Riassunti VERIFICATO

Riassunto "Nuove frontiere della precarietà del lavoro".

Università degli studi di Firenze scienze e tecniche psicologiche curriculum scienze e tecniche di psicologia sociale, del lavoro e delle organizzazioni 2018
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Di cosa parla

  • La precarietà del lavoro è una condizione strutturale e costitutiva dei rapporti salariali, derivante dalla mercificazione della forza-lavoro e storicamente determinata dal rapporto tra capitale e lavoro.
  • Dopo il periodo eccezionale di piena occupazione post-bellico in Occidente, la crisi petrolifera del 1973 e l'avvento del neoliberismo hanno innescato una "guerra di classe dall'alto" finalizzata alla svalorizzazione del lavoro e all'istituzionalizzazione della precarietà.
  • I processi di mondializzazione neoliberista hanno esternalizzato la produzione nei paesi del Sud, ingrandito i flussi migratori e trasformato il mercato del lavoro in un sistema globale che favorisce la concorrenza al ribasso e l'accettazione di condizioni precarie.
  • Gli stage sono diventati uno strumento fondamentale delle politiche europee e nazionali per disciplinare le nuove generazioni, adattare i curricoli alle esigenze delle imprese e preparare i giovani a una condizione di lavoro flessibile e sfruttato.
  • L'introduzione degli stage in Italia con il Pacchetto Treu del 1997 e l'adozione del Libro Bianco della Commissione Europea nel 1993 segnano la transizione dal modello keynesiano al neoliberismo, sostituendo il welfare state con un workfare state.

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