promozione salute e sicurezza
Di cosa parla
- Importanza della Promozione della Salute e Sicurezza:
- Fondamentale per i professionisti infermieri, con l'obiettivo di prevenire disagi (emotivi e motori) e garantire la sicurezza e il benessere sociale dei pazienti.
- La Dichiarazione di Lussemburgo (2005) e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) evidenziano la necessità di un'assistenza sicura, un aggiornamento continuo delle competenze e una formazione basata sull'evidenza scientifica.
- Sfide del Sistema Sanitario Nazionale:
- Rapidi progressi scientifici e tecnologici (es. aghi monouso, casco infrarossi).
- Invecchiamento della popolazione e aumento delle malattie croniche, richiedendo assistenza mirata e adattamento delle risorse.
- Carenza di professionisti per la crescente complessità dei pazienti e necessità di flessibilità e adattabilità delle competenze.
- Governo Clinico e Competenze Professionali:
- Il "Governo Clinico" è un approccio ospedaliero incentrato sui bisogni dei cittadini, che include formazione continua obbligatoria, valorizzazione del personale, linee guida e sistemi informativi.
- Il Codice Deontologico dell'Infermiere (Art. 2, 8, 10, 32) e quello Medico (Art. 14) enfatizzano la partecipazione al governo tecnico, la promozione della sicurezza, l'educazione e la formazione continua basata su scienza e ricerca.
- È cruciale sviluppare una "cultura della sicurezza" basata sull'analisi dei comportamenti organizzativi e sulle esperienze condivise.
- Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA):
- Definizione e Impatto: Infezioni acquisite in contesti sanitari, che costituiscono una significativa sfida per la salute pubblica, causando lunghe degenze, disabilità, mortalità, antibiotico resistenza e notevoli costi economici e medico-legali (es. Report MEDMAL, con risarcimenti elevati nella Regione Lazio).
- Incidenza: Elevata a livello globale (3,2 milioni ICA/anno in UE, 37.000 decessi) e in Italia (5-8% dei pazienti ricoverati). Sono più frequenti in terapia intensiva, chirurgia, pazienti ustionati, trapiantati e neonati.
- Fattori Determinanti e Prevenzione: Molti fattori sono modificabili, inclusi pratiche assistenziali (igiene mani, misure barriera), carenze di risorse umane/tecnologiche (personale, dispositivi) e strutturali. È promosso un approccio di "zero tolerance" per minimizzare il rischio.
- Rischio Biologico per i Lavoratori: Il D.Lgs 81/2008 impone al datore di lavoro la valutazione dei rischi (DVR) e l'adozione di misure preventive, DPI, formazione e sorveglianza sanitaria per tutti gli operatori.
- Misure Efficaci e "Bundle":
- L'Institute for Healthcare Improvement (IHI) ha introdotto il concetto di "bundle" (pacchetto assistenziale), ovvero gruppi di interventi scientificamente validati che, applicati insieme, sono più efficaci.
- Esempi di bundle efficaci includono:
- Ventilator Bundle: Per prevenire la Polmonite Associata alla Ventilazione (VAP), riducendo mortalità e degenza.
- Central Line Bundle: Per prevenire la Batteriemia da Catetere Venoso Centrale (BSI CVC), cruciale per la gestione dei cateteri venosi.
- Surgical Site Infection Bundle: Per ridurre le infezioni del sito chirurgico (SSI), enfatizzando l'uso appropriato di antibiotici e alternative al rasoio per la tricotomia.
- Il programma "Targeting Zero" e il protocollo "ISP" per PICC mirano a eliminare le complicanze prevenibili legate ai cateteri venosi centrali ad inserimento periferico, tramite 8 raccomandazioni per l'inserimento e la gestione sicura (es. igiene mani, esplorazione ecografica, controllo posizione punta con ECG intracavitario, fissaggio sutureless).