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Normalità, devianza,stigma e Omosessualità

Università degli Studi di Milano logopedia (abilitante alla professione sanitaria di logopedista) 2022
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Di cosa parla

  • Concetti Fondamentali:
    • La cultura è definita come l'insieme di qualità e abilità che gli esseri umani sviluppano per controllare le proprie condizioni di vita e costruire la società.
    • I valori, simboli, norme e astrazioni sono componenti essenziali della cultura, con i valori che assumono significati diversi a seconda del contesto.
    • Le norme guidano la condotta, riflettendo i valori culturali.
  • Normalità e Devianza:
    • La "normalità" è un concetto sociale e culturale, non oggettivo, che riflette attitudini e azioni considerate opportune dalla collettività. Deriva dal latino "norma" (squadra, regola).
    • La "devianza" è un etichettamento sociale per chi non rispetta le regole, definito come "non conforme agli standard". Durkheim la descrive come risultato di adattamento a situazioni di anomia.
    • Le regole sociali, formali e informali, sono create dai gruppi dominanti e il mancato rispetto porta all'etichettamento.
  • Stigma:
    • Il concetto di "stigma", introdotto da Erving Goffman, si riferisce a un marchio di disapprovazione sociale che danneggia gravemente la reputazione di un individuo.
    • Lo stigma può derivare da deformità fisiche, problemi di personalità o affiliazione culturale, portando a privazioni e discriminazioni.
  • Omosessualità e Omofobia:
    • L'omosessualità è stata de-patologizzata: Robert Spitzer (1973) e l'OMS (1990) l'hanno rimossa dai manuali diagnostici, definendola una "normale variante dell'orientamento sessuale umano".
    • Nonostante ciò, persistono pregiudizi e stereotipi che portano all'omofobia: paura e comportamenti avversivi verso le persone LGBTQ+.
    • L'omofobia è spesso basata sull'idea che l'eterosessualità sia l'unica "normalità" in natura, sebbene ricerche etologiche dimostrino la presenza di comportamenti omosessuali in diverse specie animali.
    • La mancanza di conoscenza e contatti con la comunità omosessuale alimenta i pregiudizi.
    • L'omofobia interiorizzata è l'introiezione di impulsi anti-omosessuali da parte di gay e lesbiche, portando a sentimenti di colpa, inferiorità, depressione o pensieri suicidari. Il "coming out" è cruciale per risolverla.
    • L'omosessualità è vista come uno stigma sociale, spingendo gli individui a ricostruire positivamente la propria realtà sociale.
  • Processo di Identificazione LGBTQ+:
    • I movimenti gay e lesbici hanno favorito la ridefinizione come gruppo di minoranza.
    • Il processo di identificazione si articola in quattro fasi:
      • Pre-incontro: Eterosessualità come normale, omosessualità svalutata.
      • Incontro: Consapevolezza di appartenere al gruppo omosessuale.
      • Immersione-Emersione: Assorbimento della sottocultura gay/lesbica, rabbia verso l'omofobia.
      • Internalizzazione: Nuovo equilibrio interiore, accettazione di sé e integrazione sociale.
    • La vita in subculture eterosessuali porta a strategie difensive, come il rifiuto della propria identità o una vita clandestina per paura di perdere lavoro, famiglia o amici.
  • Critica al "Corpo Deviante":
    • La resistenza alla "normalità sessuale" è legata alla paura di perdere i valori tradizionali della famiglia.
    • Ideologie religiose e mediche hanno promosso l'idea di un corpo "produttivo", portando a considerare il corpo omosessuale "deviante" perché non può riprodursi naturalmente.
    • Il documento conclude che, al di là della sessualità, tutti gli esseri umani possiedono sentimenti, bisogni e un'identità unica che merita rispetto incondizionato.

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