Prima esercitazione
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Il file completo è gratis: registrati per leggerlo tutto.
Di cosa parla
- Il primo esercizio richiede il calcolo delle frequenze naturali e dei modi di vibrare per un telaio a due piani con traversi di rigidezza infinita, considerando masse specifiche e pilastri in calcestruzzo C25/30, seguito dalla determinazione degli spostamenti indotti da uno spostamento imposto alla massa superiore e dall'analisi del moto risultante.
- Per il telaio a dieci piani è necessario determinare la rigidezza equivalente del sistema e ripartire l'azione tra il sistema telaio e i setti per ciascun piano, approssimando la rigidezza della parete a livello n come quella di un setto di altezza pari al prodotto dell'altezza interpiano per n.
- Nella rappresentazione della rigidezza degli elementi strutturali è fondamentale considerare l'effetto della fessurazione in conformità alle disposizioni del paragrafo 7.2.6 delle NTC2018, mentre il secondo esercizio impone la ripartizione di azioni concentrate ortogonali sui controventi includendo sia l'eccentricità strutturale che quella accidentale al 5% per massimizzare gli effetti sollecitanti.
- L'esercizio successivo riguarda la progettazione e verifica del sistema di controventi a croce di Sant'Andrea in acciaio, soggetto all'azione massima calcolata nel caso precedente, includendo lo sviluppo della progettazione esecutiva con calcoli dettagliati, disegni dei nodi e relazione finale.
- Per la risoluzione di tali problemi si fa riferimento alla normativa vigente composta da NTC2018, Circolare 2019 ed Eurocodici, privilegiando il calcolo a mano o con foglio di calcolo personale rispetto all'uso facoltativo di modelli FEM che servono esclusivamente come strumento di controllo e confronto dei parametri.
Questo appunto è gratis. Registrati in 30 secondi per leggere tutte le pagine e scaricarlo.