Riassunti VERIFICATO

METODOLOGIA GIURIDICA E INFORMATICA

Università degli Studi di Padova consulente del lavoro 2020
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Di cosa parla

  • La Topica Aristotelica: Rappresenta una disciplina classica focalizzata sulla formazione di premesse argomentative. Le sue funzioni includono l'addestramento alla disputa, la capacità di discutere in contraddittorio e l'abilità di ottenere ragione (funzione euristica). Si distingue in una funzione organizzativa, che si occupa della struttura dialettica/argomentativa, e una funzione pratica, volta al rinvenimento di premesse efficaci e persuasive.
  • I Tre Momenti della Topica: La topica si articola in ricerca libera (o “inventio”, la scoperta di argomenti), schema critico (l'organizzazione degli argomenti mediante il metodo dialettico) e repertorio concreto (la costruzione di un “magazzino” di argomenti). La ricerca libera ha beneficiato dell'informatica giuridica, ma incontra limiti nella vastità delle informazioni e nella difficoltà di aggiornamenti completi.
  • Informatica Giuridica e Ragionamento: La topica giuridica informatizzata è dialogica, consentendo al ricercatore di mettere in discussione e confutare la propria posizione. Nel ragionamento giuridico, sebbene si parta dal sillogismo (premessa maggiore, minore, conclusione), si ricorre frequentemente a inferenze abduttive per ricostruire le premesse da regole e conclusioni note.
  • L'Epoca Post-Moderna e Viehweg: Caratterizzata da una crisi della razionalizzazione e l'emergere del “pensiero debole”. Viehweg, figura chiave della post-modernità, ha ridefinito la topica come una “tecnica del pensare per problemi”, con un orientamento pragmatico e finalizzato al risultato utile. Le sue fasi comprendono la pre-topica (l'incontro casuale con il problema), la topica di primo grado (la costruzione di uno schema con argomenti “illuminanti”) e la topica di secondo grado (la creazione di un repertorio efficace).
  • Cibernetica e Informatica Giuridica: La cibernetica, basata sull'analogia tra cervello umano e meccanico, mira a replicare i meccanismi cognitivi. Con l'avanzamento dell'intelligenza artificiale, del deep learning e delle reti neurali, si sviluppano sistemi software “sel/seg” per operatori giuridici, prefigurando persino “giudici/avvocati robot” con l'obiettivo di sostituire, non solo assistere, l'intelligenza umana.
  • Topica nel Precedente Giudiziario: Il precedente, inteso come decisione anteriore che influisce su casi simili, ha un valore variabile tra i sistemi di common law (vincolante) e civil law (argomentativo). L'approccio topico al precedente include una funzione euristica (ricerca selettiva della ratio-decidendi), una organizzativa (schema critico) e una comunicativa (repertorio di argomenti pronti).
  • Trasformazioni del Diritto e Globalizzazione: La globalizzazione favorisce l'avvicinamento tra common law e civil law, dando origine a una “lex-informatica”. Concetti come la glocalizzazione (equilibrio tra dimensione globale e locale) e l'ibridazione (l'avvocato che combina intelligenza umana e tecnologia) assumono un ruolo centrale.
  • Data Mining e Decisioni Automatizzate: Il data mining estrae informazioni non banali da grandi volumi di dati, essenziale per la profilazione utente e la business intelligence. Tuttavia, solleva importanti questioni etiche relative alla privacy, sorveglianza e discriminazione (es. caso Target Corp.). L'Art. 22 del GDPR pone limiti alle decisioni totalmente automatizzate che possono impattare sulla sfera individuale.
  • Online Dispute Resolution (ODR): Queste tecniche mirano a risolvere le controversie via telematica, originariamente concepite per l'accessibilità ma evolutesi in sistemi spesso monopolistici. Esistono tre approcci principali (supplementare, emulativo, trasformativo), ciascuno con i propri limiti. Le ODR tendono a minimizzare l'intervento umano (es. Cybersettle), sebbene in alcuni contesti, come quello di Facebook, si sia reintrodotto l'intervento manuale. Le smart-ODR integrano tecnologia e coinvolgimento umano.
  • Generazioni di ODR e Istituzionalizzazione: Le ODR di prima generazione sono “human-based” (virtuali repliche delle ADR), mentre quelle di seconda generazione sono “machine-based” o “cyber-adr”, dove le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) si ibridano con o sostituiscono l'attività umana (es. NAM, CYBERSETTLE con il “blind offer”). Le ODR sono soggette a una maggiore istituzionalizzazione (intervento pubblico) e standardizzazione (percorsi e schemi predefiniti), con algoritmi che evolvono verso la “lex-informatica”.

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