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Riassunto completo per l'esame

Università degli studi di Bologna culture e pratiche della moda 2026
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Di cosa parla

  • Moda Globalizzata e Contesto Storico:
    • La moda è vista come strumento per leggere fenomeni contemporanei, rivelando strutture antropologiche e delineando percorsi culturali.
    • Inizialmente eurocentrica, la moda europea si è diffusa globalmente, riproducendo stereotipi.
    • L'Orientalismo ha influenzato la moda occidentale, percependola come luogo esotico e di dimostrazione di forza, con risorse non europee che hanno contribuito al suo sviluppo.
    • Il rapporto Nord-Sud, conseguenza del colonialismo, ha visto l'abito occidentale come simbolo di modernità, mentre i costumi locali erano associati all'arretratezza.
    • Il concetto di 'autenticazione culturale' descrive l'adozione di elementi culturali estranei.
  • Moda e Sostenibilità:
    • Critica al modello consumistico della moda moderna, che impone continui cambi e desideri per stimolare il consumo.
    • Vengono distinte 'Green fashion' (focus ambientale) e 'Moda etica' (focus umano/animale, condizioni di lavoro).
    • L'Eco fashion massimizza durata e qualità delle risorse, minimizzando gli scarti; la Moda sostenibile integra consapevolezza sistemica.
    • Le iniziative iniziali (anni '90) spesso si sono concentrate sull'estetica 'naturale' senza affrontare i processi di produzione dannosi.
    • L'approccio del 'ciclo di vita' (LCA) e l'identificazione di dati per la catena di approvvigionamento sono diventati centrali.
  • Sistema Moda Dominante:
    • Definito dall'Illuminismo e dalle tre fasi dell'industrializzazione: rivoluzione industriale, manifattura fordista, ascesa del neoliberismo.
    • Caratterizzato da ossessione per il cambiamento, ricerca del profitto e gerarchizzazioni tra paesi sviluppati e non sviluppati.
    • La produzione si è delocalizzata verso paesi a basso costo, rafforzando le disuguaglianze e compromettendo i diritti dei lavoratori (es. schiavitù moderna, lavoro minorile).
    • L'Antropocene evidenzia l'impatto irreversibile delle attività umane sugli equilibri planetari, con la moda che soffoca la resilienza, limita l'auto-organizzazione e impone gerarchie non naturali.
  • Modelli Alternativi e Post-Crescita:
    • L'approccio sistemico integra tutti i componenti della moda per produrre dinamiche di sostenibilità, produzione e consumo.
    • La Slow fashion propone produzione a scala ridotta, tecniche artigianali, materiali e mercati locali, promuovendo relazioni di fiducia.
    • Il Co-design implica la collaborazione con gli utenti per scardinare le gerarchie di potere e offrire controllo sulla produzione.
    • L'Arte dell'utilizzo valorizza l'esperienza vissuta e la cura degli indumenti, spostando il focus dalla produzione al mantenimento.
    • Il concetto di 'Moda post-crescita' critica la crescita economica definendo attività entro limiti biofisici.
    • Earth Logic propone una trasformazione sistemica della moda basata su valori di cura, localismo, collaborazione e apprendimento, con scenari olistici per riformulare il settore oltre il profitto.
    • Le Micro-utopie e la Moda della decrescita mirano a decolonizzare e valorizzare il pluriverso dell'abbigliamento e le pratiche di gestione collettiva delle risorse.

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