Riassunto "Metodologia della Ricerca Psicologica" cap.2-3-4
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Di cosa parla
- CAP. 2 - "IL PROCESSO DI RICERCA"
- Le ricerche seguono un processo circolare con fasi di: identificazione del problema, pianificazione del disegno sperimentale, osservazioni, analisi e interpretazione dei dati, e comunicazione dei risultati.
- Le ricerche psicologiche possono essere di "base" (per aumentare le conoscenze) o "applicate" (per risolvere problemi concreti).
- Identificazione del problema: non inizia dalle osservazioni, ma dai problemi (contraddizioni tra asserti/teoria e fatti). Le fonti includono interessi personali, fatti paradossali/serendipità (es. caso Kitty Genovese, Ipotesi di Darley e Latané), problemi pratici, teorie e risultati di ricerche precedenti.
- Le domande di ricerca guidano l'indagine, mentre le ipotesi sono congetture da verificare sulle relazioni tra variabili, espresse come "Se accade x, allora si osserva y".
- Fase della pianificazione del disegno di ricerca: definisce oggetto, condizioni, strumenti di misura, metodi, test statistici e problemi etici.
- Fase delle osservazioni o raccolta dati: si attuano le procedure pianificate.
- La misurazione è l'associazione tra categorie e oggetti/eventi/individui secondo regole. Stevens identifica 4 scale di misura: nominale (categorie discrete non ordinate), ordinale (categorie ordinate ma senza valore numerico), a intervalli (ordinate, numerate, intervalli costanti, zero arbitrario) e a rapporti (ordinate, equivalenti, zero assoluto).
- Le variabili si distinguono per: livello di precisione (continue vs. discrete), ruolo nell'esperimento (indipendenti/dipendenti, manipolate/non manipolate) e potenziale di confusione (variabili confuse vs. confondenti).
- Variabile confondente: non controllata, estranea, deriva da artefatti procedurali (minaccia validità interna).
- Variabile confusa: non controllata, intrinsecamente associata alla VI o alla sua operazionalizzazione (minaccia validità di costrutto).
- Si distingue anche tra errori di misurazione (casuali o sistematici) e possibilità di osservazione diretta (variabili latenti vs. manifeste).
- Fase dell'analisi dei dati: codifica e ordinamento dei dati (matrice, tabella), elaborazioni descrittive e test statistici per verificare le ipotesi.
- Fase dell'interpretazione: verifica se i risultati rispondono all'ipotesi e contribuiscono alla conoscenza.
- Fase della comunicazione: divulgazione tramite convegni, articoli scientifici e libri, per permettere la replicazione della ricerca.
- CAP. 4 - "LA RACCOLTA DEI DATI"
- Modalità principali di rilevazione dati in psicologia: test, osservazione del comportamento, analisi del contenuto, interviste, questionari, misure fisiologiche e neuropsicologiche, inventari di personalità, scale di atteggiamento.
- 1 - I Test psicologici: procedure standardizzate per elicitare risposte che campionano comportamenti e indicano costrutti psicologici, con l'obiettivo di prevedere il comportamento. Devono essere oggettivi, attendibili, validi e sensibili.
- Si suddividono in test cognitivi (intelligenza, attitudine, profitto) e non cognitivi (personalità, preferenze).
- 2 - I Metodi osservativi: permettono di osservare, registrare e codificare l'interazione sociale in condizioni controllate o naturali. Possono essere live o differite, quantitative (sistematiche/coding, valutative/rating) o qualitative.
- 3 - L'analisi del contenuto: tecnica oggettiva e replicabile per estrarre informazioni da materiale verbale o non verbale. Utilizza sistemi di codifica con unità di testo, codifica e contesto.
- 4 - L'intervista: tecnica di raccolta dati tramite interazione verbale. Tipi: non strutturata (qualitativa), strutturata, semistrutturata. Richiede addestramento degli intervistatori.
- 5 - Il questionario: serie di domande su informazioni oggettive, personalità, atteggiamenti. Domande aperte o chiuse, rating o ranking. Importante la corretta formulazione delle domande (brevi, chiare, senza ambiguità).
- 6 - Le misure fisiologiche: basate su tecnologie "asciutte" (elettrofisiologiche) o "umide" (biochimiche) per registrare segnali corporei (elettrici o non). Processo: percezione, trasduzione, condizionamento, registrazione.
- 7 - Gli strumenti della neuropsicologia e delle neuroscienze: studi su pazienti cerebrolesi, specializzazione emisferica (metodi invasivi e non invasivi), elettrofisiologici (EEG, potenziali evocati) e visualizzazione del Sistema Nervoso (TAC, PET, RM).
- 8 - Lo "Scaling": procedure per assegnare numeri a oggetti per misurare atteggiamenti. Si divide in unidimensionale (Thurstone, Guttman, Likert) e multidimensionale (es. Differenziale Semantico).
- CAP. 5 - "VALIDITA' DELLA RICERCA"
- Validità: solidità e attendibilità di un'indagine, "migliore approssimazione alla verità".
- Tipi di validità: interna (relazione causale), esterna (generalizzabilità), di costrutto (misura ciò che si intende misurare), statistica (risultati non casuali), ecologica (generalizzabilità a situazioni naturali).
- Validità interna: si ha quando una relazione tra due variabili è causale (manipolazione della VI modifica la VD) e si escludono fattori di confusione.
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