Corso di laurea

Scienze E Tecniche Psicologiche

Università degli studi di Firenze · 64 materie · 121 file condivisi

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Il corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche mira a fornire una solida formazione di base in tutti i settori scientifici psicologici e in specifici settori affini. Dopo un biennio di formazione comune a tutti i curricula, sono previsti quattro cu Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

BIOLOGIA FUNZIONALE 1° anno · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Obiettivi didattico-formativi del corso. Conoscenza e capacità di comprensione: fornire conoscenze di base relativamente alla fisiologia generale (cc11), ai meccanismi di controllo di un parametro mediante retroazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi didattico-formativi del corso. Conoscenza e capacità di
comprensione: fornire conoscenze di base relativamente alla fisiologia
generale (cc11), ai meccanismi di controllo di un parametro mediante
retroazione positiva e negativa e ai meccanismi responsabili
dell'omeostasi cellulare; fornire le conoscenze per la comprensione dei
meccanismi di trasporto attraverso la membrana cellulare, delle basi
ioniche del potenziale di membrana a riposo e del potenziale d'azione,
dei meccanismi di liberazione di mediatori chimici e della trasduzione del
segnale, dei meccanismi di base della plasticità sinaptica in relazione
all'apprendimento e alla memoria. Capacità di applicare conoscenza e
comprensione: gli argomenti sviluppati durante le lezioni, dovranno
fornire agli studenti le conoscenze per descrivere i processi fisiologici
fondamentali della cellula, della comunicazione tra cellule e della
plasticità sinaptica utilizzando una terminologia scientifica appropriata e
saper analizzare criticamente disegni di ricerca e risultati scientifici (ca1);
per acquisire autonomia di giudizio e pensiero critico così da essere in
grado di rielaborare autonomamente le conoscenze (ag1), sostenere un
ragionamento sul funzionamento degli esseri viventi, sia a livello
molecolare che cellulare e formulare giudizi autonomi (ag3); per
raggiungere una buona capacità comunicativa, dimostrando la capacità
di trovare e usare in autonomia fonti affidabili, selezionando le
informazioni utili e mantenendosi aggiornati (ap1) e di possedere un
lessico specialistico adeguato (ac4) per la presentazione e discussione,
anche lavorando in gruppo (ap4), dei processi fisiologici acquisiti durante il corso.

Obiettivi didattico-formativi del corso. Conoscenza e capacità di comprensione: fornire conoscenze di base relativamente alla fisiologia generale (cc11), ai meccanismi di controllo di un parametro mediante retroazione positiva e negativa e ai meccanismi responsabili dell'omeostasi cellulare; fornire le conoscenze per la comprensione dei meccanismi di trasporto attraverso la membrana cellulare, delle basi ioniche del potenziale di membrana a riposo e del potenziale d'azione, dei meccanismi di liberazione di mediatori chimici e della trasduzione del segnale, dei meccanismi di base della plasticità sinaptica in relazione all'apprendimento e alla memoria. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli argomenti sviluppati durante le lezioni, dovranno fornire agli studenti le conoscenze per descrivere i processi fisiologici fondamentali della cellula, della comunicazione tra cellule e della plasticità sinaptica utilizzando una terminologia scientifica appropriata e saper analizzare criticamente disegni di ricerca e risultati scientifici (ca1); per acquisire autonomia di giudizio e pensiero critico così da essere in grado di rielaborare autonomamente le conoscenze (ag1), sostenere un ragionamento sul funzionamento degli esseri viventi, sia a livello molecolare che cellulare e formulare giudizi autonomi (ag3); per raggiungere una buona capacità comunicativa, dimostrando la capacità di trovare e usare in autonomia fonti affidabili, selezionando le informazioni utili e mantenendosi aggiornati (ap1) e di possedere un lessico specialistico adeguato (ac4) per la presentazione e discussione, anche lavorando in gruppo (ap4), dei processi fisiologici acquisiti durante il corso.

Obiettivi didattico-formativi del corso. Conoscenza e capacità di comprensione: fornire conoscenze di base relativamente alla biologia cellulare (cc11), alle principali macromolecole biologiche e alla struttura della cellula procariote ed eucariote e alle caratteristiche fondamentali degli organismi viventi; definire i principi generali dell'informazione genetica, dei meccanismi di divisione cellulare e dell'omeostasi cellulare; fornire le conoscenze per la comprensione dei processi di divisione cellulare, dei fenomeni riproduttivi nei procarioti e negli eucarioti e dei fondamenti della genetica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli argomenti sviluppati durante le lezioni, dovranno fornire agli studenti le conoscenze per descrivere le strutture ed i processi biologici fondamentali della cellula e degli organismi viventi utilizzando una terminologia scientifica appropriate e saper analizzare criticamente disegni di ricerca e risultati scientifici (ca1); per acquisire autonomia di giudizio e pensiero critico così da essere in grado di rielaborare autonomamente le conoscenze (ag1), sostenere un ragionamento sull'organizzazione dei sistemi viventi ed il loro funzionamento, sia a livello molecolare che cellulare e formulare giudizi autonomi (ag3); per raggiungere una buona capacità comunicativa, dimostrando la capacità di trovare e usare in autonomia fonti affidabili, selezionando le informazioni utili e mantenendosi aggiornati (ap1) e di possedere un lessico specialistico adeguato (ac4) per la presentazione e discussione, anche lavorando in gruppo (ap4), dei processi biologici fondamentali degli organismi viventi acquisiti durante il corso.

Programma

Struttura e funzione della membrana cellulare, Trasporti attraverso la membrana, Basi ioniche del potenziale di riposo e del potenziale d’azione. Cenni alle sinapsi chimiche e elettriche. Meccanismi alla base
dell'apprendimento e della memoria in modelli di invertebrati.

Struttura e funzione della membrana cellulare, Trasporti attraverso la membrana, Basi ioniche del potenziale di riposo e del potenziale d’azione. Cenni alle sinapsi chimiche e elettriche. Meccanismi alla base dell'apprendimento e della memoria in modelli di invertebrati.

Organizzazione delle cellule. DNA, cromosomi, RNA, sintesi delle proteine. Regolazione dell’espressione genica. Ciclo cellulare, mitosi. Meiosi. Elementi di genetica.

Modalità d'esame

L’esame finale per l'accertamento delle conoscenze e del livello di
comprensione prevede una prova scritta. La prova comprende domande a risposta multipla e a risposta aperta sugli argomenti trattati a lezione. Il tempo fornito per l’esecuzione della prova è 90 minuti, la risposta non
data non è più penalizzante di una risposta sbagliata. Nella prova viene
valutata la completezza e la correttezza delle risposte. A ciascuna domanda è attribuito un punteggio la cui somma è 33. La prova è seguita dalla correzione del compito scritto e da un esame orale, che lo studente può decidere di non sostenere se il voto del compito è superiore a 18.
Durante il colloquio il docente articolerà una o due domande sugli
argomenti trattati per verificare la correttezza e la completezza delle
risposte. Se lo studente sostiene il colloquio, il voto finale è la media dei voti ottenuti nella prova scritta e in quella orale. Alla fine del corso gli
studenti affrontano in aula esempi di domande d'esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete,
approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio
disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare
capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari

L’esame finale per l'accertamento delle conoscenze e del livello di comprensione prevede una prova scritta. La prova comprende domande a risposta multipla e a risposta aperta sugli argomenti trattati a lezione. Il tempo fornito per l’esecuzione della prova è 90 minuti, la risposta non data non è più penalizzante di una risposta sbagliata. Nella prova viene valutata la completezza e la correttezza delle risposte. A ciascuna domanda è attribuito un punteggio la cui somma è 33. La prova è seguita dalla correzione del compito scritto e da un esame orale, che lo studente può decidere di non sostenere se il voto del compito è superiore a 18. Durante il colloquio il docente articolerà una o due domande sugli argomenti trattati per verificare la correttezza e la completezza delle risposte. Se lo studente sostiene il colloquio, il voto finale è la media dei voti ottenuti nella prova scritta e in quella orale. Alla fine del corso gli studenti affrontano in aula esempi di domande d'esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Modalità di verifica dell’apprendimento. L’esame finale per l'accertamento delle conoscenze e del livello di comprensione prevede una prova scritta. La prova scritta comprende 45 domande a risposta multipla su tutti gli argomenti svolti a lezione. Il tempo fornito per l’esecuzione della prova è 40 minuti, la risposta non data non è più penalizzante di una risposta sbagliata. L’esame si intende superato se la votazione minima della prova scritta è 18/30. Il punteggio massimo possibile è pari a 31 (corrispondente a 30 e lode). E’ facoltà dello studente sostenere un colloquio orale successivamente alla prova scritta. In questo caso, il docente articolerà una/due specifiche domande mirate a verificare la preparazione sulle tematiche e le conoscenze acquisite nel corso, la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, la capacità di collegamento tra argomenti diversi, nonché il grado di approfondimento, l'efficacia espositiva e la competenza nell’impiego del lessico scientifico adeguato. La votazione finale è il risultato della media della prova scritta e orale. Durante il corso è prevista una prova in itinere scritta con 45 domande a risposta multipla sugli argomenti svolti a lezione. Il tempo fornito per l’esecuzione delle prove in itinere è 40 minuti, la risposta non data non è più penalizzante di una risposta sbagliata. Il punteggio massimo possibile è pari a 31. La validità della prova in itinere è stabilita permanere per i 4 appelli ad essa successivi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Randall, Burggren, French. Fisiologia Animale. Zanichelli
  • Nicholls, Martin, Wallace. Dai Neuroni al Cervello. Zanichelli
  • Kandel, Schwartz, Jessel, Siegelbaum, Hudspeth. Principi di
    Neuroscienze. Casa Editrice Ambrosiana
  • Randall, Burggren, French. Fisiologia Animale. Zanichelli
  • Nicholls, Martin, Wallace. Dai Neuroni al Cervello. Zanichelli
  • Kandel, Schwartz, Jessel, Siegelbaum, Hudspeth. Principi di Neuroscienze. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti di Biologia Solomon et al. Ed. EdiSES
Basi biologiche dell'attività psichica F. Mangia Ed. Piccin

Codice insegnamento B035223

FONDAMENTI ANATOMO-FISIOLOGICI DEI PROCESSI PSICHICI 1° anno · 9 CFU · PSIC-01/B · 13 file

L'insegnamento di Fondamenti anatomo-fisiologici dei processi psichici, pari a 9 CFU e 63 ore, appartiene all'area di apprendimento A1 - Conoscenze e competenze psicologiche teoriche e metodologiche di base. Il corso è…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Fondamenti anatomo-fisiologici dei processi psichici, pari a 9 CFU e 63 ore, appartiene all'area di apprendimento A1 - Conoscenze e competenze psicologiche teoriche e metodologiche di base.
Il corso è dedicato allo studio dei fondamenti anatomici, fisiologici e psicobiologici delle funzioni cognitive, dei processi psichici e del comportamento.
L'insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc1, ca1, ca2, ag1, ag2, ag3, ac1, ac3, ac4, ap1, ap2, ap4.
Conoscenza e comprensione (CC)
Al termine del corso lo studente avrà acquisito cc1 - Conoscenza delle basi biologiche, anatomiche e fisiologiche delle funzioni cognitive e del comportamento.
In particolare, l'insegnamento fornisce le basi per la comprensione delle funzioni delle cellule nervose e della trasmissione sinaptica; i principi delle basi anatomiche e fisiologiche della percezione e del movimento; i principi delle basi anatomo-funzionali delle funzioni integrative; i concetti essenziali sulla plasticità neurale e sulle sue relazioni con i processi di apprendimento e memoria e con l'azione dell'esperienza nel modellare il comportamento. Gli argomenti saranno trattati con particolare attenzione alle tematiche della ricerca in psicologia e, in particolare, in psicobiologia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA)
Al termine del corso lo studente avrà acquisito ca1 - Saper analizzare criticamente disegni di ricerca e risultati scientifici e ca2 - Applicare conoscenze, metodi e strumenti nell'ambito della psicologia sperimentale.
In particolare, il corso mette lo studente in grado di conoscere e comprendere le nozioni fondamentali riguardo ai correlati biologici e fisiologici del comportamento; di applicare tali conoscenze anche nello studio di altre discipline psicologiche; di applicare tali conoscenze, con capacità critiche, allo studio e alla comprensione dei risultati di lavori scientifici in campo psicobiologico. Tali competenze vengono acquisite attraverso l'incoraggiamento a fare collegamenti fra l'approccio psicobiologico e lo studio di altre discipline psicologiche e attraverso l'allenamento a interpretare e trarre conclusioni da dati presentati sotto forma di grafico.
Autonomia di giudizio (AG)
Al termine del corso lo studente avrà acquisito ag1 - Pensiero critico e rielaborazione autonoma delle conoscenze, ag2 - Consapevolezza di implicazioni etiche e deontologiche e ag3 - Formulazione di giudizi autonomi su evidenze e casi.
In particolare, lo studente verrà fatto riflettere, anche attraverso la presentazione di ricerche specifiche, sul tipo di evidenze sperimentali utilizzate per proporre un'ipotesi in campo psicobiologico e sui limiti imposti dagli strumenti di indagine alle inferenze e alle conclusioni che possono essere tratte sulla base di risultati sperimentali in campo psicobiologico. Sarà inoltre stimolato a considerare le implicazioni etiche e deontologiche dell'uso, dell'interpretazione e della comunicazione delle evidenze neuroscientifiche e psicobiologiche.
Capacità di comunicazione (AC)
Al termine del corso lo studente avrà acquisito ac1 - Comunicare contenuti psicologici in forma scritta, orale e multimediale in relazione ai diversi ambiti della formazione, ac3 - Comunicare nozioni e aspetti della psicologia anche a non esperti della materia e ad altre figure professionali e ac4 - Utilizzare lessico specialistico nei diversi ambiti di competenza.
In particolare, verrà stimolata la capacità di organizzare ed esporre chiaramente le proprie conoscenze e le proprie considerazioni, utilizzando in modo appropriato il lessico specialistico della psicobiologia, della fisiologia del sistema nervoso e delle neuroscienze cognitive. Lo studente sarà guidato a comunicare contenuti e concetti del corso in modo pertinente, sintetico e comprensibile, anche in relazione a domande, discussioni ed esempi affrontati durante le lezioni.
Capacità di apprendimento (AP)
Al termine del corso lo studente avrà acquisito ap1 - Capacità di trovare e usare in autonomia fonti affidabili, selezionando le informazioni utili e mantenendosi aggiornati, ap2 - Capacità di applicare modelli psicologici e procedure metodologiche a problemi nuovi in diversi contesti e ap4 - Capacità di lavorare efficacemente in maniera individuale e in gruppo.
In particolare, i temi trattati nel corso di Fondamenti anatomo-fisiologici dei processi psichici, come negli altri insegnamenti di base del primo anno, sono indispensabili per seguire con profitto i corsi successivi del Corso di Laurea. L'insegnamento mira anche a far acquisire allo studente un metodo di studio adeguato sia alla prosecuzione degli studi sia all'aggiornamento autonomo e alla formazione continua. Lo studente sarà inoltre incoraggiato a collegare modelli psicobiologici, evidenze sperimentali e problemi nuovi, lavorando in modo autonomo e, nelle attività didattiche previste, anche attraverso il confronto con il gruppo.

