Riassunti VERIFICATO

Analisi degli alimenti

Università degli studi di Pisa tecniche di allevamento animale ed educazione cinofila 2026
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Di cosa parla

  • Analisi degli Alimenti - Introduzione:
    • Fondamentale per tracciabilità, sicurezza alimentare, salute animale e qualità dei prodotti.
    • Necessaria analisi chimica pre e post-produzione. L'operatore richiede formazione specifica su strumenti, dati e pulizia del laboratorio.
    • Cruciali accuratezza (vicinanza al valore vero) e precisione (riproducibilità delle misurazioni).
  • Il Campionamento:
    • Cruciale per la significatività legale delle analisi; l'eterogeneità è il principale ostacolo.
    • Procedura: Prelevare campioni elementari random, unirli in un campione globale, miscelare e ridurre fino al campione finale.
    • Strumenti: Pale, campionatori conici, trivelle e sonde adeguate.
    • Consigli per tipologia: Per foraggi freschi/Unifeed, insilati, foraggi secchi (Fieno) e concentrati, sono indicate procedure specifiche di prelievo e conservazione per garantire la rappresentatività.
  • L'Analisi Tipo (Proximate Analysis):
    • Determina i componenti principali dell'alimento.
    • Umidità e Sostanza Secca (SS): Valutata tramite essiccazione in stufa.
    • Proteina Grezza (Metodo Kjeldahl): Determina l'azoto totale, convertito in proteina (N x 6,25), tramite mineralizzazione, distillazione e titolazione.
    • Lipidi Grezzi (Metodo Soxhlet): Estrazione continua con solvente, include trigliceridi, cere, pigmenti e vitamine liposolubili.
    • Fibra Grezza (Metodo Weende): Doppia idrolisi; metodo obsoleto che sottostima la fibra reale.
    • Ceneri: Incenerimento a 600°C per determinare il contenuto minerale totale.
    • Estrattivi Inazotati: Calcolati per differenza (zuccheri e amidi teorici, ma con errori derivanti dagli altri metodi).
  • Analisi dei Carboidrati (Metodo Van Soest):
    • Supera i limiti del metodo Weende frazionando la fibra in:
      • NDF (Fibra Neutro Detersa): Emicellulosa + Cellulosa + Lignina; rappresenta l'ingombro e influenza l'ingestione.
      • ADF (Fibra Acido Detersa): Cellulosa + Lignina; indica la digeribilità (più è alta, meno digeribile).
      • ADL (Lignina Acido Detersa): Lignina pura, totalmente indigeribile.
      • Carboidrati Non Strutturali (NSC): Zuccheri e amidi, riserva energetica.
  • Analisi NIRS (Near Infrared Spectroscopy):
    • Tecnica rapida e non distruttiva basata su radiazioni infrarosse.
    • Vantaggi: Analisi veloce di molti parametri simultaneamente (proteine, amido, fibra, umidità) senza complessa preparazione del campione; richiede calibrazione matematica specifica.
  • Gli Elementi Minerali:
    • Determinati dalle ceneri tramite spettrofotometria. Inclusi macroelementi (Ca, P, K, Na, Cl, Mg, S) e microelementi (Fe, Zn, Cu, Se, I, Mn, Co, F) con le loro funzioni e carenze tipiche.
  • Le Vitamine:
    • Sostanze bioregolatrici necessarie in piccole quantità. Suddivise in liposolubili (A, D, E, K) e idrosolubili (B1, B2, B3, B5, B6, B7, B8, B9, B12, Colina, C), con le loro funzioni e sintomi di carenza.
    • I fabbisogni si distinguono tra minimo (per evitare carenze) e ideale (per massimizzare produzione e salute).
  • Integratori e Additivi:
    • Integratori: Necessari per coprire carenze dietetiche specifiche (es. sali minerali, vitamine).
    • Additivi: Sostanze non strettamente necessarie ma aggiunte per migliorare le caratteristiche organolettiche o nutrizionali (aromi, probiotici, conservanti); il loro uso è strettamente regolamentato.

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