Riassunti VERIFICATO

Morfologia dei Protozoi

Università degli studi di Siena biologia sanitaria 2022
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Anteprima pagina 1 — Morfologia dei Protozoi

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Di cosa parla

  • Membrana cellulare ed glicocalice: Costituita da un doppio strato fosfolipidico con funzioni come barriera chimico/meccanica, interazione ospite-parassita e proprietà antigeniche. Il glicocalice protegge il protozoo e stabilisce il suo contatto con le cellule dell'ospite.
  • Escrezione e assunzione di sostanze: Esocitosi, diffusione e attraverso il citopigio. L'assunzione nutritiva avviene tramite osmosi, fagocitosi e pinocitosi. Il citostoma serve per l'assunzione di particelle solide.
  • Citoplasma: Contiene citoscheletro, mitocondri, reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, lisosomi e idrogenosomi (es. bradizoi dei toxoplasma).
  • Nucleo: Organizzato in cromosomi variabili, con nuclei vegetativi e germinativi nei ciliati.
  • Locomozione: Flagello (mastigophora), pseudopodi (amebe) e ciliegi (cigliati). Il flagello è definito quando copre buona parte del soma cellulare, mentre i pseudopodi sono singoli o in piccole quantità.
  • Membrana ondulante: Trovata nei protozoi che si muovono nei fluidi corporei, con connessione dell'assonema alla membrana somatica della cellula. Esiste nei tricomonadini e nei Sarcomastigophora.
  • Movimento ameboide: Controllo di polarizzazione che fa gelificare la componente corticale delle pseudopodi, garantendo il movimento attraverso trasporto molecolare. L'ameba si fissa al substrato, allunga un pseudopodo e ritrae il citoplasma nella parte posteriore.

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