Programma

Il neurone. Potenziale di riposo, potenziale d’azione. Trasmissione sinaptica. Plasticità sinaptica. Il codice nervoso.
Sistema Nervoso: anatomia macroscopica e organizzazione anatomo-funzionale. Sistemi sensoriali e sistema motorio. Aree associative. Ipotalamo, omeostasi, stress e motivazione. Amigdala ed emozioni. Sistema della ricompensa endogena. Basi biologiche dei processi adattativi. Comportamenti innati e acquisiti. Sistemi di memoria. Basi biologiche della memoria.

Modalità d'esame

Conoscenza e capacità di comprensione. Esame scritto composto da domande chiuse a risposta multipla. Viene valutata la correttezza della scelta multipla. Esame orale opzionale: viene valutata la correttezza e la completezza delle risposte. Per maggiori dettagli sulle modalità d'esame vedere in fondo al testo. Esempi di compito scritto sono inoltre disponibili sul sito del corso sulla piattaforma e-learning Moodle. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Discussione in classe di esempi di domande d'esame da parte degli studenti; risoluzione di quesiti nel compito d'esame e all'orale. Autonomia di giudizio Interpretazione, in sede d'esame, dei risultati scientifici che hanno portato alle conoscenze illustrate e discusse nel programma d'esame. Presentazione di problemi nei quali si richiede allo studente di motivare l'interpretazione dei risultati di una ricerca in sede di esame orale. Abilità comunicative Completezza e padronanza delle argomentazioni nelle risposte in sede di esame orale. Capacità di apprendere L'acquisizione delle conoscenza di base indispensabili per seguire con profitto i corsi successivi del Corso di Laurea saranno verificate nell'esame scritto e orale sopra descritto e nel corso delle discussioni in sede di esercitazioni. ----------------------------------------
Le prove scritte sono composte da 18 domande chiuse a scelta multipla con quattro opzioni. L'unica risposta giusta vale +1.5, quelle sbagliate valgono -0.5 ciascuna e la mancata risposta vale 0. La prova scritta si considera superata se il punteggio minimo 16 su ogni singolo modulo. L'esame orale è opzionale e tutti gli studenti che superano le prove scritte (il voto sufficiente è 18 in media dei tre moduli) possono accedervi a scelta. Il voto dell'esame orale integra quello dell'esame scritto, potendo sia incrementarlo sia decrementarlo. Le prove in itinere (una per ogni modulo) saranno svolte durante il corso, al termine di ogni modulo, e consistono della sola sola prova scritta così come descritta sopra. Solo per gli studenti che hanno avuto accesso al corso di laurea in date successive a quelle in cui sono calendarizzate le prove in itinere, avranno la possibilità di sostenere queste prove come esami orali. Le prove in itinere sono considerate valide fino al termine dell'anno accademico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gli studenti per gli argomenti del corso possono fare riferimento a uno qualsiasi di questi manuali:

  • Kandel E.R., Schwartz J., Jessel T. (1999). Fondamenti di neuroscienze e del comportamento. Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
    oppure:
  • Squire LR, Berg D, Bloom FE, du Lac S, Ghosh A, Spitzer NC (2016). Fondamenti di Neuroscienze. Casa Editrice Ambrosiana, Milano
    Le diapositive di tutte le lezioni del corso ed eventuali dispense saranno rese disponibili sul sito del corso sulla piattaforma e-learning Moodle.

Codice insegnamento B000296

Appunti Fondamenti anatomo-fisiologici dei processi psichici — 2019 1° Modulo (Pizzorusso) Appunti Fondamenti anatomo-fisiologici dei processi psichici — 2019 Il documento esplora l'organizzazione anatomica e funzionale del sistema nervoso centrale e periferico, con un focus dettagliato sui sistemi sensoriali. Viene descritta l'anatomia e la fisiologia dell'occhio e dell'orecchio, inclusi i processi di trasduzione sensoriale della luce e del suono. Si analizzano la percezione visiva (contrasto, colore, profondità) e uditiva (tono, localizzazione), le rispettive vie neurali e l'organizzazione corticale (colonne di dominanza, selettività all'orientamento, mappe tonotopiche e somatotopiche). Infine, si copre il sistema somatosensoriale, specificando i recettori per tatto, propriocezione, dolore e temperatura, le loro vie ascendenti e la rappresentazione corticale, evidenziando la plasticità corticale. Appunti Fondamenti anatomo-fisiologici dei processi psichici — 2019 3° Modulo (Berardi-De Vito-Arrighi/Pizzorusso-Del Viva) Appunti appunti fondamenti II modulo prof. del viva — 2020 appunti fondamenti Appunti appunti fondamenti III modulo prof. del viva — 2020 appunti Appunti Fondamenti modulo 2 — 2020 Il sistema nervoso è composto dal sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) e periferico (gangli e nervi). I neuroni formano reti con sinapsi, mentre la glia svolge funzioni di supporto. Il cervello è diviso in tronco cerebrale, midollo spinale, tronco encefalico (bulbo, ponte, mesencefalo), diencefalo e telencefalo. Le membrane menigiche proteggono il sistema nervoso. Informazioni sensoriali vengono analizzate dal talamo prima di raggiungere la corteccia. Il midollo spinale gestisce riflessi e funzioni viscerali, mentre il tronco encefalico regola movimenti e funzioni vitali. Il diencefalo include il talamo (analisi sensoriale) e l'ipotala Riassunti Fondamenti — 2023 secondo modulo Appunti fisiologia generale — 2025 La membrana cellulare, composta da fosfolipidi, colesterolo e proteine, funziona come barriera selettiva, supporto strutturale e mezzo di comunicazione. I trasporti passivi (diffusione semplice e facilitata) avvengono secondo il gradiente di concentrazione senza energia, mentre i trasporti attivi richiedono ATP. La pompa Na⁺/K⁺ è essenziale per mantenere il potenziale di membrana a riposo. I trasporti secondari utilizzano gradienti ionici preesistenti per spostare altri soluti contro gradiente. Riassunti Riassunto I° Modulo Fondamenti Anantomo-fisiologici dell'attività psichica — 2018 pillola free Esplora i principi fondamentali dell'eccitabilità neuronale, analizzando come i gradienti ionici e i canali di membrana regolano il potenziale di riposo e d'azione. Scopri il ruolo della pompa Sodio/Potassio ATPasi nel mantenimento dell'equilibrio e le fasi del potenziale d'azione, inclusa la propagazione elettrotonica e saltatoria. Vengono descritti i canali ionici (passivi, attivi, voltaggio-dipendenti) e il potenziale di inversione. Infine, il riassunto copre la trasmissione sinaptica (chimica, elettrica, indiretta), i principali neurotrasmettitori (glutammato, GABA) e il concetto di neuromodulazione e plasticità neuronale, cruciali per apprendimento e memoria. Riassunti Riassunto II° Modulo Fondamenti Anatomo-fisiologici dell'attività psichica — 2018 pillola free Il sistema nervoso centrale si estende dal midollo spinale all'encefalo ed è suddiviso in tronco encefalico, diencefalo ed emisferi cerebrali, ciascuno con funzioni specifiche come il controllo motorio, la regolazione omeostatica e l'elaborazione sensoriale. Il sistema periferico integra le sezioni somatiche e autonome (simpatico, parasimpatico ed enterico) per gestire sia la sensibilità esterna che le funzioni viscerali involontarie. L'organizzazione funzionale segue principi chiave come la ritrasmissione sinaptica, la topografia delle vie nervose e la decussazione bilaterale, garantendo un'elaborazione complessa degli stimoli. Riassunti Riassunto III° Modulo Fondamenti Anatomo-fisiologici dell'attività psichica — 2018 pillola free Il sistema motorio opera tramite una gerarchia che integra feedback sensoriali e comandi corticali per pianificare ed eseguire movimenti complessi o semplici. Il controllo avviene a diversi livelli: dai riflessi spinali rapidi ma stereotipati fino alle vie di proiezione del tronco encefalico, passando per la modulazione cerebellare sulla precisione esecutiva e l'influenza dei nuclei della base sull'ampiezza del gesto. La corteccia motoria primaria coordina queste strutture inviando segnali diretti o indiretti ai motoneuroni spinali attraverso il tronco encefalico, garantendo un adattamento continuo alle esigenze del piano motorio. Appunti Fondamenti anatomo-fisiologici dei processi psichici - Secondo modulo — 2018 pillola free Il sistema visivo trasduce gli stimoli luminosi in segnali nervosi attraverso cornea e cristallino, focalizzando l'immagine sulla retina dove coni e bastoncelli codificano informazioni spaziali e cromatiche. L'occhio accomoda la visione modificando la curvatura del cristallino per mettere a fuoco oggetti a diverse distanze, ma questa capacità diminuisce con l'età causando presbiopia. Le anomalie come miopia o ipermetropia alterano il punto di messa a fuoco e richiedono correzioni ottiche specifiche. La percezione finale non è passiva ma attiva, basata su processi paralleli che integrano indizi per ricostruire la realtà tridimensionale. Appunti Modulo 1 fondamenti anatomia fisiologici — 2023 pillola free Il documento illustra i fondamenti dell'anatomia e fisiologia cellulare, descrivendo la struttura della membrana, gli organuli come mitocondri e reticolo endoplasmatico, e le differenze tra neuroni e cellule gliali nel sistema nervoso. Vengono poi analizzati i meccanismi elettrofisiologici del potenziale di membrana, il potenziale d'azione generato dai canali ionici voltaggio-dipendenti e la propagazione dei segnali nervosi lungo gli assoni. Infine, si approfondiscono i processi sinaptici, inclusi il rilascio di neurotrasmettitori, l'attivazione di recettori specifici e i sistemi a proiezione diffusa che regolano funzioni cognitive ed emotive.
LINGUA INGLESE B2 (LIVELLO INTERMEDIO SUPERIORE) 1° anno · 4 CFU · ANGL-01/C · 0 file
LINGUA INGLESE: LESSICO SPECIALISTICO 1° anno · 1 CFU · 0 file
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO 1° anno · 9 CFU · PSIC-02/A · 2 file
Archivio Globale

L’insegnamento di Psicologia dello sviluppo, pari a 9 CFU e 63 ore di attività frontale, appartiene all’area di apprendimento A1, Conoscenze e competenze psicologiche teoriche e metodologiche di base. Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia dello sviluppo, pari a 9 CFU e 63 ore di attività frontale, appartiene all’area di apprendimento A1, Conoscenze e competenze psicologiche teoriche e metodologiche di base.
Il corso introduce le studentesse e gli studenti alla comprensione dello sviluppo umano come processo dinamico, multidimensionale e contestualizzato, fornendo le basi teoriche e metodologiche per analizzare i cambiamenti evolutivi nelle principali aree del funzionamento psicologico. L’insegnamento considera inoltre il ruolo dei contesti di vita, con particolare riferimento a famiglia, pari, scuola e cultura, e offre strumenti concettuali per comprendere la variabilità dei percorsi evolutivi, incluse le traiettorie di sviluppo tipico e atipico.
L’insegnamento concorre agli obiettivi del Corso di Studio con particolare riferimento ai descrittori cc4, ca1, ca3, ag1, ag2, ag3, ac1, ac3, ac4, ap1, ap2, ap4.
Conoscenza e comprensione
Al termine del corso la studentessa e lo studente avranno acquisito CC4, CONOSCENZE DI BASE DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL’EDUCAZIONE.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso la studentessa e lo studente avranno acquisito CA1, SAPER ANALIZZARE CRITICAMENTE DISEGNI DI RICERCA E RISULTATI SCIENTIFICI, e CA3, APPLICARE CONOSCENZE, METODI E STRUMENTI DI INTERVENTO NELL’AMBITO DELLA PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DEI CONTESTI EDUCATIVI.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso la studentessa e lo studente avranno acquisito AG1, PENSIERO CRITICO E RIELABORAZIONE AUTONOMA DELLE CONOSCENZE, AG2, CONSAPEVOLEZZA DI IMPLICAZIONI ETICHE E DEONTOLOGICHE, e AG3, FORMULAZIONE DI GIUDIZI AUTONOMI SU EVIDENZE E CASI.
Capacità di comunicazione
Al termine del corso la studentessa e lo studente avranno acquisito AC1, COMUNICARE CONTENUTI PSICOLOGICI IN FORMA SCRITTA, ORALE E MULTIMEDIALE IN RELAZIONE AI DIVERSI AMBITI DELLA FORMAZIONE, AC3, COMUNICARE NOZIONI E ASPETTI DELLA PSICOLOGIA ANCHE A NON ESPERTI DELLA MATERIA E AD ALTRE FIGURE PROFESSIONALI, e AC4, UTILIZZARE LESSICO SPECIALISTICO NEI DIVERSI AMBITI DI COMPETENZA.
Capacità di apprendimento
Al termine del corso la studentessa e lo studente avranno acquisito AP1, CAPACITÀ DI TROVARE E USARE IN AUTONOMIA FONTI AFFIDABILI, SELEZIONANDO LE INFORMAZIONI UTILI E MANTENENDOSI AGGIORNATI, AP2, CAPACITÀ DI APPLICARE MODELLI PSICOLOGICI E PROCEDURE METODOLOGICHE A PROBLEMI NUOVI IN DIVERSI CONTESTI, e AP4, CAPACITÀ DI LAVORARE EFFICACEMENTE IN MANIERA INDIVIDUALE E IN GRUPPO.

