RESTAURO DEI BENI CULTURALI
Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Registrati per sbloccare le pagine restanti.
Di cosa parla
- L'indurimento dell'intonaco dopo la stesura della malta comporta una graduale perdita di acqua e riduzione della plasticità, processo in cui condizioni ambientali inappropriate possono causare crepe dovute a rapida evaporazione.
- La calce si ottiene dalla calcinazione di calcari sedimentari o metamorfici puri (>95% CaCO3) seguita dallo spegnimento idratante per trasformarla in grassello, evitando la formazione di calcinaroli rigonfiabili dall'umidità.
- Le malte si distinguono in aeree che induriscono solo all'aria tramite carbonatazione e silicati, e idrauliche contenenti silicati bicalcici o alluminio monocalcico per resistere anche in ambienti sommersi.
- L'intonaco è strutturato in tre strati funzionali: il rinzaffo grossolano per riempire i vuoti, l'arriccio medio-fine per livellare la superficie e l'intonachino finissimo pronto per la pittura o la finitura.
- Nella tecnica ad affresco pura, i pigmenti vengono applicati sull'intonaco umido durante la fase di carbonatazione della calce, inglobandoli chimicamente nello strato superficiale compatto e resistente.
- La tradizione pittorica romana e etrusca prevedeva preparazioni stratificate con pozzolana o marmo, mentre nel Trecento artisti come Giotto perfezionarono la tecnica usando impasti specifici e pigmenti stabili alla calce.
Registrati e sblocca subito 3 appunti gratis, questo incluso.