Storia del diritto medievale e moderno
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Di cosa parla
- Due padri della repubblica docenti fiorentini sono Giorgio La Pira e Piero Calamandrei; altri importanti nomi includono Francesco Calasso, Paolo Barile, Giovanni Miele, Ugo de Siervo, Enzo Cheli, Paolo Grossi e Silvana Sciarra.
- La storicità del diritto è fondamentale: non è immobile e definito per sempre; studiare il suo percorso storico aiuta a comprendere come si organizza una comunità politica e struttura le fonti giuridiche. Il diritto non si adagia su solide invarianti, ma è storicamente situato.
- Esistono 4 esperienze giuridiche nel mondo occidentale: antica (V sec. a.C.-VI sec. d.C.), medievale (V sec. d.C.-XIV sec. d.C.), moderna (XV sec. d.C.-XX sec. d.C.) e postmoderna (presente). La multi normatività è una caratteristica dell'uomo moderno, come lo era anche l'antico.
- Nel Medioevo, mancano lo Stato e le leggi formali; la consuetudine è la fonte predominante del diritto. Norberto Bobbio descrive la consuetudine come un fatto normativo che emerge dal basso e si estende nel tempo.
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