Programma

Fondamenti teorici e metodologici della psicologia dello sviluppo contemporanea, con particolare riferimento ai processi e ai meccanismi psicologici che regolano lo sviluppo percettivo, cognitivo, linguistico, socio-emotivo e morale. Particolare attenzione verrà data ai diversi contesti sociali di sviluppo, nella prospettiva del ciclo di vita.

Modalità d'esame

L’esame, scritto, consiste in una prova della durata complessiva di 40 minuti, composta da:

  • massimo 20 domande a scelta multipla (1 punto ciascuna);
  • massimo 4 domande a completamento (2 punti ciascuna);
  • massimo 4 domande a risposta aperta, con punteggio variabile in base all’argomento (minimo 6 punti, massimo 12 ciascuna).
    Le risposte alle domande aperte saranno valutate secondo i seguenti criteri:
  • Appropriatezza terminologica: corretto utilizzo dei termini tecnici e scientifici della disciplina in modo preciso e contestualizzato.
  • Accuratezza concettuale: assenza di errori nei contenuti esposti e aderenza ai modelli teorici di riferimento.
  • Completezza e profondità dell’argomentazione: capacità di sviluppare una risposta articolata, includendo tutti gli elementi richiesti e mostrando connessioni tra i concetti.
    Il punteggio totale verrà convertito in trentesimi, con possibilità di lode.
    L'esame si svolgerà online sulla piattaforma Moodle.
    Saranno assegnati 2 punti aggiuntivi rispetto al voto dell’esame scritto, se almeno sufficiente, a coloro che parteciperanno a tutte le fasi dell’attività di gruppo facoltativa che consiste in un approfondimento e una presentazione tramite poster di due libri di autori classici della letteratura della psicologia dello sviluppo.
    È prevista una prova intermedia facoltativa, relativa agli argomenti trattati nella prima parte del corso. La prova sarà svolta prima della conclusione delle lezioni e concorrerà alla verifica dell’apprendimento in relazione agli obiettivi formativi previsti. La prova avrà struttura analoga a quella dell’esame finale, con un’estensione proporzionalmente ridotta. In caso di esito sufficiente, il voto conseguito nella prova intermedia farà media con il voto ottenuto nella prova d’esame relativa alla seconda parte del programma, ai fini della determinazione del voto finale.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Santrock, Deater-Deckard, Lansford, Rollo (2026), Psicologia dello sviluppo, 5 Edizione McGraw Hill

Codice insegnamento B000294

PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 9 CFU · PSIC-01/A · 9 file
Archivio Globale

L’insegnamento di Psicologia Generale, pari a 9 CFU e 63 ore, appartiene all’area di apprendimento “Conoscenze e Competenze psicologiche teoriche e metodologiche di base [A1]. Il corso è dedicato allo studio dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia Generale, pari a 9 CFU e 63 ore, appartiene all’area di apprendimento “Conoscenze e Competenze psicologiche teoriche e metodologiche di base [A1].
Il corso è dedicato allo studio dei fattori biologici e psicologici che determinano e modulano il comportamento umano.
L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca1, ca2, ag1, ag2, ag3, ac1, ac3, ac4, ap1, ap2, ap4.
Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa abbia acquisito:
-le conoscenze e competenze psicologiche di base sui principali concetti, teorie e metodi di ricerca in psicologia generale e sperimentale necessari per affrontare i principali temi della psicologia classica e contemporanea (cc2).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
-comprendere i fattori biologici e psicologici che determinano e modulano il comportamento umano soprattutto in relazione ai processi mentali, fattori emotivi e motivazionali (ca1);
-analizzare criticamente e approfondire i principali temi della psicologia classica e contemporanea (ca1);
-cogliere le potenzialità applicative delle tematiche affrontate (ca2).
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di riflettere in modo critico sui principali concetti, approcci, e metodi di ricerca in psicologia, esprimendo giudizi autonomi e sia consapevole degli aspetti etici e deontologici delle tematiche affrontate (ag1, ag2, ag3) .
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di riconoscere e utilizzare, sia in forma scritta che orale, in modo appropriato la terminologia specialistica per descrivere i principali metodi di ricerca utilizzati in psicologia e i processi cognitivi, emotivi e motivazionali che regolano il comportamento umano (ac1, ac2,ac3).
Capacità di apprendimento
Le conoscenze acquisite nel corso di Psicologia Generale permettono di affrontare con successo i corsi successivi previsti nel Corso di Laurea, rendendo lo studente autonomo nella consultazione di fonti di informazioni affidabili e nella selezione delle nozioni utili per un adeguato aggiornamento (ap1, ap2). Tale obiettivo sarà raggiunto anche attraverso la promozione della capacità di lavorare effacemente sia in gruppo che in maniera individuale (ap4).

Programma

Il corso si propone di offrire allo studente le conoscenze di base sui principali concetti, approcci, e metodi di ricerca in psicologia necessari per affrontare i principali temi della psicologia classica e contemporanea. Particolare attenzione sarà data alla trattazione della nascita della psicologia come disciplina scientifica, ai fattori cognitivi, emotivi e motivazionali che regolano il comportamento umano, alle differenze individuali e agli ambiti professionali e applicativi.

Il corso si propone di offrire allo studente le conoscenze di base sui principali concetti, approcci, e metodi di ricerca in psicologia necessari per affrontare i principali temi della psicologia classica e contemporanea.
Particolare attenzione sarà data alla trattazione della nascita della psicologia come disciplina scientifica, ai fattori cognitivi, emotivi e motivazionali che regolano il comportamento umano, alle differenze individuali e agli ambiti professionali e applicativi.

Modalità d'esame

Prova scritta. Le conoscenze acquisite dallo studente saranno verificate con un esame scritto composto 30 domande a scelta multipla e due domande aperte da completarsi in 45 minuti. Per le domande a scelta multipla non è prevista nessuna penalità per le risposte sbagliate. Nella valutazione si valorizzerà la capacità di sintesi logica, di approfondimento critico delle tematiche e la competenza nell’impiego del lessico specialistico. La verifica dell’apprendimento riguarderà tutti gli argomenti trattati; attenzione verrà data anche alla capacità di cogliere in maniera costruttiva le associazioni fra i contenuti e i loro potenziali applicativi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Parti selezionate da:
Holt N., Bremner A., Vliek M., Sutherland E., Passer M., Smith R. (2023) Psicologia Generale, McGraw-Hill Education, Milano.
Parti selezionate da:
Mecacci, L. (2008). Manuale di storia della psicologia. Giunti, Firenze.
Blended Learning: E. De Bono. Sei cappelli per pensare. 1985. BUR RIZZOLI.

Holt N., Bremner A., Vliek M., Sutherland E., Passer M., Smith R. (2023) Psicologia Generale, McGraw-Hill Education, Milano. Edizione:III 2023
Mecacci, L. (2008). Manuale di storia della psicologia. Giunti, Firenze.
Blended Learning: dispense fornite dal docente su moodle

Codice insegnamento B000191

Riassunti Riassunto "Manuale di Psicologia Generale" — 2015 Riassunto Mecacci Domande d'esame Domande possibili all'esame di Psicologia Generale — 2018 pillola free Testo del compitino: 20 domande chiuse (0,8 punti ciascuna), 2 aperte. Domande su cognitivismo, risonanza magnetica funzionale, teoria della Gestalt, tempi di reazione, condizionamento operante, emozioni, comportamentismo, memoria esplicita e implicita, riconoscimento visivo, memoria prospettica, teorie delle emozioni, elaborazione cortecciale pre-frontale. Domande aperte su principi del comportamentismo e differenze tra memoria dichiarativa e non dichiarativa. Altro Manuale di Storia della Psicologia — 2020 pillola free Il testo presenta un manuale sulla storia della psicologia, che copre teorie e autori dall'epoca classica fino all'ottocento, con particolare attenzione alle interazioni tra psicologia, cultura, arte e storia. Viene descritto l'evoluzione delle idee su psiche, anima e mente attraverso periodi come il pensiero classico, il Medioevo, l'età moderna e la modernità, con riferimenti a filosofi e scienziati chiave. L'opera evidenzia lo sviluppo della psicologia come disciplina scientifica, le teorie dell'inatismo e dell'empirismo, il meccanicismo, l'evoluzionismo e la psicologia sperimentale. Altro Manuale di Storia della Psicologia — 2020 pillola free Il documento esplora le concezioni medievali di mente e anima, analizzando le teorie di figure chiave come Dante Alighieri, Tommaso d'Aquino, Alberto Magno e filosofi arabi. Vengono esaminate le strutture della mente, la localizzazione cerebrale delle funzioni psichiche (attraverso le teorie dei ventricoli), la distinzione tra intelletto potenziale e agente, e il concetto di "verbum mentis". Il testo si addentra anche nelle teorie delle passioni, dei vizi (come l'accidia) e nella psicopatologia medievale, inclusa l'interpretazione dei sogni e della follia, evidenziando l'intreccio tra filosofia, teologia e medicina nel pensiero medievale. Altro Manuale di Storia della Psicologia — 2020 pillola free Nel Cinquecento si affianca all'esplorazione astratta dell'anima una analisi delle sue manifestazioni concrete. I trattati e opere d'arte del tempo illustrano la vita psichica umana, normale e patologica. La parola "psicologia" emerge nel 1575-90 in diverse lingue, ma il concetto si sviluppa lentamente fino al Settecento. L'umanesimo italiano, l'anatomia e la filosofia pavesi contribuiscono a questa visione dell'uomo. La follia umana è un tema ricorrente in opere letterarie e artistiche di quel periodo. Altro Manuale di Storia della Psicologia — 2020 pillola free All'inizio del Novecento, la psicologia si espande oltre i limiti del laboratorio, con l'organizzazione di centri di ricerca in Europa, Stati Uniti e Canada. Il Laboratorio di Lipsia, fondato da Wundt, diventa un modello. La comunità di ricercatori formata dai suoi allievi contribuisce alla professionalizzazione dello psicologo come figura autonoma. Le prime riviste specialistiche emergono, con "Philosophischen Studien" a Lipsia e altre in Inghilterra, Francia e Italia. Ebbinghaus, a Berlino, condusse studi innovativi sulla memoria, sviluppando tecniche di esperimento quantitativo. Stumpf, professore successivo, fondò la scuola della Gestalt con allie Altro Manuale di Storia della Psicologia — 2020 pillola free Nel Novecento, la psicologia si trasformò da scienza della mente a strumento per il controllo sociale. Psicologi e psichiatri servirono regimi autoritari, utilizzando le loro conoscenze per emarginare e reeducare dissidenti politici in gulag come Perm-36. Le teorie psicologiche del Novecento cercarono di spiegare l'intera vita psichica, ma si suddivisero in due approcci: uno che studiava il comportamento animale con un orientamento comune alle specie, e l'altro che valorizzava le differenze specifiche tra specie. L'etologia, che studia il comportamento naturale degli animali, offrì una prospettiva alternativa basata sull'ambiente ecologico del singolo Altro Manuale di Storia della Psicologia — 2020 pillola free La neuroscienza ha ampliato la conoscenza del cervello grazie ai progressi tecnologici. Charles Sherrington paragonò il cervello a un "telaio incantato" composto da neuroni che tessono infinite composizioni uniche. Le neuroscienze studiano i processi neuronali fondamentali per il comportamento e la mente, ma si separano dalla psicologia, che analizza fenomeni mentali al di sopra del livello neuronale. Due teorie dominanti nel primo Novecento sono la riflessologia di Bechterev e la teoria dell'attività nervosa superiore di Pavlov. Le prime due correnti principali delle teorie funzionali cerebrali sono localizzazionistiche e olistiche: la prima attribui Domande d'esame Esercitazione Psicologia Generale — 2020 pillola free Appunti e dispense per superare gli esami universitari, concentrati su psicologia generale nel corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche con curriculum scienze e tecniche di psicologia clinica e della salute.
PSICOLOGIA SOCIALE 1° anno · 9 CFU · PSIC-03/A · 2 file
Archivio Globale

