sistemi giuridici
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Di cosa parla
- Il diritto comparato si distingue per un approccio neutrale e relativistico, rifiutando l'idea di superiorità tra gli ordinamenti giuridici e basandosi sul presupposto fondamentale di parità.
- Il concetto stesso di "diritto" varia significativamente tra le culture e gli ordinamenti (es. diritto inglese vs. modelli continentali, Sharia come fonte nel diritto egiziano).
- La comparazione giuridica è una scienza che utilizza il metodo giuridico per studiare il diritto attraverso una prospettiva sincronica, esaminando gli ordinamenti nel loro stato attuale.
- Storicamente, la vera comparazione è emersa solo quando è stato riconosciuto il presupposto di parità, non presente, ad esempio, tra i giuristi romani; si è affermata pienamente dopo la Seconda Guerra Mondiale con la decolonizzazione.
- La "Société de législation comparée" fondata a Parigi nel 1869 rappresenta un embrione di comparazione, sebbene limitata da un focus sulla legislazione.
- Si differenzia dalle discipline giuridiche positive che studiano un singolo ordinamento e utilizzano acquisizioni comparatistiche solo per illustrarlo; il comparatista analizza più ordinamenti per trarre conclusioni.
- Rispetto alle discipline storiche del diritto, che esaminano l'evoluzione di un singolo sistema nel tempo (diacronia), il diritto comparato opera una comparazione sincronica tra sistemi diversi.
- Gli obiettivi principali del diritto comparato sono:
- Spiegare le ragioni della conformazione di un ordinamento (es. il mandato di 7 anni del presidente francese, frutto di un compromesso politico post-guerra franco-prussiana).
- Migliorare gli ordinamenti identificando soluzioni più performanti adottate altrove (es. la sfiducia costruttiva tedesca, che assicura maggiore stabilità governativa e adottata anche in Spagna).
- Omogeneizzare i sistemi giuridici, promuovendo unificazioni e contribuendo a creare tradizioni comuni (es. le tradizioni costituzionali comuni degli Stati membri dell'UE, riconosciute dalla Corte di Giustizia e basate sull'attività comparatistica).
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