilità naturale del processo (6σ). Un PCR > 1 indica che il processo è capace di soddisfare le specifiche.
    • Diagrammi di Correlazione:
      • Esaminano la relazione tra due tipi di dati (causa-effetto, due cause, una causa e altre). Mostrano andamenti comuni (positiva, negativa, nulla) e aiutano a identificare le relazioni tra variabili.

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