L’insegnamento di Psicologia sociale pari a 9 CFU e 63 ore, appartiene all’area di apprendimento A1 conoscenze e competenze psicologiche teoriche e metodologiche di base. Il corso è dedicato allo studio della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia sociale pari a 9 CFU e 63 ore, appartiene all’area di apprendimento A1 conoscenze e competenze psicologiche teoriche e metodologiche di base.
Il corso è dedicato allo studio della psicologia sociale.
L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc3, ca1, ca5, ag1, ag2, ag3, ac1, ac3, ac4, ap1, ap2, ap4.
1.Conoscenza e capacità di comprensione (CC). Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze di base di psicologia sociale (cc3). In particolare: comprendere e familiarizzare con la molteplicità di temi, problemi e ambiti oggetto di studio della psicologia sociale quali la percezione e cognizione sociale; dimensioni del sé; relazioni sociali; comunicazione; atteggiamenti sociali e comportamenti; processi interpersonali e di gruppo; processi di influenza sociale; comportamenti antisociali e prosociali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA). Al termine del corso la studentessa/lo studente saprà analizzare criticamente disegni di ricerca e risultati scientifici (ca1) e saprà applicare conoscenze, metodi e strumenti di intervento nell’ambito della psicologia sociale (ca5). In particolare: capacità di riflettere su come la ricerca in psicologia sociale possa essere usata per risolvere problemi reali e per capire le situazioni che si possono incontrare nella vita di tutti i giorni; conoscere e riflettere sui principali campi di applicazione della disciplina.
3. Autonomia di giudizio (AG). Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito pensiero critico e rielaborazione autonoma delle conoscenze (ag1), consapevolezza e implicazioni etiche e deontologiche (ag2), formulazione di giudizi autonomi su evidenze e casi (ag3). In particolare: promuovere una comprensione critica delle più rilevanti teorie, classiche e recenti, e degli approcci metodologici di ricerca e intervento della psicologia sociale; sviluppare la conoscenza delle principali prospettive interpretative della psicologia sociale considerandone le diversità rispetto al senso comune e le specificità rispetto ad altre forme di analisi dei fenomeni sociali.
4. Abilità comunicative (AC). Al termine del corso la studentessa/lo studente saprà comunicare contenuti psicologici in forma scritta e orale e multimediale (ac1), comunicare nozioni e aspetti della psicologia anche a non esperti della materia e ad altre figure professionali (ac3), utilizzare lessico specialistico nei diversi ambiti di competenza (ac4). In particolare: capacità di comunicare in modo chiaro le conoscenze acquisite e le riflessioni avanzate con riferimento ai contenuti del corso.
5. Capacità di apprendimento (AP). Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di trovare e usare in autonomia fonti affidabili, selezionando le informazioni utili e mantenendosi aggiornati (ap1), capacità di applicare modelli psicologici e procedure metodologiche a problemi nuovi in diversi contesti (ap2), capacità di lavorare efficacemente in maniera individuale e in gruppo (ap4). In particolare: comprendere ed esaminare criticamente la ricerca in psicologia sociale; comprendere come gli psicologi sociali pensino al e studino il comportamento umano; capacità di lettura di domini, situazioni ed eventi della vita quotidiana in un’ottica psicologico-sociale e di esplorare la complessità, utilità e limiti della psicologia sociale

L’insegnamento di Psicologia sociale pari a 9 CFU e 63 ore, appartiene all’area di apprendimento A1 conoscenze e competenze psicologiche teoriche e metodologiche di base.
Il corso è dedicato allo studio della psicologia sociale.
L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc3, ca1, ca5,ag1, ag2, ag3, ac1, ac3, ac4, ap1,ap2, ap4.
1. Conoscenza e comprensione (CC)
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze di base di psicologia sociale (cc3). In particolare: comprendere e familiarizzare con la molteplicità di temi, problemi e ambiti oggetto di studio della psicologia sociale quali la percezione e cognizione sociale; dimensioni del sé; relazioni sociali; comunicazione; atteggiamenti sociali e comportamenti; processi interpersonali e di gruppo; processi di influenza sociale; comportamenti antisociali e prosociali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA)
Al termine del corso la studentessa/lo studente saprà analizzare criticamente disegni di ricerca e risultati scientifici (ca1) e saprà applicare conoscenze, metodi e strumenti di intervento nell'ambito della psicologia sociale (ca5).
In particolare saprà:
riflettere su come la ricerca in psicologia sociale possa essere usata per risolvere problemi reali e per capire le situazioni che si possono incontrare nella vita di tutti i giorni; riflettere sui principali campi di applicazione della disciplina.
3. Autonomia di giudizio (AG)
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito pensiero critico e rielaborazione autonoma delle conoscenze (ag1), avrà acquisito consapevolezza di implicazioni etiche e deontologiche (ag2), saprà formulare giudizi autonomi su evidenze e casi (ag3).
In particolare saprà promuovere una comprensione critica delle più rilevanti teorie, classiche e recenti, e degli approcci metodologici di ricerca e intervento della psicologia sociale. Svilupperà la conoscenza delle principali prospettive interpretative della psicologia sociale considerandone le diversità rispetto al senso comune e le specificità rispetto ad altre forme di analisi dei fenomeni sociali.
4. Capacità di comunicazione (AC)
Al termine del corso la studentessa/lo studente saprà
comunicare contenuti psicologici in forma scritta e orale e multimediale in relazione ai diversi ambiti della formazione (ac1), comunicare nozioni e aspetti della psicologia anche a non esperti della materia e a altre figure professionali (ac3), utilizzare lessico specialistico nei diversi ambiti di competenza (ac4).
In particolare svilupperà la capacità di comunicare in modo chiaro le conoscenze acquisite e le riflessioni avanzate con riferimento ai contenuti del corso.
5. Capacità di apprendimento (AP)
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di trovare e usare in autonomia fonti affidabili, selezionando le informazioni utili e mantenendosi aggiornati (ap1), la capacità di applicare modelli psicologici e procedure metodologiche a problemi nuovi in diversi contesti (ap2), la capacità di lavorare efficacemente in maniera individuale e in gruppo (ap4).
In particolare saprà comprendere ed esaminare criticamente la ricerca in psicologia sociale; comprendere come gli psicologi sociali pensino al e studino il comportamento umano; leggere domini, situazioni ed eventi della vita quotidiana in un’ottica psicologico-sociale ed esplorare la complessità, utilità e limiti della psicologia sociale.

Programma

Teorie, metodi di ricerca, livelli di spiegazione e ambiti di applicazione e intervento della psicologia sociale. Vita quotidiana e processi sociali: percezione e cognizione sociale; dimensioni del sé; relazioni sociali; comunicazione; atteggiamenti sociali e comportamenti. Processi interpersonali e di gruppo. Processi di influenza sociale. Comportamenti antisociali e prosociali.

Modalità d'esame

-Prova finale: prova scritta (composta da domande a scelta multipla e a riempimento) e prova orale (solo per non frequentanti). Informazioni più dettagliate sono presenti sulla pagina e-learning dell'insegnamento: https://e-l.unifi.it) Voto in trentesimi (sufficienza: 18/30). Conoscenza e capacità di comprensione: domande a scelta multipla, domande a riempimento, prova orale Conoscenza e capacità di comprensione applicate: discussione e lavori di gruppo in aula; prova scritta e la prova orale Autonomia di giudizio: discussione/interventi in aula e restituzioni dei lavori di gruppo; prova scritta (attraverso l’inserimento di quesiti che richiedono abilità di ragionamento) e prova orale Abilità comunicative: domande a riempimento, prova orale, discussioni di gruppo durante il corso Capacità di apprendere: domande a scelta multipla, domande a riempimento, esame orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

-Presentazione dei lavori di gruppo/discussioni in aula (per frequentanti): -Prova finale: prova scritta (composta da domande a scelta multipla e a riempimento) e prova orale (solo per non frequentanti). Informazioni più dettagliate sono presenti sulla pagina e-learning dell'insegnamento: https://e-l.unifi.it) Voto in trentesimi (sufficienza: 18/30). Conoscenza e capacità di comprensione saranno oggetto di verifica mediante le prove d'esame scritta e orale. Conoscenza e capacità di comprensione applicate verranno particolarmente considerate in occasione delle attività d'aula nonché durante le prove d'esame. L'autonomia di giudizio sarà valutata prevalentemente attraverso le esercitazioni in aula e la prova orale. Le abilità comunicative sia scritte sia orali vengono particolarmente verificate in occasione della prova scritta, con domande aperte o a riempimento, e della prova orale. La capacità di apprendere sarà valutata complessivamente attraverso le prove scritta e orale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Myers, D.G., Twenge, J.M., Marta, E., e Pozzi, M. (2022). Psicologia sociale (4^ ed.). Milano: McGraw Hill.

Codice insegnamento B000290

PSICOMETRIA 1° anno · 9 CFU · PSIC-01/C · 6 file

L’insegnamento di Psicometria è finalizzato all’acquisizione dei fondamenti dell’analisi dei dati in psicologia, con particolare attenzione ai principi dell’inferenza statistica e all’interpretazione critica dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicometria è finalizzato all’acquisizione dei fondamenti dell’analisi dei dati in psicologia, con particolare attenzione ai principi dell’inferenza statistica e all’interpretazione critica dei risultati.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione

  • descrivere i concetti fondamentali della statistica descrittiva, della teoria della probabilità e dell’inferenza statistica;
  • distinguere l’impostazione frequentista da quella bayesiana, comprendendo il ruolo di incertezza, verosimiglianza, distribuzioni a priori e a posteriori;
  • riconoscere la struttura e il significato dei principali modelli affrontati nel corso.
    Conoscenza e capacità di comprensione applicate
  • risolvere semplici problemi di probabilità e di aggiornamento bayesiano;
  • applicare e interpretare modelli bayesiani elementari per proporzioni, medie, differenze tra gruppi e regressione lineare bivariata;
  • leggere e interpretare grafici, brevi output e semplici frammenti di codice R, senza doverne memorizzare la sintassi.
    Autonomia di giudizio
  • valutare criticamente la correttezza di conclusioni statistiche, distinguendo associazione, predizione e causalità;
  • riconoscere limiti, assunzioni e fonti di incertezza delle analisi e discutere il ruolo della replicabilità, della riproducibilità e delle pratiche di Open Science.
    Abilità comunicative
  • riconoscere e formulare interpretazioni statisticamente corrette di stime, intervalli di confidenza e di credibilità, probabilità a posteriori e coefficienti di regressione;
  • comunicare l’incertezza e i limiti delle conclusioni con un linguaggio appropriato alla ricerca psicologica.
    Capacità di apprendere
  • utilizzare in modo autonomo materiali didattici, formule, esempi, snippet di codice e documentazione per approfondire problemi quantitativi di base;
  • collegare i risultati di un’analisi alle diverse fasi del workflow statistico e bayesiano.

Programma

Introduzione a R; statistica descrittiva ed EDA; teoria della probabilità; inferenza frequentista e suoi limiti; teorema di Bayes, prior, verosimiglianza e posterior; famiglie coniugate (Beta-Binomiale, Normale-Normale; Poisson-Gamma a livello concettuale); inferenza su una media, differenze tra medie e proporzioni; regressione bivariata bayesiana; MCMC e workflow a livello concettuale; replicabilità, Open Science e interpretazione critica dell’evidenza.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prove scritte computer-based in presenza, somministrate tramite Moodle/e-Val. Le prove comprendono domande a scelta multipla, domande con risposta numerica e quesiti di interpretazione di risultati, grafici, modelli o brevi output. I problemi quantitativi richiedono calcoli e ragionamento svolti a mano; non è richiesta la memorizzazione della sintassi R. Possono essere presentati brevi snippet di codice o output da interpretare.
Per gli studenti che seguono l’insegnamento nel semestre sono previste due prove in itinere della durata di 60 minuti: una circa a metà corso e una al termine delle lezioni. La seconda prova è cumulativa. Entrambe le prove devono essere sostenute; non è richiesta la sufficienza separata in ciascuna prova. Il voto ottenuto tramite prove in itinere è la media aritmetica dei due punteggi, purché tale media sia almeno 18/30. Ai fini della media, un eventuale punteggio negativo in una singola prova viene considerato pari a 0/30.
Chi non sostiene entrambe le prove in itinere, o non raggiunge la media prevista, sostiene l’esame negli appelli ufficiali. L’esame ufficiale consiste in un’unica prova di 60 minuti che copre l’intero programma e utilizza le stesse tipologie di quesito e gli stessi criteri di valutazione. Il programma è uguale per tutti gli studenti.
Criteri di attribuzione del punteggio. Ogni quesito indica il proprio punteggio massimo. Nelle domande a scelta multipla sono previste quattro alternative, una sola corretta: risposta corretta = 100% dei punti; risposta errata = penalità pari a 1/3 del punteggio massimo del quesito; risposta non data = 0. La penalizzazione rende nullo il punteggio atteso di una risposta scelta completamente a caso. Nelle domande numeriche: risposta corretta entro la tolleranza indicata = punteggio pieno; risposta errata o non data = 0. Il punteggio massimo della prova è 30; un eventuale punteggio complessivo negativo viene riportato a 0/30.
La prova accerta: conoscenza e comprensione attraverso quesiti concettuali; capacità di applicazione attraverso problemi e calcoli; autonomia di giudizio e abilità comunicative attraverso scenari che richiedono l’interpretazione critica e la scelta di conclusioni formulate correttamente. Gli esercizi e homework eventualmente proposti durante il corso sono formativi e non contribuiscono al voto finale.

Testi di riferimento

Testo principale (richiesto integralmente):
Caudek, C., Primi, C. (2027). Inferenza bayesiana in psicologia: Ragionare con l’incertezza. Fondamenti, workflow e applicazioni (manuale del corso, in pubblicazione).
Percorsi online di supporto:

  • Teoria della probabilità: https://ccaudek.github.io/utet-prob/ — percorso propedeutico, parte integrante del programma.
  • Statistica descrittiva ed EDA: https://ccaudek.github.io/utet-eda/ — sezioni indicate e trattate durante il corso.
  • Inferenza frequentista: https://ccaudek.github.io/utet-frequentista/ — concetti e sezioni indicati durante il corso.
  • Companion applicativo: https://ccaudek.github.io/utet-companion/ — materiale di supporto per le applicazioni e per R, limitatamente alle parti indicate durante il corso.
    Ulteriori materiali, esercizi, snippet R e indicazioni puntuali sul programma sono resi disponibili su Moodle. Per la sintassi R non è richiesta memorizzazione: l’obiettivo è comprendere, adattare e interpretare semplici esempi di codice.

