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Scompenso cardiaco

Università degli Studi di Milano medicina e chirurgia 2018
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Di cosa parla

  • Definizione: Lo scompenso cardiaco congestizio (CHF) è una sindrome clinica caratterizzata da sintomi tipici (dispnea, astenia, edema) e segni (aumento pressione giugulare), causata da alterazioni strutturali e/o funzionali cardiache che riducono la gittata o aumentano le pressioni intracardiache.
  • Classificazione: Include HF con frazione di eiezione ridotta (HFrEF, LVEF <40%), HF con frazione di eiezione mid-range (HFmrEF, LVEF 40-49%) e HF con frazione di eiezione preservata (HFpEF, LVEF ≥50%).
  • Eziologia:
    • Danno miocardico: Ischemico (più frequente), tossico (farmaci, metalli), infiammatorio/autoimmune (miocardite), infiltrativo (amiloidosi), metabolico (tiroide, diabete), nutrizionale, genetico.
    • Condizioni di alterato carico: Ipertensione, valvulopatie, patologie pericardiche/endocardiche, stati di alta gittata (anemia, sepsi), sovraccarico di volume.
    • Aritmie: Tachi- e bradiaritmie.
  • Clinica: Sintomi tipici (dispnea, ortopnea, affaticamento, edema) e segni (turgore giugulare, rantoli polmonari, epatomegalia). Meno tipici: tosse notturna, sibili, confusione, bendopnea.
  • Marker diagnostici: BNP e NT-proBNP sono fondamentali, influenzati da insufficienza renale, età, obesità. L'algoritmo diagnostico prevede anamnesi, esame obiettivo, ECG, dosaggio peptidi natriuretici ed ecocardiografia.
  • Imaging Cardiaco: L'ecocardiografia è cruciale per volumi, FE e funzione VD (TAPSE, velocità Doppler, PAPS). La RM cardiaca e la coronarografia sono indicate per l'eziologia e la valutazione di ischemia.
  • Biopsia Endomiocardica: Considerata in HF rapidamente progressiva con probabilità di diagnosi specifica trattabile.
  • Misure Preventive: Controllo ipertensione, dislipidemia, fumo, alcol, diabete, obesità. ACE-inibitori e beta-bloccanti per disfunzione VS asintomatica.
  • Terapia Farmacologica (HFrEF):
    • Tripletta: ACE-inibitore (o sartano), beta-bloccante, antagonista recettoriale dei mineralcorticoidi (MRA).
    • Opzioni aggiuntive: ARNI (sacubitril/valsartan) in sostituzione di ACE-I, Ivabradina (per ritmo sinusale, HR ≥70 bpm), Digossina, Idralazina-isosorbide dinitrato (in intolleranza o pazienti specifici).
    • Diuretici: Per alleviare la congestione.
    • Omega III: Evidenze modeste, per ospedalizzazione e mortalità.
    • Anticoagulanti: In caso di fibrillazione atriale.
  • Terapia di Resincronizzazione Cardiaca (CRT):
    • Indicazioni: Pazienti sintomatici con HFrEF (LVEF ≤35%), ritmo sinusale, QRS ≥130 ms (specie LBBB) e NYHA classe II-IV, nonostante terapia farmacologica ottimale.
    • Meccanismo: Riduce il ritardo di conduzione intra- e interventricolare, migliora la funzione cardiaca e il rimodellamento inverso.
    • Device: CRT-D (con defibrillatore) o CRT-P (pacemaker).
    • Controindicazione: QRS < 130 ms.
  • Defibrillatore Impiantabile (ICD):
    • Prevenzione secondaria: Dopo aritmie ventricolari che causano instabilità emodinamica.
    • Prevenzione primaria: In HF sintomatico (NYHA II-III) con LVEF ≤35% e terapia ottimale, specie in caso di cardiopatia ischemica o dilatativa.

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