Riassunti VERIFICATO

Storia del Design

Politecnico di Milano design degli interni 2019
110 visualizzazioni
Nessun voto ancora
Condividi: WhatsApp Telegram
Anteprima pagina 1 — Storia del Design Anteprima pagina 2 — Storia del Design Anteprima pagina 3 — Storia del Design Anteprima pagina 4 — Storia del Design

Stai vedendo l'anteprima delle prime pagine. Registrati per sbloccare le pagine restanti.

Di cosa parla

  • La nascita del design moderno è segnata dalla rivoluzione industriale che introduce nuovi materiali come ferro, ghisa e acciaio, permettendo di superare le distanze geografiche e trasformando radicalmente i metodi costruttivi rispetto alla tradizione artigianale.
  • Il Crystal Palace e il Ponte sul Severn rappresentano esempi emblematici di questa nuova era grazie all'uso di strutture modulari prefabbricate in ferro e vetro che favoriscono la ripetibilità, l'economia dei costi e una spazialità fondata sul vuoto.
  • Figure chiave come Henry Cole, Joseph Paxton e Owen Jones guidano il dibattito tra industria e arte, promuovendo un'estetica funzionale, l'uso razionale del colore e la collaborazione tra designer e produttori per elevare la qualità dei manufatti di massa.
  • L'esposizione universale del 1851 a Londra segna il primo vero incontro tra mondo del design e grande pubblico, creando uno spazio espositivo internazionale che abbatte le distinzioni sociali attraverso l'accesso differenziato ai biglietti.
  • Il passaggio dall'artigianato all'industria porta a una produzione seriale che mira a ridurre i prezzi mantenendo un'estetica di pregio, sebbene sollevi critiche riguardo al materialismo e alla perdita delle qualità dell'opera d'arte tradizionale.
  • L'integrazione tra interni ed esterni si evolve con la creazione di spazi coperti come le gallerie commerciali e serre botaniche, dove l'uso del vetro permette di percepire l'esterno dall'interno creando microclimi artificiali.

Registrati e sblocca subito 3 appunti gratis, questo incluso.

Altri appunti di STORIA DEL DESIGN E DELL'ARCHITETTURA

Condividi questi appunti

WhatsApp Telegram