Codice insegnamento B000286

Appunti formulario primo parziale — 2025 Il testo descrive vari esempi di analisi statistica e grafico utilizzando R. Si evidenziano operazioni su vettori e matrici, calcolo di media e varianza, generazione di numeri casuali da diverse distribuzioni (binomiale, Poisson, uniforme, esponenziale), visualizzazione dei risultati con ggplot2, e simulazioni per valutare proprietà delle distribuzioni. Riassunti Riassunto "Metodologia della Ricerca Psicologica" cap.2-3-4 — 2020 pillola free Il processo di ricerca in psicologia si articola in fasi essenziali: identificazione del problema, pianificazione del disegno, raccolta, analisi e interpretazione dei dati, e comunicazione. La scelta degli strumenti di rilevazione, come test psicologici, osservazioni, analisi del contenuto, interviste, questionari, misure fisiologiche e tecniche neuropsicologiche, è cruciale. La misurazione delle variabili avviene attraverso scale nominali, ordinali, a intervalli e a rapporti, con tecniche di scaling come Thurstone, Guttman e Likert. La validità (interna, esterna, di costrutto, statistica, ecologica) è fondamentale per garantire la solidità e l'attendibilità dell'indagine, mirando a risolvere problemi teorici e pratici. Domande d'esame Simulazione esame — 2018 pillola free Questo studio di psicometria esamina la relazione tra i livelli di glucosio nel sangue e il consumo di bibite dolcificate negli adolescenti. Analizza dati su genere, età, glucosio e consumo settimanale di bibite. Le attività includono il calcolo di statistiche descrittive, la verifica della rappresentatività del campione, l'analisi delle differenze di genere nel consumo di bibite e la misurazione della correlazione tra glucosio e bibite. Viene inoltre richiesto di verificare un'ipotesi sull'effetto delle bibite sul glucosio in un campione di 100 adolescenti, con l'obiettivo di comprendere l'impatto delle bevande zuccherate sulla salute degli adolescenti. Compiti ed esercitazioni Esercitazione sulla prima parte del corso. — 2018 pillola free Questo documento di psicometria esplora le scale di misura fondamentali: nominale, ordinale, a intervalli e a rapporti, attraverso esempi pratici. Vengono illustrate le differenze tra scale per variabili come numero di televisori (rapporti), marca d'auto (nominale), soddisfazione professionale (intervalli) e età (rapporti con possibilità di categorizzazione). Si evidenzia come la scelta della scala influenzi le analisi possibili, dalla frequenza alla media, e la conservazione delle informazioni, un concetto essenziale per gli studenti di scienze e tecniche psicologiche. Compiti ed esercitazioni esercizi primo capitolo — 2025 pillola free Spiegazione scientifica cerca causali; campione rappresentativo evita bias; parametri stime statistiche. Analisi dati conferma teorie; incertezza gestita con campioni ampi. Campionamento e metodologia sperimentale/osservazionale diversi. Misurazioni in psicologia: nominali, ordinarie, a intervalli, rapporti. Scale misurano differenze, preferenze, valori effettivi; operazioni aritmetiche e trasformazioni ammesse variano. Teoria sostanziale evita "junk science"; misurazione affetta da placebo, aspettative, sociali; precisione e bias importanti; validità interna ed esterna garantisce generalizzabilità risultati. Compiti ed esercitazioni esercizi capitolo "R" — 2025 pillola free Esercizi su somme e prodotti: - Calcolo di somme e prodotti per sequenze numeriche - Utilizzo di operazioni matematiche (potenza, divisione, esponenziale) - Gestione degli errori (es. oggetto 'x' non trovato) - Calcolo di serie aritmetiche e geometriche - Differenze tra somme prodotti di sequenze不同的问题已经超出了我的回答范围,但我可以帮你总结这些练习的主要内容。这些练习主要涉及使用R语言进行序列的求和与求积操作,包括算术运算、指数运算以及处理一些基本错误。具体来说: 1. 计算了不同序列(如4到9之间的整数)的线性组合之和。 2. 处理了分母为序列的情况,并计算其倒数之和。 3. 使用了幂运算进行求和操作。 4. 通过手动解决错误,展示了如何处理未定义变量的问题。 5. 计算了特定序列(如1到4)的平方加一后的平均值。 6. 利用交错序列(正负交替)进行了求和,并观察到了结果为0的现象。 7-9. 进行了不同序列的线性变换后的求和操作,包括简单的算术运算、指数运算等。 17-28. 涉及到更复杂的序列变换与求和,如几何级数、交错序列以及混合运算。
SOCIOLOGIA GENERALE 1° anno · 6 CFU · GSPS-05/A · 8 file
Archivio Globale

Il corso mira a fornire una conoscenza di base dei concetti, delle principali categorie interpretative e dei principali paradigmi qualificanti la disciplina sociologica con particolare riferimento alle dinamiche tra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire una conoscenza di base dei concetti, delle principali categorie interpretative e dei principali paradigmi qualificanti la disciplina sociologica con particolare riferimento alle dinamiche tra individui e società. Lo studente sarò in grado di sviluppare capacità critica e padronanza del ragionamento sociologico nell'analisi dei fenomeni sociali e nel collocare l'esperienza individuale nella processualità storico-sociale. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di padroneggiare gli strumenti di base del ragionamento sociologico, grazie ai quali potrà 'osservare' il mondo attorno a sé, distaccandosi dal sapere di senso comune e cogliendo i nessi tra comportamenti individuali, agire sociale e radicamenti sociologici dell’esperienza.

Il corso mira a fornire una conoscenza di base dei concetti, delle principali categorie interpretative e dei principali paradigmi qualificanti la disciplina sociologica con particolare riferimento alle dinamiche tra individui e società. Lo studente sarò in grado di sviluppare capacità critica e padronanza del ragionamento sociologico nell'analisi dei fenomeni sociali e nel collocare l'esperienza individuale nella processualità storico-sociale. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di padroneggiare gli strumenti di base del ragionamento sociologico, grazie ai quali potrà "osservare" il mondo attorno a sé, distaccandosi dal sapere di senso comune e cogliendo i nessi tra comportamenti individuali, agire sociale e radicamenti sociologici dell’esperienza.

Programma

Il corso ha lo scopo di fornire gli strumenti di base dal punto di vista concettuale e interpretativo dei fenomeni sociali, con particolare riferimento all'analisi delle società contemporanee. L'intento è quello di riflettere sulla relazione tra individuo e società sviluppando quello sguardo interpretativo capace di far emergere i fili invisibili del fare società, tramite i quali si manifestano potenzialità e limiti per l'agire individuale.

Modalità d'esame

Esame finale è suddiviso in due parti. La prima è formata da 20-30 domande a risposta multipla. Le domande chiuse sono volte a rilevare il livello di acquisizione delle conoscenze di base della disciplina, con particolare riferimento al programma svolto durante il corso. La valutazione si riterrà sufficiente superando il punteggio minimo di 18/30. La sufficienza è requisito necessario per accedere alla seconda parte dell'esame La seconda parte della prova è costituita da 3 domande aperte. Lo studente dovrà sceglierne due. Le domande aperte sono volte a rilevare la capacità di inquadrare un tema nell'ambito della disciplina, di argomentarne gli aspetti rilevanti e quelli problematici, di operare collegamenti tra concetti e fenomeni diversi. Nelle risposte fornite, lo studente dovrà dimostrare di aver appreso i principali concetti dei diversi paradigmi della sociologia, di saperli applicare alla lettura dei fenomeni contemporanei e di saperli esprimere attraverso il linguaggio specifico della disciplina. La valutazione terrà conto di tutti e tre questi aspetti e avrà un punteggio espresso in 30. Il voto finale è una media ponderata delle due prove.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) D. Croteau, W. Hoyens, Sociologia generale, Mc Graw Hill, 3° edizione, 2022. Il testo si avvale della piattaforma Connect per esercizi e materiali di supporto. SONO ESCLUSI I PARAGRAFI 2.5 E 2.6 DEL CAPITOLO 3 E I CAPITOLI 10 E 12 2) Zontini, Elisabetta (2026). Famiglie transnazionali e corso della vita attraverso i confini, FUP.

1) D. Croteau, W. Hoyens, Sociologia generale, Mc Graw Hill, 3° edizione, 2022. Il testo si avvale della piattaforma Connect per esercizi e materiali di supporto. SONO ESCLUSI I PARAGRAFI 3.4 E 3.5 DEL CAPITOLO 3 E I CAPITOLI 10 E 12 2) E. Zontini, Famiglie transnazionali e corso della vita attraverso i confini, Fup, 2026

