Sociologia della Comunicazione
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Di cosa parla
- La comunicazione non va intesa come una semplice trasmissione di messaggi, ma come un processo sociale complesso volto a costruire relazioni, elaborare significati condivisi e gestire dinamiche di potere tra emittente e destinatario.
- Ogni atto comunicativo è condizionato da fattori contestuali quali il canale utilizzato, le norme sociali implicanti, la situazione specifica e lo sfondo culturale dell'interprete, che possono alterare il senso originario del messaggio.
- I segni che compongono i codici comunicativi si distinguono in naturali, convenzionali, indici, icone e simboli, mentre la semiosi opera attraverso denotazioni immediate arricchite da connotazioni soggettive e interpretanti personali.
- La comunicazione non verbale include dimensioni cinesiche, tattili, spaziali, olfattive e sonore come il silenzio, le quali sono fondamentali per trasmettere emozioni e influenzare la percezione reciproca tra gli interlocutori.
- L'inferenza gioca un ruolo cruciale nel processo di decodificazione, permettendo all'ascoltatore di aggiungere informazioni non esplicitate, ma che possono generare incomprensioni dovute a codici diversi o a orizzonti di aspettative contrastanti.
- Nelle interazioni mediata e quasi-mediata si distinguono diverse figure come animatore, autore e mandante, gestendo pluralità di pubblici e situazioni ambigue dove il destinatario non è mai passivo ma partecipe attivo della costruzione del senso.
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