Appunti del corso di sociologia, prof. Barrucci
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Di cosa parla
- La sociologia si propone di analizzare i fatti sociali, riconoscendo la realtà come strutturalmente contraddittoria e adottando un approccio dialettico.
- La conoscenza è mediata da fattori come teorie, classe sociale, strumenti di rilevazione e valori personali.
- Vengono esplorate diverse prospettive sulla realtà: l'ermeneutica (interpretazioni soggettive/oggettive) e il realismo (ingenuo vs. critico, che riconosce le mediazioni).
- La nascita della sociologia è legata alle rivoluzioni scientifica, industriale e politica, e si distingue dalla psicologia e sociologia del senso comune per l'approccio scientifico e l'aspirazione all'oggettività.
- La società capitalistica, secondo Marx, si basa sulla disuguaglianza strutturale, con la forza lavoro che produce plusvalore, estratto attraverso sfruttamento (plusvalore assoluto e relativo).
- Il concetto di accumulazione originaria spiega la transizione dal feudalesimo al capitalismo, spesso tramite violenza, e la costante riproduzione di nuove disuguaglianze.
- Viene analizzata la divisione del lavoro capitalistica (sociale e autoritaria) e la sussunzione della scienza al capitale per aumentare la produttività e il profitto.
- Si discute la "Legge dei poveri 1601" e il riconoscimento successivo della povertà come prodotto sociale, non solo individuale.
- Il corso esamina la teoria di Taylor sulla "Scientific Management", mirata alla proceduralizzazione del lavoro per eliminare la soggettività e aumentare l'efficienza, e il modello del Fordismo con la catena di montaggio.
- Vengono presentati i modelli di Welfare State (occupazionale-meritocratico e universalistico) e i criteri di demercificazione.
- Le crisi di accumulazione capitalistica, caratterizzate da sovrapproduzione di merci e capitali, vengono interpretate anche come opportunità per la riattivazione economica, talvolta tramite guerre.
- L'imperialismo, la formazione dei monopoli e del capitale finanziario, insieme alla transnazionalizzazione del capitale, delineano l'espansione globale del capitalismo.
- Il razzismo è analizzato come pratica di dominio di classe, funzionale all'estrazione di risorse e plusvalore, legittimato da ideologie pseudoscientifiche come l'eugenetica, e il suo legame con l'immigrazione clandestina.
- Si conclude con riflessioni sull'individualismo contemporaneo, le sue sfide (precarietà, crisi di senso) e il ruolo della tecnologia (reti sociali, fake news).
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