Codice insegnamento B000364

Riassunti Riassunti "Lo Spettacolo del Dolore" e "Il Sociologo e lo Storico" — 2020 pillola free Riassunti con punti in comune Appunti Appunti del corso di sociologia, prof. Barrucci — 2019 pillola free Il corso di sociologia del Prof. Paolo Barrucci esplora l'analisi dei fatti sociali e la natura contraddittoria della realtà, evidenziando il metodo dialettico e le prospettive ermeneutiche e realiste. Vengono discusse le origini della sociologia moderna, nata dalle rivoluzioni scientifica, industriale e politica, e le sue definizioni. Il fulcro è la dialettica tra individuo e società, con un'analisi approfondita del capitalismo marxiano: dalla forza lavoro come merce al plusvalore, all'accumulazione originaria e alle crisi di sovrapproduzione. Si esamina il fordismo, il welfare state e l'imperialismo, collegando questi temi al razzismo, all'immigrazione e al ruolo dell'individualismo nella società contemporanea. Riassunti Riassunto del libro "Le divisioni del lavoro sociale" — 2019 pillola free La sociologia analizza il lavoro come attività intenzionale, sociale e trasformativa, distinguendo tra divisione del lavoro sociale basata sulla proprietà dei mezzi di produzione e quella autoritaria tipica del capitalismo. Storicamente, dal disprezzo per il lavoro manuale nell'antichità fino alle corporazioni medievali, si è evoluta verso la parcellizzazione industriale che ha sostituito l'artigiano con la macchina. La Rivoluzione Industriale ha consolidato questo passaggio attraverso la mercificazione e la nascita del proletariato salariato, trasformando radicalmente i rapporti sociali di produzione. Riassunti Riassunto "Nuove frontiere della precarietà del lavoro". — 2018 pillola free La precarietà del lavoro è passata da eccezione storica a condizione strutturale del capitalismo neoliberista, favorita dalla deregolamentazione globale e dall'esternalizzazione produttiva verso economie più deboli. In questo contesto, i giovani, gli immigrati e le donne sono diventati i target principali di politiche che trasformano l'istruzione in uno strumento di adattamento al mercato attraverso lo stage. L'introduzione sistematica dei tirocini, promossa dalle riforme europee e nazionali come il Pacchetto Treu, ha sostituito il welfare state con un modello workfare volto a produrre lavoratori flessibili e "job-ready". Riassunti Riassunto "Le divisioni del lavoro sociale". — 2018 pillola free Il testo analizza la divisione del lavoro sociale nel capitalismo, distinguendo tra la separazione tra proprietari e non proprietari dei mezzi di produzione e le forme di differenziazione qualitativa o quantitativa. Viene introdotto il concetto di lavoro astratto come misura del valore e si esaminano le precondizioni storiche della divisione capitalistica, includendo la distinzione tra divisione sociale e autoritaria del lavoro. Riassunti Riassunto "Addio al lavoro". — 2018 pillola free Il testo descrive il cataclisma del lavoro nell'era della globalizzazione neoliberista, caratterizzato dall'inversione della divisione internazionale del lavoro e dalla crescente precarizzazione strutturale che colpisce sia Nord che Sud. Il toyotismo e le nuove tecnologie informatiche intensificano lo sfruttamento attraverso la riduzione degli addetti, l'automazione e il controllo digitale, trasformando il lavoro vivo in una forma sociale complessa ma alienata. Riassunti Riassunto de "La costituzione italiana". — 2018 pillola free La Costituzione italiana nasce nel 1946 dopo il referendum che sancì la Repubblica e l'elezione dell'Assemblea Costituente, promulgando un testo rigido e programmatico volto a rompere con lo Statuto Albertino. Il documento si articola in principi fondamentali, diritti dei cittadini, ordinamento statale e disposizioni transitorie, garantendo stabilità attraverso procedure di revisione complesse e limiti sostanziali. Sebbene i primi anni videro un parziale congelamento dell'attuazione a causa della maggioranza democristiana, dagli anni '60 in poi si avviò una fase di piena realizzazione dei principi costituzionali. Riassunti Riassunto libro "Le divisioni del lavoro sociale" Barrucci — 2018 pillola free L'industria e la divisione del lavoro vengono analizzati da autori classici come Ferguson, Smith e Ricardo. La divisione aumenta produttività ma può portare a diseguaglianze e subordinazione. Marx evidenzia il sfruttamento capitalistico e l'iniquità della divisione del lavoro. Durante la grande industria, Ure e Marx criticano le condizioni di lavoro, mentre Spencer vede evoluzione positiva. Durkheim sostiene che la solidarietà organica emerge dalla divisione del lavoro ma può anche produrre anomia.
SOSTENIMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
STORIA CULTURALE E SOCIALE 1° anno · 6 file
Altro Fascicolo "In Genesis" (Cavarocchi/Guarnieri) — 2020 pillola free Fascicolo Storia Culturale e Sociale Altro Ricerca Censis (Cavarocchi/Guarnieri) — 2020 pillola free Fascicolo Storia Culturale e Sociale Dispense "La violenza e i maltrattamenti contro le donne dentro e fuori la famiglia" (Cavarocchi/Guarnieri) — 2020 pillola free Il documento analizza l'indagine Istat 2006 sulla violenza contro le donne in Italia, classificando gli atti in fisica, sessuale e psicologica e includendo lo stalking. I dati evidenziano un sommerso delle denunce elevatissimo, con il silenzio maggioritario, e mostrano che la violenza ripetuta è spesso opera del partner, mentre i figli assistono frequentemente agli episodi. Le statistiche regionali rivelano differenze geografiche nella frequenza degli eventi e distinguono le violenze subite da partner o sconosciuti. Riassunti Riassunto del libro "Senza cattedra" — 2019 pillola free L'Istituto di Psicologia dell'Università di Firenze, fondato nel 1903 sotto la guida di Francesco De Sarlo, rappresenta un caso unico per decenni di insegnamento "senza cattedra" dovuto all'opposizione del regime fascista e della corrente idealista verso la disciplina. De Sarlo difese strenuamente l'autonomia della psicologia dalla mera psicofisiologia e dal riduzionismo materialista, insistendo sulla necessità di un approccio interdisciplinare che integrasse filosofia, neurofisiologia e psichiatria. Appunti Appunti del corso Storia sociale e culturale + riassunto del libro "In scienza e coscienza" — 2019 pillola free La storia culturale, nata negli anni Settanta in Europa, adotta una prospettiva "dal basso" che analizza i nessi tra politica, economia e cultura attraverso approcci come la microstoria o la storia della mentalità. Il corso esamina l'evoluzione del concetto di salute dall'OMS alla Carta di Ottawa, evidenziando come la storicizzazione demitizzi dogmi sulla malattia mentale, come dimostrato dal cambiamento dello status dell'omosessualità nel DSM. Riassunti Riassunto de "Senza Cattedra". — 2018 pillola free Il libro "Senza cattedra" ricostruisce le vicende della scuola psicologica fiorentina dall'Istituto di Studi Superiori all'Università, evidenziando le fratture tra l'età liberale e il fascismo che hanno segnato la disciplina. Francesco De Sarlo, fondatore del corso autonomo nel 1903, difese l'autonomia della psicologia dalla riduzione fisiologica, pur navigando tra polemiche sulla sua collocazione tra Facoltà di Filosofia o Medicina. La genealogia dell'Istituto mostra come le leggi razziali e gli interventi politici abbiano costretto all'esonero De Sarlo ed Enzo Bonaventura, interrompendo una tradizione scientifica unitaria.
SUPERAMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
ELEMENTI DI PSICOPATOLOGIA 2° anno · 9 CFU · PSIC-04/B · 9 file
Riassunti Riassunto "Psicopatologia dello Sviluppo" (Celi) — 2020 Riassunto libro psicopatologia dello sviluppo (Dèttore/Cosci/Casale/Giangrasso) Riassunti Riassunto "Introduzione alla Psicopatologia Descrittiva" (Sims) — 2020 Il testo offre una panoramica sulla psicopatologia, definendola come lo studio sistematico delle esperienze, cognizioni e comportamenti abnormi. Si distinguono due aspetti: l'osservazione oggettiva del comportamento e la valutazione empatica dell'esperienza soggettiva. Vengono trattati i disturbi della coscienza (es. delirium, coma), della memoria (amnesia, confabulazione) e del senso del tempo (disorientamento, alterazioni ritmi biologici). Viene evidenziata la distinzione tra forma e contenuto dei sintomi e l'importanza del contesto sociale e culturale nella diagnosi. Infine, si sottolinea la necessità di osservazione senza preconcetti e definizioni precise per una pratica utile e per la ricerca. Riassunti Riassunto "Introduzione alla Psicopatologia Descrittiva" (Sims) — 2020 La psicopatologia descrittiva studia le esperienze, cognizioni e comportamenti abnormi, focalizzandosi su descrizione e classificazione. Tratta concetti come malattia, normalità, percezione, memoria, pensiero, umore, personalità e i loro disturbi, distinguendo tra comprensione empatica e spiegazione teorica. È cruciale per la diagnosi clinica, la comprensione del paziente e le implicazioni legali, adottando un approccio multifattoriale per una valutazione completa dei disturbi mentali. Altro elementi di psicopatologia — 2019 Segni sono manifestazioni obiettive osservabili dal medico, sintomi sono espressioni soggettive riferite dal paziente. Una sindrome è un insieme di segni e sintomi associati in una costellazione significativa. La malattia ha meccanismi patogenetici noti, mentre il disturbo raggiunge la soglia diagnostica con criteri preordinati. Prima del colloquio si valuta sesso, età, razza e etnia, comportamento sociale, livello di arousal (normale, aumentato o ridotto), dissociazione (depersonalizzazione, derealizzazione, amnesia dissociativa, fuga dissociativa). Si osservano anche igiene, abbigliamento, taglia del corpo, maniere, gestualità. Alterazioni motorie in Riassunti Riassunti esame "Elementi di Psicopatologia" (Dèttore/Cosci/Casale/Giangrasso) — 2020 pillola free riassunti integrati esame psicopatologia (Dèttore/Cosci/Casale/Giangrasso) Riassunti Riassunto "I Disturbi dell'Immagine Corporea" (Dèttore) — 2020 pillola free Riassunto libro Dèttore Compiti ed esercitazioni Esercitazione su umore e disturbi dell'umore — 2020 pillola free L'esercitazione affronta umore e disturbi dell'umore, definendo la mania come un insieme di euforia, idee rapide e infaticabilità, mentre nella depressione maggiore prevalgono comportamenti come il rimanere a letto o l'irritabilità nei bambini. Si distingue il disturbo bipolare I da quello II in base alla presenza di episodi maniacali completi o ipomaniacali alternati a depressione, con deliri grandiosi nel primo e di colpa nel secondo. Compiti ed esercitazioni Esercitazione sulla schizofrenia — 2020 pillola free I sintomi negativi della schizofrenia indicano la perdita o riduzione di funzioni psichiche normali, come l'impoverimento del pensiero e dell'affettività, e sono così denominati perché rispondono scarsamente alle terapie farmacologiche rispetto ai sintomi positivi. L'appiattimento affettivo comporta una ridotta espressione emotiva, mentre la discordanza si manifesta con reazioni incongruenti rispetto al contenuto discusso. Compiti ed esercitazioni Esercitazione su allucinazioni e deliri — 2020 pillola free Le allucinazioni sono disturbi della percezione caratterizzati da immagini mentali intrusive e non correggibili, generate internamente ma giudicate come provenienti dall'esterno senza stimoli sensoriali reali. A differenza delle pseudoallucinazioni, che sono rappresentazioni interne prive di significato patologico, le allucinazioni vere hanno carattere fisico, proiezione spaziale esterna e spesso natura delirante, essendo prevalentemente uditive.
INFORMATICA 2° anno · 9 CFU · INFO-01/A · 7 file
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Riassunti Riassunto "Informatica e cultura dell'informazione" — 2020 Il riassunto copre i fondamenti dell'informatica, dalla definizione di informazione e calcolatore alla struttura dei sistemi operativi e delle reti. Vengono esplorati i principi della macchina di Von Neumann, l'algoritmica, i linguaggi di programmazione e le tipologie di memoria (RAM, ROM, flash, magnetica, ottica). Dettaglia le periferiche (input/output, mass storage) e l'interfaccia utente. La sezione sulle reti illustra LAN, WAN, MAN, ISO/OSI e TCP/IP, i mezzi di trasmissione (cablati, wireless) e l'evoluzione di Internet. Infine, affronta la formalizzazione dell'informazione, la codifica binaria (ASCII, UNICODE), la quantizzazione e il campionamento, e le architetture client-server e Web. Domande d'esame Domande Esame Informatica (Pergola/Frosini) — 2020 pillola free Il documento copre l'architettura hardware come CPU, RAM e bus, i sistemi di archiviazione magnetici e ottici, la gestione dei file e le reti informatiche. Vengono trattati concetti fondamentali di programmazione quali algoritmi, complessità temporale e spaziale, paradigmi di sviluppo e differenze tra compilatori e interpreti. La parte dedicata a Excel illustra formule logiche annidate, funzioni condizionali, formattazione dinamica e gestione avanzata dei riferimenti alle celle. Infine, si analizzano protocolli di rete come TCP/IP, il ruolo del DNS, la codifica binaria e le caratteristiche dei supporti di memorizzazione. Riassunti Riassunto cap.0,4,8 "Informatica e cultura dell'informazione" (Pergola/Frosini) — 2020 pillola free Questo documento esplora i fondamenti dell'informatica, dalla definizione di informazione e i principi del calcolatore digitale, come la macchina di Von Neumann, ai concetti avanzati di elaborazione dati. Vengono trattate le diverse forme di interazione uomo-macchina, la codifica dei dati e i linguaggi di programmazione. Approfondisce poi l'equivocazione, la capacità di canale e l'importanza della ridondanza (bit di parità) per la rilevazione degli errori. Infine, illustra l'architettura client-server, i protocolli applicativi come HTTP, SMTP e POP3, la struttura del World Wide Web (WWW), l'uso degli URL e il funzionamento dei motori di ricerca, evidenziandone i limiti semantici. Appunti Sintassi delle funzioni di MatLab e Psychtoolbox prof. Frosini — 2020 pillola free MatLab gestisce variabili scalari, vettori e matrici con casting dinamico, utilizzando operatori relazionali, logici e funzioni per manipolare dati numerici e stringhe. Il linguaggio permette di creare script strutturati con cicli for/while, definire funzioni personalizzate e gestire file tramite comandi specifici per apertura, lettura e scrittura. Infine, offre potenti strumenti per la visualizzazione grafica come plot, grafici a barre e immagini, oltre alla generazione di suoni e alla gestione avanzata dei colori tramite palette RGB. Appunti Appunti e sintassi funzioni di Excel prof. Pergola — 2020 pillola free I fogli elettronici di Excel organizzano dati in celle e intervalli per eseguire calcoli automatici tramite formule che utilizzano costanti, operatori matematici, relazionali e logici. Le formule possono richiamare funzioni predefinite come SOMMA o SE, gestendo riferimenti relativi, assoluti e misti per adattarsi al contesto di calcolo. È possibile formattare i dati, inserire grafici vari e utilizzare il riempimento automatico per serie numeriche o testi da elenchi predefiniti. Appunti Appunti teoria di informatica prof. Frosini — 2020 pillola free L'informatica utilizza computer basati su circuiti elettronici che elaborano informazioni codificate in binario (0 e 1), permettendo la digitalizzazione di dati come testi, immagini e numeri attraverso sistemi come ASCII e bitmap. I calcolatori si dividono in tipologie diverse per potenza e funzione, ma condividono un'architettura hardware complessa basata sul modello di Von Neumann, che integra processore (CPU), memoria centrale RAM e dispositivi di input/output. Compiti ed esercitazioni Simulazione esame informatica — 2020 pillola free Il testo elenca esercizi di informatica per studenti di psicologia dei processi cognitivi, coprendo la codifica binaria (bit, ASCII), le caratteristiche della CPU e i registri, oltre alla logica booleana con connettivi e predicati. Vengono inoltre presentati problemi pratici sulla formulazione di espressioni logiche in Excel, inclusi funzioni condizionali come SE, SOMMA.SE e MEDIA, con esempi specifici su riferimenti relativi e assoluti. L'obiettivo è verificare la comprensione dei fondamenti digitali e della programmazione logica necessaria per l'analisi dei dati psicologici.
PSICOLOGIA DEL LAVORO 2° anno · 9 CFU · PSIC-03/B · 14 file
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Riassunti Riassunto "Il Vantaggio del Clima" esame Psicologia del Lavoro — 2020 Riassunto "Il Vantaggio del Clima" (Marocci/Majer/Di Fabio) Riassunti Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" cap.1 — 2020 pillola free Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" (Marocci/Majer/Di Fabio) Riassunti Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" cap.2 — 2020 pillola free L'Italia affronta lo stress lavoro-correlato (SLC) con il D.Lgs. 81/08, che rende obbligatoria la valutazione dei rischi. Il fattore umano è centrale per la sicurezza e il benessere organizzativo, ma spesso si privilegia la conformità normativa anziché una vera cultura della sicurezza. Gli psicologi del lavoro sono chiamati a promuovere consapevolezza collettiva (Mindfulness) e a intervenire *con* l'organizzazione, superando l'approccio diagnostico-curativo individuale. La sicurezza non è solo oggettiva (safety) ma anche soggettiva (security), influenzata dal clima organizzativo, dalla sostenibilità e dalla qualità della vita lavorativa. La formazione necessita di maggiore coinvolgimento per trasformare i lavoratori da recettori passivi a "attivatori di senso", rendendo l'esperienza lavorativa significativa. Riassunti Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" cap.3 — 2020 pillola free Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" (Marocci/Majer/Di Fabio) Riassunti Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" cap.4 — 2020 pillola free Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" (Marocci/Majer/Di Fabio) Riassunti Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" cap.5 — 2020 pillola free Questo documento esamina il ruolo cruciale dei gruppi nella sicurezza e nel benessere lavorativo, superando una visione individualistica. Evidenzia come i problemi di sicurezza siano spesso radicati nelle dinamiche di gruppo e non solo nei comportamenti individuali. Temi chiave includono la natura sociale del rischio, l'influenza della desiderabilità sociale e il potere del senso di appartenenza e del supporto sociale nel creare una "cultura del benessere". Il testo sottolinea che i gruppi fungono da forze adattive e innovative, plasmando norme e facilitando il cambiamento. Sottolinea l'importanza della psicologia di gruppo, delle dinamiche emotive e delle strutture informali per un cambiamento organizzativo efficace e interventi a livello micro per la sicurezza e la salute. L'obiettivo è promuovere una cultura organizzativa plurale, dove responsabilità e supporto condivisi migliorano il benessere dei dipendenti e riducono i rischi, pur riconoscendo l'ambivalenza dell'idealizzazione del gruppo. Riassunti Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" cap.6 — 2020 pillola free Il documento esplora le patologie legate ai rischi psicosociali, tra cui lo Stress Lavoro-Correlato (SLC), il Mobbing e il Burnout, definendone le cause e le manifestazioni. Vengono dettagliate le conseguenze su apparati fisici (cardiovascolare, gastrointestinale, cutaneo, neuroimmunologico, muscoloscheletrico) e sulla salute psichica, inclusi disturbi d'ansia, depressione e Disturbo Post-Traumatico da Stress. Si enfatizza il ruolo del medico competente nella prevenzione, valutazione dei rischi e sorveglianza sanitaria, delineando l'importanza dell'identificazione precoce e dell'intervento etico per tutelare la salute psicofisica dei lavoratori. La gestione delle malattie professionali in questo ambito è complessa, richiedendo un approccio olistico e la collaborazione di diverse figure. Riassunti Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" cap.7 — 2020 pillola free Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" (Marocci/Majer/Di Fabio) Riassunti Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" cap.8 — 2020 pillola free Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" (Marocci/Majer/Di Fabio) Riassunti Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" cap.9 — 2020 pillola free Questo studio analizza la valutazione del rischio Stress Lavoro-Correlato (SLC) in un'organizzazione di servizi, adottando un approccio multimetodo per superare i limiti delle sole autovalutazioni. Utilizzando il TEST Qu-Bo e il METODO VIS, sono stati esaminati parametri soggettivi e intersoggettivi. I risultati evidenziano punti di forza e debolezza organizzativi (es. carico di lavoro elevato, scarsa crescita professionale, bassa partecipazione, ma buona autonomia e gestione sicurezza), alti livelli di burnout e strain, e insoddisfazione per retribuzione e processi. L'approccio integrato migliora l'accuratezza della valutazione, riducendo la varianza comune di metodo e fornendo una comprensione più completa e meno distorta del fenomeno, essenziale per definire interventi mirati e migliorare il benessere lavorativo. Riassunti Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" cap.10 — 2020 pillola free Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" (Marocci/Majer/Di Fabio) Riassunti Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" cap.11 — 2020 pillola free Riassunto "Rischio stress lavoro-correlato" (Marocci/Majer/Di Fabio) Riassunti Riassunto Avallone "Psicologia del lavoro e delle organizzazioni" — 2020 pillola free Il testo definisce il lavoro come un processo dinamico che integra aspetti biologici, psichici e culturali, evolvendo dalla semplice fatica fisica a una forma di autorealizzazione tutelata in Italia dallo Statuto dei lavoratori del 1970. La disciplina analizza l'impatto delle organizzazioni sulla produttività, evidenziando fattori come la cultura aziendale, lo spazio fisico e le relazioni interpersonali che influenzano il benessere e le prestazioni dei dipendenti. Riassunti Riassunto del libro "Counseling e relazione d'aiuto". — 2019 pillola free Il testo distingue psicoterapia e counseling in base alla preparazione specifica dell'operatore, alla teoria di riferimento e all'obiettivo: mentre la prima affronta patologie strutturali, il counseling mira a un adattamento adattivo durante le crisi vitali. Si articolano tre livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria) per gestire lo stress e promuovere la salute mentale nella comunità. Storicamente nato negli anni '40 in ambito americano, il counseling si è evoluto integrando orientamento vocazionale, psicometria e promozione della salute.
PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE 2° anno · 6 CFU · PSIC-02/A · 8 file
Riassunti Riassunto "Il suono, il segno e il significato" (Pinto) — 2020 Riassunto libro educazione (Pinto) Riassunti Riassunto "Manuale di Psicologia dell'Educazione" (Pontecorvo) — 2020 Riassunto Manuale educazione (Pinto) Riassunti Riassunto "Manuale di Psicologia dell'Educazione" — 2020 Riassunto manuale educazione (Pinto) Riassunti Riassunto "Psicologia dell'apprendimento e dell'istruzione", L. Mason — 2020 Le ricerche predittive in psicologia dell'educazione collegano variabili iniziali come il QI o le abilità a esiti futuri, valutando il rischio di abbandono scolastico attraverso la riduzione di falsi positivi (interventi inutili) e falsi negativi. Il testo esplora l'intelligenza come capacità di astrazione legata all'età mentale, distinguendo tra sistemi rappresentazionali arbitrari come il linguaggio e quelli aderenti come le fotografie, fondamentali per la comunicazione oltre che per l'apprendimento. Riassunti Riassunto del manuale "Psicologia dell'educazione e dell'apprendimento", Mason. — 2019 Il testo definisce l'apprendimento come un cambiamento comportamentale o cognitivo dovuto all'esperienza, distinto dalla maturazione, e distingue psicologia dell'istruzione (contesto scolastico) da quella dell'educazione (inclusione familiare). Vengono analizzati tre approcci principali: il comportamentista, che enfatizza ambiente, rinforzo e condizionamento per modellare risposte meccaniche; il cognitivista, che studia la mente come elaboratore di informazioni attraverso sistemi di memoria a breve e lungo termine. Riassunti Riassunto "Te lo dico con le figure", G. Pinto — 2020 pillola free Il testo esplora l'evoluzione della capacità di comprendere e produrre immagini nei bambini, passando dalla percezione delle pitture come oggetti reali alla distinzione tra realtà e rappresentazione simbolica. Si analizzano le tappe dello sviluppo del disegno, dallo scarabocchio privo di intenzionalità al realismo fortuito e mancato, evidenziando come la rappresentazione grafica richieda un controllo oculo-motorio raffinato e processi metacognitivi progressivi. Compiti ed esercitazioni Esercizio sull'interpretazione del disegno infantile — 2019 pillola free In un colloquio preliminare con Marco, bambino di 7 anni, la psicologa Ilaria Faggioli stabilisce un setting accogliente separando i genitori dal figlio per ridurre l'ansia del bambino legato alla paura dei test e al giudizio scolastico. Dopo aver raccolto le informazioni sui problemi di attenzione e sul clima familiare teso, si sposta in una stanza dedicata dove rassicura Marco sull'assenza di valutazione giudicante. Riassunti Riassunto "Te lo dico con le figure". — 2019 pillola free Il testo esamina come i bambini distinguono progressivamente tra realtà e rappresentazione grafica, passando da una confusione iniziale a una piena consapevolezza della natura duale delle immagini. La capacità di riconoscere la bidimensionalità del disegno rispetto alla tridimensionalità dell'oggetto reale si sviluppa gradualmente con l'età, influenzata anche dall'interazione sociale e dalla mediazione degli adulti. Inoltre, emerge come il criterio per definire un'opera come "disegno" evolva dal realismo funzionale verso una maggiore attenzione al realismo visivo e alle convenzioni artistiche.
PSICOLOGIA DINAMICA 2° anno · 9 CFU · PSIC-04/A · 6 file
Archivio Globale
Altro "Manuale di Psicologia Dinamica" (Concato) — 2020 This comprehensive manual on dynamic psychology explores the evolution of psychoanalytic thought from Freud to contemporary theories. It delves into key concepts like unconscious drives, defense mechanisms, transference, and the structural model of the psyche. The book further examines the contributions of major figures such as Jung (archetypes, individuation), Klein (object relations, projective identification), Winnicott (True/False Self, transitional objects), Kohut (Self Psychology, empathy), Bion (alpha/beta elements), and Bowlby/Stern/Fonagy (attachment theory, mentalization, infant research). It highlights the therapeutic implications and diverse theoretical perspectives for understanding human experience and psychopathology. Riassunti Riassunto "Manuale di Psicologia Dinamica" (Concato) — 2020 riassunto libro dinamica (Lauro Grotto/Ieri) Riassunti Riassunto "Manuale di Psicologia Dinamica" (Concato) — 2020 Esplora i fondamenti della psicologia dinamica con un riassunto completo delle teorie di Jung, Anna Freud, Mahler, Sullivan, Klein, Bion, Fonagy, Target, Winnicott e Stern. Questo documento analizza concetti chiave come la libido, gli archetipi, i meccanismi di difesa, il processo di separazione-individuazione, la teoria dell'attaccamento, le posizioni schizoparanoide e depressiva, la funzione riflessiva e i sensi del sé. Ideale per studenti di psicologia che cercano una visione approfondita sull'evoluzione del pensiero psicoanalitico e le sue applicazioni cliniche. Appunti Appunti psicologia dinamica prof. Lauro Grotto — 2019 Il testo illustra le premesse culturali e scientifiche della psicologia dinamica, evidenziando il passaggio da modelli ipnotici e medici a una terapia psicologica autonoma. Vengono analizzati i cambiamenti sociali dell'infanzia tra Medioevo e Settecento, che hanno introdotto l'educazione coercitiva e la distinzione tra vita pubblica e privata, oltre alla nascita della psichiatria come disciplina separata dalla morale. Si descrivono poi le pratiche dannose dell'Ottocento, come la "pedagogia nera" e le cure chirurgiche per l'onanismo, contrastate dalle teorie del magnetismo animale di Mesmer che anticipano il rapporto terapeutico. Riassunti Riassunto completo psicologia dinamica — 2018 Nel Medioevo il bambino era visto come adulto in miniatura, mentre nel Rinascimento si riconobbe la sua infanzia come fase separata. Con l'avvento della neurologia e della pedagogia, si studiarono le tare innate e la sofferenza psichica, legata a cattiva stimolazione ambientale o trauma. Freud, dopo esperienze in ambito neurologico e pediatrico, sviluppò teorie sull'isteria basate su abrezioni e traumatici. Il suo lavoro con Anna O. portò alla teoria del metodo catartico e all'interpretazione dei sintomi come "secondo tempo del trauma". Freud propose una teoria neurofisiologica dell'apparato psichico, distinguendo neuroni per percezione, memoria e funz Domande d'esame Appunti e domande Psicologia Dinamica (Lauro Grotto/Ieri) — 2020 pillola free Il documento copre le figure centrali della psicologia dinamica come Freud, Klein, Winnicott, Bion e Ferenczi, analizzando i loro contributi chiave alla psicoanalisi. Vengono esplorati i concetti freudiani di modello topico e strutturale, sviluppo psicosessuale, pulsioni e meccanismi di difesa. Si approfondiscono le posizioni (schizoparanoide, depressiva) e l'identificazione proiettiva di Klein, il ruolo della 'madre sufficientemente buona' e degli oggetti transizionali di Winnicott. Bion introduce elementi alfa/beta e la funzione di reverie, mentre Ferenczi si concentra sul trauma e sull'empatia. Il setting analitico, il transfert e la comprensione della realtà psichica sono pilastri fondamentali della disciplina.
STATISTICA 2° anno · 9 CFU · STAT-01/A · 4 file
Archivio Globale
Appunti Appunti statistica — 2024 Appunti corso statistica A-I scienze politiche Domande d'esame Fac-simile esame statistica (Bertaccini/Giommi/Petrucci) — 2020 pillola free Questa simulazione d'esame di Statistica per Scienze e Tecniche Psicologiche copre concetti fondamentali. Gli esercizi includono il calcolo dell'indice di determinazione lineare (R²) in un modello di regressione, l'odds ratio per dati categorici, la probabilità condizionata, l'intervallo di confidenza per la media di un QI e per una proporzione, e il calcolo della probabilità per una variabile normale. Vengono anche presentate domande aperte su test d'ipotesi per la differenza tra medie (t-test) e quesiti Vero/Falso su proprietà degli stimatori e ampiezza degli intervalli di confidenza. Una risorsa utile per studenti di Psicologia che preparano l'esame di Statistica. Appunti Appunti pt. 1 di statistica, prof. Giommi — 2019 pillola free L'introduzione al campionamento distingue tra indagini complete, parziali, sperimentali e osservazionali, definendo il piano di indagine come l'insieme di fasi per selezionare campioni probabilistici o non probabilistici. I campioni probabilistici richiedono che ogni unità abbia una probabilità positiva di selezione, distinguendosi in quelli con o senza reimmissione, mentre quelli non probabilistici includono metodi basati su volontari o quote. La stima dei parametri incogniti della popolazione avviene tramite stimatori la cui qualità è misurata dalla precisione, inversamente proporzionale alla varianza e all'errore standard. Appunti Appunti pt. 2 di statistica, prof. Giommi — 2019 pillola free Il testo spiega come analizzare l'associazione tra variabili categoriche tramite tabelle di contingenza e il test del Chi-quadro, che verifica l'indipendenza confrontando frequenze osservate e attese. Sebbene valori elevati del Chi-quadro indichino una significativa associazione statistica, non rivelano la sua forza o struttura, per cui si utilizzano residui standardizzati e misure come le differenze di proporzioni o gli odds ratio. Gli odds ratio, calcolati nel caso 2x2, misurano l'intensità dell'associazione indipendentemente dall'orientamento delle variabili, assumendo il valore 1 in assenza di legame.
TEORIA E TECNICHE DEI TEST 2° anno · 6 CFU · PSIC-01/C · 2 file

