Storia del diritto medievale e moderno
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Di cosa parla
- L'antichità classica e post-classica conobbe una frammentazione di diritto politico molto differenziate, raccolte poi in globato nella grande realtà romana unitaria e universale. Europa si parla solo quando cominciò a prendere forma territorio geografico, storico, culturale e religioso che con alterne vicende giungerà all'attuale UE.
- Il diritto appare legato indissolubilmente al potere, espressione del potere politico. Appare come un comando che viene dallalto, come legge, voce autorevole e autoritaria del titolo della sovrana. Non sarebbe però scorretto identificare nelle leggi l'interezza del fenomeno giuridico, ma la società stessa che si auto-organizza per percepire certi valori storici e disegnandosi in essa alcune regole osservando nel vita quotidiana.
- Il diritto appartiene alla società e alla vita, esprimendo più la prima che lo Stato ed identificabile in un autosalvataggio della società stessa. Medioevo, modernità e post-modernità hanno una visione uniforme del diritto? E se fosse l'ultima ipotesi prevalere?
- Il diritto medievale inizialmente disegnarsi negli espedienti legali nelle invenzioni coi quali la società dei secoli IV e V d.C. tenta di ordinare all'interno dell'interno di un vuoto generato dallo scomparire dell'edificio politico romano e della cultura esso circolante. Il vuoto politico, il vuoto culturale e l'incompiutezza del potere si riflettono nel diritto.
- Due punti bisogna affermare con forza: a) questo diritto ha carattere ordinativo, cioè segnala una genesi dal basso e connotato per un rispettoso riconoscimento dell'oggettiva realtà senza la quale non sarebbe effettivo un ordine giuridico ma violenza e artificio; b) sotto questo aspetto il diritto acquisisce una sua autonomia: si tratta dell'ordinamento della società la quale è alla ricerca di invenzioni giuridiche che le garantiscano salvezza. Assistiamo quindi per tutto il medioevo a un pluralismo giuridico, ossia all'opportunità di convivenza di diversi ordini giuridici prodotti da diversi gruppi sociali anche se essi insistono su territori soggetti ad una stessa autorità politica.
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