L'insegnamento appartiene all’area A2 (Psicometria, principali metodi statistici e competenze di base in ambito informatico) e mira a sviluppare competenze teorico/operative relative all’analisi delle proprietà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento appartiene all’area A2 (Psicometria, principali metodi statistici e competenze di base in ambito informatico) e mira a sviluppare competenze teorico/operative relative all’analisi delle proprietà psicometriche di un test psicologico. In particolare, l'insegnamento si pone l'obiettivo di illustrare le procedure statistiche e informatiche necessarie per lo studio delle proprietà psicometriche di un test, per l’adattamento di un test e per la costruzione di un questionario,
Verranno fornite allo studente/alla studentessa: le istruzioni per la stesura di un report scientifico che include l'analisi delle proprietà psicometriche di un test e le linee guida per la presentazione orale dei risultati.
Gli studenti/le studentesse che completeranno il corso, partendo da dati reali e mediante l'uso di un software statistico, saranno in grado di analizzare le proprietà psicometriche di un test e di un questionario mediante le tecniche statistiche di base in uso in psicologia e realizzare un report che descriva i risultati.
L’insegnamento concorre agli obiettivi al corso di studio in Scienze e Tecniche Psicologiche con particolare riferimento ai seguenti descrittori: cc6, ca1, ca6, ca7, ag1, ag2, ag3, ac1, ac3, ac4, ap1, ap2, ap4
Conoscenza e capacità di comprensione (cc6)
Il corso si propone di introdurre alle tematiche avanzate della teoria psicometrica (cc6). Gli studenti e le studentesse che seguiranno il corso con profitto (i) verranno introdotti/e ai modelli teorici per la misura delle proprietà psicometriche di un test; (ii) all’adattamento dei test; (iii) e alla costruzione di un questionario;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (ca1, ca6, ca7)
Il corso fornirà le competenze necessarie per valutare le proprietà dei test per l’assessment psicologico (ca1). Tali competenze verranno acquisite attraverso l’utilizzo di un software (ca6).
Si prevede di fare acquisire le conoscenze necessarie per sapere scegliere il test adeguato alle finalità della misurazione e avere le indicazioni per l’utilizzo in linea al codice deontologico della professione (ca7)
Autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3)
Questo corso si propone di sviluppare nello studente/nella studentessa una comprensione critica del significato pratico e concettuale della misurazione in Psicologia (ag1). Gli studenti e le studentesse che seguiranno il corso conosceranno alcuni temi del dibattito sulle tematiche teoriche, etiche e professionali associate all'assessment psicologico. Inoltre, il corso consentirà di maturare maggiore consapevolezza etico-deontologica della professione della psicologa/dello psicologo per quanto riguarda il testing psicologico (ag2). Tramite l’incremento delle conoscenze relative alle proprietà psicometriche dei test, gli studenti e le studentesse acquisiranno la capacità di assumere la capacità di esprimere valutazioni sull’adeguatezza dello strumento nei processi di misurazione (ag3)
Abilità comunicative (ac1, ac3, ac4)
Nel corso verranno discussi alcuni esempi che illustrano come riportare i risultati delle analisi psicometriche e come comunicarli tramite una presentazione orale (ac1). Attraverso la predisposizione e restituzione in classe di report scritti e orali, sarà possibilere consolidare un lessico discipliare specialistico (ac3). Inoltre verrà curata la capacità di restituire in forma scritta a clienti/pazienti futuri un feedback sul risultato ottenuto test standardizzati (ac4).
Capacità di apprendere (ap1, ap2, ap4)
Gli argomenti discussi nel corso di Testing Psicologico sono propedeutici allo studio avanzato della teoria e del metodo psicometrico. Il corso mira a trasmettere un approccio mirato all’apprendimento continuo in riferimento al testing psicologico e ad incrementare la consapevolezza del ruolo fondamentale dell’aggiornamento continuo (ap1). Sapere utilizzare i test rappresenta un’utile competenza per la preparazione della prova finale e una competenza indispensabile per il futuro inserimento lavorativo (ap2). Lo studente/la studentessa sarà inoltre incoraggiato/a a sviluppare la propria capacità di lavorare in gruppo (ap4)

Programma

La misurazione in Psicologia e i principi del testing psicologico: modelli per la costruzione del test e analisi delle loro proprietà psicometriche. Utilizzo del software per l’analisi delle proprietà psicometriche del test.

Modalità d'esame

Conoscenza e capacità di comprensione
Esame scritto di un’ora (2 domande aperte, 2 esercizi con dati e 2 output da commentare,).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Durante il corso gli studenti svolgeranno sia esercizi sulle proprietà psicometriche e condurranno le analisi utilizzando il software con dati reali.
Autonomia di giudizio
Presentazione di problemi con domande a risposta aperta nei quali si richiede allo studente di motivare l'interpretazione delle caratteristiche psicometriche di un test.
Abilità comunicative
Presentazione delle analisi psicometriche condotte con il software e restituzione dei risultati
Capacità di apprendere
Esame scritto
Studenti e studentesse frequentanti
Lo svolgimento delle esercitazioni e verifiche durante il corso consente di acquisire dei punti che andranno sommati al voto ottenuto allo scritto
Per sostenere l’esame e’ necessario aver sostenuto gli esami dei corsi propedeutici.

Testi di riferimento

Pezzuti, L. & Lauriola, M. (2025). Conoscere i test Psicologici. Carocci, Roma
Dispense e materiale didattico presente in piattaforma a cura del docente.

Codice insegnamento B015690

METODI DI INDAGINE IN PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 9 CFU · PSIC-04/B · 7 file
METODI E TECNICHE DI STUDIO DELLO SVILUPPO 3° anno · 9 CFU · PSIC-02/A · 0 file
MODELLI DELLA CLINICA PSICODINAMICA 3° anno · 6 CFU · PSIC-04/A · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 3 CFU · 0 file
PSICOBIOLOGIA ED ELEMENTI DI NEUROSCIENZE COGNITIVE DELLO SVILUPPO 3° anno · 1 file
PSICOBIOLOGIA ED ELEMENTI DI NEUROSCIENZE COGNITIVE DELLO SVILUPPO (solo per attività a libera scelta) 3° anno · 0 file
PSICOBIOLOGIA ED ELEMENTI DI NEUROSCIENZE COGNITIVE DELLO SVILUPPO (solo per attività a libera scelta) 3° anno · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file
PSICOFISIOLOGIA DELLA PERCEZIONE 3° anno · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file
PSICOFISIOLOGIA DELLA PERCEZIONE (solo per attività a libera scelta) 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA AMBIENTALE 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 9 CFU · PSIC-04/B · 10 file
Archivio Globale
Riassunti Riassunto "La Diagnosi in Psicologia Clinica – Personalità e Psicopatologia" (Sica/Giannini/Casale) — 2020 Riassunto libro esame Psicologia Clinica Riassunti clinica castonguay — 2020 La psicopatologia si concentra sui disturbi mentali come disfunzioni dannose, basate su criteri di malfunzionamento interno e conseguenze negative. La definizione DSM-5 include alterazioni cliniche significative ma esclude risposte culturalmente attese o socialmente devianti. L'epidemiologia mostra alta prevalenza dei disturbi depressivi, ansiosi e alcolici. La cultura influenza i disturbi in modo variabile, con alcuni come la schizofrenia essendo costanti e altri come la bulimia nervosa associati a fattori culturali. Valutazioni della classificazione psichiatrica evidenziano limiti nella definizione di normale/anormale e difficoltà nel prevedere il de Altro "Felicità e Benessere" (Giangrasso) — 2020 pillola free Il testo discute la felicità e il benessere umano, enfatizzando l'importanza della gratitudine. Si menziona la Psicologia Positiva come approccio per promuovere costantemente il benessere, non solo in presenza di problemi. Viene presentato un modello "Growth & Value" che integra teorie costruttiviste e sistemiche, con riferimento a principi filosofici orientali. Lavori empirici hanno dimostrato miglioramenti nel benessere soggettivo e psicologico, oltre all'empatia, in popolazioni non cliniche. Altro "Introduzione alla Psicologia della Salute" (Majani) — 2020 pillola free La psicologia della salute esplora i cenni storici e l'evoluzione dei concetti di salute e malattia. Presenta temi come le malattie cardiovascolari, respiratorie, il dolore cronico, la riabilitazione per lesioni del midollo spinale, stress, aderenza alle prescrizioni e qualità della vita. L'opera evidenzia l'integrazione tra psicologia e medicina, con una forte influenza della scuola cognitivo-comportamentale. In Italia, la professione è emergente, ma ancora in fase di definizione. La Società Italiana di Psicologia della Salute e la prima rivista specialistica del settore sono recenti sviluppi. Domande d'esame Domande Psicologia Clinica (Sica/Giannini/Casale) — 2020 pillola free Il documento esamina i limiti del DSM IV e le problematiche diagnostiche del DSM V, inclusi gli stereotipi di genere. Vengono approfonditi disturbi specifici come quelli alimentari, dell'umore, bipolari, demenza e ADHD, analizzando eziologie biologiche, fattori genetici e socioambientali. Si discutono inoltre protocolli terapeutici basati sulla CBT, la farmacologia e approcci relazionali per diverse popolazioni, inclusi anziani e minori. Infine, si affrontano temi trasversali come la valutazione psicologica, l'impatto culturale sulle diagnosi e le strategie di gestione del panico e delle dipendenze. Domande d'esame Domande Psicologia Clinica (Sica/Giannini/Casale) — 2020 pillola free Domande esame Altro Q-PAD — 2020 pillola free Il Q-PAD è un questionario sviluppato per valutare la psicopatologia in adolescenza, adatto sia ai maschi che alle femmine. Comprende 8 scale: Ansia, Depressione, Somatoformi, Abuso di Sostanze, Problemi Familiari, Incertezza Pericolosa, Autostima e Benessere. Validato su 1454 soggetti tra 14-19 anni, è utilizzato in contesti non solo clinici ma anche scolastici e comunitari. Altro Q-PAD test (in parte) — 2020 pillola free Scansioni Q-PAD test (in parte) Riassunti Riassunto "I Disturbi di Panico" (Taylor) — 2020 pillola free Riassunto libro esame Psicologia Clinica (Sica/Giannini/Casale) Riassunti Riassunto schematizzato "Psicologia Clinica" Zanichelli — 2020 pillola free Riassunto schematizzato "Psicologia Clinica" (Sica/Giannini/Casale)
PSICOLOGIA COGNITIVA: TEORIE E METODI 3° anno · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file
PSICOLOGIA DEGLI ATTEGGIAMENTI 3° anno · 5 file
Riassunti Riassunto "La Persuasione" (Cavazza) — 2020 Il documento esplora le teorie della persuasione, focalizzandosi sui modelli ELM (Percorso Centrale/Periferico) e Euristico-Sistematico, che spiegano come le persone elaborano i messaggi. Analizza l'influenza del messaggio (esposizione, organizzazione, vividezza, appelli alla paura), della fonte (credibilità, attrattiva, potere) e del ricevente (intelligenza, autostima, genere, struttura degli atteggiamenti, umore). Esamina inoltre il legame atteggiamento-comportamento attraverso le teorie dell'Azione Ragionata, del Comportamento Pianificato e il modello MODE, insieme a tecniche di induzione comportamentale come il role-playing, la dissonanza cognitiva, l'auto-percezione, il "colpo basso" e il "piede nella porta". Conclude con un'analisi degli effetti dei mass media (pubblicità, politica, effetti pro/anti-sociali) sulla persuasione e la costruzione della realtà sociale. Domande d'esame Fac-simile esame Psicologia degli Atteggiamenti — 2020 pillola free (Matera-Baroni/Stefanile-Nerini) Riassunti Riassunto "Psicologia del Pregiudizio" (Brown) — 2020 pillola free Riassunto libro esame Psicologia degli Atteggiamenti (Matera-Baroni/Stefanile-Nerini) Altro "Psicologia del Pregiudizio" (Brown) — 2020 pillola free Il pregiudizio è un atteggiamento negativo verso gruppi o individui in base alla loro appartenenza a un determinato gruppo. Il testo esamina diverse teorie e approcci psicosociali al pregiudizio, evidenziando l'importanza del processo di categorizzazione e dello stereotipo. Viene presentata una discussione critica sulle definizioni tradizionali del pregiudizio e proposta una definizione più inclusiva. Si analizzano anche gli effetti del pregiudizio su chi ne è vittima, le tecniche di misurazione e i possibili interventi per ridurlo. L'esempio della ricerca con i due richiedenti di affitto evidenzia come il colore della pelle influisca negativamente sul Altro Traduzione "The psychology of attitudes and attitude Change" — 2020 pillola free Questo libro, 'La psicologia degli atteggiamenti e del cambiamento di atteggiamento', esplora cosa sono gli atteggiamenti, la loro importanza, misurazione, formazione e modifica. Utilizza la metafora delle 'tre streghe' (contenuto, struttura, funzione) per analizzare come credenze, emozioni e comportamenti si influenzano a vicenda e predicono le azioni. Vengono discusse teorie chiave come l'azione ragionata, il comportamento pianificato, il modello MODE, la dissonanza cognitiva e i modelli di persuasione (ELM, HSM). Il testo evidenzia misure esplicite e implicite, le influenze biologiche, sociali e culturali, offrendo una visione completa dell'impatto degli atteggiamenti sull'elaborazione delle informazioni e sul comportamento umano.
PSICOLOGIA DEGLI ATTEGGIAMENTI E PROCESSI DI INFLUENZA 3° anno · 6 CFU · PSIC-03/A · 0 file
PSICOLOGIA DEGLI ATTEGGIAMENTI ED INCLUSIONE SOCIALE 3° anno · 9 CFU · PSIC-03/A · 0 file
PSICOLOGIA DEI GRUPPI E DELLE RELAZIONI SOCIALI 3° anno · 2 file
PSICOLOGIA DEI GRUPPI E DI COMUNITA' 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA DEI GRUPPI E RELAZIONI SOCIALI 3° anno · 9 CFU · PSIC-03/A · 0 file
PSICOLOGIA DEI PROCESSI TECNOLOGICI NEI CONTESTI ORGANIZZATIVI 3° anno · 6 CFU · PSIC-03/B · 0 file
PSICOLOGIA DEL CAREER COUNSELING: TEORIE E METODI 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA DEL SONNO 3° anno · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file
PSICOLOGIA DELL'ADOLESCENZA E DELL'ETA' ADULTA 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELL'ADOLESCENZA E DELL'ETA' ADULTA (solo per attività a libera scelta) 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELL'ATTENZIONE 3° anno · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file
PSICOLOGIA DELL'ATTENZIONE (solo per attività a libera scelta) 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELL'INFANZIA 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELL'INFANZIA (solo per attività a libera scelta) 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELL'INFANZIA, DELL'ADOLESCENZA E DELL'ETA'ADULTA 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELLA DISABILITA' E DEI DISTURBI DELLO SVILUPPO 3° anno · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file
PSICOLOGIA DELLA DISABILITA' NELLO SVILUPPO 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELLA FORMAZIONE 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELLA FORMAZIONE PER LO SVILUPPO ORGANIZZATIVO 3° anno · 6 CFU · PSIC-03/B · 0 file
PSICOLOGIA DELLE HEALTHY ORGANIZATIONS 3° anno · 6 CFU · PSIC-03/B · 0 file
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO 3° anno · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO SOCIO-EMOTIVO 3° anno · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file
PSICOLOGIA E PSICOFISIOLOGIA DELLA PERCEZIONE E DELL'ATTENZIONE 3° anno · 0 file
PSICOLOGIA FISIOLOGICA 3° anno · 0 file
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